la pranoterapia è una disciplina che viene inserita all’interno della cosiddetta Medicina alternativa o olistica, quella che con sistemi naturali cerca di riequilibrare non spegnendo il sintomo, ma agendo sulle cause.
Questa energia terapeutica riesce a riequilibrare corpo e mente, andando a colmare i deficit energetici che si accumulano in alcuni organi del corpo e che sono poi i responsabili dell’insorgenza di molte malattie.
Onde terapeutiche sono state denominate complessivamente, dal Dott. Lapi, Chirofrequenze (chiros = mani). Di queste sono state poi evidenziate quelle a bassa frequenza, chiamate, per similitudine con quelle cerebrali, simil-Alfa.
I test condotti dal Dott. Lapi misurano in simultanea, con un encefalogramma doppio, ciò che avviene tra operatore ed assistito prima-durante-dopo la somministrazione del Prana. Ma è soprattutto nella fase del dopo che dobbiamo porre la massima attenzione:
dai tracciati del Chirtest si evince – comparando con il prima – che “qualcosa “ è successo nel cervello del paziente; “qualcosa” che permane anche dopo l’applicazione. Questa “forza vitale” altro non è che l’effetto prodotto dalle Chirofrequenze.
Siamo in presenza di effetti indotti – per risonanza vibratoria – da onde a bassa frequenza emesse dal terapeuta .
Le modificazioni avvengono anche nell’encefalogramma dell’operatore, ma molto più interessante e significativo da notare sono le loro similitudini e analogie con i tracciati relativi alle Chirofrequenze delle mani. Questo spiega il funzionamento del meccanismo dell’emissione pranica.