Ferite Emotive e Destino

consapevolezza

Lo sapevi che le ferite emozionali sono in connessione con il tuo destino?

Cominciamo con lo scrivere che la parola destino etimologicamente indica qualcosa di fisso, di statico, di immobile, quasi a suggerire che da questo non si scappa e che per quanto non lo si ascolti, prima o poi… In realtà, nella nostra vita ci sono un’infinità di punti di svolta, di decisioni che possono portarci da una parte ad un’altra (ricordi il film Sliding Doors?)

Considera questo: noi siamo una imbarcazione con una rotta ben precisa e veniamo qui con delle indicazioni (una mappa). Durante il tragitto, però, perdiamo la mappa, ma ogni tanto ci arrivano idee circa il nostro tragitto, perché sono impresse nell’anima. Nonostante questo andiamo a zig zag con l’imbarcazione.

separazione e malattia

Pensiamo di seguire la nostra volontà e ci sentiamo orgogliosi. Poi ci accorgiamo di essere fuori rotta. Arriva, allora, una “tempesta” (disgrazia, malattia etc.) che ci rimette parzialmente sulla rotta. E poi di nuovo noi, supponenti, ce ne andiamo da un’altra parte. E così via…

Il nostro viaggio inizia così: noi siamo pura energia fusa con l’Unità cosmica, siamo un sé non identificato costituito da luce ed energia. Questo sé decide di incarnarsi e sviluppare alcune conoscenze e capacità. Quindi, lo spirito scende sulla terra, diviene materia attraverso un corpo fisico, emotivo e mentale (sviluppando un’anima).

Dal momento in cui si incarna in un corpo (che è anche energia), si immerge totalmente nella dualità e vive una separazione immanente (ferita originale) necessaria per comprendere e discendere su questo piano materiale.

L'immagine può contenere: una o più persone

Ossia, il sé sente di non appartenere al tutto, ma guarda l’esterno in maniera separata dall’interno. Durante questo affascinante e doloroso viaggio sulla terra, il sé conosce tantissime cose, fa esperienza e sviluppa delle “ferite” che sono sostanzialmente iscritte nella memoria dello spirito. Le ferite sono parte integrante del destino poiché hanno un valore enorme.

La ferita emozionale funziona esattamente come una ferita fisica. Apre uno squarcio nella solidità della massa e rappresenta una nuova apertura. Naturalmente è dolorosa, crea rossore, si infiamma. Quindi va trattata, va lavata, va detersa, va disinfettata.

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Ci sono due modi per rimarginare una ferita: uno è quello di ricongiungere i lembi e l’altro è costituito dal far emergere nuovo tessuto che congiunge i due lembi di carne. In quest’ultimo caso all’interno del vuoto, della separazione, del caos, nasce nuova materia, nuovo tessuto e possiamo, allora, guardare l’opportunità che offre la ferita:

essa procura una apertura all’interno della solidità della materia, quindi caos e disordine. C’è, a questo punto, una prima reazione dolorosa che può portare a negare la ferita oppure ad accorgersene, e poi a trattarla e a permettere, con il tempo, di creare nuovo tessuto, cioè un nuovo talento o capacità.

L’esperienza delle ferite (o le esperienze… ) sono scritte nel libro del destino. Scegliere una determinata famiglia, vivere una gestazione dolorosa, combattere fin da bambini con l’ambiente determina le ferite che vivremo. Ecco quali sono le nostre ferite fondamentali che probabilmente quasi tutti abbiamo attraversato nella totalità o quasi:

– Ferita da rifiuto: ferita profondissima, in cui ci si sente respinti in tutto il proprio essere, proveniente dal genitore del proprio sesso. Il corpo vuole scomparire, occupare poco spazio. La reazione è la fuga. Si ha difficoltà a vivere, a occupare il proprio posto nel mondo, ad affermarsi.

– Ferita da abbandono: generata dal rapporto con il genitore del sesso opposto, crea dipendenza emozionale ed affettiva e predisposizione al vittimismo. Il fisico è “molle” in alcune parti. Il “dipendente” cerca approvazione e consigli dagli altri a causa della mancanza di autonomia.

Bambino, Istruzione, Paura, Terrore, Violento

– Ferita da umiliazione: un genitore o entrambi si sono vergognati del figlio pubblicamente. Il bambino si è sentito mortificato, sminuito, degradato. La ferita da umiliazione genera comportamenti inconsci di mortificazione e dolore. L’umiliato si mette totalmente a disposizione del prossimo, fino a sminuirsi. Ha un corpo grasso o tendente a ingrassare.

– Ferita da tradimento: il bambino ha sofferto nel non vedere soddisfatti i suoi bisogni affettivi basilari da parte del genitore di sesso opposto. La maschera (o reazione) è un comportamento controllante che lo porta compulsivamente ad affermare se stesso. Ricerca ossessivamente la leadership, gli onori e le l’affermazione. Il corpo è muscoloso, seduttivo, forte.

Gogna, Dispositivo, Pena, Catturato, Vecchio, Medioevo

– Ferita da ingiustizia: generata dalla freddezza del genitore dello stesso sesso. Ciò ha causato insensibilità e mancata espressività. La maschera che è costretto a indossare è quella della rigidità, che lo porta a essere intransigente con se stesso, celandosi dietro una positività forzata. Il suo comportamento sfocia molte volte nel controllo e nella freddezza. Il suo corpo è perfetto, ben proporzionato e curato. Ha nel complesso una struttura rigida.

Queste ferite sono generate in un’età compresa tra zero e sette anni. Nella nostra esistenza è raro poter affermare di aver sofferto soltanto di una ferita. E’ molto diffuso il caso che si siano subite almeno due o tre ferite (o anche tutte e cinque) in fasi differenti della vita. Ed è anche possibile (raro, ma possibile), che la gran parte di queste ferite siano state risolte (attraverso elaborazioni inconsce).

Tempo Guarisce Tutte Le Ferite, Consolazione

C’è un diverso livello di profondità delle ferite per ciascuna personale esistenza. Ma tra le stesse ferite c’è un diverso livello di gravità: per esempio, la ferita da rifiuto è molto grave perché riguarda il diritto di essere al mondo.

Ora non ti chiedo di sapere esattamente quale siano le ferite attive nella tua vita, ma di cominciare a percepire quale energia sia racchiusa in questi eventi. Questa energia se inconsapevole può essere utilizzata (o meglio dissipata) per mantenere una maschera, per utilizzare atteggiamenti e avere attitudini meccaniche e condizionanti.

Trauma, Feriti, Violento, Lacrima, Traumatizzati

Oppure può essere, se resa consapevole, utilizzata per lo sviluppo di un vero e proprio salto di coscienza. Riesci ora ad accorgerti della tua energia intrappolata in uno stato di inconsapevolezza, puoi vedere le tue maschere maggiormente utilizzate, i tuoi comportamenti reattivi e fuori controllo, i tuoi corpi di dolore che emergono repentinamente.

La ferita, invece, se non guarita e opportunamente cicatrizzata, può influenzare profondamente la tua esistenza facendoti sentire vittima degli eventi, degli altri e di te stesso. Quello che devi chiederti sempre, è di quali e quanti condizionamenti sei vittima e quale maschera oggi stai indossando prevalentemente. Quanto sei vittima del giudizio e dipendente dall’approvazione altrui… quanto c’è di autentico, spontaneo, naturale nei tuoi comportamenti e quanto invece è condizionato, frutto della paura o del giudizio.

Gastronomia, Amore, Storia D'Amore, Fidanzati, Casal

Tutte le ferite hanno una specifica funzione: quella di collegarti agli archetipi, ai principi primi e quindi alla tua energia originaria. Dal caos può nascere un nuovo ordine, una nuova opportunità di vita maggiormente in sintonia con tutto ciò che sei. Osserva con compassione, consapevolezza e senza giudizio dove le ferite ti hanno portato e stanno portando. Questa sarà una delle azioni più importanti della tua vita.

Articolo di Luigi Miano 
Fonte: http://www.unnuovomondo.net/ferita-emozionale-destino/

Crea la tua realtà

Quando siamo malati ci mettiamo in discussione, ci sentiamo tagliati fuori dalla vita, dallo scopo per cui siamo venuti al mondo.

Dubitiamo delle verità fondamentali intrinseche dentro di noi, come la capacità del corpo di guarire, perché non siamo ancora entrati in contatto con le vere cause che si celano dietro la nostra malattia.

Consapevolezza

Cogliendola come opportunità di riunire parti di noi, facendo precipitare la dualità dove ci specchiamo separandoci.

Passiamo da un medico all’altro, da una comunità medica all’altra, cercando delle risposte. 
Arriviamo a perdere fiducia nella vita, in noi stessi, nel proprio Sè “AnimA”.

Quando stiamo bene, però, i dubbi svaniscono. Abbiamo l’energia che ci serve per dedicarci al vero scopo della nostra vita, ci osserviamo trasformarci

Riso, Donne, Seduta, Vendemmia, Scrofa, Setaccio, consapevolezza

La Consapevolezza si espande, insieme alla Conoscenza, crediamo di nuovo nel bello della vita che si manifesta in ogni nostra infinita espressione.

Entriamo in contatto con le leggi dell’universo, a cominciare dalla legge del rinnovamento, leggi dinamiche, vitali, che vanno oltre ai programmi e modelli impressici dalla cultura e dalle tradizioni.

La verità sul mondo, su noi stessi, sulla vita, sul nostro scopo si riduce alla guarigione.

La Vita è la diretta manifestazione della Coscienza nel fare l’Esperienza.

Francesco Ciani

David Servan ha sconfitto il cancro (al cervello)

David Servan, che da psichiatra “classico” si è convertito all’uso di metodi naturali

nell’affrontare i problemi psicologici e mentali, come documenta nei suoi libri precedenti Guarire e Vivere senza ansia, ha sconfitto una forma di tumore al cervello da cui era afflitto.

Asparagi, Verde, Asparagi Verdi, Tempo Di Asparagi

Nel suo libro Anti cancro (Sperling & Kupfer, 2008) egli racconta la sua vicenda e non spiega solo per mezzo di quali tecniche e terapie ha sconfitto quel male, da molti a torto giudicato incurabile, ma fornisce anche una ricca appendice bibliografica in cui cita, a sostegno delle sue affermazioni, centinaia di articoli scientifici pubblicati su riviste scientifiche ufficiali.

Occhio, Iris, Cerca, Focus, Verde, Da Vicino, Macro

Dal sito macrolibrarsi (presso il quale potete ordinare questo ed altri libri che trattano di medicina naturale) traggo la seguente presentazione del libro.

Un medico che si ammala scopre più a fondo cos’è la sofferenza e cosa vuoi dire “guarire”: ne è interessato in prima persona, non può più ritirarsi in una zona neutra e asettica. (…)


David Servan.jpg

Con questo nuovo libro, il grande neuroscienziato svela di aver vinto per ben due volte un tumore al cervello, spiega quali sono i risultati dei suoi studi su come rendere ancora più efficaci le difese del nostro sistema immunitario nel prevenire e nel combattere questa malattia.

Tossine, alimentazione, emozioni e attività fisica sono i cardini di questo metodo anticancro che costituisce la nuova frontiera della scienza e della ricerca.

Interessanti anche alcuni commenti e recensioni scritti sul medesimo sito macrolibrarsi da parte dei lettori di cui riporto alcune righe:

Recensione per Anticancro scritta da: Elia

Foresta, Percorso, Mistica, Rocce, Fairytale

Diciamo che questo libro lo si dovrebbe regalare ad ogni medico di base, contiene un riassunto formidabile di ottimi consigli sotto ogni aspetto, mentale, fisico e spirituale. (…) Non è un libro solo per chi non sta bene. Lo consiglio a tutti veramente.

Recensione per Anticancro scritta da: Luca

Primavera, Albero, Fiori, Prato, Tronco D'Albero

(…) scritto in modo molto comprensibile. L’utilità del contenuto è straordinaria e può essere di aiuto per iniziare realmente un nuovo stile di vita e comunque per aver un’opinione diversa su certi automatismi del nostro quotidiano… da leggere e rileggere

Commento di Maurizio

Farfalla, Insetto, Macro, Animale, Natura, Primavera

Tutto quello che ho letto in un anno di malattia è contenuto in questo libro in modo ordinato e scientifico facile da comprendere e di applicazione immediata, c’è pure un grande contenuto umano e chi è in quella barca si immedesima immediatamente con l’autore, assolutamente indispensabile per chi è colpito da questa malattia!

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__anti_cancro.php.

Linguaggio degli organi

Malattia espressione dell’AnimA

Le malattie ed i sintomi altro non sono che messaggi inviati dal corpo ad una mente che si rifiuta di comprendere gli insegnamenti della vita. Quando parla il corpo non mente mai e ciascuno di noi è in grado di comprenderne intuitivamente il linguaggio, poiché parla con una lingua antichissima, esistita da sempre e destinata a non morire mai: quella dei simboli.

Uomo, Faccia, Espressione Facciale, Corpo, Nuda, Umano

L’interpretazione in chiave simbolica, psicosomatica, delle malattie consente di integrarne il messaggio profondo a livello della coscienza, in questo modo si può eliminare la vera causa di un disagio ed il corpo può guarire. Viceversa se eliminiamo solo l’effetto di uno squilibrio interiore, cioè il sintomo, questo è destinato a ripresentarsi nello stesso organo o in un altro situato più in profondità (vicariazione regressiva).

Ragazza, Modello Di Donna, Tramonto, Donna, Modello

Per interpretare correttamente un sintomo è necessaria una visione distaccata ed esterna, non scordiamoci, infatti, che il contenuto che esso trasporta è già stato rifiutato dalla coscienza, altrimenti non sarebbe necessario che il corpo lo manifesti. Una volta integratone completamente il contenuto conflittuale, qualsiasi malattia è in grado di guarire, ed il corpo ritorna al suo equilibrio abituale.

Modello, Uomo, Moda, Persona, Ritratto, Giovane

E’ interessante notare che qualsiasi interpretazione data ad un paziente e da questi accettata di buon grado, o non è corretta o è troppo superficiale! L’interpretazione corretta è relativa ad un aspetto di sé che il paziente non vede, che tenderà quindi a
negare più o meno aspramente qualora gli si presenti davanti (così come tenderà ad essere particolarmente irritato da quelle persone che lo manifestano apertamente nella propria vita: meccanismo dello specchio).

Risultati immagini per linguaggio degli organi
Per riuscire a interpretare i nostri sintomi dobbiamo chiederci che cosa mi fanno fare (che in condizioni normali non farei) e che cosa mi impediscono di fare (che in condizioni normali farei), in questo modo troviamo la finalità e dunque il messaggio.

La tabella che segue è una mappa sintomatologia e corporea per riuscire ad orientarsi in questa nuova visione delle malattie.

Occhi Azzurri, Donna, Femminile, Trucco, Modello

Per approfondire questo approccio consiglio i libri “Malattia e destino” di T. Dethlefsen e R. Dahlke (Ed. Mediterranee) – “Malattia linguaggio dell’anima” di R. Dahlke (Ed. Mediterranee) – “Metamedicina – Ogni sintomo è un messaggio” di C. Rainville (Ed Amrita).

Buona lettura e buon viaggio alla riscoperta della Vostra AnimA!
 

SINTOMO / ORGANO CONFLITTO PSICHICO
ABORTO paura di vivere, paura di affrontare responsabilità.
ACNE conflitto interiore, paura del confronto con gli altri.
AFOSI ORALE collera o aggressività repressa.
AIDS amore represso, negazione dell’io, senso di colpa nell’area sessuale.
ALCOLISMO senso di colpa, senso di inadeguatezza di fronte alla vita, fuga.
ALITOSI malevolenza, vendetta, disordini verbali.
ALLERGIE isolamento, inflessibilità, difesa, evento che non abbiamo accettato presente nella nostra memoria emozionale.

Risultati immagini per linguaggio degli organi

ALLUCE VALGO mettersi da parte per soddisfare desideri o bisogni altrui.
AMENORREA shock emozionali, fragilità, rigidità, rifiuto, amor proprio (mancanza di)
resistenza alle lezioni della vita.
ANCHE determinazione nell’andare avanti.
ANEMIA incredulità, mancanza di gioia, paura di vivere, sentirsi incompresi dagli altri
ANGINA TONSILLARE incapacità a chiedere, difficoltà di accettazione, sentimenti repressi.

Inverni, Donna, Cerca, Biondo, Bella Donna, Bellezza

ANGINA PECTORIS paura, sentimenti bloccati.
ANO rappresenta la fine di un processo, lasciar andare qualcosa o qualcuno ANORESSIA confusione, fuga, rinuncia, negazione dell’io, grande paura, “ogni parola è cibo, niente entra, niente esce”.
ANSIA insicurezza, disapprovazione di sé, sfiducia nella vita.
ANULARE legami ed unioni.

Risultati immagini per linguaggio degli organi

APPARATO CIRCOLATORIO blocco o fluidità eccessiva delle emozioni.
APPARATO DIGERENTE elaborazione errata degli avvenimenti.
APPARATO ESCRETORIO paura di lasciar andare qualcosa.
APPARATO MUSCOLARE sovraffaticamento, andare oltre le proprie possibilità.
APPARATO RESPIRATORIO repressione delle espressioni ed emozioni vitali, senso di colpa.

Donna, Bella, Ragazza, Mentire, Foglie, Autunno

APPARATO RIPRODUTTIVO mancanza di creatività, di produttività, problemi sessuali.
APPARATO SCHELETRICO problemi agli organi corrispondenti, mancanza di sostegno nella vita (materiale, affettivo, sociale).
ARITMIA riaffiorare di traumi passati non liberati.
ARTERIOSCLEROSI giudizio eccessivo, isolamento, grettezza.
ARTICOLAZIONI rigidità eccessiva, troppo esigente nei confronti di se stesso.
ARTRALGIA resistenza ad un cambiamento.

Immagine correlata
ARTRITE rigidità, testardaggine, aggressività repressa, carenza d’amore.
ARTROSI rigidità mentale con difficoltà a far fluire la vita, rancore che ha portato ad una chiusura di cuore.
ASCESSO situazione che mi provoca collera e che non riesco a risolvere.
ASMA mancanza di spazio, incapacità di dare amore, paura di essere abbandonati, senso di colpa per essere al mondo.
ASTENIA perdita di motivazione, mancanza di stimoli nelle proprie attività quotidiane.
BALBUZIE insicurezza, problemi con l’autorità.

Donna, Piuttosto, Ragazza, Capelli, Bello, Donne

BOCCA E DENTI mancanza di decisione, incapacità o impossibilità di afferrare, condizionamento da parte di altre persone, rabbia trattenuta.
BORSITE ira repressa, collera trattenuta, mancanza di spontaneità.
BRACCIA capacità di prendere, andare oltre le proprie possibilità, assumersi troppe responsabilità o volerle scaricare sugli altri, paura di non farcela in determinate situazioni.
BRIVIDI fuga da un lato di noi stessi, mancanza o perdita di ordine nella vita.

Donna, Faccia, Testa, Identità, Ricerca, Per Trovare

BRONCHI capacità di prenderci il nostro spazio vitale.
BRONCHITE conflitti, rabbie, turbamenti familiari e del proprio ambiente, senso di soffocamento.
BULIMIA paura di una perdita, grave mancanza di accettazione, vomita addosso agli altri i suoi problemi e non vuole risolverli (nel linguaggio c’è la parola troppo).
CALCOLI BILIARI aggrapparsi a pensieri difficili e a esperienze amare, accumulo di paure o giudizi nei confronti di sé o degli altri.
CANCRO profondo conflitto interiore, distacco dalla globalità della vita, accumulo di odio, grande dolore, ferite profonde.
CAPELLI problemi nel prendere decisioni, mancanza di libertà, mancanza di forza.
CATARATTA sensazione che il futuro sia oscuro e brutto.
CAVIGLIE flessibilità relativa a cambi di orientamento, il lato materiale in divergenza con quello spirituale.
CEFALE perde filo del discorso, chiede spiegazioni.
CELLULITE emozioni trattenute dal nostro passato (rimpianti, dolori, paure,…).
CERVELLO processi mentali (pensieri malvagi, distorti, pensieri non benefici).

Immagine correlata

CIFOSI sentirsi schiacciati dalla vita, difficoltà a mantenersi eretti.
CISTI problemi di crescita interiore, vecchie tematiche, antichi traumi.
CISTI OVARICHE solitudine, rabbia, ferite subite, dolore riguardo alla propria creatività o alla capacità di avere un figlio.
CISTIFELLEA rabbia, amarezza, aggressività, difficoltà nell’accettare le esperienze e nell’imparare le lezioni che vengono impartite, aggrapparsi a pensieri difficili e a esperienze amare.

Donna, Faccia, Bullismo, Stress, Vergogna, Frecce

CISTITE isolamento, insicurezza, difficoltà a lasciar correre, grande collera, frustrazione o delusione proveniente da aspettative.
COLICHE BILIARI invidia, gelosia, rabbia, orgoglio.
COLICHE RENALI frustrazione, risentimento.
COLLO incapacità di vedere più aspetti di una situazione, paura di fronteggiare una situazione, paura di fare scelte negative, necessità di controllo, rigidità nei pensieri, rifiuto di vedere il punto di vista o la prospettiva altrui.
COLON capacità di usare un’idea o un’esperienza per trarci ciò di cui si ha bisogno, potere di rilasciare ciò di cui non si ha più bisogno, senso di ripugnanza.

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CONGESTIONE sovraccarico di vari organi quali polmoni (emozioni trattenute, accettazione di cose o persone, tristezza, depressione), testa (eccesso di preoccupazioni, dubbi, paure).
COSCE E GLUTEI difficoltà ad andare avanti nella vita, insicurezza rispetto al proprio potere e alla propria sessualità.
COLITE paura di qualcuno o qualcosa che mi rappresenta l’autorità, cattiva gestione delle emozioni.
COSTIPAZIONE rifiuto ad eliminare vecchie idee, emozioni, modelli che non sono più benefici

Supereroe, Ragazza, Velocità, Corridore, In Esecuzione

CRAMPI tensioni, paure, bisogno di liberare, mancanza di rilassamento, non lasciarsi andare, trattenere qualcosa.
CUORE problemi con la parte emotiva di noi stessi, mancanza di gioia, antichi problemi emotivi, stress e tensioni.
CUTE rappresenta gli sforzi che facciamo per vivere ed essere felici, mancanza di autostima, sensibilità eccessiva o carente, problemi con il mondo esterno.
DENTI cambiamenti, difficoltà nel decidere.

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DEPRESSIONE (IN GENERALE) colpevolizzazione per l’ira e l’aggressività espresse, rifiuto delle responsabilità, rifiuto di entrare nel nuovo.
DIABETE incapacità di accettare e dare amore insieme al forte desiderio di averlo rimpianto per ciò che non è stato.
DIARREA paura in generale, rifiuto, non accettazione e bisogno di abbandonare vecchie e nuove tematiche
DISMENORREA vulnerabilità, bisogno d’amore, problematiche legate all’accettazione della propria femminilità.
DISPEPSIA rabbia, paure esistenziali, non ci si sente protetti.
DITA dettagli della quotidianità.

Ragazza Triste, Ragazza Piange, Dolore, Attrice

DOLORE:
dolore acuto: brusco richiamo all’attenzione da parte del corpo
dolore cronico: rifiuto a cambiare, vecchie paure e comportamenti
EIACULAZIONE PRECOCE senso di colpa nei confronti del ruolo sessuale maschile, problematiche con il partner.
EMICRANIA rifiuto di una situazione.
EMORROIDI rifiuto, paura, ira.
ENFISEMA bisogno di libertà, paura di vivere, carenza di amore verso sé stessi, non accettazione.

Risultati immagini per depressione

ENDOMETRIOSI timore delle conseguenze della nascita di un figlio.
EPILESSIA vuoto, bisogno d’amore, senso di persecuzione e di lotta, rifiuto della vita
EPISTASSI perdita di gioia.
ERNIE stress, confusione, tensioni, peso delle responsabilità.
voler spezzare una struttura in cui ci sente prigionieri.
ESOFAGO difficoltà ad accogliere qualcuno o ad accettare una situazione.
FEBBRE perdita di contatto con la spiritualità, congestione tossica con la materia fisica, sedentarietà, rabbia trattenuta, desideri inespressi.

Pugno, Forza, Rabbia, Lacrima, Brezza, Rotto, Distrutto

FEGATO coinvolgimento eccessivo, ira, rabbia profonda, tendenza cronica a biasimare sé stessi e gli altri, emozioni negative, mancanza di stima, inquietudine o preoccupazioni rispetto a qualcosa in cambiamento.
FLEBITE gioia bloccata.
FRATTURA OSSEA senso di ribellione contro qualcosa e qualcosa, senso di colpa.
FRIGIDITÀ paura dei propri desideri e passioni sessuali, non accettazione, paura di lasciarsi andare.
FRONTE modalità di usare il proprio pensiero e di dirigere le idee.
GAMBE incapacità a progredire, evolversi e sollevarsi, mancanza di direzione e di voglia di andare.

Risultati immagini per gastrite

GASTRITE aggressività trattenuta, collera poiché non ci sentiamo apprezzati.
GENGIVE dubbio o paura dei risultati e rimandare una decisione.
GHIANDOLA PINEALE uso inappropriato delle energie fisiche (sessuali) e mentali.
GHIANDOLA PITUITARIA indecisione.
GINOCCHIA orgoglio, troppa ostinazione o inflessibilità.
GLUTEI capacità di esercitare il potere, sentirsi costretti a stare seduti dove non si vuole.

Argomento, Conflitto, Polemica, Controversia, Contesa

GOLA rabbia inespressa, creatività bloccata, caparbia ostinazione, difficoltà di comunicazione, difficoltà di comunicare per sostenere sé stessi, difficoltà o rifiuto di recepire.
GOMITI incapacità a mutare direzione, troppa ostinazione, inflessibilità.
GONFIORE essere bloccati in vecchi schemi e idee, dilatare gli avvenimenti.
GOTTA impazienza, ira, ostilità, tendenza a forzare le cose secondo la propria volontà.
GOZZO TIROIDEO forti emozioni inespresse.
IMPOTENZA paura di perdere il controllo, incapacità di dare, pressioni o tensioni sessuali.

Risultati immagini per incontinenza

INCONTINENZA forti emozioni, stress psichico.
INDICE (della mano) tematiche con l’autorità.
INFEZIONI conflitto non risolto, incapacità di decidere, paura, ira, negatività, preoccupazioni.
INFIAMMAZIONI reazione a situazioni negative, fastidio o irritazione nei confronti di persone o situazioni, rabbia e frustrazione represse, ipercriticità, rifiuto a cambiare vecchi schemi , resistenza alle lezioni della vita.
INFORTUNI E TRAUMI mettere in dubbio noi e il nostro operato, disistima

Heartsickness, Dolore Di Amante, Mal D'Amore, Coupé

INTESTINO difficoltà ad assorbire ed eliminare elementi ed esperienze della vita, ripugnanza.
IPERCOLESTEROLEMIA perdita del piacere di dedicarsi a cose gioiose.
IRRITAZIONI senso di rabbia e di irritazione, desideri inespressi, voglie insoddisfatte, insoddisfazione in generale.
ITTERIZIA giudizio eccessivo, tormento, intolleranza, amarezza.
LABIRINTITE mancanza di pace interiore.
LARINGITE introversione, problemi con l’autorità, insoddisfazione.
LESIONI ira, senso di colpa.
LETARGIA difficoltà di integrazione con la parte materiale.

Risultati immagini per incontinenza

LEUCEMIA rifiuto estremo e rapido della vita, insicurezza di esistere, vecchie barriere insuperabili,mancanza di gioia.
LINGUA difficoltà ad esprimere ciò che pensiamo, problematiche legate al mangiare.
LIVIDI insoddisfazione, senso di inferiorità.
LOMBALGIA rigidità, paura per futuro e denaro, senso di inferiorità e inadeguatezza.
MAL DI DENTI paura dei risultati di fronte ad una decisione da prendere.
MAL DI GOLA paura di esprimersi, difficoltà nella comunicazione.
MAL DI TESTA intransigenza, frustrazione nascosta, autocritica, trattenere le emozioni.
MAL DI SCHIENA
cervicale: insicurezza, paura.
toracico: conflitto di affettività, farsi carico di sofferenza altrui, difficoltà a comunicare con gli altri.
lombare: preoccupazioni per il futuro, mancanza di sicurezza (economica).

Risultati immagini per mani

MANO paura di dare (destra) o di ricevere (sinistra), insicurezza in ciò che si sta facendo, rifiuto di toccare o di essere toccati dagli altri, tenersi troppo stretti a qualcosa o qualcuno, sentirsi vittimizzati.
MASTITE paura nei confronti delle persone care, paura di non poter avere figli.
MEDIO tematiche di sessualità, piacere.
MENINGITE senso di colpa per essere al mondo.
MIGNOLO tematiche legate a famiglia e affetti.

Coppia, Beach, Azienda, Mani, Bikini, Sexy, Indietro

MILZA difficoltà di accettazione, dipendenza, insicurezza, problemi legate a tappe finali lasciate in sospeso.
MIOPIA timidezza, insicurezza, paura del futuro immediato.
MUSCOLI impegno e motivazione.
NASO mancanza di intuizione e senso di discernimento.
NAUSEA accumulo di impulsi, necessità di liberazione, confusione, eccesso di sopportazione, rifiuto di cose o persone, mancanza di sicurezza.
NEVRALGIA bisogno/difficoltà di perdono, sofferenza, emozioni che non vogliamo vivere.
OBESITÀ bisogno di protezione, paura delle emozioni.
OCCHI capacità di vedere ed osservare le cose, gli altri, la vita, percezione distorta delle cose.

Risultati immagini per orecchie

ORECCHIE paura di sentire, carenza di equilibrio interiore.
ORGANI SESSUALI difficoltà ad instaurare rapporti intimi, mancanza di creatività nell’ambito sessuale.
ORZAIOLO rabbia collegata a qualcosa che è sotto i nostri occhi.
OSSA mancanza di supporto dagli altri e verso gli altri, sistema organizzativo in cui si vive.
OSTEOMIELITE grande collera nei confronti de una autorità.
OSTEOPOROSI scoraggiamento e svalutazione sopportata a lungo, mancanza di flessibilità, svalutazione personale.
OTITI bisogno di non sentire, conflitto e confusione eccessiva.
OVAIE femminilità e creatività.
PALPEBRE riposo, quiete, distacco.
PALPITAZIONI problemi con l’emotività.

Risultati immagini per rabbia
PANCREAS mancanza della gioia o dell’amore nella vita, mancanza di discernimento delle cose positive della vita, non saper convertire le esperienze di vita in lezioni da imparare.
PANCREATITI ira, frustrazione, conflitti, assenza di dolcezza.
PARESTESIE conflitto con se stessi e con gli altri, rifiuto di andare avanti.
PELLE problemi con gli altri, protezione e interfaccia con l’esterno.
PENE principio maschile, attivo e aggressivo.
PIEDI perdita di stabilità nella vita, difficoltà con la parte materiale, difficoltà con il futuro.

Pier, Molo, Ocean, Mare, Acqua, Modo, Prospettiva

POLLICE mancanza di discernimento e di giudizio.
POLPACCI capacità di avanzare rapidamente.
POLMONI incapacità a certi livelli di assumere e di esprimere la vita e l’energia, senso di oppressione, problemi con lo spazio e con la capacità di accogliere la vita, depressione, dolore, disperazione.
POLSI flessibilità nell’eseguire gli ordini, qualità degli scambi, pressione sugli altri.
PRESBIOPIA paura di vedere le cose vicino a noi.

Risultati immagini per pressione alta

PRESSIONE ALTA inflessibilità, stress, isolamento, rifiuto di affrontare e risolvere uno o più vecchi problemi.
PRESSIONE BASSA mancanza di stabilità, debolezza psicologica, mancanza di accettazione, problemi legati all’infanzia
PROSTATA rappresenta la potenza maschile, paura, pessimismo, senso di colpa.
PRURITO desideri insoddisfatti, rabbia, rimorso, nostalgia, ansia, impazienza.
PSORIASI bisogno di amore, non sentirsi rispettati nei desideri o nei bisogni, sentirsi obbligato a soddisfare un’aspettativa.
RENI mancanza di discernimento e di giudizio, capacità di conservare l’equilibrio, tematiche di coppia.
RETTO capacità di trattenermi prima di rilasciare.
REUMATISMI CRONICI rabbia, amarezza, frustrazione, vittimismo, vecchie carenze affettive.
RITENZIONE IDRICA mancanza di saggezza, difficoltà di liberarsi di vecchi schemi, di pensieri, di qualcuno,paura di lasciarsi andare.
SALPINGITE infezione batteriche delle tube di Falloppio  collera nei confronti del partner.

Risultati immagini per pressione alta

SANGUE forza vitale e voglia di vivere – problemi emotivi irrisolti o agitazione di lunga data (pressione alta), apatia e/o paura di muoversi nella vita (pressione bassa).
SCHIENA protezione, passato, lati di ombra della personalità.
SCIATICA rigidità, conflitto, paura per futuro e denaro.
SCLEROSI MULTIPLA volontà ferrea con inflessibilità, paura di non riuscire a controllare tutto e tutti, durezza di cuore.
SCOLIOSI manifestarsi nella vita in un modo ed avere delle tendenze profonde apposite.
SCROSCIO ALLE DITA aggressività repressa.
SENI PARANASALI disarmonia, irritazione, mancanza di “fiuto”.
SENO dolore, tristezza, perdita del figlio (sx) o del compagno (dx), mancanza di affetto, paura di crescere e di maturare.
SINGHIOZZO inceppamento nei rapporti con gli altri, situazione che non riesco ad “ingoiare”.
SINUSITE conflitto con una persona vicina, dipendenza.

Risultati immagini per rabbia

SISTEMA NERVOSO eccesso o mancanza di attività, ipersensibilità, mancanza di comunicabilità.
SORDITÀ rifiuto, isolamento, mancanza di comprensione, testardaggine.
SPALLE sentire troppa responsabilità, assumersi le responsabilità altrui, rigidità nei pensieri.
STANCHEZZA disamore verso qualche aspetto delle attività o della vita.
STERILITÀ difficoltà con la parte materiale, paura della responsabilità, mancanza
di onestà con sé stessi.
STITICHEZZA trattenersi, avarizia, aggrapparsi a credenze che ci danno sicurezza.

Albero, Tramonto, Incredibile, Bella, Mozzafiato

STOMACO paura delle esperienze di vita, delle novità, disapprovazione di sé, situazioni che non abbiamo digerito.
SURRENI mancanza di reazione ad avvenimenti importanti della vita.
TESTICOLI principio maschile, creatività.
TIMO eccessiva preoccupazione di questioni correlate agli altri, condizionamento.
TIROIDE disequilibrio nella comunicazione, incompletezza, introversione, insoddisfazione, mancanza di equilibrio, difficoltà di espressione.
TORCICOLLO rifiuto di far fronte ad una situazione per paura di dover passare all’azione.

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TOSSE malinconia, conflitti acuti, turbamenti.
TRACHEITE impressione di sentirsi soffocati dagli eventi, dalle situazioni.
TRISMA FACCIALE controllo eccessivo, rigidità, forte difficoltà di espressione e di
comunicazione.
TROMBOSI emozione che ha bloccato la gioia di vivere.
ULCERA DUODENALE aggressività rivolta all’interno, problemi con il potere.
UNGHIA INCARNITA senso di colpa o rimpianto rispetto ad una direzione intrapresa.
URETRITE rifiuto di passare da una situazione ad un’altra, collera o amarezza.
USTIONI collera, insoddisfazione, bisogno d’amore.
UTERO famiglia, senso di maternità.
VAGINA femminilità, recettività, accoglienza.

Risultati immagini per benessere

VAGINITE collera nei confronti del partner sessuale, difficoltà ad accettare il proprio ruolo femminile e sessuale – paura o senso di colpa
VENE mancanza di cedevolezza, arrendevolezza, accoglienza
VERRUCHE PLANTARI rimpianti di situazioni passate
VERTIGINI disequilibri, problemi con l’infanzia, variazione della situazione conosciuta.
VESCICA URINARIA ansia e nervosismo, paura in generale.
VITILIGINE provare un senso di vergogna.
VOLTO individualità, senso di sé.
VOMITO rifiuto violento, bisogno di libertà, paura.

Doc. Rudiger Dahlke, Doc. Thorwald Dethlefsen

Cifosi, lordosi e lo scapolo impenitente

Malattia Linguaggio dell’AnimA

La vicinanza degli opposti, che è apparsa chiaramente nei problemi ai dischi intervertebrali, si manifesta con pari evidenza nei portamenti viziati.
 
Cifosi e lordosi rappresentano infatti le due facce della stessa medaglia. La cifosi è un fenomeno che caratterizza i bambini piegati, e talvolta già spezzati dalla vita (che anche da adulti conserveranno le stesse caratteristiche).
 
Mossa, Donna, Uomo, Corpo, Mal Di Schiena
 
La sincerità del sintomo, che salta agli occhi di qualsiasi osservatore, è una vera e propria spina nel fianco per gli educatori, che non vogliono accettare i risultati del loro lavoro e non si stancano affatto di ripetere sempre le stesse ammonizioni:
 
«Stai dritto!», «Petto in fuori, pancia in dentro!», Un valido allenamento porta sempre a risultati sicuri e col passare del tempo i bambini possono rinunciare al modello compensatorio della cifosi e indossare i panni della «lordosi» o del «piccolo ufficiale».
 
Fotografo, Macchina Fotografica, Fotografia, Lente

Si può rompere la schiena a qualcuno senza bisogno di toccarla materialmente.

Per domare un cavallo, è necessario piegare la resistenza della sua colonna: analogamente, anche la schiena di un uomo domato diventa docile e flessibile, ma non è più in grado di fargli affrontare la vita a testa alta e di seguire i propri interessi.

Risultati immagini per lordosi
Un individuo piegato spiritualmente non può essere che curvo e di fatto anche insincero, poiché non starà eretto di fronte alla vita.
 
Il dialetto tedesco, per definire questa situazione, si serve dell’immagine del ciclista, che flette la propria schiena per poter procedere nel modo più efficace. Questa immagine è propria di chi ha rinunciato a vivere e si incurva verso l’alto per camminare con gli occhi rivolti in basso.
 
Ragazzo, Facepalm, Bambino, Gioventù, Esasperato
 
Anche altre situazioni, come quella dell’adulatore non del leccapiedi, rivelano comportamenti ugualmente opportunistici, a cui è comune la mancanza di un comportamento retto e soprattutto di una autentica linea di condotta.

Si tratta di persone volubili, incapaci di procedere in modo giusto e corretto.

Nel loro essere spiritualmente prostrati incarnano una regressione nel tempo e ci ricordano la condizione dei primi uomini che non avevano ancora assunto la posizione verticale.
 
Montagna, Sentiero, Cielo, Nuvole, Orizzonte, Paesaggio
 
Probabilmente si tratta di una regressione che non li offende, anche se noi ripensiamo tanto malvolentieri ai tempi oscuri del nostro comune passato.

La lordosi è, come abbiamo già detto, il vicino polo opposto.

Il suo nome(73) è già una precisa indicazione sullo stato della schiena. Se la cifosi porta in sé l’immagine di una persona che con i suoi problemi ai dischi intervertebrali è curva e umiliata, la lordosi è il simbolo del piccolo borghese chiuso a uovo e immerso nella vita quotidiana.
 
Il suo bacino tende in avanti per equilibrare la deformazione della colonna e, per dare un’impressione in un certo qual modo eretta, questo individuo deve ritrarre al massimo il proprio petto.


Risultati immagini per lordosi
Il risultato è il portamento a punto interrogativo (?), emblema della sua esistenza.

 
Mentre il gobbo si inchina di fronte a tutti, per non urtare gli altri, chi è affetto da lordosi tenta di fare tutto nel migliore dei modi allo scopo di suscitare negli altri una buona, cioè rispettabile impressione. Sfruttano all’estremo l’elasticità della colonna vertebrale e veleggiano nella vita.
 
Albero, Viale, Retroilluminazione, Sun, Campo, Via
 
L’atteggiamento sbagliato più raffinato, perché più difficile da riconoscere e capace di suscitare un effetto di grande rispettabilità, si ritrova nella figura dello scapolone.
 
Irrigidito, dritto come un fuso, il modello dello «scapolone» racchiude in sé contemporaneamente l’idea della rettitudine e di un portamento eretto e senza macchia, sostenuto da un petto rigonfio di orgoglio ma sempre sulle difensive e  visto che un tale atteggiamento non è naturale ma finalizzato alle apparenze, è lecito sospettare che dietro di esso, rintanata nell’ombra, si nasconda segretamente ricurva una persona affetta da lordosi, servile.
 
Risultati immagini per lordosi
 

I bambini vinti, educati a questo portamento, ne costituiscono un esempio triste, i soldati spesso un esempio comico.

Più duro è l’addestramento, «migliori» sono i soldati.
 
L’allenamento mira fondamentalmente a formare dei «servitori» della volontà e a rompere loro la schiena. «Sguardo a sinistra!», «Sguardo fisso!», «In piedi, in silenzio!», «Riposo!» e così via.
 
Foresta, Percorso, Nebbioso, Isola Di Cumberland
 
Sono richieste abnegazione incondizionata e obbedienza cieca e si insiste su questi punti fino a provocare nel ragazzo il cambiamento desiderato. Il soldato del resto non deve né pensare né curarsi dei propri interessi; se infatti ponesse in discussione le idee di un generale o di un politico, metterebbe in gioco la propria vita.
 
Deve agire in base agli ordini impartiti da un estraneo, senza neanche riflettere. Riceve tutte le istruzioni necessarie: dalla direzione verso la quale guardare fino al modo in cui muovere ciascuna delle proprie vertebre.
 
Foresta, Percorso, Alberi, Vicolo, All'Aperto
 
Un soldato scelto, che ha interiorizzato questo ideale, viene orgogliosamente chiamato «macchina da guerra».
 
Ma per diventare una macchina è necessario annullare la propria volontà, cioè accettare incondizionatamente le indicazioni di una guida estranea.

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La spina dorsale viene educata e raddrizzata attraverso una serie ferrea di comandi, e poiché né il nemico né il proprio comandante si lascerebbero impressionare alla vista di soldati gibbosi, questi vengono allenati ad essere rigidi come pali.
 
Gli ordini, ingenui e primitivi, che vengono impartiti in proposito sono i seguenti: «Attenti!», «Petto in fuori!», «Presentatarm!», Assumere un tale portamento in battaglia è semplicemente assurdo, ma lo scopo dell’addestramento non è formare dei soldati, bensì delle marionette abituate all’obbedienza cieca.
 
Luce Del Sole, Foresta, Modo, Percorso, Serata
 
Che le persone che ricevono una tale educazione si sentano demoralizzate, va da sé. Un’educazione che costringe l’allievo ad acquisire le caratteristiche di un robot sottomesso, malleabile e disposto ad annullare i propri pensieri, ha come obiettivo il conseguimento della proverbiale obbedienza dei cadaveri.
 
Il portamento di chi è affetto da lordosi, che fa da contrappunto agli altri tre atteggiamenti estremi di cui abbiamo parlato, si avvicina quindi a quello dei soldati nella misura in cui viene represso interiormente da un’energia instabile.
 
Amore, Coppia, Romanticismo, San Valentino
 
Gli uomini hanno volutamente creato questo personaggio ideale che ha come qualità principali la rettitudine e la duttilità. Gli eroi «buoni» dei film irradiano la loro onestà e la loro forza interiore di uomini pronti a combattere per i propri diritti.
 
Anche i soldati possono appartenere a tale categoria: ci vengono in mente, a questo proposito, il guerriero Arjuna, l’eroe della Bhagavad Gita, Pallade Atena o l’ideale di guerriero degli sciamani, che è così orgoglioso da non inchinarsi di fronte a nessuno e così umile da non permettere, a nessuno di inchinarsi di fronte a lui.
 
Arrow, Destinazione, Gamma, Bullseye, Sport, Obiettivo
 
L’immagine più bella di questo portamento mi sembra quella del maestro di Tai – chi, che grazie alla sua agilità riesce a catturare un uccello.
Rimanendo in silenzio in posizione eretta chiede al volatile di posarsi sulla sua spalla.
 
L’uccello si posa, perché nel coraggio avverte che non c’è affatto bisogno di aver paura. Quando però cerca di riprendere il volo, non vi riesce.

Il maestro, rispettoso della volontà dell’animale, lo lascia libero con un movimento fluttuante.


Immagine correlata
 

Affinché l’uccello possa ritrovare la sua libertà, il maestro deve opporgli resistenza.

 
La nostra escursione, iniziata in una nursery, ci ha portati alla formazione di guerrieri coscienti, ci ha aiutato a comprendere che nei comportamenti estremi della colonna vertebrale ci troviamo di fronte ad un unico tema, che si avvolge attorno all’asse: da un lato un atteggiamento interiore mobile come una banderuola e privo di rigidità, dall’altro coraggiosa rettitudine.
 
Dardo, Destinazione, Hits, Occhio Di Bue, Accuratezza
L
‘espressione «danni al portamento» è veramente significativa in questo contesto, perché ci dimostra che una posizione, se non idonea al soggetto, è necessariamente nociva.

Domande a quanti soffrono di cifosi:

1. Mi piego attraversando la vita? Di chi temo i colpi, chi calpesto? Di cosa ho paura?
2. Per chi o per che cosa mi piego?
3. Cosa mi aspetto da ciò? Dove voglio arrivare con questo?
A quanti hanno la lordosi:
1. Cosa è vuoto nella mia vita?
2. A chi voglio dimostrare qualcosa?
3. Quali colpi temo, di fronte a cosa voglio essere elastico?
A quanti sono rigidi come pali:
1. Da dove nascono le mia efficienza e la mia obbedienza?
2. Cosa mi accade quando assumo esteriormente un certo atteggiamento?
3. Quali motivi sono alla base del mio orgoglioso portamento?
(73) Il termine tedesco per lordosi è Hohlkreuz, che letteralmente potrebbe essere tradotto croce cava o concava (N. d. T.).
 
(Dott. Rudiger Dahlke)

Malattia e Destino

Incidenti in casa e sul lavoro

Al pari degli incidenti stradali, anche le possibilità di incidenti in casa e sul lavoro sono quasi illimitate come il loro simbolismo, per cui bisogna analizzare caso per caso.

Un ricco simbolismo lo troviamo nelle bruciature. Molti modi di dire utilizzano il fuoco e le bruciature per esprimere processi psichici: bruciarsi le mani – giocare col fuoco – affrontare il fuoco per qualcuno, eccetera.
 
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Il fuoco significa sempre un pericolo.

Le bruciature indicano che non si valuta abbastanza il pericolo, che addirittura non lo si vede. Non ci si rende conto quanto scottante sia un problema.
 
Le bruciature fanno capire che si gioca col pericolo. Il fuoco inoltre ha anche un riferimento molto preciso al tema amore e sessualità.
 
Delizia, Бодуар, Passione, Ragazze, Modello, Erotica
 
Si parla infatti di amore ardente – ci si infiamma d’amore – si fa fuoco e fiamme – l’amica viene chiamata la fiamma. Questo simbolismo sessuale del fuoco è evidente a tutti.

Le bruciature riguardano prima di tutto la pelle, cioè il limite dell’uomo.

Questa violazione dei confini significa sempre una messa in discussione dell’Io. Con l’Io ci poniamo dei confini, e proprio questo impedisce l’amore. Per poter amare, dobbiamo aprire i confini del nostro Io, dobbiamo prender fuoco, accenderci alla fiamma dell’amore, bruciare i nostri confini.
 
fuoco 2
Chi non è disponibile a far questo, deve tener conto della possibilità che a bruciare i suoi confini non sia un fuoco interiore, ma un fuoco esteriore: è così che si brucia la pelle.
 

La persona si apre con violenza e diviene vulnerabile.

 
Un analogo simbolismo lo ritroviamo in quasi tutte le ferite che perforano dapprima il confine esterno, la pelle.
 
Azione, Adulto, Camicia A Quadri, Cadendo, Guy, Uomo
 
Si parla anche di ferite psichiche e si usa affermare che si è ferito qualcuno con quella data frase. Anche il simbolismo di ” cadere ” o ” inciampare ” è facile da capire. Si scivola sul ghiaccio, sul pavimento troppo lucido, si inciampa per le scale o si cade mentre le si scende.
 
Se la conseguenza di questa caduta è una commozione cerebrale, tutto il sistema di pensiero della persona interessata viene sconvolto e messo in forse.
 
Leone, Cucciolo Di Leone, Gatto Grande, Cucciolo
 
Ogni tentativo di stare seduti diritti porta al mal di testa, così che ci si deve subito sdraiare. In questo modo alla testa e al pensiero viene tolto il predominio avuto fino a quel momento, e il paziente sente sulla propria pelle che il pensiero è doloroso.
 
(Thorwald Dethlefsen Rudiger Dahlke)

Incidenti stradali

Malattia e Destino

Un ” incidente stradale ” è un concetto astratto al punto che è impossibile interpretarlo. Bisogna sapere esattamente che cosa avviene in un determinato incidente per poter dire che cosa esso in realtà significhi.
 
Aeromobili, Volano, Cielo, Nuvola, Natura, Tempesta
 
Un’interpretazione generale è difficile se non impossibile, mentre l’interpretazione del caso concreto è in genere facile. Basta ascoltare attentamente la descrizione del fatto. L’ambiguità della nostra lingua rivela tutto.

Purtroppo si constata continuamente che molti non hanno orecchio per i rapporti linguistici.

Espressioni come uscire di strada – sbandare – perdere il controllo – uscire di pista – investire qualcuno, ecc., valgono sia nella vita che nel traffico stradale.
 
Palloncino, Cuore, Amore, Romanticismo, Cielo
 
Che altro c’è da interpretare? Basta stare in ascolto. Uno accelera tanto che non riesce più a frenar(si), così che arriva troppo vicino alla persona che ha davanti (si tratta di una donna?) e la investe, e stabilisce quindi un contatto molto intimo.
 
Il fatto di non riuscire più a frenare in tempo, mostra che una persona ha tanto accelerato nella sua vita una situazione (per esempio di lavoro), che la situazione stessa è in pericolo.
 
Autunno, Montagne, Capricorno, Paesaggio, Incidente
 
Dovrebbe quindi utilizzare l’incidente per capire che è il caso di riesaminare la sua vita e regolare i tempi finché è possibile. Se un automobilista ” non ha visto ” l’altro, significa che questa persona trascura nella sua vita qualcosa di importante.
 
Se il tentativo di superare un altro finisce in un incidente, è il caso di controllare tutte le manovre di superamento della propria vita.
 
Errore, Versare, Slip-Up, Incidente, Incurante
 
Chi si addormenta al volante, dovrebbe svegliarsi al più presto anche nella vita, prima di venire svegliato bruscamente. Gli incidenti stradali portano quasi sempre a un contatto molto intenso con’altre persone, ma l’avvicinamento è sempre troppo aggressivo.
 
Descriviamo ora un caso concreto di incidente, per renderci meglio conto di quello che abbiamo fin qui detto. L’incidente non è inventato ed è di tipo molto frequente.
 
Scivolare, Pericolo, Incurante, Scivoloso, Incidente
 
A un incrocio con precedenza per chi viene da destra due automobili si scontrano con tanta violenza che una delle due finisce sul marciapiede e li resta completamente rovesciata.
 
Parecchie persone restano bloccate nell’auto e gridano aiuto. La musica continua a uscire dalla radio. I passanti riescono a liberare i prigionieri, che hanno riportato ferite di media entità e vengono quindi ricoverati in ospedale.
 
Vino Rosso, Caduta, Spot, Vetro, Rosso, Liquore, Alcol
 
Questo incidente ci porta a fare queste considerazioni: tutte le persone coinvolte si trovavano in una situazione in cui volevano continuare la direzione assunta dalla loro vita.

Il che corrisponde al desiderio e al tentativo di andare diritti e veloci per le rispettive strade.

Però gli incroci esistono non soltanto sulle strade, ma anche nella vita. La strada diritta è la norma nella vita, è quella che si segue per abitudine.
 
Incidente, Mordi E Fuggi, Polizia, Crimine, Traffico
 
Il fatto che l’incidente costringe tutte le persone coinvolte a interrompere il proprio cammino diritto, mostra che tutti avevano trascurato la necessità di modificare qualcosa nella loro vita.
 
Così la necessità di cambiamenti si era imposta da sola. Tutto ciò che è giusto diventa col tempo sbagliato. Le persone difendono le proprie abitudini adducendo come motivazione la necessità di rimanere coerenti col passato.
 
Sedia A Rotelle, Disabilità, Feriti, Disabili
 
Ma questo non è un argomento valido. Per un neonato è normale farsi pipi addosso, ma un bambino che a cinque anni bagna ancora il letto non è più normale.

Fa parte delle difficoltà della vita umana capire in tempo la necessità di un cambiamento.

Le persone coinvolte nell’incidente certamente questa necessità non l’avevano capita. Cercavano di continuare la strada seguita fino a quel momento e reprimevano l’esigenza di abbandonare le vecchie abitudini, di modificare certe situazioni.
 
Scarpe Di Sicurezza, Osh, Vite, Rischio Di Incidenti

L’impulso a farlo è però presente, anche se a livello inconscio.

Manca spesso il coraggio di porsi domande consapevoli e di affrontare a fronte alta i problemi. I cambiamenti spaventano.

inci 1

Si vorrebbe – ma non si osa.

Questo può riferirsi a una convivenza che si è usurata, a un lavoro o anche a un modo di ragionare.  Comune a tutti è il desiderio represso di evadere dalle abitudini. Questo desiderio non vissuto cerca di realizzarsi attraverso vie traverse:
 
si viene ” buttati fuori di strada ” – nel nostro esempio grazie a un incidente stradale.
 
Rotto, Vetro, Scuola, Danneggiato, Finestra
 
Chi è onesto con se stesso, constata dopo un fatto del genere che nel profondo di se stesso già da tempo non era più contento del corso della propria vita, che avrebbe volentieri cambiato senza però averne il coraggio.
 
A una persona capita sempre soltanto quello che in realtà vuole. Le soluzioni inconsce hanno successo, però hanno lo svantaggio di non risolvere completamente i problemi.
 
Natura, Paesaggio, Strada, Raggio Di Sole, Sera Sole
 
Questo dipende semplicemente dal fatto che un problema può essere risolto davvero soltanto con un gesto consapevole, mentre la soluzione inconscia rappresenta sempre soltanto qualcosa di materiale, che tuttavia può fornire l’impulso ad agire, può informare.

Non risolve però il problema.

Nel nostro esempio l’incidente automobilistico porta a una liberazione dal corso abituale di vita, però produce una più grande e nuova mancanza di libertà, cioè il blocco dentro la macchina.
 
Piangere, Male, Un Incidente Dolore, Sofferenza
 
Questa nuova situazione è espressione dell’inconsapevolezza del fatto, ma può anche essere intesa come avvertimento, nel senso che l’abbandono della vita finora condotta potrebbe portare non la desiderata libertà, ma una nuova mancanza di libertà.
 
Le grida di aiuto dei feriti erano quasi soverchiate dalla musica che si sprigionava dall’interno della macchina.
 
Ragazza, Triste, Pianto, Piove, Gocce Di Pioggia
 
Chi è abituato a vivere tutti gli eventi e le manifestazioni come simboli visibili, vede anche in questo dettaglio un’espressione del tentativo di liberarsi dai propri conflitti con elementi esterni.
 
La musica radiofonica copre la propria voce che grida aiuto e che la coscienza vorrebbe rendere ancora più alta. Però il superconscio si ritira, non vuole ascoltare, e così questo conflitto, questo desiderio di libertà dell’anima resta chiuso nell’inconscio.
 
Ragazza, A Piedi, Teddy Bear, Bambino, Femminile
 
Non può liberarsi, deve aspettare finché i fatti vengono messi a posto da fuori. L’incidente è qui il ” fatto esterno ” che apre ai problemi inconsci un canale che consente loro di articolarsi.
 
Le grida di aiuto dell’anima giungono alle orecchie di qualcuno – e la persona diventa sincera.
 
(Thorwald Dethlefsen Rudiger Dahlke)

Distacco

Perché forse resisti all’idea del distacco

Distacco significa aver fiducia che l’universo provveda a noi mentre percorriamo la strada dell’illuminazione (che è dentro di noi), il fuori è solamente una estensione creata dalla Mente.

Non siamo stati abituati a prendere così seriamente un principio metafisico. Ci è stato insegnato di cercare di ottenere il più possibile, di tenercelo stretto prima che qualcuno ce lo porti via, e di darci da fare continuamente per avere di più. Esamina te stesso, e domandati se vuoi che la tua vita interiore sia controllata da persone, cose o eventi esteriori.

Valigia, Ragazza, Lasciando, Bambino, Persona, Felice

Prova a immaginare come sarebbe autodeterminare la tua vita interiore.

Ci impegniamo molto nel nostro lavoro, cercando di dare la scalata al successo, neghiamo noi stessi per la maggior parte degli anni della nostra maturità e speriamo in una ricompensa nel futuro. Crediamo che soffrire in una certa posizione sia nostro dovere. Durante la scuola non abbiamo mai seguito un corso di metafisica applicata.

Donna, Biondo, Ritratto, Ragazza, Colore, Abito

La nostra esperienza educativa si impernia su conoscenze più che su esperienze. Ti consiglio di esaminare attentamente l’idea che hai del successo. Equivale veramente a ricchezza, proprietà, profitti? Forse vuoi abbandonare alcune delle tue opinioni più radicate e fare del distacco una filosofia di vita operativa.

Molti concludono che distacco significhi non avere nulla e di conseguenza dover sacrificare tutto ciò hanno conquistato in anni di duro lavoro; in breve rinunciare alla bella vita. Ma distacco significa liberarsi dall’aver bisogno di attaccamenti; non significa sacrificio.

Donna, Ragazza, Capelli Biondi, Donna Bionda

Il successo come processo interiore non può essere misurato sulla base delle cose che abbiamo accumulato.

Quando ti affidi a criteri esteriori per misurare il tuo valore interiore è impossibile che ti senta distaccato. Ma puoi incorporare il principio del distacco nella tua vita e continuare a godere di tutta l’abbondanza che vuoi.
L’idea del distacco dalle persone che ami può disturbarti.

Forse ti sembra che promuova un atteggiamento di indifferenza e di disamore.

Pensione, Cuore, Ascolta, Sopra, Amore, Off, Fine

Ma il distacco applicato ai rapporti affettivi significa esattamente l’opposto. Significa amare gli altri profondamente e incondizionatamente per come sono, senza esprimere giudizi quando scelgono di essere ciò che vogliono essere.

Con i figli distacco non significa permettere loro di seguire gli istinti e ignorare le responsabilità. I figli sono più felici quando hanno imparato ad accettare il rispetto per gli altri e la responsabilità.

distacco 2
Ma li imparano dal comportamento degli adulti che agiscono in quel modo.

Un atteggiamento di distacco impedirà ai bambini di manipolare i genitori facendoli diventare emotivamente schiavi del loro comportamento. L’attaccamento, non il distacco, ti metterà nella posizione di vittima e contribuirà alla rovina dei tuoi rapporti affettivi.

Margherita, Cuore, Fiori, Cuore Di Fiore, Primavera

Forse pensi al distacco come a un’assenza di convinzioni e di scopi e ti sembra che nella vita sia necessario coinvolgimento emotivo e anche una certa aggressività per sopravvivere. In risposta a questo equivoco dico che, in base alla mia esperienza, chi ha successo è chi sa scorrere con la vita invece di combatterla.

Sono persone che hanno la pace nell’anima, non il tormento.

Fluire invece di lottare è un metodo provato per evitare un’esistenza stressante nella quale si è continuamente impegnati a combattere contro la corrente.

Cuore, Herzchen, Amore, Romanticismo, Fortuna

Se hai una forte resistenza al principio del distacco, se lo trovi difficile da comprendere, ti consiglio di abbracciare ciò che senti senza giudicare e con amore. Non cercare di costringerti a sentire ciò che in questo momento non provi.

Non sentirti giudicato da te stesso o da altri. L’amore incondizionato per te stesso ti porterà sempre nella direzione giusta per te. Sei incamminato sulla strada giusta. Credere per vedere!

(Dott. Wayne W.) parte 2 link sotto 🙂 

Distacco in pratica

L’Arte di Vivere

La nostra coscienza pensa ai ricordi il nostro corpo li vive

quando si pensa di averli cancellati..

eccoli che si presentano ancora i sintomi nel corpo..

Ragazza, Triste, Ritratto, Viso, Donna, Bellezza, Bella

La memoria è nel cuore e nelle cellule 

Ogni sofferenza, ogni disagio nasce da un rifiuto,

Tutto ciò a cui si resiste, persiste!!! (base di tutte le malattie croniche e di tutte le dipendenze).

Donna, Ragazza, Femminile, Giovane, Bellezza, Modello

Non esiste nell’organismo un qualcosa che possa essere negativo e contro la Vita, sappiatelo!

L’organismo non crea realtà negative alla nostra realtà esistenziale, queste cose succedono quando la Consapevolezza è dissociata dalla Mente, dallo Spirito e dall’AnimA, non si trovano, non comunicano fra di loro!

Ragazzo, Pensiero, Pensoso, Riflessivo, Bambino

(Francesco Ciani Naturopata)

L’Arte d Vivere

L’infezione: un conflitto divenuto materiale

Chi tende alle infezioni e alle infiammazioni, è una persona che cerca di evitare i conflitti. Quando si è colpiti da una malattia infettiva, bisognerebbe porsi queste domande:

Paura, Dominio, Bullo, Vittima, Aggressione, Abuso

1. Quale conflitto non vedo nella mia vita?

2. Quale conflitto cerco di sfuggire?

3. Quale conflitto non confesso a me stesso?

Per individuare il tema del conflitto, bisognerebbe considerare attentamente il simbolismo dell’organo o della parte colpita del corpo.

Quando..un’interpretazione colpisce nel segno…sgomenta..

1. La Coscienza umana è Una ma si manifesta in una dualità polare. Questo da un lato ci consente di conoscere, dall’altro ci rende malati e imperfetti se non comprendiamo .

2. L’uomo non è malato, ma inconsapevole. La malattia è espressione della sua Imperfezione e inevitabile nell’ambito della polarità.

3. La malattia dell’uomo si manifesta nei sintomi. I sintomi sono componenti d’ombra della coscienza precipitate nella materia.

Little Boy, Nascondere, Triste, Bambino, Paura, Cuscini

4. L’uomo come microcosmo contiene nella sua coscienza allo stato latente tutti i principi del macrocosmo. Dato che l’uomo sulla base della sua capacità decisionale si identifica sempre soltanto con la metà di tutti i principi, l’altra metà finisce in ombra e non è quindi consapevole per l’uomo.

5. Un principio non vissuto a livello di coscienza cerca in tutti i modi di vivere e realizzarsi attraverso il giro vizioso del sintomo.

Nascondere, Ragazzo, Ragazza, Bambino, Giovane, Scatola

Nel sintomo l’uomo deve vivere e concretizzare ciò che in realtà non voleva vivere

In questo modo i sintomi compensano tutti gli aspetti unilaterali.

6. Il sintomo rende l’uomo onesto!

7. Nel sintomo l’uomo ha ciò che gli manca nella coscienza.

Consulenza, Cartello Stradale, Punto Interrogativo

8. La guarigione è possibile solo se l’uomo prende coscienza della zona d’ombra che si cela nel sintomo e la integra. Una volta che l’uomo ha trovato quello che gli manca, il sintomo diviene superfluo. Spostandosi lui stesso in un piano dove la malattia non esiste.

9. La guarigione tende all’unità e alla completezza. L’uomo è sano una volta che ha trovato il suo vero Sé ed è diventato una cosa sola con tutto quello che è.

10. La malattia costringe l’uomo a non abbandonare la via che porta all’unità, per questo la malattia è una via che conduce alla perfezione.

(Francesco Ciani)