AnimA viaggio e integrazione

Viaggio e introspezione

Nei personaggi che abbiamo scelto come esperienze discendendo su questo piano olografico, con le loro storie inverosimili, è chiaro che l’AnimA vuole avere la meglio; è come se quelle invenzioni, quei travestimenti, quelle negazioni cercassero di dirci:

Luna, Hue, Astronomia, Natura, Tramonto, Sunrise, Notte

«Io non sono i tuoi beneamati dati di fatto. Non permetterò che la mia stranezza, il mio mistero, siano inseriti in un mondo di fatti. Allora il Mentale deve inventare su chi sono io un’illusione che sia più vera delle cosiddette realtà sociali o ambientali.

Oltretutto, io non dico bugie, non invento niente: la fabulazione è un fenomeno spontaneo. Non mi si può accusare di mentire, perché le storie che mi vengono fuori su me stesso non sono propriamente verbo mio», ma una spinta interiore dell’esperinza Animica su questo piano “temporale”.

Delicate Arch, Tramonto, Pietra, Formazione, Arenaria

A questo proposito, il tedesco ha una parola molto adatta: Doppelgänger.

Si aggira su questa terra un personaggio che è il mio gemello, il mio alter ego, la mia ombra, un altro me stesso, una mia immagine, che a volte sembra starmi al fianco, il mio altro sé. Quando parliamo da soli, quando ci rimproveriamo, ci esortiamo da soli alla calma, forse ci stiamo rivolgendo al nostro Doppelgänger, al nostro gemello, ma non in un’altra famiglia in un’altra città, bensì qui, nella stessa stanza.

Dente Di Leone, Semi, Fiore, Natura, Impianto, Estate

Gli Inuit hanno una lingua a sé per parlare dell’altra anima, sia essa interna, contenuta nel medesimo corpo, o esterna, un’anima che viene e va, si ferma un attimo e poi ci lascia, abita gli oggetti, i luoghi, gli animali.

Gli antropologi che condividono la vita con gli aborigeni australiani hanno chiamato questa seconda anima l’anima-boscaglia. Accenni a questa doppiezza, a questa misteriosa duplicità della vita si trovano nelle fiabe, nelle poesie del poeta persiano Rûmî, nelle storie Zen.

Bolle D'Aria, Immersioni Subacquee, Subacquea, Colpo

Ci sono due uccelli sull’albero, uno mortale e uno immortale, fianco a fianco, e il primo cinguetta e costruisce il nido e svolazza; l’altro guarda e veglia.

Le nascite gemellari sono spesso considerate di cattivo auspicio, una sorta di minaccioso errore, la presenza su questa terra dei due uccelli, l’umano e il fantasma, questo mondo e l’altro. I gemelli letteralizzano il Doppelgänger, esponendo alla vista contemporaneamente il visibile e l’invisibile.

Donna, Bella, Ragazza, Mentire, Foglie, Autunno

Di qui i racconti dell’uccisione (sacrificio) di uno dei due per il bene dell’altro: Caino e Abele, Romolo e Remo. Il gemello ombra, immortale, ultraterreno, che libera il campo affinché quello mortale possa entrare appieno in questa vita.

L’unione o l’integrazione emisferica, la fusione tra Yin e Yang, tra Sole e Luna, avviene a questa Consapevolezza come integrazione tra visibile e invisibile, tra il lato maschile del Sé “Spirito” e lato Femminile del Sé “AnimA”, con la propria Mente ed esperienza. Cosi come nel mito fra Hermes ed Afrodite

Il codice dell’AnimA Hillman modificato Francesco Ciani

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