Tag intolleranze alimentari

Coriandolo

Nel momento in cui il coriandolo entra in bocca, i suoi composti fitochimici iniziano a legarsi agli scarti tossici che incontrano; e se la saliva contiene molti residui, il risultato è quel sapore sgradevole che alcuni avvertono. In altre parole, se una persona detesta il coriandolo, è molto probabile che ne abbia bisogno

Sfoghi sulla Pelle

L'eccesso di sostanze clandestine lasciate passare da un intestino permeabile finisce nel fegato, che rappresenta l'ultimo ns baluardo, prima del torrente circolatorio. Il fegato ha una elevata selettività, ma una scarsa capacità, quindi non ce la fa a sopperire alla quantità di sostanze non trattenute dall'intestino.

Carciofo

i carciofi contengono una vasta gamma di minerali dalle qualità sedative e composti fitochimici che esercitano un effetto calmante sull’intero organismo. La folta schiera di questi minerali corrisponde ai numerosi organi e ghiandole che ricevono nutrimento dal carciofo (fegato, milza, pancreas, cervello, ghiandole surrenali e tiroide).

Asse Intestino cervello

la dottoressa Campbell-McBride, nel suo libro La Sindrome Psico-Intestinale spiega nel dettaglio come una dieta a base di alimenti preconfezionati, farine raffinate, zucchero possa contribuire fortemente alla creazione di una disbiosi intestinale, che è causa a sua volta sia di disturbi fisici che mentali.

Manifestazione cause della disbiosi

La flora batterica intestinale può alterarsi e provocare appunto la disbiosi intestinale, una vera e propria malattia, caratterizzata da alcuni sintomi ben definiti: • cattiva digestione  • gonfiore  • stitichezza alternata a diarrea  • nervosismo e ansia  • stanchezza mattutina  • disturbi del sonno  • candidosi vaginale  • infezioni del cavo orale  • aerofagia ed eruttazioni fastidiose  • intolleranze alimentari.

La disbiosi intestinale

Una dieta poco equilibrata, sia sotto il profilo qualitativo sia sotto l’aspetto della distribuzione dei pasti nel corso della giornata e delle modalità di assunzione, spesso eccessivamente rapida, è dannosa per l’intestino ed impedisce all'organismo di ottenere il giusto apporto calorico e nutritivo.

× Sono qui per aiutarti