Agisce sul fisiologico benessere del sistema nervoso
L’ibridazione della lavanda vera e della lavanda selvatica ha permesso la nascita del lavandin, più ricchi in essenza, le cui caratteristiche botaniche e farmacologiche sono molto vicine a quelle dei loro parenti d’origine.

Note Bibliografiche:
L’olio essenziale di Lavandin contiene soprattutto monoterpeni tra cui il più importante è l’acetato di linalile; poi abbiamo linalolo, ocimene, cineolo e canfora.
É un naturale antibiotico, antisettico, antidepressivo, sedativo e depurante. Inoltre agevola la guarigione e previene la formazione di cicatrici, stimola il sistema immunitario e contribuisce al processo di guarigione favorendo la rigenerazione cellulare in caso di ferite.

Esercita attività sedativa e ansiolitica, per cui è utilizzata nel trattamento sintomatico degli stati ansiosi degli adulti e dei bambini e nei disturbi del sonno.
Recenti studi elettroencefalografici hanno dimostrato una sua attività neurosedativa e rilassante quando utilizzata per via inalatoria, e ciò indica che anche piccole dosi di questa pianta hanno una notevole influenza sull’attività cerebrale.
Agisce sul sistema nervoso normalizzando la depressione e la sovreccitazione, ed eliminando la stanchezza.
Uso Topico: l’oleolito è rubefacente.
Controindicazioni: Nessuna
Consigli: Consigliato per via cutanea e nasale. È un olio molto diffuso ed è perfetto per le sue virtù antistress.
Sinergismi frequenti:
Rosmarino, Avena e Cola nella depressione.
Cipripedio e Valeriana nel mal di testa emicranico.
Filipendula e Cimifuga nel reumatismo.
L’olio può essere usato in associazione con l’olio di Gaultheria, nella mialgia e nella nevralgia intercostali.












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