Cipolla (Allium cepa)

É nota la sua azione sull’infiammazione acuta catarrale delle mucose, quando sia presente un’aumentata secrezione, bruciore delle palpebre, starnuti, corizza con scolo profuso, febbre da fieno e respiro affannoso.

In una recente ricerca presentata da ricercatori dell’università di Monaco si è confermata la sua azione peculiare quando questi sintomi siano legati ad una reazione istaminica.

Le proprietà che maggiormente ci interessano sono quelle antiflogistica, antiallergica, antiasmatica attivate per mezzo dei seguenti meccanismi biochimici: inibizione della chemiotassi, inibizione delle ciclo e lipo-ossigenasi, inibizione della liberazione di istamina, inibizione delle PAF, attività antinfiammatoria.

I principali costituenti chimici isolati dalla cipolla sono composti organici solforati che comprendono tiosulfinati, tiosulfonati, cepaeni, monosolfuri, disolfuri, trisolfuri, tutti derivati dalla degradazione dei solfossidi della cisterna.

Contiene zucchero: vitamine A, C, B, sali minerali, sodio, potassio, fosforo, nitrato calcarei, ferro, zolfo, iodio, acidi fosforico e acetico, disolfuro e di propine, olio volatile, glucochinino,

gli esiti di una cicatrice, i monconi di una frattura, la muscolatura,.

È utilizzata per il trattamento delle distonie, superlavoro fisico ed intellettuale, crescita, oliguria, ritenzione dei liquidi, ascite, pleurite, edemi, pericarditi, reumatismi, artritismo, idropisia, azotemia, cloruremia, affezioni respiratorie, come raffreddore, bronchite, asma, laringite, litiasi renale e biliare, fermentazioni intestinali, atonia digestiva, squilibri ghiandolari, obesità, arteriosclerosi, prevenzione delle trombosi, nella prevenzione d’invecchiamento precoce, prostatismo, impotenza, diabete, adeniti, linfatismo e rachitismo, come anche per parassiti intestinali.

Via Piave, 22, 61032 Fano PU, Italia

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