Alimenti pro infiammatori

Gli acidi grassi saturi (incremento dello stato infiammatorio cronico e disbiosi, azione protrombotica)

Acidi grassi idrogenati

Sono stati introdotti dallโ€™industria alimentare nei primi anni Sessanta del secolo scorso per sostituire i grassi animali.

Ben presto si scoprรฌ che avevano gli stessi effetti deleteri degli acidi grassi saturi (incremento dello stato infiammatorio cronico e disbiosi, azione protrombotica).

Li ritroviamo nelle patatine fritte, nei cibi fritti in generale (si formano durante il processo di frittura) e in grande quantitร  nei prodotti dolciari di preparazione industriale.

Carne rossa

Sappiamo che la carne rossa, che contiene piรน ferro di altre fonti alimentari, tende a formare naturalmente piรน complessi nitrosati endogeni.

Questi ultimi sono mutagenici: inducono nitrosilazione e danno al DNA. Le carni processate, conservate con nitriti, aumentano ulteriormente il rischio. Abnormi depositi di ferro sono stati trovati nei siti di infiammazione nella SM.

La carne rossa contiene anche acido arachidonico, il precursore di prostaglandine, leucotrieni e trombossani che attivano il percorso di specifiche cellule immunitarie implicate nel danno autoimmune.

Zucchero e latte

Allโ€™impennata glicemica che segue lโ€™assunzione di zucchero fa eco un secondo picco, quello insulinemico.

Sappiamo oggi che lโ€™insulina promuove il percorso biosintetico di citochine infiammatorie contribuendo a mantenere un elevato stato infiammatorio cronico, responsabile di molteplici malattie cronico-degenerative e neoplastiche.

Il grasso del latte รจ disperso in un mezzo omogeneo, protetto dalla per ossidazione grazie a membrane fatte di lipidi e particolari proteine (Milk Fat Globule Membrane, MFGM). Queste proteine (circa lโ€™1% delle proteine totali del latte) svolgono un ruolo di informazione piรน che nutrizionale. Esse danno impulso alla corretta formazione dellโ€™apparato digerente, nervoso e immune. Nellโ€™adulto possono venire eliminate senza ripercussioni negative.ย 

Nella SM, poi, hanno un ruolo ormai dimostrato potendo mimare lโ€™azione dei MOG (Myelin-Oligodendrocyte Glycoprotein, i principali autoantigeni in grado di attivare la risposta autoimmune). Latte e derivati sono anche ricchi di acidi grassi saturi che, come piรน volte ripetuto, costituiscono uno stimolo diretto alla trascrizione cellulare per la sintesi di molecole infiammatorie.

La diatriba โ€œlatte sรฌ/latte noโ€ nellโ€™individuo sano sembra non avere mai fine. Qui ci limitiamo a due considerazioni, lasciando alla sensibilitร  del singolo ogni ulteriore riflessione. Valutata la possibilitร  che alcune proteine del latte si comportino come antigeni attivatori di una risposta anticorpale autoimmune, risulta quantomeno prudente considerare il latte un alimento da evitare nellโ€™individuo affetto da SM.

Il secondo aspetto intende essere di rassicurazione: lโ€™apporto giornaliero di calcio puรฒ essere soddisfatto anche senza assumere latte e latticini, purchรฉ la dieta contempli un abbondante consumo di ortaggi color verde scuro, pesci, crostacei e alghe, legumi, arachidi e mandorle.

Sale ed eccesso calorico

Anche lโ€™eccesso di sale potrebbe essere coinvolto nellโ€™attivazione di cellule immunitarie e di tutta la cascata successiva con la consueta formazione di citochine proinfiammatorie.

Dopo ogni pasto possiamo sperimentare uno stress ossidativo passeggero: รจ la moderata risposta infiammatoria che dipende dal tipo e dalla quantitร  di cibo assunto.

รˆ ormai acclarato che il consumo abituale di pasti ipercalorici e ricchi di zuccheri, grassi saturi o grassi idrogenati stressa il nostro sistema immunitario comportando alterazioni dellโ€™omeostasi interna che possono condurre a patologie immuni e metaboliche di diverso tipo. In una considerazione dโ€™insieme, lo stress metabolico collegato al cibo puรฒ riconoscere diverse ragioni:

lโ€™eccesso calorico, che induce stress ossidativo; il carico glicemico, che puรฒ indurre increzione di insulina molto superiore al necessario; la qualitร  dei grassi assunti, direttamente correlata alla sintesi di molecole proinfiammatorie.

Bibliografia: Medicina di Segnale

Eleonora Marangoni
Eleonora Marangoni
Fano PU
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Buon pomeriggio!! Ti fischiano le orecchie?? Abbiamo parlato bene di Te Francesco! Dopo anni stamattina mamma รจ venuta al mare in costume!! Ha camminato in acqua stava bene e in forze sia fisiche che psicologiche. Questo รจ grazie a Te e al percorso che ha fatto e continua a fare con tutti i tuoi consigli l'aiuto che dai alle persone, grazie โฃ๏ธโฃ๏ธโฃ๏ธ

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