Alzheimer

Un editoriale del Journal of Alzheimer's Disease suggerisce che ad innescare inizialmente la formazione di placca รจ una infezione virale o batterica

Relazione tra sintomo e causa

Il morbo di Alzheimer รจ un disturbo cerebrale che altera la memoria e la capacitร  di condurre le normali attivitร  quotidiane.

Sebbene le cause non siano ancora del tutto chiare, un editoriale del Journal of Alzheimer’s Disease suggerisce che ad innescare inizialmente la formazione di placca รจ una infezione virale o batterica[500].

I farmaci antimicrobici potrebbero fermare la demenza. In unโ€™intervista, il professor Douglas Kell dell’Universitร  di Manchester, ha dichiarato: “Stiamo dicendo c’รจ la prova incontrovertibile che l’Alzheimer ha una componente microbica dormiente.

Non possiamo continuare a ignorare tutte le proveโ€[501].

Ruolo della dieta

Attualmente รจ ancora in fase di studio un protocollo dietetico utile a contrastare questa malattia. Su cinque studi clinici analizzati, quattro hanno utilizzato lโ€™olio MCT (trigliceridi a catena media) come intervento primario, mentre uno solo ha testato una dieta con pochi carboidrati come quella chetogenica[502].

La maggior parte di questi brevi trial clinici avevano il solo obiettivo di testare la sicurezza e la fattibilitร  dellโ€™approccio dietetico. Perciรฒ, i cambiamenti nel funzionamento cognitivo sono stati considerati come risultati secondari.

Dunque, quando si tratta di studi a breve termine, spesso non si puรฒ dire nulla circa un possibile effetto sulla progressione dellโ€™Alzheimer, per motivi diversi. Infatti, รจ necessario considerare che lโ€™efficacia di un intervento clinico su questo tipo di patologia รจ condizionato in modo particolare da tre aspetti cruciali.

Programma terapeutico

Pazienti scelti tra quelli con diagnosi recente, la molteplicitร  di fattori in grado di influenzare la plasticitร  neurale, la durata dello studio.

Lo studio che segue รจ stato intrapreso con lo scopo deliberato di testare l’efficacia di un approccio dietetico low-carb su pazienti con diagnosi di Alzheimer recente. Inversione del declino cognitivo:

Utilizzando un approccio nutrizionale low-carb, associato ad una costellazione di altri interventi non-farmacologici, dieci pazienti con perdita di memoria, alcuni dei quali con diagnosi di Alzheimer confermata da scansioni cerebrali, hanno partecipato a un piccolo studio della UCLA chiamato MEND.

In base al protocollo MEND, i pazienti hanno modificato lo stile di vita in modo radicale, evitando i carboidrati semplici, il glutine e gli alimenti trasformati, aumentando il consumo di pesce, praticando yoga e meditazione per ridurre lo stress.

Inoltre, hanno aumentato le ore di sonno, assunto melatonina, vitamina B-12, vitamina D3, olio di pesce e altri micronutrienti. Nellโ€™arco di sei mesi, nove pazienti hanno manifestato un notevole miglioramento della memoria.

Solo un paziente, alle prese con le ultime fasi del morbo di Alzheimer, non ha mostrato risultati positivi. Secondo i ricercatori della UCLA, modificando i processi metabolici, si puรฒ ripristinare la memoria e le funzioni cognitive, almeno nella fase iniziale della patologia.

Sei dei pazienti trattati, che hanno dovuto interrompere la loro attivitร  lavorativa, sono stati in grado di riprendere il proprio lavoro.

Gli autori dello studio hanno continuato a monitorare alcune persone per altri due anni e mezzo, constatando che i miglioramenti di memoria sono rimasti stabili.

Anche la disbiosi del microbiota intestinale gioca un ruolo significativo nello sviluppo dell’Alzheimer. L’evidenza mostra che l’abbondanza di batteri pro-infiammatori e una popolazione ridotta di batteri anti-infiammatori potrebbe promuovere la neuroinfiammazione, esacerbando la formazione di placche beta amiloidi. Lee L. Ser H, Khan TM, et al – Gut 2018;67:A18

Gloria Servici
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Calcinelli PU
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La vita รจ un dono meraviglioso! Grazie e Te imparo ogni volta qualcosa di importante.. Ogni volta che ti ascolto, la mia AnimA si illumina sempre piรน! La vita mi ha fatto un bellissimo regalo che non vorrรฒ mai piรน lasciare: INCONTRARTI๐Ÿ’ซโค๏ธ

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