SCFAs e Colesterolo

Certo anche l’uovo, è ricco di colesterolo

uova becon colazione  salata

in quanto ormai da decenni sappiamo che il colesterolo fa bene, lo riportano anche cardiologi come Guido Balestra, fanno il mea culpa per i consigli stolti che hanno dato per anni, frutto di una campagna pubblicitaria americana a favore dell’olio di semi, che l’unica cosa che fa, abbassa il colesterolo, ma nessuno ha mai dimostrato che sia salutare abbassarlo, anzi.

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Eppure oggi ci sono persone che vanno fiere dei livelli introno a 140, veri morti che camminano

Sull’altare del colesterolo è stata fatta una guerra ai grassi, come se il colesterolo provenisse dalla dieta, e dai grassi, perdendo così un’importante fonte alimentare per la nostra salute.

Salmone, Piatto, Cibo, Pasto, Di Pesce, Frutti Di Mare

Basti pensare che nessun carnivoro sulla Terra mangia la carne magra se non fortemente putrefatta (i necrofagi)

Noi, che non abbiamo lo stomaco dei carnivori, capace di ottenere dai grassi i SCFAs, invece la scegliamo bella magra. La coldiretti ci ha assicurato che la nostra carne è la migliore in quanto è la più magra!!!!

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Ma noi non abbiamo nemmeno più il colon dei frugiferi, in essi costituisce il 60% del sistema digestivo, nel nostro è solo il 20%, solo il doppio di quello dei carnivori a cui non serve.

Lì, in quel tratto di intestino, vivono i batteri a noi simbiotici che trasformano le fibre indigerite in SCFAs, che sono il nutriente delle cellule intestinali.

Abbiamo assolutamente bisogno per mantenere l’intestino nutrito e forte

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I SCFAs più prodotti da questi batteri sono il butirrico (burro) e l’acetico (aceto) e Valerico “Valeriana” e Inulina. che si ottengono da burro, aceto, tagli grassi, pesce e verdura, non da alimenti insulinici o con forte carico glicemico,

Allora chi vi consiglia di non assumere alimenti che rinnovano la matrice cellulare e tissutale, mitocndriale, come l’uovo che viene usato a fini plastici al 100% o è ignorante come una scarpa oppure è in malafede. In entrambi i casi scappate a gambe levate.

Verdure, Avocado, Vegan, Veggies, Fresco, Naturale

Prof. Paolo Mainardi modificato

Permeabilità Intestinale Intolleranze

il sistema immunitario è attivato solo dalla dimensione del peptide che entra, quindi se un intestino troppo permeabile lascia passare peptoni (grossi peptidi), giustamente il sistema immunitario si attiva.

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Quando viene diagnosticata una intolleranza ad un alimento, questa reazione immunitaria non è rivolta alla proteina integra dell’alimento, ma ad una sua frazione,troppo grossa, che un intestino troppo permeabile ha lasciato passare prima che fosse ridotta a pezzi più piccoli.

Questi test sono effettuati per appello, ovvero si chiede: c’è l’anticorpo contro il peptone AA?

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(derivante dall’alimento AAAA) La presenza di questo anticorpo viene definita come intolleranza all’alimento AAAA, ma se riduco la permeabilità intestinale, AA non entra più, e quindi risolvo l’intolleranza, entra solo A che NON mi attiva il sistema immunitario.

Ma se ho un intestino che è un colabrodo, non avrò solo AA nel sangue, ma anche BB, CC, DD, ovvero peptoni provenienti da altri alimenti, e se io chiedo solo se c’è AA, gli altri non li vedo.

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La vera causa dei problemi è comunque l’infiammazione (= permeabilità), non i peptoni presenti, quindi anche se non mangio più il cibo pro-infiammatorio a cui risultavo intollerante, non risolvo il problema della elevata permeabilità, quindi della causa dei sintomi, a parte questo ci sono cibi infiammanti e cibi meno infiammanti,

ma l’infiammazione è il modo intrinseco dell’intestino di funzionare, un intestino forte si infiamma e si disinfiamma, uno debole rimane in infiammazione debole, cronica, che è stata definita la madre di tutte le patologie.

Ragazza, Donna, Ballerino, Artista, Circo, Gravitazione

Poi ci sono cibi che nutrono il mio impianto digestivo, come le fibre, grassi

da cui i batteri buoni ricavano acido butirrico e acetico, nutrienti delle mie cellule intestinali, quindi lo stesso burro e aceto può essere usato per nutrire direttamente le cellule intestinali.

Pasta, Fettuccine, Cibo, Italiano, Gastronomia, Uova

Una volta nutrito va mantenuto allenato, ovvero è necessario esporlo a cibo complesso, altrimenti si indebolisce e la prima cosa che riduce sono i processi endogeni con cui continuamente ci ripara.

Bel guaio!

Frullati, Frutta, Colorato, Vitamine, Sano, Fresco

Diventando onnivoro, in millenni, ha modificato il sistema digerente, da: stomaco 15%, colon 60% a stomaco 15%, colon 20%, un 10% in più di quello dei carnivori a cui non serve a nulla.

Salmone, Cibo, Sano, Cena, Pasto, Frutti Di Mare

È come se fosse diventato un palestrato, abbiamo trasformato un motore semplice, poco performante, ma robusto, in un motore da F1, elevate prestazioni, ma MOLTO delicato.

Sbagliare alimentazione oggi è molto più pericoloso che se fossimo rimasti scimmie

Asparagi, Verde, Asparagi Verdi, Tempo Di Asparagi

Capire cosa mangiare è fondamentale per la nostra salute, non possiamo affidare tale scelta al caso, a credenze tribali, religiose o altro, perchè i carboidrati insulinici in uno stato di infiammazione peggiorano la cronicità senza mai riparare il Microbiota.

Paolo Mainardi modificato by Francesco Ciani

La chemioterapia funziona?

A ulteriore conferma di quanto su esposto vediamo il risultato di un’indagine sull’efficacia della chemioterapia contro il cancro, che si è scoperto funzionare … al 2%!

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Si tratta dell’articolo The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adult malignancies (“Il contributo della chemioterapia citotossica ad una sopravvivenza di 5 anni nei tumori maligni degli adulti”), redatto da Morgan G, Ward R, Barton M, del Dipartimento di radiazioni oncologiche, Centro per i Tumori di Sydney Nord, Royal North Shore Hospital, Sydney, Australia), e pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Oncololgy [2004 Dec;16(8):549-60] .

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La cosa sconcertante (almeno per chi non si ancora informato sull’argomento) è che la conclusione dell’articolo indica un effetto benefico della chemioterapia citotossica (ovvero di quei farmaci anticancro che dovrebbero uccidere più rapidamente le cellule tumorali delle cellule sane) attorno al 2 per cento! Chi mai assumerebbe un simile farmaco costosissimo e dai devastanti effetti collaterali sapendo che l’eventuale beneficio apportato è così esiguo?

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Se poi pensiamo che l’effetto benefico non è quello di guarire dal tumore, ma al massimo di assicurare una sopravvivenza per i 5 anni successivi c’è da rabbrividire. Non c’è niente che assicuri il paziente contro il pericolo che il sesto anno sopravvenga una recidiva del tumore stesso o l’insorgenza di un tumore di altro tipo (giacchè uno dei possibili effetti collaterali di molti chemioterapici è proprio il cancro).

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E se pensiamo che l’effetto placebo è spesso dello stesso ordine di quel misero 2 per cento (sono documentati i casi di guarigione dal cancro dopo assunzione di un placebo, vedi quanto riportato nel libro “La mente che guarisce” ), possiamo concludere che l’efficacia della chemioterapia nella guarigione del cancro è pressoché nulla. Nell’abstract (riassunto) dell’articolo, gli autori affermano di avere fatto:

una ricerca nella letteratura [scientifica] su esperimenti clinici randomizzati che riportino una sopravvivenza di 5 anni attribuibile unicamente alla chemioterapia citotossica negli adulti con tumori maligni.

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Dopo di che hanno calcolato il numero di persone che hanno beneficiato della chemioterapia come il prodotto di (a) il numero totale di persone con quel particolare tipo di cancro; (b) la proporzione del/dei sottogruppo/i di tale forma di cancro che hanno avuto un beneficio; e (c) l’aumento percentuale nella sopravvivenza a 5 anni dovuta unicamente alla chemioterapia citotossica.

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Di conseguenza i calcoli da loro effettuati hanno portato ai seguenti risultati ed alle seguenti conclusioni: 
Il contributo complessivo della chemioterapia citotossica curativa e coadiuvante alla sopravvivenza di 5 anni negli adulti è stato stimato pari al 2,3% in Australia ed al 2,1% negli USA (…)
è chiaro che la chemioterapia citotossica apporta solo un contributo minore alla sopravvivenza al cancro.

Matrix, Codice, Calcolatore, Pc, Dati, Programma

A conferma di quanto appena riportato, leggiamo sul sito dell’agenzia di stampa ANSA che la chemioterapia utilizzata contro il cancro alla prostata, al seno ed alle ovaie, può avere:

un effetto inverso al desiderato, ossia aumentare i rischi di una ‘ricrescita veloce’ della neoplasia che a quel punto non risponde piu’ ai trattamenti” (…)

Mondo, Mappa, Pillola, Terra, Assistenza Sanitaria

i ricercatori hanno osservato che la chemioterapia non solo come è noto uccide le cellule che si dividono velocemente – ossia quelle cancerose – ma crea al tempo stesso danni nelle cellule sane,inducendo la secrezione della proteina WNT16B che ‘sostiene’ la crescita delle cellule tumorali.

Medicina, Pillole, Pressione Sanguigna, Ipertensione

Lo studio orginale è disponibile in lingua inglese su nature.com .
Un altro studio molto significativo viene segnalato dall’agenzia ADN Kronos in un articolo intitolato “Chemioterapia può nuocere fino a metà pazienti”, l’allarme su Lancet, da Repubblica in un articolo intitolato Lancet: in Gran Bretagna troppi morti da chemioterapia (un titolo che forse ha lo scopo di cercare di ridimensionare una tragica realtà) e da molti altri giornali nazionali ed esteri.

Lo studio originale si intitola 30-day mortality after systemic anticancer treatment for breast and lung cancer in England: a population-based, observational study

Termometro, Mal Di Testa, Dolore, Pillole, Farmaco

In tale studio si è indagato sul numero di malati morti entro 30 giorni dall’inizio della chemioterapia, evento che fa propendere per una morte da effetti collaterali della curta piuttosto che per effetto del cancro. Lo studio, portato avanti dalle stesse istituzioni sanitarie inglesi, ha esaminato oltre 23.238 donne con cancro al seno e 9.634 uomini con “cancro polmonare non a piccole cellule”.

A seconda dei diversi ospedali e del tipo di tumore curato, la mortalità entro 30 giorni risulta molto varia, arrivando a toccare punte del 50%. Nelle conclusioni dell’articolo si legge che bisogna porre maggiore attenzione nello scegliere i pazienti sui quali vale la pena di utilizzare un trammento così aggressivo e quelli per i quali tale terapia è troppo rischiosa.

Bibliografia:https://www.dropbox.com/s/m8j2…/Metaboloma_Intestinate.docx…

Ruolo dell’intestino nell’oncogenesi

Iniziamo dal ruolo dell’intestino nell’oncogenesi. 


La vita sulla Terra è nata grazie all’enorme energia messa a disposizione da reattori nucleari ancora prossimi alla superficie. Le specie che sono sopravvissute, quante? 1:10.000, 1:100.000, hanno dovuto imparare a RIPARARE i danni che le radiazioni procurano, non potevano ripararsi. Le radiazioni danneggiano il DNA, direttamente o mediante i radicali liberi. Ancora oggi lieviti intestinali secernano molecole sartine capaci di percorrere il filo del DNA, trovare dove è rotto e ripararlo.

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Conosciamo esattamente questi meccanismi, anche se talmente complessi che senza i miei appunti ho problemi a spiegarverli, ma non è importante qui. Se questi lieviti non popolano più l’intestino, perdiamo questa prima, ma basilare, azione anti-tumorale. Ci troviamo quindi con cellule con DNA danneggiato, allora corriamo ai ripari, attiviamo la via di fuga n°2, abbiamo già perso la n°1, facciamo degenerare queste cellule, in modo che siano attaccate dagli anticorpi.

Fine del problema, ma se se non riusciamo a produrre anticorpi, il problema c’è e come. Immaginiamo di essere al tiro al piattello, la degenerazione è il lancio del piattello, così che quello con il fucile possa colpirlo, ma se il fucile è scarico il piattello non viene colpito. In questo caso qualcuno di voi darebbe la colpa a chi lo ha lanciato?

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Nei tumori, si, si da la colpa alla degenerazione, si cerca di impedirla (provate a colpire il piattello prima che sia lanciato), di emularla (non ha un gran senso), non pensiamo a ricaricare il fucile.

Perchè? Semplice, la produzione di anticorpi è regolata da un ammino acido essenziale, il tritpofano (trp), noto per essere il precursore della serotonina. Una “banale” disbiosi intestinale lo demolisce in indolo e scatolo (nelle urine), diminuisce così la capacità di produrre anticorpi e il fucile rimane scarico. la cellula tumorale consuma molto più glucosio di una normale, anche se ha a disposizione l’ossigeno.

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Questo elevato consumo viene utilizzato per localizzare i tumori con la PET, che “segue” il metabolismo di zucchero radioattivo ingerito. Oggi sappiamo che questo consumo è dovuto al rapido processo di duplicazione cellulare.

Occorre quindi capire perchè una cellula tumorale senta la necessità di duplicarsi più velocemente del normale. Per questo conviene fare un passo indietro, molto lungo, fino ad arrivare a 3-4 miliardi di anni fa, quando si formarono le prime cellule viventi.

La Tutela Ambientale, Conservazione Della Natura

Già Aristotele sosteneva che le forme di vita potessero aver avuto origine da materia non vivente. Nel 1953 Muller e Urey dimostrarono come nel brodo primordiale sia stato possibile arrivare alla sintesi di ammino acidi, che polimerizzandosi formarono proteine le quali impararono a duplicarsi utilizzando substrati di argilla, fino a realizzare il DNA.

Vinsero il Nobel per questo esperimento. Le prime cellule furono batteri anaerobici, la catastrofe dell’ossigeno li indusse a realizzare sistemi digerenti anaerobici dove rifugiarsi.

Incendio Nella Foresta, Fuoco, Fumo, Conservazione

L’uomo appare sulla Terra 1/2 milioni di anni fa, e fu scelto come casa/armadio/rifugio ocontenitore, da questi ceppi anaerobici “vecchi” di 3 miliardi di anni. Sono 10 volte le nostre cellule, ci forniscono 4 milioni di unità geniche verso le nostre 24000!!!

Insomma quando ci riferiamo a noi, ci riferiamo più ai nostri batteri che alle nostre cellule. Il direttore dell’istituto di genetica di Washington ha scritto che siamo maggiormente caratterizzati dal DNA dei nostri microbi che da quello delle nostre cellule.

Foresta, Percorso, Mistica, Rocce, Fairytale

Come noi teniamo efficiente e pulita la casa, l’auto, lo studio … così questi batteri ci mantengono in salute, se non facciamo di tutto per farli scappare.

La prima cosa che hanno dovuto imparare a fare è quella di riparare i danni prodotti direttamente o indirettamente dalle radiazioni, che miliardi di anni fa erano notevoli per la presenza di reattori in superficie, grazie alla cui energia è scaturita la vita.

D’altronde non c’era possibilità di fuga, quindi le poche specie che sono sopravvissute (1 su milioni o miliardi) sono quelle che hanno imparato a riparare i danni prodotti dalle radiazioni.

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Queste danneggiano il DNA. Ancora oggi il Microbioma intestinale controlla la produzione di molecole “sartine”, generate da lieviti intestinali, capaci di ripercorrere il DNA, individuare dove è rotto e … ripararlo. Conosciamo nei minimi dettagli i meccanismi con cui questo importante processo avviene.

Ahimè, se ci siamo giocati ai dadi il Microbioma intestinale, per diete assurde, stili di vita sbagliati, credenze tribali, questi lieviti si sono addormentati e questo processo, che è sicuramente il più potente agente anti-tumorale, non avviene più. Allora scatta il piano di emergenza: lasciata tranquilla queste cellule con DNA danneggiato si riprodurrebbero normalmente, portandoci ad avere cellule con DNA diversi, allora le facciamo duplicare velocemente in modo che arrivino presto ad ammassi di dimensioni tali da farli aggredire dagli anticorpi.

Difesa, Protezione, Minaccia, Sistema Immunitario

La degenerazione equivale al lanciatore del piattello nel tiro al piattello, ma, se non abbiamo anticorpi, ovvero il fucile è scarico, non riusciamo a far fuori questo ammasso, che continua a crescere. Da cosa è controllata la risposta anticorpale?

Dal nostro amico Triptofano (trp), infatti nelle donne il suo livello diminuisce in concomitanza del massimo periodo di fertilità del ciclo per abbassare la risposta anticorpale ad impedire un attacco ad un eventuale feto.

Conservazione Della Natura, Responsabilità, Mondo

Anche noi maschi ci accorgiamo di questo calo, in quanto corrisponde ad un calo (anche) di serotonina cerebrale, quindi maggiore aggressività, dolorosità, isteria.. Una “banale” disbiosi intestinale, che demolisce eccessivamente il trp in indolo e scatolo, ci diminuisce la possibilità di eliminare le cellule fatte degenerare in quanto con DNA danneggiato.

Si arriva così alla formazione dei tumori. Risolvere una disbiosi è troppo semplice, poco costoso, nessuno ci guadagna, meglio scatenarci contro la degenerazione, ovvero prendiamo a sberle e pugni quel povero cristo che ci ha lanciato il piattello per farcelo colpire con il nostro fucile, invece di ricaricare il fucile. Chiaro no?

dott. Paolo Mainardi

Intolleranza al Glutine

L’intolleranza al glutine, che è diversa dalla diagnosi di celiachia, è una delle tante intolleranze alimentari, casualmente identificata nel glutine, o meglio nella gliadina, proteina del glutine.

Le gliadine sono una famiglia di proteine, alcune più infiammanti, altre meno. I ruminanti proteggono il loro intestino demolendola nel rumine, stomaco che noi non abbiamo. 

Da Vicino, Grano, Pane, Natura, Cibo, Campo, Impianto

Sandro Santolin fa avvenire queste demolizioni durante la lavorazione del primus. Questi ricercatori vanno invece a modificare la proteina della gliadina. Per capire occorre analizzare meglio in che cosa consiste una  intolleranza:

l’intestino, quando “vede” (ha papille gustative) una proteina, la ferma nello stomaco per farla demolire, in quanto, altrimenti, sarebbe infiammante. Una proteina di un alimento A, es: “AAA”, viene così demolita ad un piccolo peptide AAA, che entrando nel sangue NON attiva il sistema immunitario, in quanto questo riconosce SOLO le dimensioni della molecola.

Risultati immagini per intolleranza al glutine

Se l’intestino è troppo permeabile un frammento “AAA” riesce ad entrare prima di essere ancora demolito, contro questo peptide, non contro la proteina originale, si attiva la risposta immunitaria.

Se continuiamo a mangiarla, produciamo anche anticorpi con memoria, evitare di mangiarla, non fornisce alcun risultato utile, in quanto l’intestino continua ad essere infiammato/permeabile, altri grossi peptidi, esempio BBB, CCC, entreranno nel sangue, attivando anticorpi, che non abbiamo trovato, solo perchè non li abbiamo cercati, l’infiammazione intestinale non si riduce, ed è questa la VERA causa delle diverse patologie.

Risultati immagini per intolleranza al glutine

La storia della Alessandra Castellani mette bene in evidenza l’inutilità di perseguire diete a privazione, dopo il suo caso che mi sembrava già da record, con 10 alimenti sopravvissuti, mi è capitato un caso dove gli alimenti rimasti erano 5, il giorno dopo ho visto un caso dove erano 3!!!!!

L’unico rimedio è chiudere la porta di ingresso, per impedire che frazioni AAA, BBB, CCC, XXX, riescano ad entrare. Così anche se abbiamo anticorpi dedicati a questi “peptoni”, il sistema immunitario non si attiverà più, ed uscendo dalla infiammazione cronica, ripresteremo i preziosi processi endogeni con cui il Microbioma continuamente, quando siamo sani, ci ripara.

infiammazioni da intolleranza


Così la Castellani, dopo 40 anni di tribolazioni, in soli 2 mesi è riuscita a mangiare alimenti contenenti Ni, quando prima non poteva nemmeno toccarli, così altri ex celiaci, nati con i villi atrofizzati, riescono, dopo soli pochi mesi, a mangiare tutto il glutine che vogliono, anche quello del grano così astutamente modificato dall’uomo per aumentarne la resa per ettaro.

Abbiamo modificato la carne dei vitelli, il grano, le banane, così che il cibo costa meno, ma spendiamo molto di più nei farmaci.
Prof. Paolo Mainardi

Cambiamenti nel Microbioma

disbiosi intestino

Asse intestino Cervello

Le stime recenti indicano che il corpo ospita circa trenta trilioni di batteri (8) e circa un quadrilione di virus (batteriofagi). In pratica, siamo poco più che colonie di microbi ambulanti.

Depurazione restar intestino
Depurazione, comprensione risoluzione

Questi organismi svolgono un’ampia gamma di funzioni, per esempio:
– contribuiscono alla digestione;
– regolano il sistema nervoso enterico che governa l’apparato digerente;
– coordinano le reazioni immunitarie;
– aiutano a modulare molti aspetti delle infiammazioni;
– svolgono un ruolo importante nella salute del cervello, perché l’intestino e l’encefalo sono intimamente collegati.

Risultati immagini per disbiosi intestino restart
ripristino eubiosi

Le ricerche più recenti mostrano anche che il microbioma è soggetto a rapide alterazioni, in meglio o in peggio, dovute a fattori come l’alimentazione, lo stile di vita e l’esposizione alle sostanze chimiche, comprese quelle dei farmaci da banco e degli antibiotici da prescrizione, ma anche quelle che vengono introdotte nei mangimi degli animali di cui noi ci nutriamo.

Cibo, Salmone, Teriyaki, Di Pesce, Mangiare, Piatto

Il programma alimentare della TMM (Terapia Metabolica Mitocondriale) sovraregola, modifica e migliora la qualità del microbioma intestinale. Inoltre elimina gli alimenti che hanno una nota azione distruttiva sul microbioma, come vari zuccheri, cibi trattati e dolcificanti artificiali.

Perdita di peso senza privazioni😉

Disbiosi, Sibo
gonfiore mal assorbimento

Quando il corpo utilizza il glucosio come carburante principale, inibisce la sua capacità di accedere ai grassi e bruciarli.

Se c’è un continuo rifornimento di carboidrati e viene a mancare la regolare alternanza di pasti e digiuni, il fegato sottoregola tutto il processo di combustione dei grassi.

E anche il glucosio in eccesso viene immagazzinato sotto forma di grasso, a differenza dei chetoni, che quando non vengono incamerati dalle cellule sono espulsi attraverso le urine. Le cellule di grasso producono ormoni specifici, tra cui la leptina.

Risultati immagini per disbiosi intestino restart, batteri parassiti
parassiti batteri

Se consumi costantemente troppi zuccheri e continui a immagazzinare grasso, i livelli di leptina aumentano e i suoi recettori diventano meno sensibili, quindi a lungo andare sviluppano una resistenza alla leptina anche quando i livelli dell’ormone sono salutari.

Di conseguenza, se bruci il glucosio come carburante principale, le cellule di grasso t’intrappolano in un circolo vizioso, per cui quest’ultimo continua ad accumularsi e la tua capacità di bruciarlo si riduce sempre di più.

Risultati immagini per disbiosi intestino restart
comprendere le cause scatenanti

Gli ormoni e la comunicazione ormonale finiscono per svolgere un ruolo importante sia nel controllo del peso sia nell’urgenza di mangiare e persino nel tipo di alimenti di cui hai voglia. E quegli ormoni sono determinati dai cibi che mangi. Come spiega il dottor Rosedale:

“Quello che mangi oggi governa gli ormoni che diranno alle tue cellule cosa mangiare domani.”(9)🤔😯😰

Insalata, Fichi, Formaggio, Formaggio Di Capra

La TMM funziona esattamente così. Usa l’apporto di cibo per modulare i livelli ormonali che influenzano il peso – comprese la leptina e l’insulina – orientando il corpo verso la combustione dei grassi, invece che il loro accumulo. Inoltre elimina le fonti di zuccheri dalla tua dieta, aiutandoti a uscire dal circolo vizioso di cui abbiamo parlato.

Il risultato è che il tuo corpo rilascia il peso in eccesso. E lo fa senza i tipici attacchi di fame e le voglie che si accompagnano alla maggior parte delle diete dimagranti.

8 World Health Organization. “Dementia: a Public Health Priority” (Geneva, SUI: World Health Organization, 2012), PMID: 19712582.
9 B. D. James et al., “Contribution of Alzheimer Disease to Mortality in the United States,” Neurology, pubblicato online prima di andare in stampa ail 5 marzo 2014, DOI: 10.1212/WNL.0000000000000240.

Dr. Joseph Mercola “Trasforma il grasso in energia”

Le malattie autoimmuni e l’Epstein Barr

Parte 1

Più si va avanti e più si scoprono possibili connessioni tra le malattie autoimmuni e le infezioni/riattivazioni del virus Epstein–Barr

l’agente infettivo che causa la mononucleosi. Un possibile meccanismo di attivazione è quindi che porta il virus a infettare un organo/tessuto e il nostro sistema immunitario a identificare per errore tale organo/tessuto come una minaccia, a “etichettarlo” come estraneo e pericoloso per mezzo degli anticorpi (che segnalano alle cellule del sistema immunitario di attaccarlo).

Lampadina, Corrente, Luce, Splendore

Un altro possibile meccanismo è quello del mimetismo molecolare:

quando un agente infettivo ha una sequenza proteica molto simile a quella di un tessuto del nostro corpo, il nostro sistema immunitario potrebbe essere indotto erroneamente a etichettare come esterno e pericoloso il nostro tessuto (oppure un cibo come il glutine).

Qualcosa di simile può succedere con l’intolleranza a certi cibi.

Depressione, Malattia, Fatica, Burnout, Font, Fulminata

Sebbene siamo ancora agli stadi iniziale di tale lavoro di ricerca, già diversi articoli scientifici ci permettono di affermare che non si tratta di pura e astratta speculazione.

Se ciò dovesse essere ulteriormente confermato dalle ricerche future, potremmo inizare a comprendere dei meccanismi fino ad ora poco chiari.

Risultati immagini per epstein barr virus

Molte volte le malattie autoimmuni si innescano dopo un evento particolarmente stressante

dallo stress da superlavoro al trauma delle perdita di una persona cara, o della perdita del lavoro. Similmente il virus Epstein-Barr colpisce un paziente, o si riattiva (causando non solo mononucleosi, ma persino casi di meningo-encefalite) quando il sistema immunitario è particolarmente basso, ed è ben noto che lo stress e i traumi psichici possono indebolire momentaneamente il sistema immunitario.

Senso, Pensiero, Time Out, Relax, In Avanti, Domanda

Ovviamente anche la disbiosi con la conseguenza debolezza immunitaria (e quindi tutti i fattori che la possono causare) possono concorrere a facilitare l’insorgenza di una infezione, non solo del virus Epstein-Barr. Anche altri fattori infettivi, virali e batterici, possono innescare una malattia autoimmune, presumibilmente attraverso uno dei meccanismi su indicati.

Il virus Epstein-Barr (spesso indicato con la sigla EBV) fa parte della famiglia dei virus dell’Herpes (Herpesviridae)

Farmaci, Cura, Compresse, Farmacia, Medica, La Malattia

ed è infatti stato recentemente rinominato Human herpesvirus 4 (HHV-4). Sebbene sulle riviste specialistiche non ci siano molte informazioni sulla cura di questa particolare specie di virus, ce ne sono molte sui virus erpetici in generale.

In realtà la manifestazione più nota dell’infezione da Esptein Barr è la mononucleosi infettiva (patologia che può essere talora causata anche da altri virus e parassiti)

una malattia a decorso benigno che si risolve da sola nel giro di uno o due mesi, ma è nato da tempo che anche alcuni tumori (linfomi in particolare) possono essere correlati all’infezione da EBV, mentre molto più recente è la scoperta del suo ruolo potenziale in molte altre malattie, specialmente quelle autoimmuni.

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Inoltre in alcuni rari casi la mononucleosi infettiva può portare a gravi complicazioni:

convulsioni, encefalite, meningite, mielite, sindrome di Guillain-Barré, diminuzione di piastrine, globuli bianchi e globuli rossi, complicazioni polmonari (ostruzione delle vie aeree), epatite fulminante (molto rara ma pericolosissima), ittero, ingrossamento del fegato e della milza (che in certi sfortunati casi può addirittura letteralmente scoppiare).

È da notare che L’EBV è presente nel 95% degli esseri umani

Immagine correlata

sebbene solo in una piccola parte di essi causi mononucleosi infettive o altre complicazioni.

La maggior parte delle persone sviluppa al massimo una banale febbriciattola in occasione dell’infezione e poi il sistema immunitario si attiva per combattere il virus facendo sì che si “nasconda”, ovvero che passi alla fase latente, che resti quindi “dormiente”, inattivo, inglobato in alcune cellule del nostro corpo senza però innescare la replicazione che allerterebbe nuovamente il sistema immunitario.

Quando il sistema immunitario si abbassa, a causa dell’utilizzo di farmaci

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(farmaci immunosoppressori , o farmaci che aggrediscono i batteri benefici inducendo disbiosi e proliferazione della Candida albicans) della carenza di vitamina D o di un forte stress psico-fisico, il virus può riattivarsi (anche solo parzialmente) persino a distanza di anni, e nei soggetti predisposti (esistono anche predisposizioni genetiche) causare complicazioni anche molto gravi, come encefalite, linfoma, cancro della rinofaringe.

Di recente si sta studiando il possibile ruolo del virus EB nella genesi delle malattie autoimmuni.

Tale virus può contribuire a scatenare un tumore anche perché l’infezione dei linfociti B da parte delll’Epstein-Barr rallenta uno dei nostri meccanismi di protezione dal tumore, come mostra l’articolo Epstein-Barr virus down-regulates tumor suppressor DOK1 expression

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Un aspetto singolare del virus EB è la presenza di diversi stadi di latenza

un po’ come se esso si possa risvegliare anche solo parzialmente, per cui esiste una latenza di tipo I, di tipo II (correlata a linfoma di Hodgkin, carcinoma della rinofaringe, linfoma nasale a cellule NK/T) e di tipo III (correlata ad alcuni altri tipi di linfoma).

Curiosamente anche la forma latente in cui il virus è meno attivo (latenza di tipo I) è correlata a un tipo di linfoma (linfoma di Burkitt).

Se il virus si riattiva completamente e si replica nelle cellule dell’organismo ospite finisce quindi per rompere le cellule stesse (attuandone la lisi, ovvero rottura) ed infettarne di nuove, entrando nella cosiddetta fase litica.

frutta verdura fibre

1120 Vedi un caso di riattivazione con l’utilizzo di un cosiddetto “farmaco biologico” con azione immunosoppressiva descritto nell’articolo A case of acute disseminated encephalomyelitis associated with Epstein-Barr virus reactivation during infliximab therapy, pubblicato su Rinsho Shinkeigaku. 2010 Jul;50(7):461-6, autori Ueda M, Tateishi T, Shigeto H, Yamasaki R, Ohyagi Y, Kira J; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20681262.
1121 Pubblicato su PLoS Pathog. 2014 May 8;10(5):e1004125, autori Siouda M, Frecha C, et al.; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24809689; precisamente l’infezione porta ad una sottoregolazione dell’espressione del gene DOK1 indotta dall’oncoproteina virale LMP.

Il microbioma intestinale nei gemelli obesi ed in quelli magri

Lo studio A core gut microbiome in obese and lean twins

(“Il microbioma intestinale nei gemelli obesi ed in quelli magri”) , mostra che i soggetti obesi hanno una composizione anomala del microbiota intestinale, con un variazione del rapporto tra i batteri Firmicutesed i Bacteroidetes di 35 ad 1 (invece del rapporto 3 ad 1 che si osserva nei soggetti ponderalmente nella norma).

Coppia, Donne, Rapporto, Gemelli, Fratelli, Femminile

Lo studio An obesity-associated gut microbiome with increased capacity for energy harvest (“Un micro bioma intestinale associato all’obesità con maggiori capacità di raccolta di energia”) mostra che questa microflora alterata è correlata ad un’aumento del ricavo energetico dai cibi ingeriti (con l’energia in eccesso che si deposita nel tessuto adiposo).

Probabilmente si tratta di un meccanismo naturale per accumulare calorie sotto forma di grasso (di scorta) durante i periodi di cibo abbondante, e adesso che il cibo è fin troppo abbondante, anche se spesso di cattiva qualità, l’obesità è sempre più diffusa.

Gemelli, Ragazze, Carro, Famiglia, Due, Carino

Ad ogni modo si può ipotizzare che una dieta squilibrata (troppi zuccheri, cibi processati e farine raffinate) contribuisca a modificare l’equilibrio della microflora intestinale che viene indotta a ricavare più energia dai cibi e ad accumularla nel tessuto adiposo;

a questo punto anche una dieta ipocalorica non può avere grandi risultati fintanto che non si ripristina il corretto equilibrio tra i microrganismi intestinali.

Non è casuale il fatto che molte persone che passano ad una dieta paleolitica oltre a migliorare il proprio stato di salute perdono anche il grasso in eccesso.

Albero, Natura, Collina, Cuore, Luce, Bagliore, Foglie

L’attenzione nei confronti di una suffiente assunzione di cibi contenenti zolfo o una integrazione di zolfo organico, per i motivi elencati nel capitolo relativo, non posso che contribuire ad una risoluzione del problema dell’obesità.

1040 Pubblicato su Nature 444, 1027–1031 (2006); autori Turnbaugh, P. J. et al.; http://www.nature.com/doifinder/10.1038/nature05414.
1041 http://cheflynda.com/…/the-inexpensive-arthritis-osteoporo…/.

Wash Intestinale 3 settimane

In un corpo sano il mondo microbico è abbastanza stabile e si adatta ai cambiamenti dell’ambiente.

La flora intestinale può essere suddivisa in tre gruppi:

Luce Del Sole, Foresta, Modo, Percorso, Serata

Flora essenziale o benefica. Questo è il gruppo più importante e più numeroso, i membri più importanti che lo compongono sono i Bifidus, i Lactobatteri, i

Propionibatteri [si trova nei prodotti caseari], ceppi fisiologici di Escherichia Coli, Pepto-streptococchi ed Enterococchi. Vedremo in dettaglio il loro ruolo.

Flora opportunistica. È un vasto gruppo di microbi il cui numero varia da individuo a individuo. Ci sono Batteroidi, Peptococchi, Stafilococchi, Streptococchi, Bacil i, Clostridi, Lieviti, Enterobatteri (Proteus, Clebsiel i, Citrobacterio, ecc.), Fuzobacterio, Eubacterio, Catenobacterio e molti altri. Ci sono circa 500 specie di microbi conosciuti nell’intestino.

Foresta, Percorso, Alberi, Vicolo, All'Aperto

In un soggetto sano il loro numero è di norma limitato e strettamente controllato dal a flora benefica. Ognuno di questi batteri sarebbe in grado di provocare problemi di salute vari se non fossero tenuti sotto controllo.

Flora transitoria. Sono microbi tra i più diversi che giornalmente ingeriamo insieme al cibo o bevande. Generalmente sono bacilli non fermentanti e gram-negativi provenienti dall’ambiente.

Ponte, Giardino Giapponese, Arco, Park, Giardinaggio

Quando l’intestino è ben protetto dai batteri benefici, questo gruppo di microbi scorre nel nostro tratto digestivo senza provocare alcun danno, ma se la flora benefica non svolge bene il proprio lavoro, allora potrebbero causare un certo spettro di malattie. E allora cosa fanno tutti questi microbi e perché sono necessari?

Intestino, Flora, Gut Batteri, Intestinale, Tratto
Tutti i pazienti con intestino infiammato e flora intestinale danneggiata presentano le stesse carenze nutrizionali. Tutti i bambini autistici e disbiotici gravi esaminati sono carenti di magnesio, zinco, selenio, rame, calcio, manganese, zolfo, fosforo, ferro, potassio, sodio, vitamine B1, B2, B3, B6, B12, C, A, D, acido folico, pantotenico, acidi grassi essenziali Omega-3, Omega-6 e Omega-9, l’amminoacido taurina, l’acido alfa-chetoglutarico e glutatione, per menzionare i più importanti.

Farfalla, Insetto, Macro, Animale, Natura, Primavera

Riprogrammazione naturopatica simbiotica dell’Asse intestino cervello
•Resettare flora batterica intestinale
•Ridurre infiammazione e alterata permeabilità
•Incrementare i prebiotici
•Reintegrare i probiotici (biodiversità)
•Profilo nutrizionale adeguato

Anatomia, Batteri, Batterio, Viscere, Diarrea
Attività Immunitaria nel: colon irritabile, Infezioni batteriche e da candida, alvo diarroico, cure antibiotiche, oncologia.


•Stimola la produzione di eritrociti e leucociti neutrofili
•Promuove la Fagocitosi
•Attiva il complemento e stimola produzione IgA secretorie
•Diminuisce il basso grado di infiammazione
•Inibisce la produzione citochine infiammatorie
•Impedisce la traslocazione di endotossine
•Modula le proprietà delle cellule dendritiche
•Contrasta la crescita di batteri patogeni/opportunisti come Clostridi,salmonelle, shigella, mediante una serin proteasi che ne inibisce l’adesione. Saccharomyces Boulardii micromicete mesofilo, non colonizza il colon ma è transiente lungo tutto il tratto gastroenterico ( resistente antibiotici, elimina tossine, compete con candida).

Batteri, Virus, Specie Batteriche, Imitazione, Aureus

Detossificazione metabolica, Regolazione metabolica
Bifido Longum, Biido Breve e Bifido Bifidum utili nel favorire l’equilibrio della flora intestinale;

Baobab indicato per la sua azione di sostegno e ricostituente;
Inulina che lenisce le infiammazioni intestinali;
Inositolo utile nei confronti della sindrome da ovaio policistico.
B.Longum principale caratteristica è quella di produrre dell’acido lattico e dell’acido acetico come principali prodotti derivati dalla fermentazione del glucosio.

Fiori, Farfalle, Bella, Orange, Luminoso

– Determina ↑ della produzione di IgA totali e genera una resistenza all’infezione da Escherichia coli;
– ha un’azione immunostimolante (induce la produzione di anticorpi specifici e non specifici) e antinfettiva ( i bifidobatteri producono acido acetico la cui potente azione battericida );

Frutta, Dessert, Cibo, Drink, Spuntino, Frullato

– previene la diarrea provocata dalla somministrazione di eritromicina o di altri antibioticoterapie;
– regola il transito intestinale delle persone costipate: migliora l’ambiente intestinale, soprattutto ↓ il contenuto in ammoniaca delle feci, l’attività di certi enzimi fecali e ↑ la peristalsi;

– contribuisce all’inibizione dello sviluppo del cancro o l’installazione di codici anomali;
– stimola il sistema immunitario di persone anziane immunodepresse attivando i neutrofili e le cellule NK. Diminuisce così il rischio di infezioni, soprattutto dal virus dell’influenza .

Batteri, Malattia, Virus, Infezione, Ill, Cellule, Bio

Vitamina B2 che contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali;
Vitamina B1 e B6, il folato e la niacina che contribuiscono al normale metabolismo energetico;

Lactobacillus Rhamnosus e Lactobacillus Acidophillus Bifidobacterium Bifidum utili per ripristinare la flora batterica intestinale;
Baobab indicato per la sua azione di sostegno e ricostituente, con FOS e inulina utili per l’equilibrio della flora batterica intestinale. La vitamina B2 contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali, le vitamine B1 e B6, il folato e la niacina contribuiscono al normale metabolismo energetico.

Virus, Infezione, Cella, Batterio, Batteri, Dna

Indicato: Leaky gut syndrome,  mici,  cistiti,  vaginiti,  candidosi,  prostatiti
Lactobacillus Rhamnosus e Lactobacillus Acidophillus e Lactobacillus Plantharum utili per ripristinare la flora fisiologica delle vie uro-genitali; Baobab indicato per la sua azione di sostegno e ricostituente; Inulina che lenisce le infiammazioni intestinali; Inositolo utile nei confronti della sindrome da ovaio policistico

Il corpo umano possiede una incredibile capacità di curare se stesso.

Frullato, Fragole, Anguria, Fruttato, Vitaminhaltig

Questo è particolarmente vero per i bambini. Quando lavoravo come neurochirurgo non finivo mai di stupirmi per quanto in fretta e quanto bene recuperasse il cervello dei bambini anche a seguito di operazioni impegnative o addirittura quando parti del cervello venivano rimosse.

Il bambino lasciava l’ospedale sul a sedia a rotelle e quando tornava per il controllo annuale non si poteva quasi notare la minima alterazione neurologica. La natura lavora bene, ma non velocemente. Ci si può ammalare da un giorno all’altro, ma a volte ci vogliono mesi e mesi per recuperare.

Anguria, Estate, Bambina Che Mangia Anguria, Cibo

Nella mia esperienza clinica ho notato che il tempo medio per riportare un bambino autistico alla normalità è di circa un anno e mezzo, due di duro lavoro. Lo scopo principale della cura è la disintossicazione del paziente nella sua completezza e sollevare la nebbia dal cervello del bambino perché questo possa tornare al suo normale sviluppo.

Le Erbe, Frullati, Succo, Verdure, Frutta, Fresco


Per raggiungere questo scopo avremo bisogno di:

  1. Ripulire e guarire l’intero tratto digestivo del bambino in modo che non sia più la fonte primaria di tossicità e diventi invece la fonte di nutrimento come di norma dovrebbe essere.
  2. Rimuovere tutte le tossine accumulate nel corso degli anni nei vari tessuti del corpo del bambino.

Frullati, Succo, Frutta, Colorato, Colore, Vitamine

Tutti i cereali, le carni, il pesce, le uova, le verdure, la frutta sono pieni di fenoli. I fenoli sono sostanze aromatiche di scarso peso molecolare che danno colore e sapore agli alimenti e li preservano proteggendoli dai patogeni.

Hanno un ruolo attivo nella germinazione e nella crescita dei semi e attraggono gli insetti impollinatori. Nel nostro corpo svolgono una potente azione antiossidante e disintossicante. Vi elencherò alcuni Fenoli:

Immagine correlata
 

Vitamina C: nessuno può vivere senza.Vitamina K: essenziale per la coagulazione del sangue e altre funzioni metaboliche.Vitamina E: essenziale allo sviluppo del cervello oltre a svolgere centinaia di altre funzioni.Vitamine B1 (Tiamina), B2 (Riboflavina), B3 (Niacina), B6 (Piridoxina) e l’Acido Folico sono fenoli.

Tutte queste vitamine sono essenziali al a nostra vita.

Lamponi, Frutta, Frutti Di Bosco, Fresco

Amminoacidi: senza di essi non saremmo in grado di produrre i neurotrasmettitori del cervello e del sistema nervoso in generale. Alcuni neurotrasmettitori stessi sono fenoli: Dopamina, Istamina, ecc.

Acido Gallico: l’eliminazione di questo acido è alla base della dieta Feingold. L’acido gallico si trova in circa il 70% dei cibi in circolazione, inclusi i coloranti alimentari. Sebbene i coloranti alimentari, inclusi i famigerati (E- numero) e altri additivi alimentari debbano essere vietati nella dieta dei bambini autistici, togliere il 70% dei cibi sembra quasi una punizione.

Frullato, Frutta, Mango, Pera, Apple, Cibo, Vitamine

Questi due obbiettivi verranno raggiunti con il Programma Nutrizionale. Questo programma si è evoluto con la mia personale esperienza nella cura di mio figlio e di altre centinaia di piccoli pazienti da me curati sia nella mia clinica che in altre parti del mondo.

Di che si tratta?
Il Programma Nutrizionale si articola nei seguenti punti:

Risultati immagini per pre probiotici

  1. Dieta.
  2. Supplementi [integratori mirati].
  3. Disintossicazione e modifica del o stile di vita.

Natasha Campbel McBride. Sindrome dell’intestino e della psiche
Trattamenti naturali per autismo, ADHD/ADD, dislessia, disprassia e depressione, disbiosi, e patologie del microbioma intestinale

Il Blog che parla di TE

Benvenuta/o !!
In questo Blog, semplice e approfondito, fatto da me, troverai molte relazioni per ciò che riguarda:

  • Tutto sull’Asse intestino – Cervello con molte pubblicazioni scientifiche, approfondimenti, trattando molte tematiche sulle infiammazioni croniche, autoimmuni e molto altro ancora … dove qui troverai i miglior rimedi con relazioni scientifica scaricabile

  • Troverai diversi Rimedi Naturali della Farmacopea Officinale, Piante Alchemiche Spagyriche, Rimedi funzionali per varie tematiche che operano in modo incisivo e risolutivo da associare ad un ottimo stile di Vita, con altrettante schede scientifiche in PDF che puoi sempre scaricare gratuitamente.

  • Troverai il significati intrinseco della: “Malattia espressione dell’AnimA”, molte schede da i migliori Medici come : Thorwald Dethlefsen, Rudiger Dahlke, Michel Odoul e molti altri … che ti aiuteranno a comprendere il messaggio “nascosto” del malessere manifesto.

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  • Una Filosofia pratica come : L’Arte di Vivere, Consapevolezza del Sè & Integrazione tra Mente, Cuore, Spirito e AnimA. con autori del calibro di Wyne, Cristian D. Larson, Napoleon Hill, Michael Doody, Franklin Warren Sears, Neville Goddard, Wallec D. Wattles, James Allen e tanti altri ….

  • Schede e proprietà di Oli Essenziali,  nel miglior utilizzo secondo lo scienziato Eugenio Martinez Bravo dove le MicroDosi di Oli Essenziali sono usati in ben 80 Paesi del Mondo.

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  • Proprietà dei Fiori Bach,  uso e tecniche delle migliori risoluzioni testate, come l’Emozione Ponte.

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  • Possibilità di una Consulenza in Naturopatia, Iridologia e Cronoriflessologia (met. scienziato Calligari), dinamica per comprendere la manifestazione e carico dei veri organi nobili, segni, discrasie che parlano di esperienze non comprese, che resistendo e persistendo al malessere.
  • Come nell’Asse Intestino – Cervello, integrare i rimedi come la depurazione e ripristino secondo studi scientifici e ricerca continua presso le pubblicazioni più onorevoli.

  • Cellule Staminali Brain/Reprogram Prof. Pier Mario Biava; nel recupero di infiammazioni croniche importanti.
  • Rimedi mirati nelle patologie croniche, con Rimedi naturali frutto di decennali ricerche scientifiche, del Prof. Scoglio candidato al Premio Nobel per le sue ricerche.

  • Tecniche usate: MicroDosi di O.E. (Met. Dott. Eugenio Martinez Bravo) Cronoriflessologia (Met. Dott. Calligaris) Problem & Solving, Psich – K, Pranoterapia dinamica “Fisica Quantistica Moderna”, Rivendita di Prodotti Naturali (Piante Officinali). Probiotici umani, Nutrigea, ErbeNobili, Winter, Aessere, Fiori di Bach, Servizio di Cosmesi.

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Oltre modo troverai come meglio comprendere le manifestazioni dei malesseri e quali tecniche possibili, non invasive, per rieducare e comprenderle da ogni aspetto possibile, secondo le tecniche sopra descritte.

Le persone che arrivano alla guarigione interiore e fisica, o integrazione, sono capaci di staccarsi da ogni cosa che produca ferite, rabbia, paura, ansia e idee negative, nel loro “laboratorio” esiste una visuale molto verticale, dove la comprensione è il sale della vita e l’Amore è come un fiume in piena che fuoriesce dal suo letto.

Ho compreso che la guarigione non è una questione di visualizzazione, di elaborare le ferite, la guarigione è un atto mistico, alchemico di integrazione di ogni parte di Sé che urla dal dolore o sanguina in ogni espressione possibile;

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Francesco Ciani