Il risveglio (parte 2°)

Secondo stadio: nel mezzo del cammin…. (parte 2 di 3)

A mano a mano che diventiamo spiritualmente più vivi, cominciamo a usare la facoltà di creare il nostro mondo attraverso il pensiero in modo molto più trascendente.

Gabbiano, Portogallo, Algarve, Volo, Cielo, Libertà

Guardando indietro possiamo quasi sempre vedere il beneficio che abbiamo tratto da un’esperienza dolorosa. Il divorzio che pensavamo di non superare ci sembra ora la cosa migliore che ci sia capitata. Le crisi giovanili che parevano portarci sull’orlo del suicidio ci sembrano ora una parte naturale del nostro sviluppo.

Il periodo in cui ci eravamo messi a bere autodistruggendoci, ci appare ora come la prova più importante della nostra vita, perché ci ha insegnato quanta forza interiore ci fosse in noi, anche se allora, nei giorni dell’alcolismo, ci sembrava di rovinare tutto ciò che contava.

Gabbiani, Beach, Uccelli, Ali, Natura, Mare, Estate

Ora possiamo vedere nella bancarotta del passato la spinta necessaria che ci ha portato a cambiare vita; in una grave malattia che abbiamo superato possiamo leggere il messaggio che ci ha indotto a riesaminare le nostre priorità e a rallentare il ritmo. Con il senno di poi riusciamo a scorgere le opportunità celate negli avvenimenti della nostra vita passata.

La seconda fase è la tappa intermedia dell’illuminazione perché in questo stadio non abbiamo più bisogno di considerare gli avvenimenti a posteriori per vedere le opportunità che contengono.

Pier, Molo, Ocean, Mare, Acqua, Modo, Prospettiva

Cominciamo a essere consapevoli già sul momento dei vantaggi di ciò che ci succede.

Smettiamo di pensare continuamente a ciò che ci manca e di essere catastrofici sul futuro. Ci chiediamo invece:

«Quale frutto posso trarne? Come posso volgere questa situazione in un’opportunità, senza dover passare per anni di sofferenza per giungere a riconoscere che tutto questo è necessario?»

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E’ un passo importante nel processo di illuminazione, e ci aiuta a vedere come «l’unica canzone» sia veramente sincronizzata. Certamente, proviamo ancora dolore e sofferenza, ma sappiamo anche che vi è in essi qualcosa di grande.

Riusciamo a essere gentili e tolleranti con noi stessi, e a onorare e amare anche la parte di noi che sta creando la crisi.

In Esecuzione, Corridore, Lunga Distanza, Fitness

Probabilmente non capiremo mai razionalmente perché l’avvenimento doloroso ci colpisca proprio in quel momento, ma almeno intuiamo che anche questa esperienza ha valore.

Ho sentito Ram Dass descrivere i sentimenti provati durante la malattia che portò alla morte l’amata madre adottiva. Si domandava perché fosse necessario che soffrisse così tanto nello stadio avanzato del melanoma.

Surfista, Surf, Mare, Sport Acquatici, Acqua, Testa

Sapeva in fondo al cuore che la sofferenza faceva parte del viaggio, e che conduce sempre a qualcosa di più grande, ma questi dolori terribili, che colpivano una donna bellissima che lo amava così tanto …

Perché? A mano a mano che la donna si avvicinava alla fine, Dass notò che era divenuta più serena e la vide illuminarsi di tranquillità e gioia.

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Mentre si apprestava ad abbandonare la forma sembrava entrare in una nuova sfera, uno stato di beatitudine.

La sofferenza era finita, dal momento che i dolori sono provati dai sensi nella forma. Era libera e Ram Dass, osservando la scena, si disse: «Sì, persino questo ci eleva».

Vide che la sofferenza stava portando la madre verso qualcosa di più grande, e non dovette aspettare molto per rendersene conto. Quando la donna morì, si era riconciliato con l’idea della sua scomparsa, perché sapeva che la morte è un premio, non una punizione.

Zen, Giardino, Meditazione, Monaco, Pietre, Bambù

Anche lui avvertiva un senso di pace, consapevole che il dolore conteneva in sé una grazia.

Il secondo stadio comporta dunque l’essere presenti a se stessi, vivendo pienamente tutto ciò che si prova, invece di passare lunghi periodi a soffrire prima di scoprire il frutto nato dalle difficoltà di non potere finire la mia gara.

Così rimasi concentrato sul momento che stavo vivendo, e mi chiesi quale frutto o opportunità fosse nascosto in quella prova. Misi da parte la sofferenza e mi chiesi sinceramente se volevo davvero tornare a casa senza aver completato ciò che mi ero proposto.

La Strada, Travi, Percorso, Foresta, Natura, Silenzio

Potevo in qualche modo fare appello alle mie risorse interiori e trovare la volontà (attraverso il pensiero) di correre per altri otto chilometri?

Qualcosa mi investì proprio in quel momento, qualcosa che posso solo descrivere come un miracolo. Sentii che ero là, disteso nel caldo e nel vomito, per scoprire se avevo il coraggio di fare una cosa che al momento sembrava impossibile.

In quel momento otto chilometri mi sembravano cinquecento.


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Eppure, con il pensiero, compresi che potevo trasformare quella situazione in un’opportunità positiva e crescere come essere umano, trascendendo le condizioni fisiche. Nel mio corpo avvenne una vera e propria metamorfosi.

Tutto d’un tratto, nell’istante in cui mi permisi di sfruttare l’opportunità di scoprire di quanta forza disponevo, dallo stato di completo esaurimento in cui mi trovavo, cominciai a sentirmi forte.

Bosco, Strada, Foglia Che Cade, Naturale, Alberi

Mi tirai su, dissi agli infermieri dell’ambulanza di aiutare qualcun altro e mi avviai verso il traguardo a otto chilometri di distanza. Entrando in Atene mi accorsi che le difficoltà non erano ancora finite.

La strada non era stata chiusa al traffico e quindi dovevamo correre sulla striscia centrale della bretella dell’autostrada, con le auto che ci passavano accanto, e i poliziotti che tentavano di tenerle lontano.

Eravamo avvolti dai fumi più velenosi che avessi respirato in vita mia.

Strada, Foresta, Stagione, Autunno, Caduta, Panorama

Le auto cambiavano corsia proprio di fronte a noi che correvamo e i guidatori ignoravano le suppliche degli agenti che tentavano di dirigere il traffico; il caldo aumentava.

Eppure, davanti a ogni nuovo ostacolo, la mia determinazione sembrava rafforzarsi, le gambe non mi tremavano più e i crampi erano cessati.

Conclusi la gara. Arrivai al traguardo nonostante avessi passato quasi mezz’ora sdraiato a terra.

Strada, Cielo, Montagne, Nubi, Nero, Bianco, Inizio

Finii nel primo terzo dei concorrenti che avevano concluso la competizione, complessivamente la mia classificazione migliore, anche se con il tempo più alto di tutte le altre gare cui avevo partecipato.

Ma il tempo non importava, e neppure le congratulazioni e le medaglie.


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Avevo imparato qualcosa di prezioso su me stesso, e non avrei dovuto aspettare molti anni per sapere quale grazia ci fosse in quella sofferenza. Questo breve verso tratto da Reflections From the Saul (Riflessioni dall’anima) di Raymond riassume bene i miei pensieri:

Dal fango i bei fiori di loto dai travagli qualcosa più alto si libera.

Quando possiamo afferrare qualcosa di più alto nel momento stesso in cui viviamo l’esperienza, progrediamo sulla strada che ci porta al terzo e ultimo stadio del risveglio spirituale, la fase della pura sincronicità, in cui giochiamo un ruolo molto più attivo nella creazione del nostro mondo.

(Wayne W.)

I nostri attaccamenti più comuni

Prime parti: 1 – 2 – 3 – 4 di 8

La sofferenza può assumere molti aspetti e si manifesta sempre nella forma. L’attaccamento alle cose esteriori è senza limiti. Ecco sette dei più frequenti attaccamenti e le ragioni per cui forse stai percorrendo una strada di sofferenza.

1. Attaccamento alle cose

Notebook, Libro, Pelle, Brown, Quadrifoglio, Signet
 
Nell’Occidente la maggior parte delle persone identificano se stesse e il proprio grado di successo o di fallimento con la qualità e quantità delle cose che accumulano. Quando istituiamo un tale rapporto stiamo vincolando il nostro valore di esseri umani all’acquisizione di beni materiali.
 
Di conseguenza ci esponiamo a soffrire quando questi beni non sono presenti nella misura desiderata nella nostra vita.  Diventiamo le nostre cose.  Quando adotti una tale posizione ti metti tu stesso nelle condizioni di vivere una perpetua frustrazione.
 
Dollar, Valuta, Denaro, Us-Dollar, Franklin, Sembrare

Quello che in realtà esprimi è che sei privo di valore, incompleto, carente.

Devi continuamente rifornire la scorta dei beni materiali che possiedi per sentirti valorizzato. La tesi che «senza cose non valgo nulla» ti porta a inseguire senza fine una sempre maggior quantità di beni.
 
La lotta continua per avere di più ti porta a renderti conto che non potrai mai realizzarti dall’esterno. E’ un atteggiamento che ti impedisce di sapere che sei già intero, che non hai bisogno di altro per sentirti completo; ti porta ad accumulare e a istituire continuamente paragoni tra te e gli altri, in fatto di beni materiali.
 
Portafoglio, Contanti, Carta Di Credito, Tasca, Soldi
 
Distoglie il tuo sguardo dagli occhi e dal cuore di chi incontri per dirigerlo al portafoglio e alle ricchezze. Più leghi il senso di quello che vali e la tua umanità a cose esteriori più dai a queste cose il potere di controllarti.
 
E quando sei controllato da cose esteriori, ne sei schiavo, e la sofferenza diventa l’unica opzione possibile. Certo, soffrirai circondato dal lusso, ma fino a quando gli attaccamenti permarranno dentro di te ci sarà sempre dolore.

2. Attaccamento alle persone.


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E’ un attaccamento dei più tenaci, e fino a quando non imparerai a superarlo ti porterà molta sofferenza. Non dico che non sia giusto amare un’altra persona, apprezzarne la presenza nella tua vita, e avere cara la vostra unione.
 
Sono tutti risultati molto positivi del fatto che hai creato nella tua vita rapporti d’amore incondizionato. Ciò cui mi riferisco con il termine attaccamento è il voler o l’aver bisogno di possedere un’altra persona e il sentirsi inutile, bloccato e ferito se quella persona non è parte della tua vita nel modo che vorresti.
 
Amicizia, Fratellanza, Amore, Libertà, Legami, Abbracci

Sono attaccamenti quei rapporti in cui cedi il controllo su te stesso a un’altra persona, e sono destinati inevitabilmente a farti soffrire.

Tutti i rapporti umani possono essere più felici se vissuti da una posizione di distacco. Distacco significa amare una persona tanto da consentirle di fare le sue scelte senza rimproverarla, anche se esse non corrispondono o sono antitetiche a quello che pensi dovrebbe fare.
 
Vita, Suicidio, Lasciando, Raggiungendo, Incurante
 
Significa aver abbastanza fiducia in te stesso da non sentirti in pericolo quando gli altri non soddisfano le tue aspettative.
 
Nei rapporti sentimentali significa amare l’altro così tanto da dimenticare i tuoi bisogni e semplicemente accettarlo per quello che è, cioè dopo tutto la persona di cui ti sei innamorato.
 
Pensione, Cuore, Ascolta, Sopra, Amore, Off, Fine
 
Nei rapporti familiari significa essere abbastanza distaccato da consentire ai tuoi familiari di essere ciò che vogliono essere, e sentirti abbastanza sicuro interiormente da non giudicarti sulla base di ciò che essi decidono di fare nella loro vita.
 
Significa dimenticare ogni valutazione e invece ascoltare e amare gli altri componenti della famiglia per quello che sono, dando consigli quando sono richiesti, e altrimenti dando solo amore incondizionato.
 
Palloncino, Cuore, Amore, Romanticismo, Cielo
 
Nei rapporti con i figli significa ricordare costantemente a te stesso che i figli devono prendere la loro strada e che non vivranno nel modo in cui tu pensi che dovrebbero vivere.
 
Significa guidarli, aiutarli a diventare autonomi e fare in modo che sappiano sempre che li ami incondizionatamente, anche quando si comportano in modo autolesionista.


attaccamenti
3. Distacco nei rapporti umani non significa mancanza d’amore.

 
Significa al contrario amare così tanto da sospendere i giudizi di valore sugli altri e da comunicare con loro da una posizione d’amore invece di cercare di controllarli o giudicarli.
 
Chi è distaccato in questo senso eviterà l’inutile sofferenza che la maggior parte delle persone sperimenta nelle proprie relazioni. Dando affetto, eviti il ruolo di vittima e mostri un’infinita dose di amore per te stesso e le persone che ti sono care.
 
Bisbiglio, Segreto, Mistero, Azione Furtiva
 
E sei distaccato metafisicamente. Il distacco ti consente di avere un amore «incondizionato». L’attaccamento porta con sé implicitamente l’idea che in qualche modo l’altro deve compiacerci se vuole che lo amiamo.
 
Quando impari a lasciare che le persone che ami siano come sono e le ami per ciò che decidono di essere, indipendentemente dall’opinione che ne hai tu, allora sei distaccato.
 
Amore, Coppia, Due, Lavstori, Sweethearts, Felicità
 
Una volta raggiunta questa capacità di distacco non vorrai né avrai più bisogno di controllare un altro essere umano, specialmente chi ti è più vicino.  Paradossalmente meno tenterai di possedere e controllare l’altra persona, più intima ti diventerà.

Il distacco ti incoraggia in realtà a rendere più stretti i tuoi rapporti e a intensificare il tuo amore.

Riduci le probabilità di soffrire perché hai così tanto amore incondizionato per gli altri che questo si vedrà comunque, anche se scelgono di lasciarti. Imparando a diventare meno attaccato imparerai anche una verità fondamentale dei rapporti d’amore:
 

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l’amore va dato, non preso! è questa la vera essenza del distacco in tutti i rapporti umani.


4. Attaccamento al passato

Imparare a essere distaccato dal passato e dalle tradizioni che costituiscono una parte importante della vita di molte persone è uno dei modi di eliminare almeno un po’ della sofferenza che esiste nel mondo.
 
Bambini, Strada, Distante, Supporto, Percorso
 
Basta una rapida occhiata ai popoli in guerra nel mondo per rendersi conto che soffrono e muoiono in nome della tradizione.
 
Viene loro insegnato che devono credere alle stesse cose cui credevano i loro antenati. Con questa logica perpetuano la sofferenza, propria e dei nemici che hanno ricevuto in sorte.

Molti dei conflitti tra gruppi etnici sono in corso da migliaia di anni.

Uomo, Pensiero, Pensieri, Scultura, Estate, Faccia
 
Con la mentalità dell’attaccamento che viene instillata in tali culture, le guerre andranno avanti per sempre.
 
Chi vive in queste culture tradizionali non è padrone della propria mente: vive soltanto nella forma e muore per una tradizione che garantisce la continuazione di conflitti e odio per generazioni e generazioni.
 
Donna, Piuttosto, Ragazza, Capelli, Bello, Donne
 
Siamo partecipi dell’attaccamento al passato quando tentiamo di determinare al posto di altri, sulla base di quello che ci è stato insegnato a credere, quali debbano essere le loro scelte spirituali.
 
Che tipo di istruzione si riceve, quale vocazione si sceglie, che amici si frequentano, come si vota, in che modo ci si veste, si parla e persino si pensa viene spesso determinato da attaccamenti alle tradizioni, tradizioni così potenti che ignorarle significa spesso dover affrontare un totale ostracismo della famiglia e del gruppo sociale.

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«Sei un … », dicono i genitori, «sei nato in questo gruppo, non è una cosa che si può scegliere.»

 
Una tale posizione non può soddisfare un’anima illuminata. Com’è possibile crescere se si fanno sempre le cose nel modo che ci è stato insegnato?  Quando cominciamo a conoscere i principi universali, sentiamo in cuor nostro di non essere solo forma.
 
La confezione esteriore può avere un certo aspetto e una determinata storia, ma non è quello che siamo veramente: è solo l’involucro del vero io, senza forma, che non ha bisogno delle etichette determinate dalle azioni del passato.
 
Catene, Piedi, Sabbia, Bondage, Prigione, Libertà
 
L’attaccamento alla storia della tua forma, in quanto rappresentativa degli antenati e dei parenti, ti porterà solo un incredibile fardello di sofferenza. Imparare a essere distaccati dalle tradizioni richiede spesso molto coraggio, e chi ci riesce può dover scontare un alto prezzo.
 
Tuttavia il prezzo che si paga rimanendo attaccati alle tradizioni è molto più alto e crea molto più sconquasso nella nostra vita. La disapprovazione di chi è rimasto in stato di dipendenza dalla storia della propria specifica forma a lungo andare costa molto meno.
 
Beach, Repubblica Dominicana, Caraibi, Estate, Mare
 
Ciò cui sei attaccato, qualunque cosa sia, ti possiede in modo assoluto. Equivale a un progressivo, quotidiano, serrarsi delle catene e dei ceppi per impedirti di pensare con la tua testa. Ralph Waldo Emerson ci ha ricordato:
 
«Non essere schiavo del passato, tuffati nei mari sublimi, affonda nelle profondità e nuota lontano così da ritornare rispettando te stesso, con un nuovo potere, con un’esperienza progredita, che spiegherà e supererà il vecchio».

Risultati immagini per attaccamenti
Pensaci mentre consideri l’eliminazione della sofferenza legata all’attaccamento al passato dalla tua vita.

 
Possiamo rispettare e persino apprezzare la storia e i costumi dei nostri antenati. Possiamo amarli perché hanno scelto di fare a modo loro.
 
Mare, Baia, Lungomare, Spiaggia, Bello, Vacanze, Greco
 
Ma l’attaccamento a dover vivere e pensare nel modo deciso da altri prima di noi, solo perché si è simili nella forma, equivale a negare a se stessi l’illuminazione. E così che per migliaia di anni alcuni esseri umani e le loro istituzioni ne hanno controllato altri.
 
Esigere dai figli che vivano solo in accordo a regole consacrate li può trasformare in servi acritici di chiunque detenga l’autorità.
 
Rana, Addio, Viaggio, Deposito, Sacca Da Viaggio
 
L’attaccamento al passato è responsabile dell’uso di dare ai bambini fucili, insegnando loro a diventare assassini, dicendo loro chi è il nemico e condizionandoli a un ottuso conformismo.
 
Crescono credendo che sia, disonorevole agli occhi di Dio non essere attaccati al passato. E facile riconoscere questo comportamento estremo in altri popoli, ma il loro esempio ci deve servire da lezione, rendendoci più consapevoli del modo in cui anche noi coltiviamo l’attaccamento al passato.
 
(Dott. Wayne W.)

Parte 2
https://www.successclubprofessional.com/i-nostri-attaccamenti-piu-comuni-2/

L’Arte di Vivere

Il Punto, dove tutto è

È che tutta la vera conoscenza risiede già nel proprio cuore.

Adulto, Arte, Gruppo, Mani, Vernice, Persone, Cuore

Se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello, troveremo che lo portiamo già in noi oppure non lo troveremo

E chi lega a sé una Gioia distrugge la vita alata;

Ma chi bacia la Gioia in volo Vive nell’alba dell’Eternità

Cuore, Anguria, Red, Frutta, Estate, Fresco, Sweet

Il numero dei respiri nella vita è irrilevante …

… quello che conta, sono i momenti che il respiro te lo tolgono…

Lampadina, Buio, Cuori, Luci, Macro

e li ritrovi in quel momento che può durare una eternità, dove tutto è presente .. Tu.

(Blake – Emerson, modificato by Francesco Ciani)

L’Arte di Vivere

Alta Coerenza:

Nelle antiche culture il cuore è sempre stato inteso come il ricettacolo della memoria emozionale dell’individuo;

che il cuore sia il ricettacolo della forza e del coraggio erano in molti nei tempi passati a crederlo.

San Valentino, Amore, Romantico, Innamorato, Sfondo

Emozioni Positive generano una frequenza di 0,10 Hz

Meditando sul Cuore per 3 minuti di gratificazione si ottengono risultati sorprendenti e stabili per 6 ore successive:

– Facilita le funzioni corticali

– Scambi biochimici positivi

– Squilibrio ormonale (“doccia” DHEA)

– Coerenza del battito cardiaco

– Chiarezza mentale

– Produttività

– Più di 1300 scambi chimici

Sentiero, Percorso, Tulipani Rosa, Tulipani, Primavera

L’ormone DHAE aumenta i livelli oltre il 100% in soli 3 minuti di coerenza cuore mente.

– Si Innesca l’autoguarigione,
– Attraverso l’apprezzamento e attenzione, cura attraverso gli altri, gratitudine x la propria vita, x le persone care,

– Concentrarsi sul Cuore, spostare la consapevolezza e coscienza sul Cuore,

“la parte + difficile” focalizzarsi sul cuore e respirare.

– Respirazione lenta … inspirando … trattenendo e lentamente … sempre più lentamente … ad ogni battito del cuore si lasci andare l’aria ormai bruciata …

 Viene rafforzato il sistema immunitario e l’effetto dura 6 ore di soli 3 minuti.

Imparare ad ascoltarisi, significa saper riconoscersi,

Ascoltarsi nell’esperinza significa Manifestarsi,

divenire l’esperienza significa essere presenti e consapevoli di Sè

significa far precipitare la dualità esterna

in un punto dove l’osservato e l’osservatore sono Uno.

Offriti  un’esperienza … di Consapevolezza Integrata

Sentieri Di Stelle, Star, Notte, Luce, Cielo

(Modificato by Francesco Ciani)

Osservate in voi la Resistenza

Osservate l’ attaccamento al vostro dolore

Siate molto vigili. Osservate il peculiare piacere che vi viene dall’essere infelici.

Osservate la compulsione che avete a parlarne o a pensarci.

Croco, Solo, Fioritura, Freddo, Solitario

La resistenza smetterà se ne siete consapevoli

Ed allora potete portare la vostra attenzione nel corpo di dolore, essere presenti come testimoni e così iniziare la sua trasmutazione.

Solo voi potete farlo.

Nessuno può farlo per voi.

Ragazza, A Piedi, Teddy Bear, Bambino, Femminile

Ma se siete abbastanza fortunati da trovare qualcuno che sia intensamente consapevole, se potete stare con loro e stare insieme in uno stato di presenza, quello può essere d’aiuto e accelererà le cose.

In questo modo la vostra luce crescerà rapidamente e sarà più forte.

Ocean, Ragazza, A Piedi, Mare, Estate, Acqua, Vacanza

Trasmutare la sofferenza in consapevolezza

Un’attenzione consapevolmente sostenuta taglia i legami fra il corpo di dolore ed i vostri processi mentali e porta avanti il processo di trasmutazione. È come se il dolere divenisse il combustibile per il fuoco della vostra consapevolezza, che, come risultato, arde ora di un fuoco più brillante.


Questo è il senso esoterico dell’ antica arte dell’ alchimia

la trasmutazione del metallo di base in oro, della sofferenza in consapevolezza. La divisione interiore è sanata e voi diventate di nuovo integri. Ed allora la vostra responsabilità è non creare nuovo dolore.

(Dott. Wyne)

L’Arte di Vivere

Nessuno capita per caso nella tua vita

Chiunque vi arrivi è stato attirato da qualcosa presente nella tua emanazione.

Donna, Faccia, Testa, Mano, Scrivere, Vetro, Parola

Confrontandosi e Riconoscendosi si Amplifica L’Onda Manifesta dell’Anima, mentre lo Spirito si Riflette il Cuore riscrive la Vita di tutti i Colori dell’Universo!!!

Quando fai un passo fuori dal rumore del pensiero,

Quando scegli di danzare,

Quando ascolti il ritmo incessante del battito manifesto del Cuore,

Qui nell’Adesso! senza pensiero … con TE stesso o con chi Ami.

Ebbene quella è Meditazione, ed è anche il manifestarsi di un diverso stato di Coscienza, quella reale, dove finisci Tu e inizia Dio

Dove sei l’osservato e l’Osservatore, Dove possono accadere anche i Miracoli!

Il Primo Alimento … è ciò che manca nella malattia o squilibrio, ciò che liberà, ciò che dona la Vita, ciò che aiuta a guarire, è il primo vagito e l’ultimo respiro, alimenta ogni cellula e processo, non si vede, non si stringe, non si possiede, non si compra.. non ha colore, eppure è vibrazione

Energia, Aria = Anemos = Anima = Vita. Lascia che sia Respiro … l’Amore dentro e fuori di Te, per non piegarsi dentro per darsi di Più!!

(Francesco Ciani “Personal Experience”)