Tag Zinco

Virus Epstein Barr

Gli autori hanno scoperto che i pazienti che hanno contratto la mononucleosi infettiva (malattia, ricordiamo, causata dall’infezione del virus EB) avevano livelli di vitamina D molto più bassi rispetto alle persone del gruppo di controllo. I due fattori di rischio potrebbero quindi anche essere correlati.

Rame Oligoelemento

Favorisce l’assimilazione del ferro da parte dell’intestino e la trasformazione del cibo in sostanze nutrienti trasportabili dal sangue. Esso agisce quale catalizzatore nella formazione dell’emoglobina ed è responsabile della formazione degli enzimi che mantengono elastici i vasi sanguigni.

Asse Intestino cervello

la dottoressa Campbell-McBride, nel suo libro La Sindrome Psico-Intestinale spiega nel dettaglio come una dieta a base di alimenti preconfezionati, farine raffinate, zucchero possa contribuire fortemente alla creazione di una disbiosi intestinale, che è causa a sua volta sia di disturbi fisici che mentali.

Frutti di bosco

Non solo potenziano la vitamina B12, ma hanno anche il potere di invertire il corso delle anomalie lì presenti: lesioni, aree grigie, calcificazioni, depositi di metalli pesanti, macchie bianche, cicatrici, cristallizzazioni e aderenze create da vasi sanguigni danneggiati e dilatati.

Artiglio del Diavolo

L' arpagofito è inoltre in grado di ricostituire la sostanza cartilaginea ed ha pertanto effetto lenitivo in caso di ischialgie, è un balsamo per le articolazioni e riduce il tasso di colesterolo. Può anche essere utilizzato nei casi di dolori articolari, artrosi, reumatismi, artrite, malattie della cartilagine, sciatica, varici e emorroidi.

Miele grezzo

Lo zucchero facilmente assimilabile e i coenzimi della B12 rendono il miele uno dei cibi più potenti per il cervello; in più, il miele grezzo ripara il DNA ed è molto ricco di minerali come calcio, potassio, zinco, selenio, fosforo, cromo, molibdeno e manganese.

× Sono qui per aiutarti