La Tua Salute è Importante
Anomalie nutrizionali sono comuni nei pazienti affetti da gastroparesi (condizione comune nei diabetici), un disturbo che può influenzare la motilità gastrica e ritardarne lo svuotamento.
Con tutti i sintomi che ne derivano: pancia gonfia, pienezza postprandiale prolungata, mal digestione (dispepsia) e reflusso gastroesofageo.
Una decina di anni fa, un gruppo di ricercatori ha analizzato un campione di 60 pazienti, concludendo che i loro (bassi) livelli di 25-OH vitamina D potevano influenzare lo svuotamento gastrico.
I meccanismi alla base di questa ossevazione?
L’impatto della vitamina D sulla salute del sistema nervoso enterico al miglioramento della contrattilità delle cellule muscolari lisce bronchiali è stato già dimostrato ed è stato inoltre suggerito per la vitamina D, un ruolo simile nei meccanismi di contrazione della muscolatura liscia della vescica (che avvengono attraverso i “canali del calcio”).
I risultati indicano che nella gastroparesi esiste un’associazione tra bassi livelli di vitamina D e motilità compromessa, sostengono – a loro parere – la necessità della valutazione dei livelli sierici di vitamina D per tutti i pazienti con gastroparesi.
<<Sono urgentemente necessari studi futuri che valutino gli effetti della vitamina D sulla contrattilità della muscolatura liscia gastrica>>.
Io te l’ho detto. Adesso tocca a te. Lotta contro quei dinosauri che ti riempiono di farmaci ma non ti mettono a dieta… o ti dicono che la VITAmina D serve solo per l’osteoprosi.
Che si tratta di una moda. Che fa venire i calcoli renali.
Sotto gli studi citati:
Bibliografia:
1) Dismotilità gastrica e bassi livelli sierici di vitamina D in pazienti con gastroparesi.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5089061/
2) L’agonista del recettore della vitamina D, l’elocalcitolo, aumenta l’attività dei canali del calcio di tipo L nella vescica umana e di ratto
https://journals.physiology.org/doi/full/10.1152/ajpcell.90634.2007
3) Effetti dei nutrienti (negli alimenti) sulla struttura e sulla funzione del sistema nervoso: aggiornamento sui fabbisogni dietetici per il cervello. Parte 1: micronutrienti.

