Il Ginocchio

Malattia espressione dell’AnimA
 
Il ginocchio, che è la seconda articolazione della gamba, e che serve a piegare, a piegarsi e a inginocchiarsi. È l’articolazione dell’umiltà, della malleabilità interiore, della forza profonda, in opposizione al potere esteriore che procura la rigidità.
 
Ginocchio, Nastratura, Massaggio, Spalla, Umano, Relax
 
È il segno manifesto dell’obbedienza, dell’accettazione, se non della resa e della sottomissione. Il ginocchio rappresenta la «porta dell’accettazione».
È il pendant, la prosecuzione dell’anca di cui prolunga la mobilità, ma in senso opposto.
 
L’anca è un’articolazione il cui piegamento avviene solo nella parte anteriore del corpo, laddove il ginocchio può piegarsi solo nella parte posteriore. Indica pertanto la capacità di mollare, di cedere o, ancora, di indietreggiare.

È anche l’articolazione che agisce da altalena tra il Conscio e il Non-Conscio.

Bambini, Curioso, In Ginocchio, Italia, Bergamo
 
Rappresenta quindi l’accettazione di un’emozione, di una sensazione, di un’idea che emerge dal Non-Conscio per dirigersi verso il Conscio, se ci troviamo nel processo di addensamento, oppure inversamente si dirige verso il Non-Conscio allontanandosi dal Conscio, se siamo nel processo di liberazione.
 
È l’articolazione principale del rapporto con l’altro e della nostra capacità di accettare ciò che tale relazione implica come apertura oppure come compromesso (non ho detto compromissione). Del resto, è interessante notare che in francese «genou» (ginocchio) può anche essere scritto «je-nous» (io-noi)…

Risultati immagini per ginocchio
 

Le malattie del ginocchio

È facile dedurre che quando ci fa male un ginocchio significa che abbiamo difficoltà a piegarci, ad accettare un vissuto particolare. Ci troviamo a livello delle gambe, la tensione è quindi di natura relazionale con il mondo esterno od interiore, con gli altri o con se stessi.
 
I dolori o i problemi «meccanici» alle ginocchia denotano che un’emozione, una sensazione, un’idea o un ricordo, relativamente al nostro rapporto con il mondo, non viene accettata oppure è rifiutata.
 
Boo, Lo Swindon Town, Calcio, Dolore, Lesioni
 
Si tratta di qualcosa che è vissuto nel Conscio e che sconvolge, mette a soqquadro, perturba le nostre convinzioni interiori, e che noi rifiutiamo interiormente.
 
Viceversa può trattarsi di un’emozione, di una sensazione o di un ricordo che emergono dal Non-Conscio (messaggio del Maestro Interiore) e che abbiamo difficoltà ad «accettare», ad integrare nella nostra quotidianità, nel nostro Conscio perché turba, scombussola «abitudini» o convinzioni riconosciute e salde.
 
Impegno, Nozze, Proposta, Erba, Prato, Ginocchio
 
Se si tratta del ginocchio destro, la tensione è in relazione con il simbolismo Yin (materno). Se si tratta del ginocchio sinistro, la tensione è in relazione con il simbolismo Yang (paterno).
(Michel Odoul)

L’articolazione del ginocchio – Lesioni del menisco

Malattia Espressione dell’AnimA

Con l’articolazione del ginocchio affrontiamo il tema dell’umiltà.
Inginocchiarsi e genuflettersi sono gesti che esprimono sottomissione.

Con questo atteggiamento ci si presenta ai dignitari ecclesiastici e in passato era così che si stava davanti ai re. Colpisce il fatto che gli uomini moderni tendano in misura sempre minore a piegare le ginocchia.

Jeans, Moda, Si È Rotto, Moderno, Stile, Ginocchio

A parte che nella chiesa cattolica, sono poche le occasioni per farlo e anche lì sono stati operati cambiamenti notevoli

secondo il nuovo «regolamento» è concesso stare in piedi anche nei momenti in cui prima ci si doveva inginocchiare.

Invece di inginocchiarsi umilmente al cospetto dell’Onnipotente, oggi ci si confronta con Lui. Umiltà e sottomissione non sono più di moda.

Ginocchio, Nastratura, Massaggio, Spalla, Umano, Relax

La persona sempre in piedi, che non si inginocchia mai, è diventata un’ideale, ognuno è il sovrano di se stesso.

Anche lavori come pulire e strofinare, che in passato costringevano a stare in ginocchio, sono oggi meccanizzati quel tanto che basta da non doversi più inginocchiare.

Non deve quindi meravigliare che i disturbi al ginocchio, soprattutto sotto forma di problemi al menisco, si manifestino in modo più significativo.

Risultati immagini per menisco dolore

La causa principale delle lesioni al menisco è uno sforzo eccessivo.

I due menischi, formati da cartilagine, permettono anche i movimenti rotatori, necessari soprattutto alla flessione interna del ginocchio, che rappresenta una sorta di articolazione cerniera. Nella forma somigliano uno a una mezzaluna, l’altro a una luna piena.

Chiedo Scusa, Mi Scusi, Rana, Dolce, Carino, Divertente

A causa della loro funzione appartengono certamente al polo femminile. In caso di lesione si spezzano, stretti tra l’articolazione superiore e quella inferiore.

La terapia adatta è simile a quella applicata per l’ernia del disco e consiste nell’asportazione del tessuto distrutto, troppo debole per sopportare il carico cui era sottoposto.

Pregare, Mani, Grato, Grati, Apprezzamento, Gratitudine

In seguito i soggetti cercano spesso di continuare a sostenere pesi eccessivi anche senza i cuscinetti ammortizzatori.

Il sintomo rivela alle persone la loro hybris (greco = orgoglio).

Essi dovrebbero riconoscere i propri limiti e constatare che l’impulso al movimento e la prestazione richiesta al loro corpo sono eccessivi in rapporto alle capacità.

Risultati immagini per ginocchio

Se ignorano i dolorosi segnali di allarme, i temi della modestia e dell’umiltà confinati nell’ombra si ripresenteranno nelle ginocchia, a ciò predestinate.

Invece di un’umiltà liberamente scelta, costoro vivono solo una modestia forzata cui sono obbligati a causa della loro limitata mobilità e un’umiltà che deriva dal dolore.

Arthrocalman, Artrosi, Ginocchio

Chi non riduce volontariamente la propria esagerata mobilità esteriore, viene costretto a farlo dai propri menischi.

È allora necessario diventare sinceri e ammettere onestamente quali prestazioni sono veramente necessarie. Certamente è lecito sospettare che gli sportivi più accaniti utilizzino la loro mobilità esteriore per compensare la propria immobilità interiore.

Preghiere, Inginocchiarsi, Donna, Strada, Religioso

Invece di preoccuparsi di effettuare internamente un certo movimento di rotazione e di cercare di acquisire un punto di vista alternativo, si girano e si voltano esternamente fino al momento in cui il loro menisco si strappa.

In questo senso il danno al ginocchio costringe anche interiormente un corrispondente atteggiamento di immobilità. È necessario ricorrere al riposo forzato per ritrovare l’armonia.

Chiedo Scusa, Proposta Di Matrimonio, Mi Scusi, Rana

Per essere esteriormente grandi, è indispensabile disporre di una certa mobilità interiore e anche di una buona dose di modestia, che non accetterà mai di ottenere a forza quello che non rientra nell’ambito delle proprie possibilità o dei propri compiti.

Se si ricerca la causa di un incidente occorso nella pratica sportiva, si trova una situazione in cui l’immobilità spirituale deve essere bilanciata da eccessive prestazioni fisiche.
Immagine correlata
Se il calciatore avesse affrontato la palla o l’avversario in modo più intelligente, non avrebbe avuto bisogno di farsi male.

In genere si tratta di situazioni in cui i soggetti hanno anche «giocato» interiormente con un sentimento teso al punto da lacerarsi.

Nelle rotazioni consapevoli, eseguite col piacere del movimento, non ci si procura alcuna lesione: per ottenere questo, è sempre necessaria una certa elasticità interiore.

Boo, Lo Swindon Town, Calcio, Dolore, Lesioni

Domande

1. Quale ruolo svolge la modestia nella mia vita?
2. Mi inchino di fronte alle necessità o mi faccio piegare dal destino?
3. C’è una persona o un tema che mi chiede di essere umile?
4. Se sono costretto a portare un carico eccessivo, cerco di trarmi d’impaccio?
5. Tendo a piegarmi fisicamente?
6. Dove sono arrivato agli estremi e mi faccio mettere in ginocchio solo da una «forza più alta»?
7. Come potrei, oltre alla disponibilità a piegarmi esteriormente, imparare a inchinarmi anche interiormente?
8. La mia mobilità esteriore deriva dalla calma o nasce dall’ambizione e dall’ansia?
9. Dove mi spinge il destino?
10. Verso cosa deve indirizzarsi il mio sguardo?

(Dott. Rudiger Dahlke)

Problemi ai dischi intervertebrali

Malattia espressione dell’AnimA


Il peso di carichi consapevoli, ma soprattutto quello dei carichi psico-spirituali inconsci agisce sui dischi intervertebrali.

Nessuna descrizione della foto disponibile.
dischi vertebrali

Finché è possibile, questi si adattano, ma arriva il momento in cui l’anello fibroso che contiene il nucleo cede, provocando un’ernia. Il dolore, i disturbi nelle percezioni e infine la paralisi ci rivelano quanto possa essere pericoloso imporre alla spina dorsale una pressione eccessiva: si diviene incapaci di muoversi e di lottare e si vorrebbe gridare di dolore.

La struttura anatomica favorisce la formazione di ernie in certi punti: laddove il sistema che provvede ad ammortizzare gli urti è meno efficiente e nei punti in cui il carico è più pesante, il disco intervertebrale è sottoposto a uno sforzo maggiore.

Immagine correlata

 

Più del 90% delle ernie si forma tra dischi situati nel tratto terminale della colonna e in particolare tra le ultime due vertebre. I cani mordono gli ultimi, dice il proverbio.

Ciò che di morbido e femminile è finito tra le due macine maschili, ha dovuto cedere e ora chiede aiuto attraverso il dolore;

Massaggio, Stress, Terapia, Spa, Benessere

gli ortopedici preferiscono asportare: solo allora potrà smettere di far male, sostiene la loro logica. Ma l’intervento chirurgico non risolve affatto il problema, si limita ad accantonarlo temporaneamente. L’ernia del disco simboleggia del resto il tentativo di allontanare la pressione crescente.

L’operazione porta rapidamente alla diminuzione della tensione, il tema viene però sprofondato nell’ombra e raggiunge profondità, dalle quali riemergerà alla prima occasione.

Fisioterapia, Massaggio, Indietro, Relax, Mani, Pelle

Gli antefatti dell’ernia del disco hanno luogo molto tempo prima della sua comparsa: il nucleo gelatinoso, sano ed elastico, che si trova all’interno del disco intervertebrale, si adegua in genere a tutte le spinte che riceve.

Se perde di elasticità, non riesce più a spostarsi e con l’aumento della pressione cresce il pericolo che l’anello che lo contiene si laceri.

Immagine correlata

Se questo accade, il nucleo fuoriesce, senza bisogno di pressioni eccessive, dalla fessura che si è formata nell’anello, provocando una sofferenza delle radici nervose, e se l’erniazione è laterale anche dei territori innervati. Attraverso i fasci nervosi il dolore arriva alle zone periferiche.

Nella sciatica arriva ai polpacci e ai piedi.

Più raramente i dischi schiacciati fanno pressione nel centro, contro il midollo. I dolori sono allora percepiti nelle parti inferiori del corpo, dalle quali provengono i fasci nervosi coinvolti.

Mare, Acqua, Vacanza, Estate, Ragazzo, Schiena, Corpo

Si può arrivare alla paralisi, sia delle gambe che della vescica o dell’intestino.
Dopo la comparsa dell’ernia, il nucleo, se sottoposto a una nuova pressione, scivola nella sua posizione originale e la terapia consigliata a tale scopo consiste in cicli di trazioni e in manovre chiropratiche.

Tuttavia il paziente deve essere sempre consapevole che l’ernia può manifestarsi di nuovo dopo qualsiasi sforzo.

Immagine correlata

Per arrivare a una soluzione reale, il nucleo molle dovrebbe essere definitivamente liberato dalla pressione che lo opprime. Può essere di aiuto rimettere a posto le ossa che sono state spostate, però in ultima analisi il problema va risolto a livello psicologico e spirituale.

Quando parliamo di lombalgia o di colpo della strega, ci rendiamo conto che quest’ultima espressione non appartiene soltanto alla lingua tedesca, ma a tanti altri idiomi.

Colonna Vertebrale, Osso, Mal Di Schiena, Vertebre

Nell’antichità si credeva che sofferenze, malattie e in particolare i dolori che si manifestavano improvvisamente fossero mandati dal destino e dagli dèi Ecate e Pandora avevano proprio questo incarico.

Nella lingua scozzese e in quella irlandese esistono parole come Alnschofβ e Elfflint, che indicano entrambi il colpo della strega. Gli antichi vedevano nei dolori che compaiono in modo fulmineo un’apparizione del maligno e ne attribuivano la causa alle streghe malvagie.

Mare, Spiaggia, Tropici, Caraibi, Ragazza, Sdraiata

Al giorno d’oggi, anche se abbiamo superato queste spiegazioni causali, accettiamo ancora il meccanismo della proiezione. Molte persone non sono aliene dall’idea che qualcuno, certamente non loro, potrebbe aver provocato l’ernia servendosi di qualche stratagemma misterioso.

Per questo l’espressione «colpo della strega» è accettata anche dalla nostra cultura. Forse la prima vittima di questa malattia era alla ricerca di una «maga», che lo incantò letteralmente col suo fascino. Se avesse resistito alla magia, la sua colonna vertebrale avrebbe partecipato al gioco senza doverne poi soffrire.

Mal Di Schiena, Massaggio, Relax, Benessere

Chi però si lascia incantare senza voler ammettere di aver partecipato al gioco, rischia di sperimentarne personalmente le dolorose conseguenze, fino a che non ha più dubbi sul suo ruolo.

L’espressione «colpo della strega» getta la responsabilità addosso alla strega, che senza motivo avrebbe colpito l’uomo alle spalle. In verità una «maga», anche la più pericolosa, può far girare solo quella testa (e quella colonna vertebrale) che si lascia incantare.

Benessere, Massaggio, Relax, Rilassante, Spa

Naturalmente ci sono moltissime situazioni in cui ci si può far male e che non hanno niente a che fare con le streghe. In comune hanno però il modello, poiché in entrambi i casi si tratta di movimenti incontrollati che non siamo in grado di sopportare.

Se l’ernia del disco permane nell’organismo per un lungo periodo, manifesta inizialmente al soggetto la propria presenza attraverso il prurito, poi qualcosa di simile a «un formicolio» e infine attraverso la paraplegia.


Risultati immagini per schiena
La malattia fa inizialmente la sua comparsa attraverso percezioni errate e irregolari provenienti dalla metà inferiore del corpo.

La paralisi mostra poi quanto la parte danneggiata sia ormai priva di vita e ingovernabile. Il compito per risolvere il problema viene indicato dagli stessi sintomi.
Le cattive percezioni attirano l’attenzione verso il basso e sottolineano la necessità di occuparsi di quel settore.

Medico, Adulto, Paziente, Umano, Elettroterapia, Physio

Nella paralisi si manifesta una forma errata di distensione. Occorre allora vivere in modo libero tale distensione in rapporto all’addome e alle gambe. L’ostacolo che impedisce alle gambe di svolgere le proprie funzioni è collegato ai temi dello stare in piedi (solidità, stabilità, indipendenza, autosufficienza) e dell’andare (procedere, progredire, alzarsi).

È necessario eliminare la tensione, portare distensione in questi campi.

Schiena Del Cavallo, Corsa, Cavallo, Sella, Luce Solare

Per comprendere la problematica legata ai carichi bisogna esaminare i sintomi attraverso cui di volta in volta si manifesta. Alcune persone sofferenti di ernia del disco non riescono ad esempio più ad alzarsi in piedi e si muovono con la schiena curva in avanti e il bacino rigido. Il dialetto tedesco li definisce scherzosamente «cani curvi», ma il loro atteggiamento esprime la mancanza di lealtà.

Appare concretamente agli occhi di tutti quanto sia per loro doloroso camminare in posizione eretta, e di conseguenza essere leali. Non riescono a comportarsi in modo leale, e mostrano di non avere una spina dorsale.

Mossa, Donna, Uomo, Corpo, Mal Di Schiena

La soluzione consiste nell’assumere consapevolmente uri portamento curvo e sottomesso: il paziente deve piegarsi simbolicamente per trasformare l’umiliazione in autentica umiltà.

All’interno della diagnosi «camminare» troviamo situazioni molto diverse. I pazienti che camminano rigidi come pali, in atteggiamento esa¬geratamente eretto, somigliano a dei robot: i loro movimenti sono a novanta gradi, poiché è per loro impossibile curvare la schiena.

La loro malattia mostra efficacemente la loro inflessibilità, rigidità e mancanza di vita.

Supereroe, Ragazza, Velocità, Corridore, In Esecuzione

Camminano impettiti lungo le strade della vita, che rimangono loro estranee, perché i loro movimenti sono deboli e i passaggi incerti. La loro andatura fa capire chiaramente che loro non sono agibili alle sfumature e alle vie di mezzo.

Strutture rigide e rettitudine esagerata determinano prepotentemente la loro vita. Toni medi e autentica umiltà rimangono loro estranei.

Comporre, Donna, Fantasia, Faccia, Bellezza, Mistico

La loro rettitudine eccessiva sembra artificiale: appare come una sorta di stampella, che li costringe a procedere impettiti e vittoriosi, ignari però della vita vera. Anche la figura dello scapolone o dell’ufficiale prussiano si adatta a questo stato d’animo.

Per eliminare questi sintomi si raccomanda di cercare quella rettitudine che si vuole dimostrare agli altri, perché non si può procedere liberamente se si è soffocati da un corsetto troppo rigido.


Immagine correlata

Entrambi i tipi condividono un problema comune da punti di vista opposti: la rettitudine.

Il «cane gobbo» deve redimere la sua condizione e far emergere l’umiltà nascosta. Se ci riesce, incontra l’onestà e la rettitudine del polo contrario. Lo «scapolo» deve accettare la propria rigidità e imparare a far emergere lealtà e rettitudine a livello psicologico e spirituale.

Uomo, Faccia, Espressione Facciale, Corpo, Nuda, Umano

Se trova in sé questa profonda onestà, potrà raggiungere le profondità della vita, piegare la schiena e affrontare umilmente la vita. Prendendo le mosse da situazioni opposte di tensione, alterigia e umiliazione si vengono incontro, prospettando lo stesso tema di base: rettitudine e umiltà.

Anche quando sembrano molto lontane fra loro, sono in realtà molto vicine.

Nessuno quanto una persona superba corre il pericolo di essere umiliata. E nessuno appare tanto arrogante e sgradevole quanto il gobbo, che ignora il proprio modo (o malo modo) di essere. Un volta affrontato il problema, la loro vicinanza diviene ancora più evidente, perché chi è veramente umile è anche sincero.

Culturista, Sixpack, Six Pack, Muscoli, Abs, Fitness

Un altro elemento significativo è il fattore riposo a cui la maggior parte di coloro che soffrono di ernia del disco sono obbligati, dal momento che ogni movimento provoca loro dolore. Evidentemente il carico che avevano accettato di portare era eccessivo e ora soffrono sotto il peso della loro stessa vita. II sintomo li cura, costringendoli a riposarsi.

Possono così riflettere tranquillamente sui perché e i percome hanno preso su di sé tanti carichi, o hanno permesso ad altri di farlo. Alla fine di tale analisi scopriranno di aver cercato intensamente il riconoscimento altrui attraverso prestazioni particolarmente impegnative.

Massaggio, Relax, Bassa Della Schiena

La vertebra più esterna che esprime ambizione e scalata sociale, segnala un deficit interiore che opprime tutta la colonna. Il compito consiste nell’accettare i propri limiti con serenità, invece di cercare attraverso faticosissime prove esteriori di nascondere il proprio senso di inferiorità.

Dato che questa situazione costringe a riposarsi, è opportuno abbandonare i pesi superflui e starsene tranquilli.

Massaggio, Guarigione, Donna, Trattamento, Femminile

Accade più di rado che i pazienti abbiano i dolori più atroci proprio mentre si trovano in posizione di riposo o sono addirittura sdraiati e che di conseguenza vaghino insonni o a causa del male cerchino di dormire seduti.

In questo caso il sintomo costringe al movimento e impone uno stato di veglia. Il problema quindi non è continuare a stare a letto e a riposare, ma agire immediatamente con rettitudine e responsabilità.

Domande
1. Come va col tema rettitudine nella mia vita?
2. Mostro di avere una colonna vertebrale e faccio onestamente le cose più importanti?
3. Sono flessibile e pieghevole, capace di umiltà vera?
4. La mia parte femminile è sottomessa a quella maschile, o addirittura oppressa?
5. Porto inconsapevolmente pesi che non affronto consapevolmente?
6. Quali carichi accetto di portare per ottenere il riconoscimento altrui?
7. Il mio sintomo richiede da me riposo o movimento?

(Dott. Rudiger Dahlke)