Abbondanza

Il tema della vita di moltissime persone si può riassumere nelle frasi: «Non ho a sufficienza» o «Come posso credere nell'abbondanza se i miei figli non hanno vestiti?» o «Sarei molto più felice se avessi ... ».

Calcolare il numero di semi in una mela è semplice. Ma chi di noi può dire quante mele ci sono in un seme?

Non si può sapere quante mele vi sono in un seme per la semplice ragione che ve n’è un numero infinito! Senza fine! E a questo che si può ridurre il principio dell’abbondanza: l’infinità. Sembra un paradosso perché, in quanto forme umane, ci pare di avere un inizio e una fine definiti, e l’infinito non è una realtà di cui facciamo esperienza nel mondo della forma.

Ma è difficile immaginare che l’universo abbia dei confini, o che semplicemente a un certo punto termini. Se ha un termine che cosa c’è oltre, e che cosa c’è dall’altro lato di quel che è oltre? Propendo invece per l’ipotesi che l’universo non abbia fine, e che non vi sia termine o limite a quel che possiamo ottenere quando questo principio diventa parte della nostra vita.

Abbiamo già visto che una gran parte di ciò che siamo in quanto esseri umani non è forma, e che tale parte, il pensiero, non ha confini. Ne traggo la conclusione che anche noi siamo infiniti. Di conseguenza il termine «abbondanza», con l’assenza di limiti e confini che lo caratterizza, è la parola essenziale per descrivere l’universo.

Si applica a noi e a ogni altra cosa nell’ «unica canzone». E la risposta dell’universo alla nostra fede nella scarsità. Dovremmo essere consapevoli di questa abbondanza e prosperità e non fare della scarsità la pietra angolare della nostra vita. Anche solo pensare alla scarsità, significa credervi, e vedere la vita considerando principalmente ciò di cui manca.

Se ci concentriamo sulla scarsità investiamo energie su ciò che non abbiamo, e sarà questa carenza che continuerà a caratterizzare la nostra esperienza. Il tema della vita di moltissime persone si può riassumere nelle frasi: «Non ho a sufficienza» o «Come posso credere nell’abbondanza se i miei figli non hanno vestiti?» o «Sarei molto più felice se avessi … ».

Crediamo di vivere una vita carente, bisognosa, perché siamo sfortunati, invece di riconoscere che siamo attaccati al pensiero della scarsità. Fino a quando viviamo pensando alla scarsità, è questa che attireremo nella nostra vita.

tesoro

Tutto ciò che è necessario per eliminare questa condizione è già presente nel mondo in cui viviamo e respiriamo ogni giorno. Infatti dove altro potrebbe essere? La verità è che c’è abbastanza per vivere, che siamo immersi in un universo infinito in cui possiamo lavorare, e di cui siamo parte.

Quando avremo fatto veramente nostra questa nozione, vedremo tale principio manifestarsi nella nostra esistenza in migliaia di modi. Tutte le persone che conosco che siano passate da una vita di scarsità a una di abbondanza hanno scoperto come credere e vivere questo principio. Ripeto, tutti, me compreso. Ma come liberarsi della mentalità della scarsità?

(Dott. Wayne W.)

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