Balbuzie

Malattia espressione dell’AnimA
 
La lingua è qualcosa di fluente – parliamo infatti di stile fluido, di flusso di parole. Nella balbuzie la lingua non fluisce più: si intralcia, si impiglia, viene come castrata.
 
Microfono, Karaoke, Bambino, Infanzia, Melodia, Musica
 
Se qualcosa vuole fluire, ha bisogno di ampiezza – e il balbuziente blocca il flusso del linguaggio attraverso una sorta di strettoia nella gola.
 
Abbiamo già avuto occasione di dire che strettezza e paura sono strettamente legate. Nel balbuziente la paura si è annidata in gola. La gola è il collegamento (per altro già stretto) e la porta di passaggio tra corpo e testa, tra sotto e sopra.
 
Ritratto, Bambino, Le Mani, Nascondi
 
A questo punto dovremmo ricordare tutto ciò che è stato detto nel capitolo sull’emicrania a proposito del simbolismo tra sopra e sotto.
 
Chi balbetta cerca di restringere al massimo la gola nella sua funzione di porta di passaggio, per potere in questo modo controllare il più possibile quello che dal basso fluisce verso l’alto, e analogamente quello che dall’inconscio vuole raggiungere il superconscio.
 
Donna, Tacere, Silenzio, Senza Parlare, Modello
 
È lo stesso principio di difesa che troviamo in antiche strutture difensive, che presentano soltanto ingressi piccolissimi, ben controllabili.
 
Questi piccoli ingressi creano sempre un blocco e impediscono il libero fluire. Il balbuziente controlla la gola perché ha paura di quello che sale dal basso e vuole raggiungere il livello della coscienza – lo strozza nella gola.

Non Sentire, Non Vedi, Non Parlano, Divertente, Kermit

Tutti conosciamo l’espressione sotto la cintola, che si riferisce in realtà al ” pericoloso ” campo sessuale.

 
La cintola serve da confine tra il campo inferiore, ” sporco e pericoloso “, e quello superiore, pulito e permesso. Il balbuziente ha portato questo confine fino alla gola, perché avverte come pericoloso tutto il corpo e gli pare che soltanto la testa sia limpida e pulita.

Risultati immagini per balbettare
Analogamente al paziente di emicrania, anche il balbuziente sospinge la propria sessualità nella testa, e così evita di aprirsi alle esigenze del corpo, la cui pressione diventa sempre più forte e preoccupante via via che viene repressa.
 
Il sintomo della balbuzie viene infine addotto come causa delle difficoltà di contatto – e così il cerchio infernale si chiude. Il bambino che balbetta ha paura di lasciar libero corso a qualcosa che urge. Blocca il fiume per poterlo controllare meglio.
 
Donna, Ragazza, Cuffie, Musica, Ascoltare, Si Rilassa
 
È indifferente che si voglia chiamare questo impulso sessualità o aggressività, o che nel caso di un bambino si preferiscano altre espressioni: il balbuziente non esprime liberamente quello che deve essere espresso. Il linguaggio è il mezzo che serve ad esprimersi.
 
Se però si oppone una pressione a ciò che dal basso preme verso l’alto, si mostra di aver paura di quello che vuole esprimersi.
 
Adulto, Annuncio, Comunicazione, Asia, Dimostrazione
 
Non si è più aperti. Se un balbuziente riesce per una volta ad aprirsi veramente, butta fuori un torrente di sesso, aggressività e parole. Una volta che tutto ciò che era inespresso viene finalmente espresso, non c’è più alcun motivo di continuare a balbettare.
 
(Thorwald Dethlefsen Rudiger Dahlke)
Via Piave, 22, 61032 Fano PU, Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *