Gastroenteriti e diarrea da antibiotico

Gastroenteriti e diarrea da antibiotico

🚨 gastroenteriti e diarrea dopo gli antibiotici?

📌 Gli antibiotici salvano vite — ma spesso “danneggiano” l’intestino.

La diarrea da antibiotico colpisce fino al 30% dei pazienti.  La soluzione? Saccharomyces boulardii — l’unico lievito probiotico con evidenza solida. Studi: riduce durata della diarrea, previene C. difficile, migliora eradicazione H. pylori WGO 2023: dose minima efficace = 5 miliardi, 2x/die. Sinergia vincente con ceppi batterici (es. Howaru)

💡 Consiglio pratico: iniziare entro 48h dall’antibiotico — non aspettare i sintomi.

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In base alla definizione della WGO, per diarrea si intende presenza di tre o più evacuazioni nelle 24 ore e/o diminuzione della consistenza delle feci e/o aumento del peso fecale (>200g/24 ore) (WGO, 2012).

Le cause possono essere:

  • di natura infettiva(nell’88% dei casi): causata prevalentemente da batteri (come E. coliShigellaspp, Campylobacter jejuniSalmonellaspp., C. difficile), o da virus (es: rotavirus, norovirus);
  • di natura non infettiva: da antibiotico; intolleranza al lattosio; IBS-D, IBD, stress, farmaci (tra cui abuso di lassativi)
  • La diarrea da antibiotico origina a seguito dall’insorgenza di una disbiosi indotta dal farmaco, con perdita della resistenza alla colonizzazione da parte di specie patogene, che quindi possono proliferare e causare infiammazione (nel 30% dei casi è presente una sovracrescita di C. difficile),

con alterazioni metaboliche a carico del microbiota intestinale, che portano a riduzione della sintesi di acidi grassi a catena corta (SCFAs), riduzione dell’assorbimento di acqua ed elettroliti e sviluppo di diarrea osmotica.

La letteratura ci dice che la supplementazione di probiotici è efficace nel ridurre la durata della diarrea, in caso di gastroenteriti, e ridurre l’insorgenza di diarrea conseguente alla somminsitrazione di antibiotico.

S. boulardii è l’unico lievito ad oggi utilizzato come probiotico. Fu scoperto nel 1920 dal microbiologo francese Henri Boulard. È resistente all’ambiente gastrico, ai sali biliari e gli enzimi digestivi, e tollera bene anche bassi valori di pH.

Non viene danneggiato dalla somministrazione di antibiotici e al contempo è estremamente sicuro, non possedendo geni per la resistenza agli antibiotici. Colonizza molto rapidamente l’intestino, entro 3-4 giorni dall’assunzione, e permane in intestino fintanto che si continua la sua assunzione. Al termine della somministrazione, nell’arco di 6-7 giorni viene eliminato [1].

Le sue funzioni e azioni benefiche a livello intestinale si esplicano a diversi livelli [1-9]:

  • Modula il normale microbioma intestinale, specialmente in situazioni di alterazioni e disbiosi a seguito di assunzione di antibiotici; l’utilizzo di S. boulardiiin questi pazienti contribuisce a creare un ambiente favorevole al ristabilirsi del corretto equilibrio del microbioma intestinale.

Esercita azione antimicrobica mediata da diversi meccanismi d’azione: competizione con microrganismi patogeni, riduzione dell’espressione di fattori di virulenza, produzione di metaboliti che regolano il pH intestinale, distruzione delle tossine prodotte da C. difficilee colera, e degradazione del LPS di E. coli.

Inoltre aderisce al muco intestinale, sottraendo siti di legame per eventuali microrganismi patogeni, contribuendo alla loro eliminazione. S. boulardii è altamente efficace contro batteri (come C. difficileSalmonella spp, Shigella spp, E. coli), virus (come Rotavirus) e funghi (in particolare C. albicans).

Riduce la secrezione di cloruro, esercitando un effetto antidiarroico. Questo effetto è più evidente durante l’infezione intestinale da Rotavirus.
Diversi studi hanno dimostrato che la somministrazione di S. boulardii riduce significativamente la durata della diarrea.

In associazione alla terapia farmacologica tradizionale (tripla o quadrupla) per il trattamento di H. pylori, la supplementazione di S. boulardii aumenta dell’11% il tasso di eradicazione riduce del 51% l’incidenza di effetti indesiderati (diarrea, gonfiore, distensione addominale, stipsi e nausea).

Esercita, in termini generali, un effetto eubiotico sul microbioma intestinale, con contrasto allo sviluppo di patogeni, e un effetto trofico sulla mucosa intestinale, con riduzione dell’infiammazione (figura 2).

L’utilizzo di S. boulardii è efficace e sicuro sia negli adulti [3] che nei bambini [10]. L’unica controindicazione, segnalata dall’AIFA, è nei pazienti immunocompromessi e critici, e nei portatori di catetere venoso centrale [11].

Nelle linee guida all’uso dei Probiotici e dei Prebiotici del 2023, la World Gastroenterology Organization (WGO) consiglia una dose minima efficace di almeno 5 miliardi di cellule vive, 2 volte al giorno nell’adulto e 1 o 2 volte al giorno nel bambino [12].

  1. boulardiilavora molto bene in sinergia con ceppi probiotici batterici quali la miscela Howaru, costituita da Lactobacillus acidophilusNCFM, L. paracasei Lpc-37, Bifidobacterium animalis subsp. lactisBl-04 e B. animalis subsp. lactis Bi-07 (anch’essa raccomandata nelle linee guida della WGO tra i ceppi probiotici con le maggiori evidenze, per la prevenzione della diarrea da antibiotico).

Un recente studio, condotto su 121 pazienti ospedalizzati sottoposti a terapia antibiotica con amoxicillina-acido clavulanico, ha dimostrato che l’assunzione di una miscela di S. boulardii in associazione con i 4 ceppi probiotici della miscela Howaru,

iniziata al primo giorno di antibiotico e proseguita per le due settimane successive al termine della terapia, è in grado di modulare il transito intestinale (riducendo sia la stipsi che la diarrea), 

ridurre la presenza di feci molli e ridurre in modo significativo la colonizzazione intestinale da parte di Pseudomonas; i risultati sono migliori, con significatività statistica, rispetto alla somministrazione di solo S. boulardii o di placebo [13].

Donatella Di Stefano
Donatella Di Stefano
Milano
La vita, a volte, ci fa dei doni e aver incontrato Francesco è uno di quelli che non scorderò mai. 29-30 e 31 gennaio sono stati i giorni dell'inizio della riscoperta di me stessa e dello sblocco di sentimenti, emozioni che albergavano anche nel mio corpo, con ripercussioni fisiche e psicologiche non da poco..... Francesco trasmette Amore per ciò che fa, professionalità, e ti senti subito "a casa". Si instaura subito un rapporto gioviale, di empatia e, mentre ti parla o ti toglie i "cappotti", ti illumina con il suo sorriso contagioso. Grazie Francesco per avermi presa per mano, so che accadrà sempre e questo non crea dipendenza, ma immensa fiducia. Fra tutte....una frase che condivido e che porto nel cuore è: "IL MALE LO VINCI QUANDO LO RICONOSCI, NON QUANDO LO COMBATTI". A presto, Anima bella ❤️ Aggiungo una foto scattata la mattina presto mentre venivo da te.🙏

📚 Fonti Scientifiche

[1] Pais P, Almeida V, Yilmaz M, Teixeira MC. Saccharomyces boulardii: What Makes It Tick as Successful Probiotic?. J Fungi (Basel). 2020;6(2):78.

[2] Terciolo C, Dapoigny M, Andre F. Beneficial effects of Saccharomyces boulardii CNCM I-745 on clinical disorders associated with intestinal barrier disruption. Clin Exp Gastroenterol. 2019;12:67-82.

[3] McFarland LV. Systematic review and meta-analysis of Saccharomyces boulardii in adult patients. World J Gastroenterol. 2010;16(18):2202-2222.

[4] Moré MI, Vandenplas Y. Saccharomyces boulardii CNCM I-745 Improves Intestinal Enzyme Function: A Trophic Effects Review. Clin Med Insights Gastroenterol. 2018;11:1179552217752679.

[5] Kaźmierczak-Siedlecka K, Ruszkowski J, Fic M, Folwarski M, Makarewicz W. Saccharomyces boulardii CNCM I-745: A Non-bacterial Microorganism Used as Probiotic Agent in Supporting Treatment of Selected Diseases. Curr Microbiol. 2020;77(9):1987-1996.

[6] Czerucka D, Rampal P. Diversity of Saccharomyces boulardii CNCM I-745 mechanisms of action against intestinal infections. World J Gastroenterol. 2019;25(18):2188-2203.

[7] Li M, Xie Y. Efficacy and safety of Saccharomyces boulardii as an adjuvant therapy for the eradication of Helicobacter pylori: a meta-analysis. Front Cell Infect Microbiol. 2025 Feb 12;15:1441185.

[8] Waitzberg D, Guarner F, Hojsak I, Ianiro G, Polk DB, Sokol H. Can the Evidence-Based Use of Probiotics (Notably Saccharomyces boulardii CNCM I-745 and Lactobacillus rhamnosus GG) Mitigate the Clinical Effects of Antibiotic-Associated Dysbiosis? Adv Ther. 2024 Mar;41(3):901-914.

[9] Gopalan S, Ganapathy S, Mitra M, Neha, Kumar Joshi D, Veligandla KC, Rathod R, Kotak BP. Unique Properties of Yeast Probiotic Saccharomyces boulardii CNCM I-745: A Narrative Review. Cureus. 2023 Oct 1;15(10):e46314.

[10] Padayachee M, Visser J, Viljoen E, Musekiwa A, Blaauw R. Efficacy and safety of Saccharomyces boulardii in the treatment of acute gastroenteritis in the paediatric population: a systematic review. South African Journal of Clinical Nutrition, 2019;32:3,58-69.

[11] chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.aifa.gov.it/documents/20142/516919/IT_Saccharomyces_boulardii_30.11.2017.pdf

[12] chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.worldgastroenterology.org/UserFiles/file/guidelines/probiotics-and-prebiotics-english-2023.pdf

[13] Vanheule G, Wieers G, Vynckier AK, Driessche MV (2020) Specific Probiotic Combination Exerts a Synergistic Effect against Antibiotic-Associated Diarrhea during and After an Antibiotic Therapy: A Randomized Double-Blind Placebo Controlled Trial. J Nutr Food Sci. 10:78.

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