Sclerosi Multipla, Vitamina D, Vitamina A,
Lupus e il ruolo del Virus EB
C’è un filo invisibile che unisce molte patologie autoimmuni. E quel filo potrebbe chiamarsi Epstein-Barr.
L’articolo “A possible link between the Epstein-Barr virus infection and autoimmune thyroid disorders” ci ricorda una cosa fondamentale: precedenti infezioni da virus EB (Epstein-Barr) sono associate non solo a linfomi, ma anche a malattie allergiche ed autoimmuni.
Il virus EB modifica la risposta del sistema immunitario di chi lo ospita. Resta latente per gran parte della vita, ma a volte, a distanza di anni, una malattia correlata si può sviluppare. Questo spiegherebbe le fasi di esacerbazione di molte patologie autoimmuni.
Le patologie oggi correlate a EBV sono:
Lupus Eritematoso Sistemico, Sclerosi Multipla, Artrite Reumatoide, Sindrome di Sjögren ed Epatite Autoimmune. Per le tiroiditi autoimmuni, gli autori affermano che EBV, sebbene non sia l’unica causa, è uno dei fattori che contribuiscono alla genesi.
Genetica + Ambiente + Virus?
L’articolo “Antiviral immune responses: triggers of or triggered by autoimmunity?” ci mostra come la genetica sia solo un fattore predisponente. Lo dimostrano i gemelli identici con condizioni di salute diverse e la distribuzione geografica delle malattie: entrano in gioco fattori ambientali, spesso di natura infettiva.
L’articolo “Epstein-Barr virus and systemic lupus erythematosus” approfondisce il mimetismo molecolare: nuovi meccanismi legati a EBV che sarebbero alla base del Lupus. Numerosi studi recenti hanno dimostrato un carico virale da EBV più alto, più linfociti B con infezione latente e più DNA virale nei malati di Lupus rispetto ai sani.
Il caso Sardegna e Sclerosi Multipla
L’articolo “Are Mycobacterium avium subsp. paratuberculosis and Epstein-Barr virus triggers of multiple sclerosis in Sardinia?” è illuminante. Il MAP (Mycobacterium avium paratuberculosis) è stato trovato nel 27,5% dei malati di SM, con una risposta immunitaria altissima contro una sua proteina simile ad una proteina della mielina umana. Sospetto di reazione incrociata: mimica molecolare.
L’articolo “Autonomic dysfunction: a unifying multiple sclerosis theory, linking chronic cerebrospinal venous insufficiency, vitamin D(3), and Epstein-Barr virus” propone una visione unificata della SM, collegando CCSVI, vitamina D3 e virus EB. Un articolo che ogni medico dovrebbe leggere per intero.
Vitamina D e Vitamina A: i regolatori dimenticati
La vitamina D, quando è presente in quantità sufficiente, ha un ruolo duplice straordinario: rende il sistema immunitario più forte contro gli agenti infettivi e meno aggressivo contro i propri tessuti. Diminuisce l’infiammazione.
Non a caso le malattie autoimmuni sono spesso correlate a bassi livelli di vitamina D.
Più va avanti la ricerca e più si scopre che la carenza di D
è collegata all’insorgenza e che la sua integrazione è utile nel percorso di supporto. Questo è legato anche al suo potente effetto antimicrobico, antifungino e anti-infettivo.
- L’articolo “Antimicrobial implications of vitamin D” ci informa che la D aiuta a combattere le infezioni stimolando l’immunità innata, producendo peptidi anti-microbici (AMP) e attivando i globuli bianchi.
- L’articolo “Antibacterial effects of vitamin D” puntualizza che molte informazioni sull’attività antibatterica della D sono apparse dal 2005 in poi (spesso ignorate da chi non si aggiorna). La Catelicidina, uno di questi peptidi, è efficace contro batteri gram-positivi e negativi, funghi e micobatteri, in pelle e mucose respiratorie e gastrointestinali.
- “Vitamin D3 a new drug against Candida albicans” mostra in vitro come la D3 contrasti la Candida.
- “Differential Effects of Vitamins A and D on the Transcriptional Landscape of Human Monocytes during Infection” mostra l’importanza sinergica di D e A contro Aspergillus fumigatus, Candida albicans ed Escherichia coli.
- “Association among Vitamin D, Oral Candidiasis, and Calprotectinemia in HIV” testimonia la correlazione tra bassi livelli di D e Candidosi orale in immunocompromessi.
Nota bene: Le informazioni qui riportate hanno scopo divulgativo e di ricerca. Non sostituiscono il parere del medico. Per valutazioni su livelli di Vitamina D, A e protocolli personalizzati, rivolgiti sempre al tuo professionista di fiducia.
Bibliografia essenziale Parte 4°
- Central European Journal of Immunology 2016;41(3):297-301 – Dittfeld A et al.
- Nature Reviews Immunology 2009 Apr;9(4):246-58 – Münz C et al.
- Current Opinion in Rheumatology 2006 Sep;18(5):462-7 – James JA et al.
- Multiple Sclerosis 2012 Aug;18(8):1181-4 – Cossu D et al.
- Autoimmunity Reviews 2012 Dec;12(2):250-9 – Sternberg Z
- Dermatoendocrinology 2011 Oct-Dec;3(4):220-229 – Youssef DA et al.
- Nature Reviews Endocrinology 7, 337-345 (June 2011) – Hewison M
- Archives of Internal Medicine 2009 Feb 23;169(4):384-90 – Ginde AA et al.
- Journal of Mycological Medicine 2016 Nov 16 – Bouzid D et al.
- Scientific Reports 2017 Jan 17;7:40599 – Klassert TE et al.
Vercelli (VC)
Ciao Francesco, eccomi!
Ringrazio la Vita che mi ha indicato la Via da percorrere… per incontrare Te!
Mi hai teso la mano, mi hai consegnato le chiavi per possibili scelte di guarigione, dall’aspetto fisico che mentale…per arrivare a comprensioni di profondità della psiche fino ai piani sottili della spiritualità… ho riconosciuto la mia anima, ho scoperto che esisto…ora in risonanza, tutti insieme, passo dopo passo, cammino per un unico sentire: raggiungere la bellezza di essere il titolare della mia Vita e cercare la luminosità di essere il capitano della mia Anima!
Grazie della pazienza che hai avuto nell’insegnarmi a camminare da sola!
Complimenti per il tuo sito e per le preziose chicche che trasmetti sui social!
Ti auguro di continuare meravigliosamente nella tua missione terrena!
Con riconoscenza, Gabriella Patriarca❤️🙏❤️

