Fucus vesiculosus

Fucus (Fucus vesiculosus oppure quercia marina)

Fa parte delle alghe laminarie.

Il Fucus (Fucus vesiculosus) è un’alga marina di colore verdastro molto ricca di iodio, per questo motivo stimola la tiroide ed i processi metabolici destinati a smaltire l’eccesso di grasso e calorie.

Questa pianta può essere utile come coadiuvante nell’obesità *, costipazione cronica, affezioni polmonari, bulimia, depressione immunitaria, cellulite.

L’attività immunomodulatrice è dovuta ai mucopolisaccaridi, mentre polifenoli e metabolici solforati agiscono sinergicamente come diuretici.

Nelle cure dimagranti è assunto con abbondante acqua. Si usa anche come tampone nel caso d’ernia iatale per prevenire l’esofagite da reflusso.

Dose: 1 g tre volte al giorno. Ha effetto ipolipemizzante, da usare in polvere od opercoli. Contiene lo iodio, indispensabile per il corretto funzionamento della tiroide, agisce come immunostimolante, si consiglia anche per il trofismo della mucosa dell’apparato respiratorio, utile per i bambini linfatici e persone nella terza età con problemi respiratori.

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L’alginato di sodio presente nel fucus previene l’assorbimento dello stronzio 90 radioattivo (del 83%), metallo pesante tossico, che si accumula nel tessuto osseo, associato a molte forme di cancro, come la leucemia, cancro osseo, morbo di Hodgkin.

L’infuso di fucus è sgradevole, quindi si consiglia di consumarlo in compresse od opercoli.

Fucus si usa anche per i bagni (nel sacchetto) per bambini rachitici e con insufficienza ghiandolare, reumatismi, disturbi circolatori.

In cataplasmi contro la cellulite (con crusca). In commercio si trova anche sotto forma di TM, dose 20 gocce al mattino e dopo il pasto di mezzogiorno.

Assunto la sera può provocare insonnia, sollecitando la tiroide.

Fucus è usato nella cura del gozzo, all’inizio del trattamento può presentare un peggioramento. L’algina in polvere applicata sulle ferite accelera la cicatrizzazione.

Si sconsiglia l’uso con anamnesi d’ipertensione arteriosa, non in gravidanza e nel periodo d’allattamento, non con le cardiopatie, malattie infettive in fase acuta, TBC polmonare, ascessi polmonari, reumatismo articolare acuto, malattie mentali e nervosismo, ipertiroidismo, morbo di Basedow.

Le alghe sono consigliate nel caso d’ipotiroidismo. Nelle erboristerie è disponibile anche in fiale monodose in abbinamento con iodio Oligranuli o fiale, per il trattamento dell’obesità.

Via Piave, 22, 61032 Fano PU, Italia

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