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Disbiosi putrefattiva

La disbiosi intestinale e l’eventuale eccessiva permeabilità dell’intestino a loro volta contribuiscono al proliferare dei parassiti (vermi) sia nell’intestino che altrove; infatti le tossine dei microrganismi patogeni alterano la capacità del sistema digestivo e di quello immunitario di tenere a bada questi ospiti indesiderati. Come dice la dottoressa Campbell-McBride, “i parassiti seguono sempre la tossicità”.

Sindrome dell’intestino irritabile (IBS)

Altri parassiti, ma unicellulari possono essere rilevanti in caso di IBS, come per esempio i Blastocisti, esseri di incerta classificazione, e rispetto ai quali si possono leggere articoli scientifici contrastanti; alcuni lavori riportano la stessa frequenza di Blastocisti nelle persone sane e nei malati di IBS, mentre altri (presumibilmente più accurati) riportano una prevalenza del 50% di infezione da Blastocisti nei malati e valori molto minori nei soggetti sani.

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