Uova e malattie cardiovascolari?

L’ipercolesterolemia è stimolata dall’eccesso di insulina non dall’assunzione di uova. Il consumo di uova può ridurre la vulnerabilità a sviluppare il diabete.

La guarigione è prendersi cura di Sé

Un uovo grande (50 grammi) contiene circa 6,5 grammi di proteine, 5 grammi di grassi, 0,5 grammi di carboidrati e 70 calorie. Tali caratteristiche rendono le uova un alimento base ideale sia per le diete chetogeniche che per quelle a basso contenuto di carboidrati.

Le uova contengono vitamine del gruppo B, vitamina E, selenio, ferro, colina e alcuni preziosi antiossidanti. Nei tuorli d’uovo troviamo i carotenoidi, luteina e zeaxantina, che potrebbero aiutare a proteggere la salute degli occhi in alcune persone [1021].

Se consumate ogni giorno, le uova aumentano le concentrazioni di luteina e zeaxantina senza modificare i depositi adiposi e nemmeno le lipoproteine del colesterolo [1022]. Le uova di galline allevate al pascolo o biologiche hanno più acidi grassi omega-3 e sono leggermente più ricche di proteine, vitamine e minerali rispetto alle uova di galline in gabbia [1023].

L’impatto sulla salute delle uova è stato controverso per decenni. Secondo alcuni studi l’assunzione di uova determinerebbe l’aumento dei livelli di colesterolo, ma non in tutti i soggetti [1024]. Il rischio di aumento sembrerebbe più elevato nelle persone affette da diabete, iperglicemia o ipercolesterolemia familiare [1025].

Questi studi, in realtà, dimostrano che l’ipercolesterolemia è stimolata dall’eccesso di insulina non dall’assunzione di uova. L’insulina stimola la sintesi di colesterolo perché aumenta l’attività dell’enzima che viene inibito dalle statine (HMG-CoA reduttasi).

Lo stesso enzima viene inibito anche dal colesterolo introdotto con l’alimentazione. Quando si assume più colesterolo attraverso gli alimenti, il fegato inizia a produrne di meno in modo da mantenere una certa stabilità [1026].

In una revisione del 2018, di 28 studi clinici non è emersa alcuna associazione tra il numero di uova consumate in un giorno e uno qualsiasi dei marcatori lipidici [1027].

Uno studio di Harvard [1028] aggiorna i risultati di una pubblicazione del 1999 confermando che mangiare uova non è associato a malattie cardiovascolari. I ricercatori hanno altresì effettuato una revisione sistematica e una meta analisi di altri 27 studi pubblicati negli Stati Uniti, in Europa e in Asia.

L’analisi aggiornata conclude: il consumo di un uovo al giorno non è associato al rischio di malattie cardiovascolari in generale, i risultati sono stati simili per le malattie coronariche e l’ictus, il consumo di uova sembra essere associato ad un rischio leggermente inferiore di malattie cardiovascolari tra le coorti asiatiche.

La cottura

Per comprendere meglio l’effetto delle uova, uno studio del 2019 ha esaminato diverse componenti biochimiche di campioni di sangue prelevati durante un periodo di 19 anni.

La popolazione monitorata è stata appositamente suddivisa a seconda delle quantità di uova assunte giornalmente. I ricercatori hanno concluso che un maggior consumo di uova si associa a marcatori negativi per il rischio di sviluppare diabete tipo 2 [1029]. In altre parole, il consumo di uova può ridurre la vulnerabilità a sviluppare il diabete.

Il tuorlo d’uovo è preferibile che rimanga sempre poco cotto o quasi crudo, per mantenere intatte le sue proprietà antiossidanti. L’albume invece deve risultare cotto (70-80°) in modo da disattivare il suo contenuto di avidina, una glicoproteina che, legandosi alla biotina (vitamina H), ne impedisce l’assorbimento.

Per ottenere un uovo sodo cotto al punto giusto, immergerlo nell’acqua di cottura quando è fredda, contare 3 minuti da quando inizia a bollire, togliere dall’acqua e lasciar raffreddare leggermente prima di consumare. Perché, se la cottura si prolunga, la superficie del tuorlo dell’uovo diventa verdastra?

L’albumina è ricca di aminoacidi solforati, mentre il tuorlo è ricco di ferro. Con il calore la chiara d’uovo libera ioni di solfuro (S- -) che interagiscono con gli ioni ferrosi (Fe++) del tuorlo, formando solfuro ferroso, insolubile (FeS).

Man mano che aumenta la presenza di ferro, il solfuro ferroso appare sempre più di color nero, che mescolandosi al giallo del tuorlo, diventa verdastro.

Uova e recupero post-allenamento

L’uovo intero è meglio dell’albume? Uno studio condotto in collaborazione tra facoltà universitarie del Canada e dell’Illinois ha selezionato due gruppi di giovani sportivi [1030], con lo scopo di confrontare le risposte metaboliche e muscolari nella fase di recupero post-allenamento, dopo il consumo di uova intere oppure di albumi.

Entro cinque minuti dopo ogni allenamento di gambe, un gruppo ha assunto tre uova intere, per un totale di 18 grammi di proteine e 17 grammi di grassi, l’altro ha consumato l’equivalente di proteine da soli albumi, che sono privi di grasso.

I ricercatori hanno eseguito delle biopsie muscolari a distanza di due e cinque ore. Si è scoperto che, a parità di proteine assunte, il consumo dell’uovo intero ha migliorato la sintesi di proteina miofibrillare, aumentando la riparazione e il recupero muscolari, molto meglio rispetto ai soli albumi d’uovo.

Le uova aiutano a perdere peso

Uno studio del 2013 [1031] che ha coinvolto 30 giovani uomini sani, ha confrontato gli effetti di tre tipi di colazioni:

uova con pane tostato, cereali con latte e pane tostato, un croissant con succo d’arancia.

La colazione a base di uova è stata la più saziante delle tre, riducendo la fame e il desiderio di mangiare, tanto da far registrare una spontanea diminuzione delle calorie assunte a pranzo e a cena: in media tra le 270 e le 470 calorie in meno.

Gabriella Patriarca
Gabriella Patriarca
Vercelli (VC)
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Ciao Francesco, eccomi! Ringrazio la Vita che mi ha indicato la Via da percorrere… per incontrare Te! Mi hai teso la mano, mi hai consegnato le chiavi per possibili scelte di guarigione, dall’aspetto fisico che mentale…per arrivare a comprensioni di profondità della psiche fino ai piani sottili della spiritualità… ho riconosciuto la mia anima, ho scoperto che esisto…ora in risonanza, tutti insieme, passo dopo passo, cammino per un unico sentire: raggiungere la bellezza di essere il titolare della mia Vita e cercare la luminosità di essere il capitano della mia Anima! Grazie della pazienza che hai avuto nell’insegnarmi a camminare da sola! Complimenti per il tuo sito e per le preziose chicche che trasmetti sui social! Ti auguro di continuare meravigliosamente nella tua missione terrena! Con riconoscenza, Gabriella Patriarca❤️🙏❤️

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