Spondiloartriti sieronegative

La spondilite anchilosante, la spondilite psoriasica, le artriti reattive, la spondiloartropatia giovanile, le spondiloartriti associate a morbo di Crohn o a colite ulcerosa

Infiammazioni croniche

Il termine “spondiloartriti sieronegative” comprende un eterogeneo gruppo di affezioni: la spondilite anchilosante, la spondilite psoriasica, le artriti reattive, la spondiloartropatia giovanile, le spondiloartriti associate a morbo di Crohn o a colite ulcerosa, le spondiloartropatie indifferenziate.

Un dato importante emerge da uno studio inglese che utilizzando le cartelle cliniche della pediatria e medicina di base ha evidenziato che l’insorgenza della spondiloartrite giovanile sarebbe incrementata dall’uso degli antibiotici in età infantile e quanti più cicli di antibiotici si eseguono annualmente, tanto più aumenterebbe la possibilità di sviluppare la malattia.

Questo ci rammenta l’importanza di mantenere un buon microbiota intestinale. Sono dette sieronegative per l’assenza del fattore reumatoide nel siero; presentano invece positività del fattore HLA B27, sito sul cromosoma 6, con spiccata frequenza.

A differenza dell’artrite reumatoide sono solitamente asimmetriche, anche mono o oligoarticolari, soprattutto in fase iniziale con spiccato interessamento del rachide, presenza di entesiti e possibile coinvolgimento di processi mucocutanei, gastrointestinali, oculari.

La prevalenza è simile nei due sessi (rispetto alla prevalenza femminile dell’artrite reumatoide), a eccezione della spondiloartrite anchilosante che è nettamente più frequente nel sesso maschile. Le spondiloartriti sieronegative, inoltre, interessano maggiormente i soggetti più giovani.

Mentre la concomitanza di un’altra patologia (flogosi intestinale, uveite, sepsi delle vie urinarie o uretrite) può indirizzare la diagnosi di pressoché tutte le spondiloartriti, nel caso della spondilite anchilosante l’unico dato può essere un “mal di schiena”, che per lungo tempo è spesso diagnosticato come lombalgia e il ritardo nella diagnosi aggrava una delle conseguenze più temibili della malattia: l’anchilosi.

Occorre sempre valutare la possibilità di una spondilite quando il “mal di schiena” è persistente a riposo, con rigidità e accentuazione al risveglio mattutino a livello lombare, miglioramento con il movimento e durante la giornata.

Nell’iter diagnostico, oltre agli indici di flogosi – che non sempre sono particolarmente alterati nelle fasi iniziali – è bene valutare anche il fattore reumatoide e gli anticorpi anticitrullina, anti-ANA ed ENA che solitamente sono negativi soprattutto nelle fasi iniziali.

A oggi la radiografia convenzionale è passata in secondo piano nell’approccio diagnostico alla malattia, nettamente superata dall’ecografia per la precoce evidenziazione delle entesiti o tendiniti e dalla risonanza magnetica per evidenziare una sacro ileite iniziale, ma anche a livello del rachide con il gadolinio per osservare aree di flogosi.

Quale attività consigliare?

Una precoce fisioterapia è fondamentale, soprattutto nella spondilite anchilosante, poiché può ritardare o limitare l’anchilosi.

Per il medico di segnale diventa essenziale convincere il paziente a eseguire una costante e regolare attività fisica: oltre ad attivare i segnali ipotalamici corretti, ha anche il pregio di contrastare l’anchilosi articolare.

Certamente il nuoto, 3-4 volte alla settimana alternando stile libero e dorso, migliora nettamente l’elasticità del rachide; va intercalato con la camminata veloce.

La corsa può essere valida ma solo nei pazienti in cui l’impegno del rachide o del tendine achilleo non sia particolarmente accentuato associata a Wash intestinali, Alimentazione a fini plastici e comprensione di tutto ciò che persiste o resiste come aspetto di separazione interiore. 

Bibliografia: Medicina di Segnale

Oriana Cervellin
Oriana Cervellin
Como
Leggi Tutto
Cinque stelle sono ancora poche!!!Francesco Grande professionista Grande umanità.Preparatissimo su tutti i livelli!!!sempre molto attento alla tua persona!!!.Una Grande Anima che l'universo ci ha donato💖.Grazieee di cuore per tutto quello che fa per noi❣️

Cerchi Soluzioni?

Puoi utilizzare questa barra di ricerca o usare WhatsApp

Leave a Reply