Riassunto:
Avvelenamento da piombo, mercurio e monossido di carbonio: capitolo storico della medicina. Piombo da fumi auto, fonderie, batterie. Mercurio seconda causa. Studi anni ’60 su porcellini d’India: protezione da dosi letali di mercurio con vitamina C ad alte dosi secondo Mokranjac e Petrovic. Ipotesi storica: lavoratori esposti a piombo con scorbuto sub-clinico. Contestato studio Dannenberg con dosi basse. Monossido di carbonio: 100 ppm in città, carbossiemoglobina fino al 10%, legame con cuore, fumo e ascorbato, pericolo fumo incendi con sintomi ritardati.
L’avvelenamento da metalli pesanti
è un altro capitolo macabro della medicina. L’avvelenamento da piombo ha varie sorgenti: aprono la lista i fumi delle auto, le fornaci di fonderie e le fabbriche di batterie. In secondo luogo viene il mercurio. Si stima che almeno 1 milione di bambini negli USA abbiano un qualche grado di avvelenamento da piombo.
Nel 1964 Mokranjac and Petrovic hanno studiato l’effetto del cloruro di mercurio sui porcellini d’India quando l’acido ascorbico era somministrato in differenti modi.
Dapprima dettero ad ogni animale 200 mg di vitamina C
al giorno per una settimana (questo, grosso modo, rappresenta 14 g negli umani) e quindi somministrarono una dose di mercurio precedentemente provata come letale al 100%. Quindi continuarono a dare 2 a 10 grammi di vitamina C al giorno. Dopo 20 giorni erano tutti vivi, provando che la vitamina C li aveva protetti da morte certa.
Se essi fornivano prima la vitamina C e poi niente dopo l’avvelenamento, 2 morirono. Se la vitamina C era data giornalmente dopo l’avvelenamento, 9 su 25 morirono e se una singola massiccia iniezione era fatta dopo l’avvelenamento 8 su 25 morirono.
La stessa cosa può dirsi dell’avvelenamento da piombo
Uno dei più comuni tipi di avvelenamento da piombo si può vedere nei lavoratori a lungo termine negli impianti di accumulatori al piombo. Tutti hanno lo scorbuto sub-clinico.
Il rapporto di Dannenberg, per il quale alte dosi di acido ascorbico erano senza effetto nel trattamento della intossicazione da piombo in un ragazzo, deve essere ignorato dal momento che la dose “estremamente alta” era pari a 25 mg per bocca 4 volte al giorno ed una singola iniezione giornaliera di 250 mg di C. L’autore originale ipotizzava che con 350 mg per kg di peso corporeo ogni 2 ore, si sarebbe visto l’altra faccia della medaglia.
L’avvelenamento da monossido di carbonio
è un altro killer o causa di danni. Le persone che vivono nella maggior parte delle città americane sono frequentemente esposte, per periodi di tempo variabili, a 100 parti per milione di monossido di carbonio nell’aria dell’ambiente e potrebbero raggiungere livelli sanguigni di carbossiemoglobina fino al 10%. Livelli di carbossiemoglobina nel sangue fino al 7% sono stati riportati nei fumatori di sigarette.[33]
Anderson riporta un nesso tra il monossido di carbonio
sia nell’atmosfera che nel fumo di sigaretta, e la funzione cardiaca. E’ interessante il rapporto di Pelletier il quale ha mostrato sperimentalmente che una volta che uno smette di fumare, il suo livello di acido ascorbico si avvicina a quello del non fumatore.
Le vittime di incendi casalinghi, specialmente bambini, soccombono più spesso per avvelenamento da monossido, che è trascurato nel corso del trattamento delle bruciature. Mayers mette in guardia i medici sul fatto che i sintomi dell’avvelenamento da fumo potrebbero ritardare dalle 3 alle 48 ore.
DISCLAIMER AI ACT & EDITORIALE: Contenuto divulgativo culturale a scopo di studio storico della medicina e tossicologia (Reg. UE 2024/1689 AI Act, art. 50-70, L.633/41). Rielaborazione di studi e teorie storiche su metalli pesanti, monossido di carbonio e acido ascorbico degli anni ’40-’70 con finalità educativa e di archivio. Le ipotesi su alte dosi di vitamina C sono teorie storiche degli autori citati, non raccomandazioni attuali. Non costituisce indicazione diagnostica, terapeutica o di trattamento per intossicazioni. Avvelenamento da piombo, mercurio o monossido richiede intervento immediato in pronto soccorso / centro antiveleni. Per qualsiasi esposizione consultare medico, tossicologo, 112/118. Diritti contenuti riservati.
Badesi
La Sua professionalità unita alla Sua umanità ed empatia, davvero traccia una strada giusta da percorrere, una Grande Anima ..., Grazie Fra'🙏 ❤️

