Iodio e Alghe

Le donne sono molto più soggette dell’uomo a malattie della tiroide (9 a 1) e al gozzo (6 a 1), perché gli estrogeni rendono più difficile l’assorbimento dello iodio.

Informazioni by dottor Jorge Flechas

La carenza di iodio è noto che può causare il gozzo; chi soffre di gozzo causato da carenza di iodio ha una maggiore probabilità di sviluppare diversi tipi di tumori, in particolare alla tiroide, al seno, allo stomaco, all’esofago, alle ovaie, all’endometrio.

Ci sono zone della terra in cui lo iodio è più carente (come nella regione americana dei grandi laghi), ed è per questo che si è deciso di aggiungere iodio al sale. La carenza di iodio causa anche cretinismo, basso quoziente intellettivo, bassa statura. Ci sono popolazioni che vivono alcune zone montuose della Bolivia che a causa della carenza di iodio hanno bassa statura e basso Q.I.

Le donne sono molto più soggette dell’uomo a malattie della tiroide (9 a 1) e al gozzo (6 a 1), perché gli estrogeni rendono più difficile l’assorbimento dello iodio.

Tutte le cellule del nostro corpo contengono e utilizzano iodio. I globuli bianchi non posso difenderci dalle infezioni in assenza di iodio. Lo iodio si concentra nelle ghiandole e soprattutto nella tiroide. Troviamo livelli relativamente alti di iodio nel seno, nelle ghiandole salivari, nelle ghiandole paratiroidee, nel pancreas, nel fluido cerebrospinale, nel cervello, nello stomaco, nella pelle, nelle ghiandole lacrimali.

L’assenza di iodio promuove il cancro. La carenza di iodio in casi estremi può quindi causare difficoltà a produrre saliva (bocca secca) difficoltà a fare funzionare anche le ghiandole sudorifere della pelle (pelle secca che quando fa troppo caldo si arrossa senza sudare); In questi casi dopo 3 o 4 settimane di integrazione i problemi si risolvono.

La storia del cancro vescica seno

Le ovaie sono un altro organo che concentra iodio e che lo utilizza per produrre ormone tiroideo (T2). Per questo alle donne con ipertiroidismo si fa un’indagine per verificare lo stato delle ovaie. La carenza di T2 (collegata quindi a una disfunzione delle ovaie) può causare aumento di peso. Anche i globuli bianchi del midollo osseo possono produrre l’ormone tiroideo.

Lo iodio presente nel cervello lo rende più vigile, più attivo, ecco perché non si da mai a nessuno dello iodio prima di andare a letto. Lo iodio nella gravidanza è importantissimo, è utile fornire alla donna gravida la stessa quantità di iodio che viene assunta da una donna giapponese (13,8 mg) . Lo iodio per il feto è come la caffeina per noi, lo rende attivo, si muove nell’utero, scalcia, come se la madre avesse bevuto 10 tazzine di caffè. Lo iodio stimola molto i tessuti cerebrali.

E adesso parliamo del sistema di trasporto dello iodio nei tessuti, ma prima puntualizziamo che noi assumiamo iodio sotto due forme: ioduro (il sale) e iodio. Il sistema di trasporto difettoso è quello che causa la nascita di bambino con ipotiroidismo, o che è coinvolto nello sviluppo del cancro al seno.

Ci sono mezzi per verificare l’efficace di questo sistema di trasporto dello iodio (senza il quale lo iodio non può arrivare nei tessuti e nelle ghiandole che ne hanno bisogno) e ci sono metodi per rimetterlo in funzione. Il sistema di trasporto lavora contro il gradiente di concentrazione, per esempio di fronte ad un livello 1 nel sangue, si può avere un livello 28 nelle ghiandole salivari, che assorbono e concentrano lo iodio.

Ci sono tessuti che assorbono solo iodio e tessuti che assorbono solo ioduro (il sale) mentre alcuni tessuti li assorbono tutti e due. Per esempio prostata e stomaco assorbono solo iodio, la pelle, le ghiandole salivari e la tiroide assorbono solo ioduro, mentre il seno entrambi. Ecco perché è importante assumere un integratore che contiene al suo interno sia l’una che l’altra forma dello iodio.

Lo iodio è essenziale nel periodo di sviluppo del feto e nei primi 3 anni di vita per un corretto sviluppo del sistema nervoso centrale. Fornendo alla madre 12,5 mg di iodio al giorno durante la gravidanza, si svilupperò un bambino con un quoziente intellettivo di circa 20-30 punti maggiore di quello dei genitori. Ho due pazienti, entrambi dottori, che avevano già 4 figli brillanti, e su mio consiglio la madre ha assunto 12,5 mg di iodio durante la quinta gravidanza. Il quinto figlio è risultato assolutamente superiore agli altri per sviluppo intellettivo.

Ho visto 10 bambini nella mia pratica medica la cui madre ha assunto integratori di iodio in gravidanza, e tutti sono intellettivamente più avanti della loro età secondo i normali parametri, uno di questi, anche se va in seconda elementare svolge già esercizi della quinta, l’altro a quattro anni già sa contare e sommare i numeri, riconosce le lettere e le sa scrivere.

È una cosa molto importante questa, a cui fare attenzione, 12,5 mg di iodio al giorno per le donne incinte sotto forma di pillole o sotto forma liquida di lugol . La carenza di iodio può causare di cretinismo e ritardo mentale, ritardo nello sviluppo fisico e intellettuale.

Lo iodio è essenziale pure per il corretto sviluppo delle ossa, dello scheletro. Leggere carenze di iodio nei primi anni di vita si possono manifestare come disturbo dell’attenzione. Una volta si metteva iodio nel sale, nel latte e nel pane, adesso nel latte e nel pane non si mette più, resta lo iodio nel sale ma ci dicono di diminuire la quantità di sale che assumiamo e questo parta anche a carenza di iodio nelle madri ed all’aumento di disturbo dell’attenzione.

Il problema è che i dottori spesso consigliano alle donne incinte di diminuire le dosi di sale assunto con l’alimentazione, ma non dicono mai di assumere contemporaneamente integratori di iodio. Negli anni tra il 1970 e il 200 i livelli di iodio assunti dalla popolazione americana si sono dimezzati, ed al contempo sono aumentati problemi quali malattie della tiroide, cancro al seno, alla prostata, alle ovaie e all’endometrio (tutte patologie spesso associate al gozzo, malattia causata dalla carenza di iodio).

L’inefficienza del trasporto dello iodio nei tessuti, negli organi e nelle ghiandole si può verificare misurando quale percentuale dello iodio assunto viene escreta dal corpo con le urine; se una persona che assume pochissimo iodio ne butta fuori per esempio il 90%, (o in certi casi addirittura più del 100%, ovvero ne eliminano più di quanto ne assumano) quando in condizioni normali un corpo carente di iodio dovrebbe trattenerne il più possibile, abbiamo un’indicazione chiara che è il sistema di trasporto dello iodio a non funzionare.

L’80% dei vegani soffre di carenza di iodio [lo iodio è presente in discreta quantità anche nei pesci – N.d.T.], io sono vegetariano, ma il problema è che bisogna mangiare anche le piante marine, le alghe . dovete imparare a mettere le alghe nelle vostre zuppe di vegetali, a mangiarle con il riso, a mangiarle ogni giorno, non ogni tanto. In Giappone mangiano alghe tre volte al giorno, essi mettono le alghe in ogni cibo, e invece di mettere il sale mettono le alghe che sono salate (e contengono iodio).

La tiroide ha bisogno di 6 mg al giorno, il seno ha bisogno di 5 mg al giorno (per le donne sui 50 kg, ma le donne di maggiore peso o con seno più abbondante hanno bisogno di una quantità proporzionalmente maggiore); ovviamente gli uomini hanno mammelle più ridotte e meno bisogno di iodio in quella parte del corpo. Altri tessuti (ghiandole surrenali, timo ovaie, ipotalamo, etc.) hanno bisogno complessivamente di 2 mg al giorno. Il corpo nel suo complesso può contenere 1500 mg di iodio; la tiroide al massimo può contenere 50 mg di iodio; il 20% dello iodio si trova nella pelle; il 32% dello iodio si trova nei muscoli, e se manca lo iodio …

648 https://www.youtube.com/watch?v=ZBM2qWKkFxE.
649 Secondo alcuni studi scientifici tale quantità potrebbe essere esagerata, perché il contenuto di iodio delle alghe (consumate almeno due volte al giorno nelle zuppe secondo la tradizione culinaria giapponese) si perde in parte nel corso del processo di cottura che ne causa l’evaporazione (lo iodio bolle a 184° C).
Va sottolineato che ci sono situazioni in cui l’integrazione dello iodio può essere pericolosa.

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