Oli chemiotipizzati o antibiotico?

Prendersi cura di Sè

Ne uccide più la menta e la cannella che l’antibiotico. Sono certo che non hai mai sentito parlare del BIOFILM. I “biofilm batterici” sono gruppi di microrganismi (batteri, candide o entrambi) altamente resilienti, altamente difficili da sradicare.

E sono RESISTENTI AGLI ANTIBIOTICI. Dove li troviamo, dove si nascondono, ti chiederai? Questi robusti biofilm SI TROVANO SPESSO su impianti sintetici e dispositivi medici a permanenza (cateteri urinari, artroprotesi, impianti dentali).

Ma quando ti lavi i denti, ogni giorno, li incontri ma non sai che … la placca dentale è FORMATA DA BIOFILM. Ed è difficile da combattere, giusto? E nemmeno il tuo miglior collutorio o dentifricio ce la fa. Ma che ci importa della proliferazione del biofilm?

Perchè mi deve interessare? È pericolosa …? Eh sì, può causare endocardite, otite media, ferite croniche o …… infezioni croniche (diverticoli, tonsille, gola, eccetera).

Quelle infezioni persistenti (o malattie concomitanti) difficili da risolvere e trattare, poiché i biofilm SVILUPPANO ELEVATA RESISTENZA alle risposte immunitarie e le sostanze polimeriche (che costituiscono il BIOFILM) limitano la penetrazione degli antibiotici.

Ecco che l’antibioticofunzionicchia“, devi ripeterlo, devi assumerlo a cicli ma le infezioni ritornano dopo un pò.. ho ragione? Finchè combatti i patogeni ma non rieduchi il terreno… non ha un gran senso farsi la guerra!!

E con ogni ciclo di antibiotico ammazzi i tuoi batteri buoni (microbiota) e fai spazio alla candidosi. Come ho scritto nei capitoli 2 e 3 del mio ultimo libro. Perchè quindi è D’ATTUALITA’ parlare di olio essenziale di MENTA E CANNELLA?

I fito MEDICINALI sono emersi come un’alternativa promettente agli “antimicrobici tradizionali” per trattare i batteri resistenti agli antibiotici, e sono di particolare interesse come “agenti antimicrobici verdi” grazie al loro basso costo, alla biocompatibilità e alle potenziali proprietà anti-biofilm.

PERCHE’ – a differenza degli antibiotici – IL BIOFILM LO SCIOLGONO. Ma vanno usati in gocce? No

La solubilità in acqua e la stabilità generalmente scarse di questi oli hanno sostanzialmente limitato la loro ampia applicazione; per questo il loro incapsulamento – in veicoli di rilascio colloidale stabilizzati con tensioattivi – migliora la loro stabilità e AUMENTA L’ATTIVITA’ ANTIMICROBICA.

Specialmente se lavori nell’intestino … dove 2, 3, 4 – o anche 6 gocce – non arriveranno mai, nemmeno se preghi in aramaico. Perchè l’intestino, da bocca ad ano, è circa 8 metri.

Sulla base di questo assunto, GIA’ PARECCHI ANNI FA, gli effetti di una miscela di olio essenziale di MENTA E CANNELLA è stato studiato contro i biofilm batterici di – ECHERICHIA COLI, – PSEUDOMONAS AERUGINOSA – STAFILOCOCCO AUREUS – ENTEROBACTER CLOACAE

Le NANO capsule o chemiotipizzate in perle hanno dimostrato una EFFICACIA NOTEVOLMENTE MIGLIORATA rispetto all’olio essenziale non incapsulato, supportando l’ipotesi che le nanoparticelle cationiche aumentano l’interazione con i biofilm. SCIOGLIENDOLI associando anche del NAC.

Queste nanocapsule erano in grado di trattare sia batteri Gram negativi (E. coli, P. aeruginosa ed E. cloacae) che batteri Gram positivi (S. aureus).

Queste nanocapsule rappresentano una valida alternativa terapeutica agli antibiotici tradizionali. Una informazione in più, in caso di ferite aperte e non ancora guarite.

Le infezioni da biofilm interferiscono con la capacità dell’ospite di rigenerare il tessuto danneggiato.

I fibroblasti, in particolare, svolgono un ruolo vitale nel processo di guarigione delle ferite, aiutando a chiudere la lesione e a ricostruire la pelle dall’interno.

Nel lavoro scientifico che cito (link in fondo alla pagina), l’olio essenziale microcapsulato o chemiotipizzato (attenzione, NON L’OLIO ESSENZIALE in gocce!) ha trattato efficacemente l’infezione batterica del biofilm IMPEDENDO gli effetti tossici mostrati dall’olio di menta piperita non incapsulato sui fibroblasti.

In particolare, è migliorata la crescita delle “cellule 3T3” in accordo con gli studi secondo cui la cinnamaldeide (da cannella) può promuovere i fattori di crescita aumentando la proliferazione cellulare.

Promuovendo così LA GUARIGIONE DELLE FERITE. AD ESEMPIO, le ulcere diabetiche.

Lo so che stai pensando. Che tiro acqua al mio mulino. Che dico cose strane. Che nessuno parla di BIOFIM, di antibiotico-resistenza o di oli essenziali micro-incapsulati.

Ma ogni volta che parlo, che scrivo (anche sul mio ultimo libro) da buon SICILIANO non manco mai di assicurarmi di avere le spalle coperte dalla letteratura scientifica.. che molti professionisti della salute potrebbero aver dimenticato di studiare o approfondire.

Letteratura che conferma che le nanoparticelle forniscono in modo efficiente il carico utile di olio essenziale – menta e cinnamaldeide, dalla #cannella) – SRADICANDO efficaceMente i biofilm dei ceppi di batteri patogeni isolati.

Non è l’antibiotico lo strumento utile, se devi prenderlo ogni settimana, o a settimane alterne, o ogni mese.

Letizia D'Angeli
Letizia D'Angeli
Pesaro
Ciao Francesco!! Dopo che sono stata da te, sto proprio meglio con me stessa, sono riuscita a togliermi quei pensieri negativi che affollavano la mente, adesso mi soffermo, ragiono, elimino quello che non serve e penso di più a me stessa! I rimedi naturali che mi hai dato mi hanno fatto benissimo, infatti devo tornare a prenderli per un altro ciclo! Grazie Francesco sei una persona speciale e sono felice di averti incontrato, sapevo che dovevo venire da te e avrei potuto farlo anche prima, ma ho aspettato perché avevo bisogno di curarmi con il silenzio, con il leggere dei libri e ascoltando la musica, avevo bisogno di provare dolore perché poi dopo il dolore c'è la rinascita, tu hai fatto parte di questo, grazie 🙏🏼💯

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