Le orecchie

Malattia Espressione dell’AnimA

Prestiamo attenzione prima di tutto ad alcuni modi di dire e formulazioni in cui viene utilizzata l’immagine dell’orecchio o dell’udito:

Donna, Ragazza, Cuffie, Musica, Ascoltare, Si Rilassa

Tenere le orecchie aperte – prestare orecchio a qualcuno o a qualcosa – ascoltare qualcuno. Tutte queste formulazioni ci mostrano il chiaro rapporto delle orecchie col tema del lasciar passare, del mettersi in atteggiamento passivo e ubbidiente.

Confrontata con l’udito, la vista è un modo molto più attivo di percezione.

Ragazza, Musica, Cuffie, Hipster, Giovane, Felice

È anche più facile distogliere lo sguardo o chiudere gli occhi che tapparsi le orecchie.

La capacità di sentire è espressione fisica dell’ubbidienza e della sottomissione. A un bambino che non ubbidisce può per esempio capitarci di chiedere:
 
udito
Non senti bene? Chi non sente bene, non vuole ubbidire. Queste persone fingono di non sentire quello che in realtà non vogliono sentire.
 
C’è un certo egocentrismo nel non prestare più orecchio all’altro, nel non lasciare più entrare nulla.
 
Manca la modestia e la disponibilità ad ubbidire. Lo stesso vale per la cosiddetta sordità da rumori.
 
Scultura, Bronzo, L'Ascolto, Spiare, Per Ascoltare
 
Non è il volume alto a danneggiare, ma la resistenza psichica contro il rumore, è il ” non voler lasciar passare ” che porta al ” non poter lasciar passare “.
 
Si è notato che i disturbi più frequenti dell’orecchio si presentano nei bambini nell’età in cui debbono imparare ad ubbidire.
 
Chitarrista, Chitarra Acustica, Uomo, Ragazzo, Panorama
 
La maggior parte delle persone anziane soffre di durezza di udito.
 
La sordità senile, al pari della vista cattiva, della rigidità muscolare e della difficoltà di movimento rientra nel quadro dei sintomi somatici della vecchiaia, che sono tutti espressione della tendenza dell’uomo a diventare con l’età sempre più rigido e inflessibile.
 

L’uomo anziano perde in genere la capacità di adattamento e la flessibilità, ed è sempre meno disponibile a ubbidire. L’evoluzione qui indicata è tipica dell’età senile, ma non necessaria. L’età esaspera i problemi non ancora risolti e rende onesti al pari della malattia.
 
Chitarra, Paese, Ragazza, Chitarra Acustica, Talento

Malattie delle orecchie:

Chi ha problemi con le orecchie o con l’udito, farebbe bene a porsi queste domande:
1. Perché non sono disponibile a prestare orecchio a qualcuno?
2. A chi o a che cosa non voglio ubbidire?
3. I due poli egocentrismo e modestia sono in equilibrio in me?
Capita a volte che si verifichi un crollo improvviso dell’udito, in genere unilaterale, che può arrivare fino alla sordità; in seguito è possibile che perda l’udito anche il secondo orecchio.
 
Bambini, Fiume, Acqua, Il Bagno, Splash, Ragazzi
 
Per poter interpretare bene questo sintomo occorre considerare bene la situazione di vita della persona colpita da questo disturbo.

Il crollo improvviso dell’udito è una esortazione a prestare orecchio alla voce interiore, ad ascoltarsi dentro. Soltanto chi già da lungo tempo è sordo per la propria voce interiore diventa sordo davvero.
 
(Dott.ri Thorwald Dethlefsen Rudiger Dahlke)