Cancro

È noto che l’infezione da tubercolosi induce il cancro ai polmoni

Virus della Leucemia Bovina (BLV) trovato nell'epitelio mammario

L’articolo Further Evidence for Cancer as a Cell-Wall-Deficient Mycobacterial Disease[1], significativamente è opera di un team in cui ritroviamo medici di un istituto di ricerca, un medico veterinario (perchè tra i veterinari il problema delle infezioni da micbatteri è tristemente noto), e un medico centro per la tubercolosi.

L’articolo ci informa di tante cose, la prima è che il cosiddetto Virus della Leucemia Bovina (BLV), retrovirus che può causare tumori nei bovini, è stato scoperto anche negli esseri umani, principalmente nell’epitelio mammario (proprio quel tipo di cellule dalle quali originano la maggior parte dei tumori maligni al seno), e che in seguito (nel 2015) sono apparsi dati che supporterebbero l’ipotesi che nel quasi 40% % dei casi di tumore al seno, la causa potrebbe essere proprio il BLV.

[1] Pubblicato su autori Lysenko AP1, Broxmeyer L2, Vlasenko VV3, Krasochko PA1, Lemish AP1 and Krasnikova EA; http://molecular-pathological-epidemiology.imedpub.com/further-evidence-for-cancer-as-a-cellwalldeficientmycobacterial-disease.php?aid=17755.

depressione

Inoltre stime recenti suggeriscono che oltre nell’83% dei controlli sulla filiera del latte negli stati Uniti è stato riscontrato questo BLV (Virus della Leucemia Bovina) e che nel 68% dei casi sono state riscontrate forme di Mycobacterium avium subspecies paratuberculosis (MAP) prive di parete cellulare (le cosiddette “forme L” dei batteri).

È noto che l’infezione da tubercolosi induce il cancro ai polmoni (la frequenza di tale malattia è 11 volte maggiore nei soggetti infetti), ma sono le forme prive di parete cellulare dei micobatteri della tubercolosi che sono state riscontrate nei tessuti cancerosi.

Le forme di micobatteri prive di parete cellulare sono cruciali per la sopravvivenza di tali patogeni, mentre il concetto di “virus BLV” è stato, sin dall’inizio, privo di stabili fondamenta; in effetti la loro prima osservazione nel 1969, da parte dei veterinari Janice e Lyle Miller mostrava particelle “simili a virus” nei linfosarcomi degli animali da allevamento, ma in seguito furono ritrovate forme atipiche di micobatteri senza parete cellulare sia nella leucemia che in tutte le altre forme di tumore maligno.

Verificando il lavoro dei Miller abbiamo trovato che nei kit per la diagnosi dell’infezione da BLV, degli antigeni che si riferiscono in realtà a forme L (senza parete cellulare) dei micobatteri, e abbiamo trovato proprio il DNA dei micobatteri. Assumiamo quindi che la “scoperta” di tale virus bovino sia in realtà un errore di identificazione, di quelle che in realtà erano forme atipiche (senza parete cellulari) di micobatteri tubercolari.

L’articolo Characteristics of Mycobacterium avium complex (MAC) pulmonary disease in previously treated lung cancer patients[1] ci informa del fatto che le infezioni da M avium corrispondono a una grande parte delle infezioni non tubercolotiche da micobatteri. 

[1] Respiratory Medicine Case Reports 2017 Jun 23;22:70-73, autori Meier E, Pennington K, Gallo de Moraes A, Escalante P; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28702340 .

Tra i fattori che concorrono allo sviluppo dell’infezione viene citata oltre che la debolezza del sistema immunitario anche la presenza di un cancro, ma curiosamente si escludono dallo studio i pazienti cui era stato diagnosticato un caso di infezione polmonare da M avium prima o contemporaneamente alla diagnosi di cancro ai polmoni.

Il dubbio viene spontaneo: viene primo l’uovo o la gallina? È proprio su questo quesito che si concentra un altro articolo intitolato Mycobacterium avium complex and lung cancer: chicken or egg? Both?[1] che conclude come la relazione di causa-effetto vada nei due sensi.

[1] Journal of Thoracic Oncology 2012 Sep;7(9):1329-30, autori Daley CL, Iseman M; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22895136.

Curiosamente l’articolo Can immunization with Bacillus Calmette-Guérin (BCG) protect against Alzheimer’s disease?[1] ci informa anche che l’iniezione intra-vesicale del vaccino BCG viene utilizzata da 40 anni con buoni risultati per prevenire la ricomparsa del cancro della vescica che non ha invaso il muscolo.

Molte altre informazioni sul rapporto tra cancro, forme di micobatteri prive di pareti cellulari dei batteri, micoplasmi (che potrebbero talora essere micobatteri in forma L sotto mentite spoglie?) sono presenti al solito nel libro Alimentazione, disbiosi intestinale, parassitosi

[1] Pubblicato su Medical Hypotheses. 2019 Feb;123:95-97, autori Gofrit ON, Bercovier H, et al.; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30696606.

Alessia Vescillo
Alessia Vescillo
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