Vertigini e Sindrome di Ménière

Di fronte a questo termine non rimane molto da spiegare:

nomen est amen. Le vertigini rimandano, di fatto, a una vertigine più profonda che si studia bene nei prototipi della malattia, cioè nel mal di mare e nei disturbi di viaggio. Il fatto che questo disturbo si manifesti con maggiore frequenza a bordo di una nave, ha determinato la scelta del nome con il quale viene indicato, tuttavia esso si presenta anche in automobile, sulle montagne russe, nei luna-park e addirittura negli ascensori.

Equilibrio, Altezza, Strada, Giunzione, Coraggio

Le condizioni di partenza sono in linea di principio sempre le stesse.

Una situazione tipica è la seguente: stiamo facendo un viaggio in mare e ci troviamo nella sala da pranzo sottocoperta. Di fronte agli occhi abbiamo una tavola imbandita, fissata al pavimento, che non accenna al minimo movimento. Di conseguenza gli organi della vista comunicano al sistema nervoso centrale:

Paura Delle Altezze, Bambino, Gli Occhi Chiusi, Paura

«Tutto è tranquillo, ogni cosa è al suo posto». Contemporaneamente però l’organo dell’equilibrio segnala dall’interno dell’orecchio la presenza di «movimenti rotatori».

In tal modo si crea una specie di situazione a doppio cieco (double-bind-situation), di fronte alla quale la centrale non riesce a trovare alcuna soluzione, poiché o si è in uno stato di quiete o ci si sta muovendo:

la copresenza di queste due realtà è chiaramente impossibile. In tale contesto l’organismo incarna le vertigini reali e informa la coscienza.

Rügen, Vertigini, Torre

Qui diviene particolarmente chiaro fino a che punto la malattia renda sinceri.

Il sintomo raffigura sul corpo della persona coinvolta ciò che essa non può riconoscere all’esterno, cioè che il terreno oscilla sotto i suoi piedi. 

Se i disturbi si avvertono durante i viaggi, queste avvisaglie sono innocue, poiché il pavimento si muove veramente; in malattie come la sclerosi multipla, il sintomo indica davvero che il terreno trema; qui però deve essere interpretato metaforicamente e di conseguenza è più minaccioso.

New York City, Ponte Di Brooklyn, Notte, Skyline

Nel malessere che si manifesta in viaggio, il corpo, insieme alla nausea, avverte «conati di vomito» e vorrebbe «rimettere» al più presto. I malati, nel senso più autentico del termine, non si sentono nel loro elemento:

sono capitati in ambiente estraneo, vivono nell’illusione di stare ancora su un terreno sicuro e tranquillo, mentre invece già da tempo navigano sulle onde del mare. Se vogliono che tutto torni rapidamente a posto, dovrebbero ammettere a se stessi e a tutti i loro sensi di trovarsi in una situazione particolare e dovrebbero affidarsi all’elemento acqua, l’unico in grado di trasportarli.

Sparkler, Azienda, Mani, Fuoco D'Artificio, Scintillii

Non avrebbero bisogno di vomitare, se si arrendessero metaforicamente alla situazione.

La malattia contiene già in sé la soluzione e attraverso il vomito, spinge i soggetti a salire sopra coperta: lì i loro occhi vedono il movimento dell’acqua e della nave e le informazioni fornite da questi organi sono nuovamente in accordo con quelle che provengono dall’orecchio.

Umano, Puke, Conati Di Vomito, Lentiggini, Maglietta

Vertigine e nausea possono, allora, placarsi. Se in una barca a vela si mette la barra del timone in mano a una persona che soffre di vertigini, la verità viene immediatamente a galla: questa infatti dovrà concentrarsi sull’acqua e i suoi occhi riconosceranno il loro errore.

Questo è anche il motivo per cui chi nuota non ha mai il mal di mare; neppure il conducente dell’auto è colpito da questo disturbo, mentre lo sono gli altri viaggiatori.

Ragazze, Bambini, Amici, Giovane, Felice, Infanzia

Sono i bambini, soprattutto, che tendono ad avere le «vertigini»: a differenza di chi è al volante, essi non guardano la strada, ma, giocando, rimangono con lo sguardo all’interno dell’auto. In questa situazione gli organi sensoriali inviano informazioni inconciliabili. Con la nausea i bambini rivelano che l’auto non è il loro elemento.

Una semplice soluzione consiste nel farli guardare in avanti e verso l’esterno, indicando loro cose interessanti.

Pescatore, Barca Da Pesca, Barca, Pesca, Mare, Acqua

Un altro metodo, sperimentato in tutti i casi analoghi, consiste nella momentanea eliminazione delle informazioni inesatte, cosa che può essere ottenuta chiudendo semplicemente gli occhi: ne consegue che i movimenti che prima causavano i disturbi diventano gradevoli, si tende al sonno.

Ci si ritrova di nuovo nel proprio elemento perché la vita è iniziata proprio così nel liquido amniotico, perché molti adulti si dondolano con piacere, come i bambini. È estremamente importante chiudere gli occhi, abbandonare i controlli e lasciarsi andare a questa situazione primordiale.

Ragazzo, Pesca, Acqua, Estate, Tuta, Benna, All'Aperto

Lo stesso principio è valido per tutti gli altri tipi di vertigine, compresa quella dovuta a ipotensione, che si manifesta con notevole frequenza presso le persone afflitte da bassa pressione, ogni volta che passano con eccessiva rapidità dalla posizione supina a quella verticale.

Il loro malessere è causato dal movimento «troppo veloce». Costoro si comportano come se volessero porsi di fronte alla nuova giornata o a una nuova situazione con slancio e impeto. Se il loro comportamento non è sostenuto da forza interiore, il corpo deve rivelare, o meglio, incorporare la vertigine. I soggetti devono sdraiarsi di nuovo, però hanno una nuova chance se accettano di essere più lenti, ma più autentici.

Gocce D'Acqua, Acqua, Liquido, Fresco, Splash, Blu

Un cosiddetto doppio legame è quello che si verifica, ad esempio, nelle situazioni prive di via d’uscita come la seguente: una persona riceve in regalo una giacca gialla e una rossa. Se indosserà quella gialla, farà dire agli altri: «Allora quella rossa non ti piace!», se invece indosserà quella rossa, accadrà il contrario.

La sindrome di Ménière


Ragazza Triste, Ragazza Piange, Dolore, Attrice

In questo caso ci troviamo di fronte non tanto a una malattia circoscritta, ma a un complesso di sintomi, che includono capogiri, vomito, sudorazione e pallore. La sintomatologia è inoltre caratterizzata da perdita di udito e/o da acufeni e, sul fronte dell’occhio, da un fenomeno detto nistagmo, termine che deriva dal greco e significa tremore e oscillazione dell’occhio.

Tale disturbo accompagna diverse malattie nervose, come la sclerosi multipla e spesso anche alcune affezioni dell’orecchio, tra cui la sindrome di Ménière, che costituisce molto probabilmente un problema di pressione nel sistema del labirinto dei condotti.

Donna, Biondo, Ritratto, Ragazza, Colore, Abito

La malattia si manifesta all’improvviso, apparentemente a ciel sereno, gli attacchi si presentano alternati a periodi di normalità di varia lunghezza. 

Come la sclerosi multipla, anche le vertigini devono essere prese molto sul serio. Il corpo da un lato informa la persona che si trova su un terreno pericolante, e talvolta trasmette anche la sensazione che la terra sparisca sotto i piedi. Dall’altro crea l’illusione che esistano movimenti che di fatto sono inesistenti.

Depressione, Solitudine, Uomo, Umore, Persone, Malattia

Il terreno su cui la persona si muove è diventato insicuro, non si può più essere certi di nulla, efficienza e indipendenza sono continuamente minacciate, la stabilità è messa in discussione.

Se si ricerca nei territori della psiche e dello spirito, spesso si scopre che i pazienti si sono smarriti ad altezze vertiginose dal punto di vista etico, morale, religioso o delle ambizioni.

Medico, Ospedale, Laboratorio, Salute, Medicina

Dilatare a dismisura le proprie pretese impedisce di trovare uno scopo di vita veramente motivante. Chi è in questa situazione è costretto a darsi continuamente da fare e la sua capacità di resistenza risulta sorprendente: del resto sono costantemente alla ricerca di riconoscimenti esterni.

Se tali riconoscimenti vengono improvvisamente a mancare, si precipita nella tipica situazione di scollamento, che spesso è correlata alla perdita del senso della vita. Una volta perso questo riferimento, diviene immediatamente evidente tutta la mancanza di sicurezza e la disperazione – forse non nella coscienza, ma di certo nel terreno oscillante.

Microscopio, Diapositiva, Ricerca, Close Up, Prova

I pazienti non sono più certi neanche della loro stessa vita.

In tali situazioni, rese ancora più preoccupanti dall’insieme dei sintomi, cadono spesso in un circolo vizioso. Poiché i movimenti esterni possono innestare movimenti oscillatori interni, diventano quasi immobili, abbandonano tutto e si trincerano in se stessi.

La debolezza di udito, che viene ad aggiungersi a questo stato di cose, rafforza l’isolamento. Questa situazione di assoluta immobilità in un piccolo mondo minacciato da tempeste esteriori, costituisce un quadro sincero, pur se deprimente, della situazione.

Elenco, Legno, Sì, No, Opportunità, Scelta, Alternative

La base della vita è talmente limitata, talmente piccola, che non c’è posto neanche per tutte e due i piedi. A questo punto, sostenendosi su un solo piede che rappresenta i loro ideali, queste persone si sentono insicure e non trovano altra soluzione che tentare di elevarsi tanto al di sopra della cose profane di questo mondo – come per esempio la sessualità, come espressione della polarità – che la vertigine non si farà attendere.

Il fatto che il corpo debba mettere in scena un dramma, dimostra che i pazienti non sono affatto consapevoli della loro situazione. 
La causa medica dell’indebolimento d’udito che può manifestarsi all’improvviso o gradualmente, va certamente ricercata all’interno dell’orecchio, ai livelli più profondi.

Donna, La Perdita Di, Tristezza, Ritratto, Viso

L’organismo vuol dire con questo mezzo che i soggetti non sono più in grado di ascoltare e di obbedire. C’è da supporre che chi non vuole ascoltare, debba necessariamente intuire.

Infatti quando le orecchie si chiudono ermeticamente, subentrano sensazioni sgradevoli, come la nausea: in tal modo il malato dovrebbe accorgersi che sta rifiutando di inghiottire qualcosa di indigesto e sta cercando di sbarazzarsene.

Ragazza, A Piedi, Teddy Bear, Bambino, Femminile

Il tremore dell’occhio e lo sguardo inquieto che ne consegue sono segni evidenti di pericolo (di caduta?). La soluzione si trova nel sintomo principale: il soggetto inganna se stesso sulle basi traballanti della sua esistenza, il terreno su cui cammina minaccia continuamente di sparire sotto i suoi piedi.

L’apprendimento possibile è il seguente: abbandonarsi alla fluttuazione fino a quando non sarà chiaro che la vita è fatta di alti e bassi e che è meglio stare su due piedi piuttosto che su uno. Il sintomo costringe i soggetti a cercare un sostegno materiale, perché altrimenti cadrebbero. Inoltre spiegano a chiare lettere che sarebbe opportuno preoccuparsi della propria esistenza e, soprattutto, del contenuto della propria esistenza.

Bambino, Teddy Bear, Ascolta, Giocattolo, Teddy, Orso

Le vertigini insegnano che sarebbe meglio smettere di controllarsi continuamente. Per quanto riguarda la debolezza di udito, i sintomi ci dicono che non bisogna più ascoltare all’esterno, né obbedire a comandi che vengono dal di fuori, bensì ascoltare e obbedire a ciò che è dentro di noi, cioè alla voce interiore, che può indicarci la nostra strada.

La nausea e il vomito ci raccomandano ancora una volta di liberarci di ciò che è esterno e non utilizzabile e di farlo, se necessario, addirittura in modo aggressivo. Soprattutto occorre cercare la propria ragione di vita e abbracciarla. I movimenti improvvisi degli occhi ci suggeriscono di sbrigarci, perché non c’è tempo da perdere.

Nel profondo del sintomo si cela la sua soluzione.

Se la base della vita è sicura, l’ebbrezza dei sensi può mettere le ali e far dimenticare tempo e spazio. Nell’estasi amorosa si evidenziano altezze e profondità di sensazioni e s

Bambino, Ragazzo, Sorridente, Infante, Felice, Carino

entimenti, e mentre precipitiamo in questa avventura che turba i sensi, l’equilibrio fisico rimane stabile e sicuro e la danza della vita diviene una gioia.

Domande 
1. Dove non riesco a unirmi alla base della mia vita? 
2. In che rapporto si trovano il senso della mia vita e il mio sostentamento? 
3. Perché non voglio sentire quello che la mia voce interiore cerca di dirmi? 
4. Che cosa non posso più utilizzare nella strada della mia vita e di che cosa mi devo sbarazzare immediatamente? 
5. Come va il mio orientamento nello spazio e nel tempo nel sistema di coordinate dell’esistenza? A cosa mi devo attenere? 
6. Quali sono i punti stabili della mia vita, quelli di cui mi posso fidare? 
7. C’è, nel mio mondo traballante, qualcosa che mi regge saldamente? 
8. Come posso abbandonarmi alla danza della vita, come posso sintonizzarmi con essa?

(Rudiger Dahlke)

La storia dei metalli pesanti

metalli pesanti

L’avvelenamento da metalli pesanti è un altro capitolo macabro della medicina. L’avvelenamento da piombo ha varie sorgenti: aprono la lista i fumi delle auto, le fornaci di fonderie e le fabbriche di batterie.

In secondo luogo viene il mercurio. Si stima che almeno 1 milione di bambini negli USA abbiano un qualche grado di avvelenamento da piombo.

intossicazione da metalli pesanti

Nel 1964 Mokranjac and Petrovic [31] hanno studiato l’effetto del cloruro di mercurio sui porcellini d’India quando l’acido ascorbico era somministrato in differenti modi. Dapprima dettero ad ogni animale 200 mg di vitamina C al giorno per una settimana (questo, grosso modo, rappresenta 14 g negli umani) e quindi somministrarono una dose di mercurio precedentemente provata come letale al 100%.

Quindi continuarono a dare 0,2 g di vitamina C al giorno. Dopo 20 giorni erano tutti vivi, provando che la vitamina C li aveva protetti da morte certa. Se essi fornivano prima la vitamina C e poi niente dopo l’avvelenamento, 2 morirono.

S

Risultati immagini per metalli pesanti sintomi


e la vitamina C era data giornalmente dopo l’avvelenamento, 9 su 25 morirono e se una singola massiccia iniezione era fatta dopo l’avvelenamento 8 su 25 morirono. Ciò conferma di nuovo che un’alta assunzione giornaliera di vitamina C proteggerà da molte malattie che si vedono oggi.

La stessa cosa può dirsi dell’avvelenamento da piombo. Uno dei più comuni tipi di avvelenamento da piombo si può vedere nei lavoratori a lungo termine negli impianti di accumulatori al piombo. Tutti hanno lo scorbuto sub-clinico.

Risultati immagini per metalli pesanti sintomi

Un’adeguata assunzione di acido ascorbico potrebbe eliminare l’esame del sangue mensile per stimare l’avvelenamento da piombo.

Il rapporto di Dannenberg [32], per il quale alte dosi di acido ascorbico erano senza effetto nel trattamento della intossicazione da piombo in un ragazzo, deve essere ignorato dal momento che la dose “estremamente alta” era pari a 25 mg per bocca 4 volte al giorno ed una singola iniezione giornaliera di 250 mg di C.

intossicazione metalli

Se avesse somministrato 350 mg per kg di peso corporeo ogni 2 ore, avrebbe visto l’altra faccia della medaglia.

L’avvelenamento da monossido di carbonio è un altro killer o causa di danni. 🔥🔥🔥

intossicazione metalli fumo sigaretta

Le persone che vivono nella maggior parte delle città americane sono frequentemente esposte, per periodi di tempo variabili, a 100 parti per milione di monossido di carbonio nell’aria dell’ambiente e potrebbero raggiungere livelli sanguigni di carbossiemoglobina fino al 10% [33].

Livelli di carbossiemoglobina nel sangue fino al 7% sono stati riportati nei fumatori di sigarette. Questi livelli di carbiossiemoglobina nell’uomo sono senza dubbio capaci di causare una considerevole interferenza con l’ossigenazione dei tessuti spostando l’ossigeno dalla molecola di emoglobina e spostando verso sinistra la curva di dissociazione della ossiemoglobina.

metalli pesanti

Anderson [34] riporta un nesso incontrovertibile tra il monossido di carbonio, sia nell’atmosfera che nel fumo di sigaretta, e la funzione cardiaca. Le normali arterie coronarie possono dilatarsi prontamente e supplire ad un aumento di domanda, mentre arterie coronarie ammalate (ad esempio nell’angina pectoris) potrebbero non essere capaci di affrontare questa sfida.

L’effetto di ipossia da monossido di carbonio potrebbe agire in maniera sinergica con altri fattori che operano in una malattia cardiaca ischemica, superando la limitata riserva coronarica e aumentando la produzione di ischemia miocardiaca indotta da stress.

fumo di sigaretta

E’ interessante il rapporto di Pelletier [35] il quale ha mostrato sperimentalmente che una volta che uno smette di fumare, il suo livello di acido ascorbico si avvicina a quello del non fumatore.

Le vittime di incendi casalinghi, specialmente bambini, soccombono più spesso per avvelenamento da monossido, che è trascurato nel corso del trattamento delle bruciature.

Risultati immagini per metalli pesanti sintomi

Mayers [36] mette in guardia i medici sul fatto che i sintomi dell’avvelenamento da fumo potrebbero ritardare dalle 3 alle 48 ore. In casi di questa natura l’acido ascorbico serve ad un doppio scopo.

Immagine correlata
chelazione

Una dose di 500 mg per kg di peso corporeo di vitamina C endovena neutralizzerà immediatamente l’avvelenamento da monossido di carbonio, oppure da fumo, mentre allo stesso tempo impedirà che il sangue diventi melmoso, il che è un fattore importante nello sviluppo delle ustioni di terzo grado.

31. Mokranjac, M., Petrovic, C.: Report on mercury studies in guinea pigs in relation to amounts of vitamin C administered. C. R. Acad. Sci., Paris.
32. Dannenberg, A. M. et al: Ascorbic acid in the treatment of chronic lead poisoning. JAMA, 114:1439-1440, 1940.
33. Klenner, F. R.: The role of ascorbic acid in therapeutics. Tri-State Med. J., Nov. 1955.
34. Anderson, E: W. et al: Carbon monoxide linked to heart disease. JAMA,22:5, July 1972.
35. Pelletier, O.: Experiments with smokers and non-smokers. JAMA, April 1969.
36. Mayers, B. W.: Where there’s smoke there may be carbon monoxide. Med. World News, Jan. 21, 1972.

www.seanet.com/…/klenner-fr-j_int_assn_prev_med-1974-v1-n1-…

Basilico

Utile per la sua notevole azione antisettica intestinale unita alla proprietà di stimolo generale di tutto l’organismo e in particolare del sistema immunitario.

Tra i principi attivi troviamo linalolo, eugenolo, canfora e cineolo.
Parti usate: foglie e sommità fiorite, ricco di OE , flavonoidi.

Vista Dall'Alto, Basilico, Erbe, Ciotola, Primo Piano
 
Modalità d’uso: 2-3 cucchiaini da tè di foglie secche per una tazza di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-20 minuti, filtrare, dose massima 3 tazze al giorno.
 
Basilico si trova anche in TM (30-40 gocce tre volte al giorno) oppure per uso interno come OE (MicroDose) da rispettare il dosaggio. Basilico, come ingrediente trova posto in varie composizione con altre erbe in pastiglie e opercoli.
 
Olio D'Oliva, Pomodori, Basilico, Mangiare
 
Basilico è sconsigliato: con epatopatie, in gravidanza e periodo d’allattamento.
Le foglie secche: polverizzate si consigliano come starnutatorio contro la perdita dell’odorato e della corizza cronica.

Si consiglia per: affaticamento e insonnie nervose, spasmi gastrici, emicrania, meteorismo, mal di stomaco, coliche intestinali, indigestione con nausea, depressione, ansia, induce la lattazione. Tonico dei cortico –surrenali (che producono adrenalina e cortisolo),
 
Basilico, Erbe, Cibo, Fresco, Cucina, Ingrediente, Sano
 
Grande aiuto per: il nervosismo causato da superlavoro e per il mal di testa che colpisce le persone che esagerano nello stile di vita. (Generalmente le persone con superattività delle cortico-surrenali sono inquiete, sempre indaffarate, insonni, robuste, nervose, colleriche).
 
Nelle dispepsie d’origine nervosa: che colpisce le persone che esagerano nello stile di vita, contro le afte e anche per diarrea acuta.
Come: Ipoglicemizzante, spasmolitico, analgesico, ipotensivo, febbrifugo, adattogeno, antinfiammatorio.
 
Basilico, Le Erbe, Verde, Mediterraneo, Foglie
 
Abbassa il livello di zucchero nel sangue, medicamento utile per alcuni tipi di diabete. Le ricerche indiane hanno dimostrato la sua proprietà: di abbassare la pressione sanguigna, allevia il dolore e riduce la febbre.
 
In medicina ayurvedica è utilizzato per: abbassare la febbre (mescolato con pepe nero, zenzero e miele). Protegge il cuore, abbassa il colesterolo.

Melissa

La melissa è un’erba essenziale per calmare i nervi, in particolare quelli coinvolti nella digestione.

Chi soffre di problemi gastrointestinali di vario genere riceve diagnosi complesse e fuorvianti, ma spesso dietro questi problemi si nasconde il fatto che le terminazioni nervose intorno agli organi dell’apparato digerente sono diventate ipersensibili.

Melissa, Balsamo, Le Erbe, Limonata, Occhiali

I nervi, infatti, giocano un ruolo importante in molti disturbi correlati a quest’area che contraddistinguono il nostro tempo.

Per esempio, l’infiammazione dei nervi frenici (che controllano il diaframma e quindi influenzano lo stomaco) e dei nervi vaghi (che attraversano il diaframma e perciò governano lo stomaco e la digestione) a volte è la causa di una digestione difficile, così come l’infiammazione dei nervi che collegano la spina dorsale all’apparato digerente.

Cucchiaio, Blaudeeren, Cucchiaino, Melissa, Mangiare

Capita spesso per esempio che un cibo (anche se digeribile) sfreghi contro le pareti dell’intestino, irritando così i nervi.

La sensibilità dei nervi provoca anche sintomi come nausea, inappetenza e urgenza di evacuare quando si è agitati.

Olio E Aceto, Olio, Aceto, Condimento Per Insalata

La melissa è un dono di Madre Natura per sopravvivere in questo mondo dominato dallo stress, è un aiuto meraviglioso per affrontare tutte queste condizioni e disturbi grazie alle sue proprietà lenitive derivanti da composti fitochimici bioattivi, come alcuni alcaloidi non ancora scoperti che calmano i recettori nervosi e l’apparato digerente.

Ciò rende i nervi meno sensibili e riduce le infiammazioni. I benefici della melissa non si fermano qui.

Melissa, Medico, Melissa Officinalis, Odori, Fogliame

Quest’erba è una vera e propria panacea, in grado di portare benefici a quasi ogni area del corpo. Oltre all’alto contenuto di oligoelementi come boro, manganese, rame, cromo, molibdeno, selenio e ferro, la melissa contiene grandi quantità di silicio.

In più è una custode della vitamina B12, ovvero ne controlla le riserve e ne previene l’esaurimento.

Balsamo, Melissa, Verde, Le Erbe, Estate, Fresco, Sano

Esercita un’azione antiparassitaria, antivirale e antibatterica in tutto il corpo, combatte l’Epstein-Barr, l’herpes zoster e altri virus erpetici come l’HHV-6. È un’erba straordinaria per curare la tonsillite da streptococchi.

In più disintossica il fegato, la milza, i reni e aiuta a ridurre le infiammazioni alla vescica, perciò è estremamente utile per alleviare le cistiti interstiziali e le infezioni alle vie urinarie e abbassa l’eccessivo dannoso esubero di cortisolo.

MALATTIE
Occhio, Iris, Cerca, Focus, Verde, Da Vicino, Macro

Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre la melissa nella tua vita.

Malassorbimento delle sostanze nutritive, laringite, cistite interstiziale, infezioni alle vie urinarie (comprese quelle alla vescica e ai reni), tonsillite, ipertensione, virus di Epstein-Barr/ mononucleosi, herpes zoster, HHV-6, attacco ischemico transitorio, infezioni da stafilococco, infezioni da Helicobacter pylori, sindrome da proliferazione batterica nell’intestino tenue, infezioni e altri problemi all’orecchio, ernia iatale, neuropatia, tigna, ansia, depressione, malattie della tiroide, affaticamento surrenale, emicrania, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, infezioni da streptococco alla gola, autismo, noduli alle ossa e alle ghiandole, malattia di Lyme, SLA, herpes simplex 1 (HSV-1), herpes simplex 2 (HSV-2), acne rosacea, osteopenia, sindrome dell’ovaio policistico, malattia di Ménière.

SINTOMI
Limoni, Balsamo Di Limone, Verde, Melissa, Succo, Cuoco

Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre la melissa nella tua vita.

Inappetenza, disturbi del sonno, ansia, tensione o sensibilità allo stomaco, palpitazioni, vampate, sudorazione notturna, spalla congelata, mal di stomaco, gastrite, dolori addominali, gonfiore, gas, nervosismo, spossatezza, diarrea, frequente bisogno di urinare, accumulo di peso, debolezza agli arti, insufficienza digestiva, carenza di oligoelementi, mal di denti, febbre, convulsioni, sangue dal naso, infiammazioni, reazioni all’istamina, infiammazioni al cervello.

SUPPORTO EMOTIVO
Tè, Limone, Bevande, Limonata, Still Life, Teiera

Stress e insicurezza spesso ci fanno temere ciò che potrebbe esserci dietro l’angolo, così ci ritroviamo a passare notti insonni chiedendoci cosa capiterà a noi e alla nostra famiglia. Se hai paura di ciò che il futuro ha in serbo per te e per le persone che ami, la melissa può spazzare via le preoccupazioni donandoti un senso di pace.

INSEGNAMENTO SPIRITUALE
La melissa è una pianta dalle molteplici funzioni e c’insegna che anche noi lo siamo.

Limone, Acqua, Frutta, Rinfresco, Giallo, Vitamine

Non dobbiamo focalizzarci necessariamente su un unico scopo: abbiamo molte opportunità per esplorare i nostri vari talenti e realizzare obiettivi diversi, alcuni dei quali li scopriremo strada facendo, altri li porteremo a termine senza neanche accorgerci che stiamo operando un cambiamento.

SUGGERIMENTI

Spezie, Cerfoglio, Melissa, Erba Cipollina, Timo, Cuoco

Prepara una tisana con foglie di melissa fresca in una brocca d’acqua esposta per qualche ora alla luce diretta del sole.

Il sole estrae e fortifica le proprietà curative della melissa, ottimizzando il suo profilo nutrizionale per aiutarti a guarire. Prova a usare alcune foglie di melissa per cucinare. Coltivala in un vaso sul davanzale, così ne avrai sempre a portata di mano qualcuna da tritare e aggiungere alle insalate per arricchirle di gusto e proprietà medicinali.

Se la prendi prima di coricarti, la melissa aiuta a calmare i nervi regalandoti un sonno ristoratore.

Acqua, Drink, Detox, Acqua Disintossicazione, Limone

TISANA DI MELISSA
Per due/quattro porzioni
Questa tisana è calmante e delicata. Il limone non si sovrappone al gusto discreto delle erbe, ma se vuoi aumentare la dose di limone fai pure: aggiungi più succo o più scorza per aumentarne l’intensità.
2 cucchiai di melissa
1 cucchiaino di scorza di limone
½ cucchiaino di foglie di timo fresco
1 cucchiaino di succo di limone

Frutta, Termometro, Vitamina C, Freddo

Mescola la melissa, la scorza di limone e il timo in una ciotola. Fai bollire quattro tazze d’acqua e metti un cucchiaino di miscela per ogni tazza.2 Lascia in infusione per almeno cinque minuti. Appena prima di servire, aggiungi il succo di limone in ogni tazza.

by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita) modificato

Nausea e vomito

Malattia Espressione dell’AnimA

Una volta che abbiamo inghiottito il cibo (e quindi accettato) può risultare che esso sia per noi difficilmente digeribile e che ci sembri di avere una pietra nello stomaco.

Una pietra però, analogamente al nocciolo, è il simbolo di un problema (c’è anche per esempio la pietra dello scandalo). Sappiamo tutti che un problema può restarci sullo stomaco e rovinarci la digestione.

Zucca, Halloween, Nausea, Male, Indisposto, Vomito

L’appetito è dipendente in larga misura dalla situazione psicologica.

Molti modi di dire mostrano questa analogia tra i fatti psicologici e quelli somatici:
 
Umano, Puke, Conati Di Vomito, Lentiggini, Maglietta
 
Questa cosa mi ha tolto l’appetito, oppure: Quando ci penso, mi vien la nausea, o anche: Mi sento male appena lo vedo. La nausea segnala il rifiuto di qualcosa che non vogliamo e che quindi ci sta sullo stomaco.
 
Anche un modo disordinato di mangiare può portare alla nausea. Questo non vale soltanto sul piano fisico – anche nella coscienza si possono immagazzinare contemporaneamente molte cose che disturbano, e che di conseguenza non sono digeribili.

Risultati immagini per nausea vomito
La nausea arriva al culmine quando si vomita quello che si è mangiato. Ci si libera delle cose e delle impressioni che non si vuole avere, integrare, far proprie.

Il vomito è l’espressione massiccia del rifiuto e della ripulsa.

Vomitare significa ” non accettare “. Questo rapporto è evidente anche nel ben noto vomito delle gravide, che mostra il rifiuto inconscio del bambino o più esattamente del seme maschile che in realtà non si voleva ” far proprio “.
 
Bella, Ragazza, Donna, Giovane, Ritratto, Femminile
 
Estendendo questo concetto, il vomito della donna gravida può anche esprimere il rifiuto del proprio ruolo femminile e materno; non tutte le maternità infatti manifestano gli stessi disagi, o non li manifestano affatto.
 
(Thorwald Dethlefsen Rudiger Dahlke)

Camomilla romana olio essenziale

Utile per favorire il fisiologico benessere del sistema nervoso

Camomilla romana (Anthemis nobilis), famiglia Asteraceae.

Note Bibliografiche:

Camomilla, Olio, Aromaterapia, A Base Di Erbe

Ha proprietà digestive, carminative, emmenagoghe, sedative, antispasmodiche, diaforetiche (aumenta la sudorazione), stimolanti, antinfiammatorie e disinfettanti.

La droga contiene un olio essenziale costituito da bisabololo, camazulene e matricina, a cui sono ascritte proprietà antinfiammatorie, flavonoidi, tra cui apigenina, con attività spasmolitica, vitamina B1 e C.

Coppa, Tee, Porcellana, Drink, Arredamento, Rottura

L’I-bisabololo svolge azione protettiva nei confronti dell’ulcera gastrica ed è inoltre dotato di proprietà antibatteriche e fungicide. Prima della scoperta del chinino la camomilla veniva usata nelle febbri malariche.

Utilizzo in MicroDose:

– Sedativo potente calmante del sistema nervoso centrale, – Potente antispasmodico – Pre-anestetico e analgesico (calma il dolore) – Antiprurito (allevia il prurito), antiallergico – preparazione per la chirurgia

Annusare, Freddo, Malattia, Infezione, Sano, Inalare

– shock nervoso, stress, ansia, insonnia, asma nervosa – Condizioni di prurito della pelle e / o dermatite allergica da contatto, psoriasi, acne, dermatite rosacea, sensibile, pelle infiammata, o da rasatura

– Controllo dei parassiti intestinali: lamblia, ossiuri, ascaridi – Problemi digestivi: digestione lenta, flatulenza, gonfiore, nausea – Colica spasmi, neurite, nevralgie, mal di denti, dentizione

Risultati immagini per camomilla romana

Proprietà

  • Efficace per calmare il sistema nervoso detto “periferico”. Rilassa e calma gli spasmi organici provocati da stress. È l’olio essenziale antispasmodico (fisico e psichico) per eccellenza.
  • Calma il sistema nervoso centrale: è un sedativo dolce, perfetto per i bam­bini, e tonico allo stesso tempo.
  • Combatte l’irritabilità, l’insonnia, la febbre.

Koli Batteri, Escherichia Coli, Batteri, Malattia

  • Eccellente antidolorifico, è raccomandato in caso di emicrania, nevralgia facciale, problemi alla dentizione (nel bebè e nel bambino), problemi di­gestivi.
  • Antinfiammatorio: un’altra buona ragione per utilizzarlo come antidolorifico.
  • Favorisce l’appetito, aiuta a digerire, stimola l’evacuazione della bile e contrasta i gas intestinali, carminativo.
  • Antispasmodico molto potente, è raccomandato contro i dolori epato-bi­liari spasmodici particolarmente difficili.

L’impatto della camomilla è straordinario, sul piano neuropsichico. indispensabile in caso di ipersensibilità emotiva, spasmi, nevralgie e utile per superare un trauma affettivo.

Eccezionale per lenire le irritazioni della pelle. Regola il sistema nervoso (depressione post partum), Calma le crisi di nervi. Prepara e aiuta nel giorno del parto.

Tee, Le Erbe, Camomilla, Frutta, Limone, Arancione

È antinausea

Uso esterno su base Carrier : – Frizioni sull’addome o zone infiammate – Frizioni sul plesso solare e lungo la spina dorsale per il sistema nervoso – Le applicazioni locali per la cura della pelle

Consigli:

Da non confondere con la camomilla tedesca (matricaria) né con la camo­milla del Marocco (Ormenis multicaulis).

La camomilla è adoperata da molto tempo come idrolato per lavare gli occhi in caso di irritazioni del globo oculare. Questo per dire quanto è dolce!

Camomilla, Fiori Di Camomilla, Erbe Medicinali

È un olio essenziale molto sicuro che si può applicare puro sulla pelle, diluito sulle mucose, e utilizzare senza problemi per via interna. Va benissimo per i bambini.

Avvertenze e controindicazioni:

L’uso continuativo e prolungato può provocare insonnia e nausea. L’uso come antinfiammatorio oftalmico, se prolungato, può determinare irritazione all’occhio.

Esistono bambini ed adulti a cui la camomilla è paradossalmente irritante per il SNC, benché si tratti di casi non frequenti.