Il Gruppo delle Malattie Reumatiche

Infiammatorie Croniche e Autoimmuni

Comprende patologie come: Artrite Reumatoide, Artrite Psoriasica, Spondiliti, Lupus Eritematoso Sistemico, Sclerodermia, Sindrome di Sjogren, patologie autoimmuni in gravidanza, vasculiti e altre malattie rare.
Complessivamente colpiscono circa l’1,5% della popolazione, con predilezione per il genere femminile in misura oltre 3 volte superiore rispetto agli uomini.
 

Il problema di base è l’innesco di una reazione

infiammatoria anomala rivolta verso tessuti e organi del medesimo organismo, definendo così lo stato di malattia AUTOIMMUNE, con tendenza a persistere nel tempo. Si traduce in una condizione infiammatoria cronica e sistemica, dato che le cellule del sistema immunitario [globuli bianchi] e gli auto-anticorpi circolano nel sangue.
 

Tutti gli organi e apparati possono essere colpiti.

Il nome delle diverse patologie solitamente definisce l’organo o l’apparato interessato. In alcune il coinvolgimento articolare è preponderante e vengono quindi denominate artriti.
Deve essere subito chiarito che molti reumatismi sono malattie importanti, che portano oltre che dolore, disabilità, perdita di autonomia funzionale, peggioramento della qualità di vita, sia per la gravità della malattia in sé, sia per gli effetti collaterali dei farmaci, sia per il coinvolgimento di strutture vitali.
 

Focus sull’Artrite Reumatoide

L’artrite reumatoide colpisce la membrana sinoviale delle articolazioni. Tale membrana reagisce all’infiammazione aumentando di volume e andando a invadere la cartilagine. Ne provoca di conseguenza l’erosione e la graduale distruzione. Questo processo proliferativo può interessare l’osso e tutti i tessuti che circondano l’articolazione.
In questa patologia la reazione autoimmune avviene contro la membrana sinoviale, la quale in una reazione anomala da parte degli anticorpi, non viene riconosciuta come parte dell’organismo. Di conseguenza viene attaccata innescando un meccanismo di auto-distruzione.
 
Glossario: Membrana sinoviale: è quella sottile pellicola che riveste la superficie interna di tutte le articolazioni e che ha come funzione quella di lubrificare l’articolazione stessa producendo il liquido sinoviale. Nell’artrite reumatoide l’infiammazione della sinoviale provoca abbondante produzione di liquido con conseguente tumefazione dell’articolazione.
 
L’utilizzo del cortisone: Spesso farmaci a base di cortisone vengono utilizzati come cardine terapeutico. Agisce come antinfiammatorio e immunosoppressivo, per limitare le infiammazioni che si accendono con le malattie reumatiche. L’effetto è la diminuzione del dolore e lo spegnimento dell’infiammazione.
L’utilizzo prolungato comporta conseguenze note in letteratura:
  • decalcificazione ossea
  • ritenzione idrica e aumento del peso per aumento dell’appetito
  • aumento della resistenza insulinica_[osteoporosi]
_Resistenza insulinica: diminuzione della sensibilità delle cellule all’azione dell’insulina.
 

Quali le Cause Possibili? Il Ruolo dell’Epigenetica

La comunità scientifica ha discusso molto sulle possibili cause scatenanti. Le conclusioni sono che non siano ben definibili al momento. Le ipotesi sono una predisposizione genetica, non ancora del tutto dimostrata, e fattori esterni, ambientali.
È qui che entra in gioco l’epigenetica: quella scienza che si occupa dei fattori che influenzano l’espressione genetica, cioè il modo in cui i geni rispondono a stimoli esterni come nutrizione, carico tossico, carenze di nutrienti, umore, esercizio fisico e altro.
Non è solo la genetica, quindi il DNA, a definire il destino riguardo alla salute. Il codice genetico influenza la manifestazione di una malattia entro un margine che non supera il 25%.
 

Fattori Epigenetici e Stile di Vita

Una scorretta alimentazione, povera di nutrienti e altamente squilibrata [eccesso di zuccheri e alimenti industrialmente elaborati], si associa spesso a stili di vita eccessivamente stressanti e sedentari. Tutti questi fattori, fino ad oggi sottovalutati, influenzano moltissimo la capacità del nostro corpo di svolgere ogni minima funzione fisiologica.
 

Le Possibili Carenze Associate – Analisi dalla Letteratura

Pensando di agire nell’ottica di dare all’organismo tutti quegli elementi che in caso di malattie reumatiche vengono spesso riscontrati carenti:
1. Vitamina D: fondamentale per sistema immunitario, deposizione di calcio a livello osseo e riassorbimento intestinale.
2. Vitamina C, Lisina, Prolina: ruolo cruciale per rigenerazione del tessuto connettivo. Lisina e prolina permettono giusto assorbimento della vitamina C, ottima antiossidante.
3. Vitamina K: partecipa alla riformazione del connettivo ed è cofattore che aiuta assimilazione vitamina D.
4. Acqua: tutte le reazioni biochimiche avvengono in ambiente acquoso.
5. Zinco e Magnesio: importanti per assorbimento vitamina C e D e cofattori di tante reazioni metaboliche.
6. Forte Stress: risolvibile con sostanze dette adattogene. L’infiammazione cronica comporta stress. Si affronta l’infiammazione come il problema, quando invece è la soluzione di cui si avvale l’organismo per fronteggiare una condizione negativa.
7. Omega: nelle giuste proporzioni vitali per sostenere difese immunitarie, azione antinfiammatoria.
8. Probiotici: flora batterica equilibrata alla base di condizione sana, permette assimilazione sostanze giuste e fa da barriera a quelle indesiderate.
Inoltre, nel caso di malattie reumatiche autoimmuni che coinvolgono le articolazioni, la letteratura cita altri elementi che se integrati aiutano la rigenerazione del connettivo: collagene di tipo II, glucosamina, niacinamide [vitamina B3 o PP].
È fondamentale l’azione sinergica di tutti questi nutrienti per permettere il corretto funzionamento del metabolismo.

FONTI
Dott.ssa Carolina Capriolo
reumatoide.it / bresciareumatologia.it
Come vivere 150 anni – Dr. Dimitris Tsoukalas, 2013
Scheda originale Rielab. F. Ciani
Disclaimer: Contenuto a solo scopo informativo e divulgativo sulle malattie reumatiche. Non sostituisce in alcun modo diagnosi o terapia medica. Per qualsiasi patologia autoimmune rivolgersi sempre a reumatologo e medico curante.
Giulia Conte
Giulia Conte
Bassano del Grappa
Buongiorno a te grande anima ✨ I sogni di stanotte non li ricordo purtroppo ho dormito troppo profondamente dopo la nostra call 😂. Però volevo dirti che quando mi sono messa a letto continuavo a sorridere , non riuscivo a rimanere seria. Avevo il sorriso stampato sulle labbra mi sono addormentata sorridendo praticamente 😂 è stata una cosa stranissima Hahha💯

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