Molti soffrono di disidratazione cronica senza avere alcuna idea degli effetti negativi che questo stato produce sulla salute
I cetrioli sono l’antidoto perfetto. Sono una fonte di giovinezza che idrata le cellule al livello più profondo e in più rinfrescano, cosa che li rende particolarmente efficaci per raffreddare il fegato intasato e surriscaldato.
Consumati quotidianamente, i cetrioli possono riparare i danni al fegato, annullando dieci o quindici anni di esposizione alle tossine (comprese quelle da metalli pesanti e pesticidi come il DDT) e di cattiva alimentazione. Queste proprietà rendono il cetriolo (che in realtà è un frutto) un alleato particolarmente prezioso per ridurre il gonfiore.
Il succo di cetrioli appena centrifugato è il tonico più rigenerante che esista. Contiene composti di elettroliti specificamente destinati a nutrire e raffreddare ghiandole surrenali sovrastimolate e reni, che faticano a filtrare i residui tossici e si surriscaldano per via dell’acido urico.
Se hai una malattia renale, sei in dialisi o hai un rene solo, trarrai un notevole giovamento bevendo succo di cetriolo tutti i giorni.
Sempre grazie all’effetto rinfrescante su ghiandole e organi, i cetrioli sono fantastici anche per abbassare la temperatura, sia nei bambini sia negli adulti; il succo rilascia infatti magici composti e agenti antipiretici che placano la febbre.
Siccome il cetriolo è verde e lo mangiamo nell’insalata, tendiamo a considerarlo una verdura, ma se lo apriamo tutti quei semi ci ricordano che si tratta di un frutto. Questo ci ricorda che le etichette che ci affibbiano gli altri non sempre corrispondono alla nostra vera essenza; spesso abbiamo una qualità o un dono non intuibile al primo sguardo.
Per avere risultati visibili, mangia due cetrioli al giorno. Invece di centrifugare una grande quantità di frutti e verdure in una volta, prova a centrifugare i cetrioli da soli.
Come quello di sedano, il puro succo di cetriolo ha straordinarie capacità curative; bere regolarmente 450 grammi di puro succo di cetriolo può cambiare la tua vita. Se stai riducendo al minimo il consumo di cereali, prova a trasformare i cetrioli in spaghetti tagliandoli alla julienne con un’affettatrice o un pelapatate: sono più idratanti e gustosi delle zucchine.
Spaghetti di cetrioli
Per due porzioni:
4 cetrioli
2 grosse carote
2 cucchiaini d’olio di sesamo
2 cucchiaini di semi di sesamo
Succo di lime (circa due frutti)
Pepe di Cayenna in grani (facoltativo)
½ tazza di foglie di coriandolo sminuzzate
½ tazza di foglie di basilico sminuzzate
½ tazza di anacardi sminuzzati
Taglia i cetrioli e le carote a strisce sottili usando un pelapatate, un coltello o un’affettatrice. Sistema gli “spaghetti” di cetrioli e carote in una grossa ciotola e condisci con l’olio e i semi di sesamo, il succo di lime e, se lo desideri, i grani di pepe. Poco prima di servire, aggiungi il coriandolo, il basilico e gli anacardi.
Buon appetito!

