Terapia intestinale

La terapia convenzionale si avvale di farmaci ad attivitร  antinfiammatoria

Quali cure ?

Nelle malattie croniche lโ€™obiettivo della terapia non รจ necessariamente la guarigione completa quanto lโ€™arresto della progressione di malattia, la remissione dei sintomi e il miglioramento della qualitร  di vita.

La terapia convenzionale si avvale di farmaci ad attivitร  antinfiammatoria (corticosteroidi, sulfasalazina, mesalazina), di immunosoppressivi (azatioprina, 6-mercaptopurina, metotrexato, ciclosporina), di antibiotici (metronidazolo, chinolonici, rifaximina) e in casi selezionati di farmaci biologici, cioรจ anticorpi monoclonali diretti contro citochine infiammatorie (TNF-alfa, interferone-gamma, IL-12) o molecole di adesione.

Ultimamente si sta studiando la possibilitร  di inserire come terapia probiotici e prebiotici, assieme ai giร  citati antibiotici, per modulare la flora batterica intestinale. Il microbiota dei soggetti con IBD รจ differente da quello dei soggetti sani.

medicine

Inoltre topi germ free non sviluppano colite. No bacteria no colitis. E le aree piรน colpite da malattie infiammatorie croniche intestinali sono quelle con piรน batteri (ileo, colon).

Nel pazienti con IBD sono stati evidenziati una riduzione dei generi batterici dominanti Firmicutes (in particolare Clostridium cluster IX e IV) e Bacteroides e un incremento di Proteobacteria e Actinobacteria con conseguente diminuzione degli acidi grassi a catena corta, soprattutto acido butirrico, fondamentali per il rifornimento di energia ai colociti e per lโ€™attivitร  antinfiammatoria e antimicrobica.

Nellโ€™ambito dei Firmicutes, nella malattia di Crohn risulta notevolmente ridotto il Faecalibacterium prausnitzii, un batterio con spiccate proprietร  antinfiammatorie.

instestino dolorante

Lโ€™unico probiotico autorizzato dalla European Crohn and Colitis Organization (ECCO) per il mantenimento della remissione nella rettocolite ulcerosa, al pari della mesalazina, รจ lโ€™E. coli Nissle 1917, un batterio che riesce a colonizzare anche le parti piรน distali del colon dove svolge unโ€™azione antinfiammatoria e immunostimolante.

Considerato il ruolo fondamentale della disbiosi nella storia naturale delle IBD la vera svolta nel trattamento potrebbe essere il trapianto fecale. Il primo trapianto nella rettocolite ulcerosa risale al 1989 con Bennet e Brinkman.

A oggi, purtroppo, abbiamo risultati incoraggianti ma ancora poche certezze, in attesa dei risultati di trial clinici randomizzati contro placebo.

Bibliografia: Medicina di Segnale

Andrea Gaudenzi
Andrea Gaudenzi
Geometra Fano
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Francesco oltre che bravissimo, รจ una persona speciale. Ti capisce solo guardandoti e quando ti parla coglie sempre il punto, il problema รจ trova sempre la soluzione. รˆ bello andare perchรฉ quando esci ti senti una persona migliore. ๐Ÿ’ž๐ŸŒˆ๐Ÿ™โค๏ธ

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