Ippocastano

Ippocastano (Aesculus hippocastanum)

Parti utilizzate: semi, foglie, corteccia ricco di saponine triterpeniche, cumarine, escina e flavonoidi.

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Le gemme di Ippocastano hanno uno spiccato tropismo per i vasi venosi e sono il rimedio specifico della stasi e della congestiona venosa;

l’effetto decongestionante sulla stasi linfatica e sulla pletora sanguigna avviene anche per miglioramento della funzione circolatoria.

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Modo d’uso: si può fare il decotto d’ippocastano, ma maggiormente è usato sotto forma di TM (20 gocce in poca acqua 3 volte al gg) oppure come gemmoderivato (GM 1 DH 40 gocce, 3 volte al giorno).

L’estratto d’ippocastano fa parte di molte creme e pomate per il trattamento delle varici e turbe circolatorie degli arti inferiori (con tendenze alla stasi venosa), varicocele, dismenorrea, metrorragie, contro la cellulite e del trattamento delle emorroidi aggravate dal calore e dalla sedentarietà, migliorate con il freddo e il movimento.

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Algie a livello di sacro-iliaco, geloni ed eritema pernio.

In commercio si trova l’olio d’ippocastano per i massaggi nel trattamento dei reumatismi.

L’ippocastano assicura il drenaggio venoso, aumenta il tono dei vasi venosi, facilita la circolazione a livello della vena porta, riduce la congestione venosa pelvica ed in particolare del plesso emorroidario.

Riduce la ritenzione idrica e permettendo il riassorbimento del liquido in eccesso nel sistema circolatorio. Olio d’ippocastano si usa anche esternamente per lenire i dolori di reumatismo.

Non eccedere nel dosaggio per vie interne, preferire l’uso esterno.

Via Piave, 22, 61032 Fano PU, Italia

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