Tag Morbo di Crohn

Asse Intestino – Cervello

La dottoressa Campbell nel suo libro La Sindrome Psico-intestinale scrive che le persone con disbiosi intestinale (e quindi anche molte delle persone etichettate come depresse, schizofreniche, iperattive, o sofferenti di una delle molte patologie correlate alla disbiosi come celiachia, morbo di Crohn etc.) hanno una forma più o meno accentuata di anemia.

Virus Epstein Barr

Gli autori hanno scoperto che i pazienti che hanno contratto la mononucleosi infettiva (malattia, ricordiamo, causata dall’infezione del virus EB) avevano livelli di vitamina D molto più bassi rispetto alle persone del gruppo di controllo. I due fattori di rischio potrebbero quindi anche essere correlati.

Le banane

Se la buccia è ancora verde, gli enzimi impediscono di assimilare le sostanze nutritive racchiuse nel frutto, mentre se la banana è troppo matura e ha la buccia marrone o annerita, il frutto è fermentato.

Mango

Mangiato prima di andare a letto, i suoi composti fitochimici, insieme agli aminoacidi come la glicina, la glutammina e la cisteina combinati al fruttosio e al glucosio, raggiungono il cervello e reintegrano rapidamente i neurotrasmettitori esauriti, il che consente a molti insonni di avere finalmente un sonno ristoratore.

Colite ulcerosa

L’articolo Enteric microbiota leads to new therapeutic strategies for ulcerative colitis (“Il microbiota enterico porta a nuove strategie terapeutiche per la colite ulcerosa”) partendo dalla constatazione della presenza di una disbiosi associata alla colite, suggerisce nuove strategie di cura basate su integrazione di probiotici, assunzione di prebiotici e trapianto di microbiota fecale .

Microrganismi effettivi

Molte sono le malattie per cui si è trovato giovamento con il Vitabiosa: malattie intestinali, colite, ulcera allo stomaco, malattie epatiche, morbo di Crohn, infiammazioni dell’intestino tenue, disturbi della prostata, candida, psoriasi, eczema, neurodermatiti, allergie, fibromialgie, sinusite, infezioni micotiche dei bronchi, asma, reumatismi, gotta, intossicazione da amalgama, diabete, pressione alta, angina pectoris, aritmia cardiaca, cataratta, cancro, aids.

Fibromialgia parassiti disbiosi e dolcificanti artificiali

“Fibromialgia in pazienti con sindrome dell’intestino irritabile. Un’associazione con la gravità del disturbo intestinale”) , mostra che non solo la fibromialgia è stata scoperta nel 20% dei soggetti sofferenti di sindrome dell’intestino irritabile (morbo di Crohn o colite ulcerosa) presi in esame (130 in totale), ma che è stata rilevata anche una significativa associazione tra la presenza di fibromialgia e la gravità del disturbo intestinale

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