Glucoerb

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Utile per favorire i fisiologici livelli glicemici

INDICAZIONI SALUTISTICHE

Combinazione di estratti vegetali, tipici della tradizione erboristica del centro America e orientale con sostanze nutraceutiche, associate per agire fisiologicamente sul metabolismo degli zuccheri in maniera da normalizzare i fisiologici livelli glicemici. Il prodotto può essere un valido coadiuvante nelle diete ipocaloriche rivolte alla riduzione del peso corporeo.

un piatto di cibo e un glucometro su un tavolo

POSOLOGIA

Il dosaggio consigliato è di 4 compresse al giorno da assumere prima dei pasti: preferibilmente 2 al mattino prima di colazione, 1 prima del pranzo e 1 prima di cena. In caso di livelli glicemici alti misurati al risveglio si consiglia di assumere subito 2 compresse per equilibrare i valori.

COMPOSIZIONE

Costituenti vegetali caratterizzanti: momordica (Momordica charantia) frutti estratto secco (titolata al 3% in principi amari), banaba (Lagerstroemia speciosa) foglie estratto secco (all’1% in acido corosolico), gymnema (Gymnema silvestre) foglie estratto secco (al 25% in acido gymnemico), noni (Morinda citrifolia) succo estratto secco.

una persona seduta a un tavolo con un telefono cellulare

Costituenti vegetali complementari: mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) bacche estratto secco (all’1% in antocianidine), cannella (Cinnamomum zeylanicum) corteccia estratto secco, cardo mariano (Sylibum marianum frutti estratto secco (all’80% in silimarina).

Sostanze funzionali: cromo picolinato.

Vitamine e minerali: zinco gluconato e biotina.

Eccipienti: addensante: cellulosa microcristallina, antiagglomeranti: biossido di silicio, magnesio stearato.

Costituenti attivanti secondo la metodologia spagyrica: vino alchemico (succo

di uva, alcol etilico).

EFFETTI COLLATERALI

Piatto in ceramica bianca con forchetta in acciaio inox e cibo

Non sono stati evidenziati ai normali dosaggi. Sovradosaggi possono indurre disturbi gastrointestinali minori.

Momordica – Specie: Momordica charantia L. Famiglia: Cucurbitaceae – Droga: frutto

Il momordica charantia anche detto “balsam pear” e melone amaro, è un frutto tropicale ampiamente coltivato in Asia, Africa e Sud America. Il frutto acerbo è utilizzato come ortaggio. Il melone amaro contiene una serie di composti biologicamente attivi, quali saponine steroidee (note con il nome di charantine), alcaloidi, polipeptidi (polipeptide P simile all’insulina), oli, triterpeni (tipo cucurbitano), glicosidi, proteine e lectine (momordine). La charantina ha mostrato un effetto ipoglicemizzante maggiore del farmaco tolbutamide.

un piatto di uova e una ciotola di pomodori su un tavolo

Banaba – Specie: Lagerstroemia speciosa Persoon Famiglia: Lytraceae – Droga: foglie

La Banaba, tipica pianta del sud-est asiatico, viene tradizionalmente utilizzata sottoforma di tè tramite infusione delle foglie, per le sue proprietà ipoglicemizzante e nel trattamento dell’obesità.

Il suo effetto a livello glicemico è stato paragonato a quello dell’insulina, ovvero i principi attivi della pianta, facilitano il trasporto di glucosio dal sangue alle cellule, in tal modo l’estratto, gioca un importante ruolo nella regolazione dei livelli di zucchero e di insulina plasmatici.

Nelle foglie di Banaba è stato identificato un composto triterpenoide, l’acido corosolico, ritenuto il responsabile dell’efficacia terapeutica: gli studi in vitro e in vivo attribuiscono ad esso l’effetto ipoglicemizzante.

donna che salta sulle montagne verdi

 

La Banaba è una pianta elettiva per il controllo del tasso glicemico nei soggetti con predisposizione al diabete, questo ruolo di fitoinsulina si rivela utile inoltre nel trattamento degli stati di obesità e sovrappeso, soprattutto in soggetti con difficoltà di controllo del metabolismo degli zuccheri, nonché nel controllo della fame nervosa correlata a fluttuazioni di glicemia.

Gymnema – Specie: gymnema sylvestre R. Brown Famiglia: Asclepiadaceae – Droga: foglie

La gymnema è una pianta originaria delle foreste tropicali dell’India, ed è stata lungamente impiegata per il trattamento del diabete. I componenti della Gymnema, come ad esempio l’acido gymnemico, bloccano la sensibilità per il gusto dolce quando applicati sulla lingua, in quanto risultano degli inibitori reversibili dei recettori del glucosio.

Donna che cavalca sull'altalena durante il tramonto

Inoltre da studi su animali si è concluso che la gymnema stimoli la produzione di insulina endogena, in quanto capace di rigenerare le cellule beta del pancreas. È interessante notare che l’estratto di Gymnema alla dose attiva di circa 400mg al giorno, non produce effetti collaterali ed esercita l’effetto ipoglicemizzante solo in presenza di diabete.

Noni – Specie: Morinda citrifolia L. Famiglia: Rubiaceae – Droga: frutto fermentato

Il Noni è un arbusto sempreverde diffusissimo in Polinesia dove da secoli viene utilizzato per i suoi effetti benefici sull’organismo. È conosciuto con il nome di “frutto della salute” e i suoi frutti particolarissimi hanno la caratteristica di crescere tutto l’anno. Tradizionalmente il succo di noni opportunamente fermentato, è stato utilizzato per contrastare gli stati di malessere, alleviare il dolore, rinvigorire, stare in forma ed avere i nervi saldi.

Cardo Mariano Specie: Silybum marianum (L.) Gaertner Famiglia: Asteraceae – Droga: frutti

La silimarina è il principio attivo noto per le sue proprietà epatoprotettive, infatti è dotata di sicura azione contrastante gli effetti epatolesivi di svariati agenti epatotossici. Rientra in questa preparazione in quanto capace di proteggere il fegato dai danni provocati dalla sintomatologia diabetica.

Mirtillo Nero Specie: Vaccinium myrtillus L. Famiglia: Ericaceae – Droga: frutti

In questa formulazione il mirtillo nero è stato aggiunto come ingrediente complementare, importante per esercitare un effetto antiossidante e proteggere le cellule dai danni indotti dai radicali liberi.

Cannella – Specie: Cinnamomum zeylanicum Nees Famiglia: Lauraceae – Droga: corteccia

Anche in questo caso si tratta di un rimedio complementare nel contrastare le disfunzioni glicemiche, la cannella presenta un uso tradizionale come pianta antidiabetica confermata da recenti studi clinici. Una sostanza contenuta nella cannella, un polifenolo MHCP,

Una somministrazione di 2 – 3 grammi al giorno di cannella in polvere dopo i pasti in poche settimane riduceva il livello di zucchero nel sangue del 20 per cento rispetto ai pazienti del gruppo controllo.

Cromo Picolinato

Il ruolo del cromo nell’organismo umano è fondamentale nel favorire la funzione ipoglicemizzante dell’insulina. Si è potuto mettere in evidenza che la carenza di cromo causa stanchezza e produzione di grassi in eccesso, oltre ad essere una delle maggiori concause per le malattie cardiache e per il diabete.

Oltre a perdere definitivamente peso, i soggetti trattati con integratori a base di cromo, vedono incrementarsi la propria massa muscolare ed aumentare il metabolismo basale, con effetto tonico sull’organismo e aumento del dispendio calorico.

Biotina

La biotina, parte del gruppo delle vitamine B, è un nutriente essenziale nell’uomo, essa è coinvolta nella biosintesi degli acidi grassi, nella gluconeogenesi, nella produzione di energia, nel metabolismo degli aminoacidi ramificati. Vi sono studi preliminari sull’animale, i quali sugggeriscono che la biotina possa essere utile nel migliorare il metabolismo glucidico, secondo modalità che potrebbero essere sfruttate in alcuni tipi di diabete. Risultati in vivo e su animali inoltre, hanno confermato che la biotina possa risultare utile in pazienti affetti da diabete mellito non insulino – dipendente (diabete di tipo II).

BIBLIOGRAFIA

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