Ferro e Anemia

Anemia

I sorprendenti effetti del ferro sulla salute dei mitocondri

Probabilmente pensi che il ferro sia un prezioso minerale che tutti dovrebbero consumare in grandi quantità. Ma se è vero che livelli adeguati di ferro sono un fattore importante per la salute, non è vero che consumarne di più fa sempre bene.

Livelli troppo alti di ferro rappresentano un serio pericolo per la salute. So che può essere difficile rivedere le tue idee su una sostanza vitale come il ferro, specialmente se hai sentito dire che devi assicurarti di assumerne molto, con l’alimentazione o con gli integratori. Ma le ricerche parlano chiaro:

anemia

alti livelli di ferro possono causare danni permanenti agli organi, ai tessuti e alle articolazioni. Il ferro in eccesso può anche aumentare il rischio di cancro, malattie cardiache e morte prematura; e questo è solo un assaggio del problema.

La spiegazione è semplice e riguarda il metabolismo, in particolare i mitocondri.
Una delle sostanze che normalmente si producono con la respirazione mitocondriale è il perossido d’idrogeno, detto anche acqua ossigenata, la stessa sostanza che compri in farmacia per disinfettare le lesioni.

Il perossido d’idrogeno che si genera nei mitocondri durante la normale produzione di ATP è salutare e necessario per regolare una vasta gamma di segnalazioni metaboliche.

anemia

Il problema insorge quando i livelli di ferro sono troppo alti. Attraverso un processo chiamato reazione di Fenton, il ferro in eccesso agisce da catalizzatore e trasforma il perossido d’idrogeno, che di per sé è relativamente innocuo, nel radicale ossidrile (OH).

Indubbiamente questa è una delle reazioni più pericolose che avvengono nell’organismo, perché il radicale ossidrile esercita un’azione distruttiva sul DNA mitocondriale, sulle proteine e sulle membrane. Inoltre contribuisce ad acuire gli stati infiammatori, che sono il prodromo di ogni genere di malattia cronica.

Per questo motivo ti consiglio di fare le analisi del sangue per misurare i tuoi livelli di ferro prima di cominciare la TMM. Se miri a ottimizzare il funzionamento dei mitocondri, i tuoi livelli di ferro devono essere nella norma. Puoi anche seguire una dieta perfetta, ma se hai livelli di ferro troppo alti i mitocondri soffrono.

estratti di frutta

La buona notizia è che il sovraccarico di ferro è facile da trattare ed è anche facile da individuare. Basta una semplice analisi del sangue. Credo che questo sia uno degli esami più importanti che chiunque dovrebbe fare regolarmente per un monitoraggio preventivo e proattivo del proprio stato di salute.

Ma devi sapere quali valori misurare, senza delegare la decisione ai medici, che perlopiù sono disinformati su questo pericolo e ti faranno fare dei test che non rileveranno con precisione il rischio di sovraccarico di ferro.

Ne parlerò a fondo in questo capitolo, ma sappi fin d’ora che il valore che devi misurare è quello della ferritina sierica. La ferritina è una proteina presente nelle cellule che immagazzina il ferro e lo rilascia quando il corpo ne ha bisogno.

È un efficace rivelatore della quantità di ferro immagazzinata in altre parti dell’organismo ed è l’indicatore più preciso e affidabile del sovraccarico di ferro.1

1 “Ferritin: The Test,” American Association for Clinical Chemistry, https://labtestsonline.org/…/a…/ferritin/tab/test/consultato il 9
maggio 2016.

Dr. Joseph Mercola “Trasforma il grasso in energia”

Il cancro, i tumori da un altro punto di vista Consapevole

Malattia Espressione dell’AnimA

Il cancro e le forme cancerogene sono proliferazioni cellulari anarchiche che fanno la loro comparsa e si sviluppano in una determinata zona dell’organismo.(Separazione da se stessi, ripetizioni deleterie)

Se vengono depistate in tempo, la malattia può essere circoscritta sin dall’inizio; in caso contrario vi è proliferazione.

(Comprensione di Sè dell’Esperinza messa in atto)

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L’organismo viene progressivamente invaso, colonizzato dalle cellule cancerogene che viaggiano attraverso il sistema sanguigno

(chi sei dove nel contesto sociale)

e la colonizzazione delle differenti parti del corpo si attua sempre mediante una sorta di effrazione nell’ambiente cellulare.
(persistenza e materializzazione dell’idea fatto dolore)

Data la gravità di questa malattia, vorrei ricordare le caratteristiche principali del suo processo:

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• disordine sotterraneo, inconscio e indolore all’inizio (incosapevolezza)
• sviluppo anarchico per perdita dei punti di riferimento cellulari (chi e cosa sei)
• invasione dell’organismo mediante colonizzazione (invasione ostruzione, impurità, sentirsi inquinati)
• colonizzazione mediante «effrazione» delle zone interessate (Cristallizzazione, rigidità statica)
• contaminazione dell’organismo attraverso il circuito sanguigno o linfatico (perdita dei punti di riferimento interni)
• conclusione mortale per autodistruzione, se non si interviene.

(perdita e abbandono della Vita, identificazione con la la malattia)

Abbiamo qui la descrizione di tutto il processo psicologico che precede e prepara il terreno alla malattia.

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Un giorno l’individuo vive un trauma (o un accumulo) emozionale o affettivo importante e lo serba nell’intimo.

Per forza, volontà, educazione, convinzione o fuga, egli non si permette di esprimere realmente o riconoscere la propria sofferenza e, in modo particolare, la perdita dei punti di riferimento, la distruzione profonda della convinzione o l’illusione che essa rappresenta.

Il trauma viene percepito come un’intrusione, un’effrazione nelle proprie strutture interiori e la sua ondata di choc comincia poco a poco a colonizzare tutta la costruzione psicologica della persona.

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La crescita interiore dell’individuo perde poco a poco tutti i suoi punti di riferimento e diviene caotica e «suicida» per la struttura dell’essere (all’opposto del processo «allergico» che fa in modo che l’individuo detto «allergico» sia raramente, per non dire mai, predisposto al cancro).

Tutto questo processo ha la meglio e comincia a contaminare la gioia di vivere e le emozioni (sistema circolatorio) che poco a poco vengono impregnate dal ricordo del trauma e fanno progressivamente posto a sentimenti ed emozioni che a loro volta contribuiscono a «minare il terreno».

Tutto ciò è inconscio, sotterraneo e indolore fino al giorno in cui tutto «esplode» e si dichiara alla luce del sole.

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Il cancro rappresenta quindi la distruzione della nostra programmazione interiore di equilibrio e si esprime in particolar modo attraverso la prima zona interessata.

Manifesta spesso rimorsi, ferite, aspettative, lesioni profonde che sanguinano sempre nella mente, che non si possono o non si vogliono rimarginare e che sono spesso associate ad un senso di colpa, di frustrazione, disagi mentalmente incolmabili.

Risultati immagini per dammi la vita

Si tratta di una sorta di autopunizione che vuole essere definitiva, una constatazione inconscia di fallimento rispetto alla propria vita o alle proprie scelte di vita.

In cosa ho fallito, per cosa mi punisco, cosa mi rimprovero così profondamente?

In ogni caso siamo qui in presenza dell’ultimo grido lanciato dal Maestro Interiore perché tutti gli altri hanno fallito o sono stati soffocati.

in Verità ci siamo identificati con l’esterno .. l’ambiente, separandoci da noi stessi, senza comprendere la dualità da noi stessi creata.

(Michel Odoul modificato Francesco Ciani)

Colesterolo – Infiammazione – statine

Paolo Mainardi

 
Quando parliamo di Statine occorre ricordare che sono state commercializzate falsando i risultati dello studio clinico Jupiter, interrotto prima del tempo per aver comunicato alla stampa, non al mondo sceintifico, che i risultati mostravano una elevata efficienza, quindi non era etico non metterli in commercio.
 
Burger, Patatine Fritte, Pomodoro, Cibo, Colesterolo
 
Poi, quando sono stati pubblicati, gli stessi ricercatori dello studio li hanno contestati. Quindi sono stati corretti e la versione corretta non mostra la minima efficienza nella prevenzione sia primaria che secondaria.
 

Con questi risultati, però veri, non sarebbero mai entrate in commercio.

 
Pillole, Medicina, Medico, Salute, Droga, Farmacia
 
Oggi sappiamo che ad alte dosi, che sono però molto tossiche, riescono ad essere efficaci, ma non perchè agiscono sul colesterolo, bensì sull’infiammazione.
 
Il problema è che domani avremo farmaci monoclonali, che agiscono sul colesterolo, non sull’infiammazione.
 
Mare, Messaggio In Una Bottiglia, Naufragato, Messaggio
 
Questo è un pericolo, soprattutto per le donne, in quanto abbassare loro il colesterolo aumenta da 3 a 5 volte il rischio di morte per tutte le cause di mortalità. Non c’è peggiore medicina di quella che non si vuole basare sulle evidenze.

I carboidrati insulinici causano le malattie moderne

Sarà difficile sentir dire da un medico che i carboidrati sono la base delle malattie moderne (praticamente tutte).

 
Alcuni dottori ci diranno che ciò dipende dalla quantità di carboidrati ingeriti. Purtroppo, abbiamo stravolto la dieta ancestrale, trasformando la nostra alimentazione a base di grassi e proteine, in quella moderna a base di zuccheri.
 
Spaghetti, Tagliatelle, Pomodori, Pasta, Antipasto
 
Il corpo è nato per funzionare con i grassi (lo ha fatto per milioni di anni), ma nonostante ciò, la classe medica non prende in considerazione queste evidenze scientifiche.
 
D’altronde non si può immaginare che un cambiamento così estremo non comporti problemi e malattie. In questa parte del libro parleremo appunto della correlazione tra l’assunzione dei carboidrati insulinici (che attivano l’insulina) e le malattie moderne che affliggono l’uomo.

L’obesità ed i carboidrati insulinici.

 
Lasagne, Tagliatelle, Formaggio, Pomodori, Teglia
 
L’obesità rappresenta più di altre, la malattia con la più evidente correlazione con i carboidrati. Infatti questa incredibile pandemia ha avuto inizio proprio dall’introduzione di tutti quei cibi considerati cibo spazzatura. Stiamo parlando delle bibite zuccherate, degli snack a base di patate, riso, mais, cereali o caramelle, cioccolatini.
 
Che sommandosi al consumo di alimenti come pizza, pasta, riso e pane, ne hanno aumentato gli effetti nefasti, aumentando il numero dei picchi glicemici della giornata.

Tagliatelle, Raw, Colorato, Cibo, Carboidrati
 
Inoltre sappiamo che tutte le calorie assunte sotto forma di carboidrati insulinici, non vengono consumate dal nostro corpo, ma che al contrario le deposita nelle cellule adipose. Infine il calo glicemico (causato dall’insulina) ci induce a mangiarne di nuovo.
 
Nel passato non c’era una disponibilità così immediata ed eccessiva di prodotti a così alto carico di glicemico ed inoltre ci si muoveva molto di più. Per questo, per quanto non idonei, i cibi non causavano l’insorgenza dell’obesità.
 
Insalata, Fichi, Formaggio, Formaggio Di Capra
 
Abbiamo visto che gli alimenti insulinici (a base di carboidrati) non stimolano la produzione dell’ormone colecistochinina, il quale ci induce la sensazione di sazietà, evitandoci così di introdurre più calorie di quelle di cui abbiamo effettivamente bisogno.
 
Inoltre l’insulina induce i cali di leptina (successivi ai picchi), che a loro volta causano la produzione di grelina (ormone della fame). Sappiamo che gli sbalzi di leptina causano nel tempo un effetto chiamato leptino-resistenza, capace di diminuire l’effetto della leptina sulle cellule bersaglio.

Risultati immagini per carboidrati insulinici
 
Ciò, da una parte influenza direttamente il funzionamento della tiroide (con l’effetto di far scendere il metabolismo del corpo) e dall’altra è la causa di una maggiore produzione di grelina (maggiore senso di fame).
 
In effetti una maggiore presenza di cellule adipose, dovrebbe indurre il nostro corpo a non richiedere altro cibo (sentire la fame), mentre al contrario le persone obese (afflitte da leptino-resistenza) sono sempre affamate.
 
Pizza, Fetta, Italiano, Topping, Cena, Pranzo
 
Abbiamo inoltre approfondito come questi cibi inducono il nostro cervello a farceli desiderare con bramosia. Se a ciò aggiungiamo, la disponibilità e l’efficienza distributiva di come tali prodotti siano posti in vendita e di quali budget milionari dispongano le catene distributive e le multinazionali per indurci ad acquistarli, è facile immaginare perché tanta gente stia diventando obesa.
 
D’altronde dove nasce un bisogno, c’è sempre qualcuno pronto a soddisfarlo.
L’ipercortisolemia ed i carboidrati insulinici. Il cortisolo è un nostro grande alleato, ma il consumo dei carboidrati insulinici lo hanno trasformato in nemico da contrastare.

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I carboidrati sono dei promotori incessanti della produzione di tale ormone, svolgendo in tal senso un’azione diretta e indiretta.
 
L’azione diretta si riferisce al compito del cortisolo di ripristinare la quantità minima di glucosio nel sangue (0,8 g/lt). Difatti come abbiamo già detto, l’intervento dell’insulina (a seguito di un pasto a base di carboidrati) causa inevitabilmente un calo glicemico (successivo al picco).

Quindi ogni qual volta attiviamo l’insulina promuoviamo successivamente l’intervento del cortisolo.

 
Ansia, Nube Di Parola, Parola, Cronica, Capacità
 
L’azione indiretta si riferisce al compito del cortisolo di contrastare tutte quelle patologie promosse dall’assunzione dei carboidrati: l’infiammazione cronica, l’infiammazione intestinale (Sibo), le malattie autoimmuni (ad esempio artrite reumatoide), infiammazione causata dal tessuto grasso (morte degli adipociti).
 
Esplosione, Bolide, Fuoco, Marca, Estetica, Ceppi, Log
 
Inoltre un’alimentazione ricca di zuccheri (che porta con sé i problemi delle glicotossine, della permeabilità intestinale, dei radicali liberi, della candida, etc.) conduce nel tempo all’infiammazione silente e cronica, un’altra causa della produzione eccessiva di cortisolo.
 
Questo ormone non è in grado di fermare l’infiammazione cronica ma solo tenerla a bada. Ciò significa che le infiammazioni nel tempo, tenderanno ad aumentare (perchè non vengono mai eliminate) causando un incremento costante di cortisolo.

Vivere 120 Anni

La tenosinovite

Malattia Espressione dell’AnimA

L’infiammazione del tendine è provocata anch’essa da uno sforzo eccessivo, ma non è certamente causata da un effetto-leva esagerato o da urti violenti: è dovuta a una serie di traumi lievi e ripetuti.
 
Si può verificare, ad esempio, se si lavora a maglia o si scrive a macchina per troppo tempo. Non è quindi l’attività in sé a provocare l’infiammazione, bensì il modo in cui questa viene svolta, cioè con i muscoli contratti.

tenosinovite sintomi
Fare la maglia può essere rilassante, chi però insiste nello svolgere questo lavoro manuale e finisce per procurarsi un’infiammazione, dimostra di non essere affatto consapevole dello stato di tensione in cui vive.

Qualcosa di assolutamente non rilassato si è insinuato, inosservato, tra le maglie.

 
Fiore, Purple, Bella, Bellezza, Bloom, Fioritura
 
Forse qualcuno deve finire preso nella rete, come una mosca nella tela del ragno. Una simile motivazione può togliere ogni rilassatezza al lavoro.
 
Il conflitto inconscio si accende allora sulla linea di demarcazione dei tendini, i quali sono corde da cui dipende tutto, come minimo l’intera forza muscolare.

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Invece di trasferire direttamente la loro forza, creano delle difficoltà, e nella dolorosa convalescenza costringono a una pausa di riflessione se stessi e il loro proprietario. Ogni terapia sarà basata sul riposo, o grazie a un tempestivo intervento della ragione, o più tardi con un eventuale gesso.
 
Il compito da svolgere, rimasto finora nascosto, mira solo in parte al riposo, dal quale dovrebbe svilupparsi la consapevolezza della dolorosa situazione. I pazienti dovrebbero divenire talmente coscienti della loro attività da riconoscerne il senso e le intenzioni più profonde.

La contrazione manifesta una resistenza.


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Vale la pena di scoprire contro cosa questa sia rivolta. Il forte attrito, che causa la resistenza, diviene percepibile e quasi udibile:
 
il tendine/scricchiola a causa della tensione e del dolore, l’elasticità viene penosamente ridotta, così che di questo disturbo fa parte sempre anche una certa ostinazione.
 
Cuore, Nozze, Matrimonio, Mani, Romantico, Sposare
 
Fin dalla prima comparsa dei sintomi, bisogna stringere forte i denti per ignorare i segnali d’allarme chiaramente percepibili e combattere fino in fondo la malattia.
Le cause dell’infiammazione possono essere varie: naturalmente non si tratta sempre di un pullover che deve essere terminato in fretta.
 
Questa situazione è tipica perché esprime chiaramente il conflitto tra il desiderio conscio di lavorare con efficienza e di concludere in breve tempo il lavoro e la resistenza inconscia contro quello stesso lavoro.
 
Matrimonio, Fiore, Fiori Viola, Bouquet Di Fiori
 
I tendini possono entrare in conflitto anche con altri tipi di lavoro manuale, come ad esempio scrivere a macchina.
 
Comune a queste attività è la monotonia dei movimenti, che in sé non sono né stancanti né faticosi, e la resistenza non confessata a tale ripetitività si scarica nel tendine.
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Non è una resistenza forte e pericolosa che tende a stancare (questa dovrebbe rivelarsi piuttosto nei muscoli del braccio) ma una persistenza e ben celata resistenza (dei tendini), nascosta attraverso razionalizzazioni:

«Ma per lui (o per i bambini) lo faccio tanto volentieri, lo faccio per amore».

Alberi Di Ciliegio Giapponese, Fiori, Primavera
 
E possibile, ma difficile, svolgere per amore o per amicizia un’attività monotona, che in sé non dà gioia e che nel profondo del cuore lascia insoddisfatti.
 
Fare qualcosa di mortalmente noioso con passione è quasi impossibile: se ci riusciamo, è solo per momentanea devozione rituale.

Risultati immagini per modestia
Il problema diventa particolarmente evidente se ci si procura l’infiammazione in attività a cui la società attribuisce scarso valore. Dove «fatto a mano» è sinonimo di modestia e di poca eleganza, non meraviglia se da questa attività non si ricava soddisfazione.
 
Chi batte a macchina ciò che un altro ha pensato, ha bisogno di identificarsi profondamente con quella persona per sentirsi a proprio agio mentre svolge questo lavoro «alienante».

Risultati immagini per modestia
Spesso, eseguendo queste attività, si sviluppano resistenze e si seppelliscono le motivazioni.
 
Invece di andare avanti nonostante tutto, per prevenire la tenosinovite sarebbe opportuno chiarire il proprio rapporto con l’attività svolta e trovare eventualmente il modo di fare una pausa (prima di essere costretti al gesso), cambiare lavoro o rinviarlo.

Domande

1. Quale rapporto esiste tra il mio cuore e la mia attività?
2. Quali scopi (forzati?) perseguo segretamente?
3. Quale motivazione lavora a maglia, scrive a macchina o agisce in profondità?
4. Con quanta amarezza perseguo gli scopi nascosti?
5. Cosa ho segretamente contro il mio lavoro? Da dove scaturisce la mia resistenza, a che cosa mira?
6. In che misura ha a che fare con la valutazione generale del mio lavoro?
7. Non mi fido più di me e delle attività ambiziose?
8. Qual è il mio rapporto con la monotonia?
9. Posso vedervi solo ottusità o riesco a coglierne anche l’aspetto rituale?
(Dott. Rudiger Dahlke)

L’articolazione del gomito

Malattia espressione dell’AnimA

Con il suo aiuto possiamo attirare il mondo verso di noi e anche prenderlo a pugni.
È la classica leva con cui muoviamo cielo e terra, solleviamo gli altri o li attiriamo teneramente a noi.


Risultati immagini per articolazione gomito sintomi
Alcuni lavorano con tali limitazioni che sui loro gomiti crescono squame in quantità. La psoriasi si manifesta con maggiore frequenza proprio in questa zona, prediligendola come punto di partenza.

La chiazze squamose sono una sorta di fodera protettiva e combattiva dei gomiti. Quanto possano essere necessarie, lo mostrano i capi di vestiario che, se non vengono rinforzati in questo punto, si logorano.
 
Skateboard, Timone, Protezioni, Protezione, Salto
 
Molto diffusa è l’espressione «sgomitare» per indicare l’atto di farsi strada, pur se cortesemente, con l’aiuto dei gomiti.

Il gomito del tennista è una malattia piuttosto diffusa ed è causata da una sollecitazione eccessiva e da un uso improprio della leva.
 
Pirata, Nave, Sangue, Imbarco, Pistole, Pistola, Spada
 
È un esempio classico dell’esistenza parallela dell’impulso alla spinta e della contemporanea resistenza ad essa. La racchetta come estensione del braccio, accresce enormemente la forza della leva.
 
Se allora si «gioca» in atteggiamento contratto, con forza eccessiva e per ambizione, l’articolazione del gomito viene costretta a un lavoro esagerato e manifesta il suo stato attraverso il dolore. Tutto ciò che viene fatto solo perché è necessario può portare a queste conseguenze.

gomito
Se l’articolazione del gomito è dolorante, è impossibile continuare a giocare e si impone immediatamente una pausa di riflessione, in cui il giocatore abbia la possibilità di esaminare le ragioni profonde dei suoi movimenti esasperati.
 
Il problema diventa grave solo quando i soggetti fanno finta di non udire il chiaro richiamo del corpo, continuano imperturbabili a fare sforzi e continuano a mettere gli altri al muro.

Il compito consisterebbe nel capire le regole del gioco e nel parteciparvi in modo giocoso.

 
Immagine correlata
Quello che deve essere fatto per prevenire il gomito del tennista vale naturalmente non solo per il tennis, ma anche per tutte le situazioni in cui si presentano problemi simili. Anche chi non ha mai tenuto in mano una racchetta può presentare gli stessi sintomi.
 
Domande
 
1. Cosa voglio veramente quando metto in movimento tutte le cose?
2. Chi voglio sollevare? Dove esagero il mio sforzo?
3. Quali sollecitazioni al riposo ho ignorato?
4. Quale opposizione si crea in me se esercito la mia leva?
5. Quali motivazioni non confessate (quale ambizione?) esistono in me?
6. Quali colpi si abbattono su di me e mi scuotono (con la mia articolazione)?
7. Per chi erano stati pensati?
(Dott. Rudiger Dahlke)

Asse intestino cervello nelle patologie

Il ruolo del microbita nelle patologie

La capacità di colloquiare tra i nostri due cervelli può avere un ruolo importante sia nei
meccanismi patogenetici delle malattie, sia per individuare strategie terapeutiche.

Occorre comprendere come la risposta iniziale sia sempre a noi favorevole, finalizzata a proteggerci ad auto-guarirci.

Lampone, Bacca, Estate, Primo Piano, Vendemmia, Mature

Tempo fa sono stato “perseguitato” da un giovane esaltato che continuava a chiedermi se
credevo nei miracoli salutistici.

Gli risposi che, quando una persona è sana, assistiamo ad un continuo miracolo, in quanto lo stare bene non significa l’assenza di agenti patogeni che tentano di destabilizzarci, ma la nostra capacità a contrastarli.

Prima Colazione, Sano, Hummus, Diffusione

Non è facile ammetterlo per chi si sostiene pacifista, ma la salute è il risultato di molte
battaglie vinte, non l’assenza di nemici.

Purtroppo sappiamo che perderemo la guerra, ma più battaglie vinceremo più saremo sani e longevi.

Mirtilli, Dessert, Prima Colazione, Cibo, Bacca, Frutta

Spesso l’atteggiamento della medicina è quello di ridurre il sintomo e applichiamo questo
concetto dal sintomo più leggero a quello più grave.

Se abbiamo la tosse, assumiamo un mucolitico, che scioglie il muco, ma non risolve le cause che l’hanno prodotto. È una buona soluzione in quanto la tosse dura una decina di giorni, ma se si cronicizza?

Mirtilli, Estate, Frutta, Fresco, Sano, Sweet, Organici

Equivale a svuotare con un secchiello una casa allagata, se il rubinetto del tubo dell’acqua che perde è chiuso possiamo farcela, ma, se è aperto, dipende da quanta acqua entra in relazione a quanta riusciamo a togliere.

Sembrano banalità, ma quando assumiamo immunosoppressori equivale a togliere i soldati dal fronte in caso di assedio nemico. La battaglia sarà senz’altro meno cruenta, ma le probabilità di vincere la guerra diminuiranno.

Prima Colazione, Cibo, Piatto, Colazione Inglese

Così quando cerchiamo di bloccare la degenerazione cellulare tipica dei tumori, non cerchiamo di capire perché avviene, la consideriamo responsabile della formazione dei tumori, quindi la contrastiamo.

Ora se, in questo modo, ottenessimo molti successi terapeutici, potremo considerare questo approccio valido, nonostante i suoi limiti, ma se siamo consci di un elevato insuccesso terapeutico, dovremo essere invogliati a valutare approcci diversi.

Eibrot, Uovo, Pane, Tuorlo, Uova Sode, Partysnack

Il problema è la corretta valutazione dell’efficacia dei farmaci, in quanto se ci basiamo solo
sui risultati degli studi clinici controllati sponsorizzati, potremo essere propensi a credere di essere capaci a debellare tutte le malattie e che, anche quelle più gravi, in realtà non sono diverse da una semplice influenza.

Sta a noi decidere se credere di essere in grado di curare tutte le patologie o, invece, essere disposti mettersi in discussione. Non sono pochi i medici che affermano che si sentono realizzati o, peggio, che ottengono molte soddisfazioni dal loro lavoro, ma, forse, si riferiscano a quelle economiche.

Risultati immagini per tavola sana grassi

La medicina convenzionale si basa molto su aver definito delle sindromi e su aver realizzato dei protocolli terapeutici specifici validi a livello internazionale.

In questo modo al paziente affetto dalla sindrome X viene applicato correttamente il protocollo terapeutico riconosciuto corretto a livello mondiale, in caso di insuccesso il medico non ha colpe, in quanto, ovunque nel mondo, avrebbero fatto le stesse scelte terapeutiche.

Cibo, Prima Colazione, Tavolo, Sano, Verde, Latte

Spesso la diagnosi del paziente non corrisponde perfettamente ai criteri definiti per tale sindrome, in tal caso si riferisce che ne ha una forma atipica, senza rendersi conto che in questo modo si corre il rischio di curare il contenitore, la sindrome, dove lo abbiamo forzatemene collocato, non il paziente.

Ed è così che un paziente che è nella fase silente della sclerosi multipla viene conteso tra diversi centri di ricerca per entrare negli studi clinici sponsorizzati, mentre, quando sarà nella fase progressiva, non lo vorrà più nessuno.

Uova Fritte, Prima Colazione, Toast, Cibo, Uovo, Tuorlo

In quanto nel primo caso c’è la certezza che fornirà un risultato positivo sull’efficacia del trattamento, dato che il protocollo prevede l’esclusione se per caso cade nella fase progressiva durante lo studio, nel secondo caso rappresenta sicuramente un risultato negativo.

Prima Colazione, Delizioso, Drink, Cibo

Se poi qualcuno intravede strade alternative, viene isolato, ci si arrocca per difendere
posizioni di prestigio personale e/o interessi economici.

Una per tutte è la diffida da parte del presidente della SIN ad inviare pazienti affetti da
sclerosi multipla al banale intervento di angioplastica: “questo intervento non s’ha da fare” come disse don Rodrigo.

Prima Colazione, Uva, Banana, Frutti, Caffè, Coppa

In queste pagine troverete quello che penso a riguardo: la stenosi non è la causa, ma un
sintomo, uno dei tanti che ci può come non ci può essere, ma la rigidità di pensiero non dovrebbe far parte del mondo scientifico, in accordo con Karl Popper, anzi…

Non è mia intenzione scrivere un trattato di medicina, anche perché non sono medico, riporto solo mie considerazioni su alcune patologie, mettendo in luce quello che è scritto in letteratura.
Basta saper leggere.

(Prof. Paolo Mainardi)

dal libro: Alla Ricerca dell’Una Medicina

Erica

(Erica cinerea e calluna vulgaris)

Parti usate: sommità fiorite

I componenti principali sono; flavonoidi come iperoside e quercitina, tannini, glucosidi fenolici come arbutina e metilarbutina

Erica, Erika, Fiore, Fioritura, Impianto, Giardino

Modalità d’uso: decotto una manciata per un litro d’acqua, bollire per 3 minuti e tenere in infusione per 10 minuti. Bere durante la giornata

Si usa: anche per bagni ( 500 g di pianta in alcuni litri d’acqua, bollire e aggiungere al bagno per reumatismi e gotta)

Mamon Erika

Altrettanto si usa per cataplasmi caldi, poltiglia dei fiori applicata sulle articolazioni dolenti (per reumatismi e geloni)

Per uso orale: si consiglia per cistiti con prurito (prostatici), colibacillosi, albuminuria, pielonefrite, oliguria, litiasi urinaria, leucorrea, reumatismi, uretriti, cistiti recidivanti, cistopielite

Mamon Erika

Sotto forma di TM 30-40 gocce 2-3 volte al giorno con poca acqua, prima dei pasti.

L’erica è fortemente diuretica ed antisettica e disinfetta quindi tutto il tratto urinario.

Mamon Erika

Efficace contro calcoli renali e renella, pielite, (Infiammazione, acuta o cronica, localizzata al bacinetto (o pelvi) renale, vale a dire alla porzione delle vie urinarie che è a immediato contatto con il rene e che lo mette in relazione con l’uretere), colibatteri nell’urina nonché antinfiammatoria per la prostata.

É dall’idrolisi di questi glucosidi che si liberano sostanze ad azione antisettica sulle vie urinarie.

Nel linguaggio dei fiori e delle piante

Mamon Erika

l’erica ha assunto nel corso dei secoli significati diversi a seconda il colore dei suoi fiori, infatti: l’erica dai fiori di colore bianco, che riesce a crescere nei luoghi più impervi ed aridi, ha simboleggiato per tutto l’ottocento e, continua ancora oggi a simboleggiare il sentimento della solitudine

infatti il fiore ideale da regalare quando si vuole esprimere la una richiesta di affetto e compagnia; l’erica di colore rosa

Mamon Erika

invece, nella tradizione romantica è associata alle persone malinconiche, tale associazione la si deve al fatto che numerosi poeti e artisti si recavano nelle brughiera, dove l’erica fiorisce prosperosa, per riacquistare la speranza, da questa associazione si trae l’antico significato simbolico dell’erica di colore rosa, ovvero quello della speranza che i sogni e i desideri si avverino

L’erica può rappresentare ammirazione, bellezza e buona sorte, ma può anche essere associata alla solitudine e alla protezione.

Erika
Mamon Erika

L’erica è un fiore invernale dalle proprietà magiche: la sera di Halloween fate entrare le fate in casa vostra!

In autunno e per tutto l’inverno i fiori lillà dell’erica sbocciano dai balconi e nei boschi: dietro questo fiore si nascondo però storie e leggende dal sapore magico.

Erika
Mamon Erika

Nota sin dall’antichità, i suoi rami venivano utilizzati per creare delle scope utilizzate per uno scopo più che nobile: i templi i luoghi sacri venivano infatti spazzati solo con i ramoscelli di erica.

All’erica viene infatti attribuito il potere di scacciare la negatività e gli spiritelli dispettosi come i folletti: portatene un sacchetto con voi per avere la fortuna dalla vostra parte.

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Erika Mamon

L’erica è infine considerata la pianta delle fate: tra i suoi rami si dice che vivano proprio le fate.

Attenzione però a non addormentarvi tra delle piante di erica o le fate vi rapiranno e vi terranno con loro!

L’erica bianca (Calluna Vulgaris) è uno dei simboli porta fortuna più famosi della Scozia. Questa pianta, molto diffusa in tutto il Paese, nelle sue varie tonalità, viene donata alle persone care, sopratutto come augurio di felice matrimonio, se raccolta ancora fresca e stretta in un nastro in tartan.

Erika Mamon

La leggenda racconta che la figlia del bardo Ossian, Malvina, era una ragazza molto dolce e di indubbio fascino.

La giovane donna era promessa sposa ad un valoroso e nobile guerriero di nome Oscar che fu costretto però a partire, in cerca di fortuna. In un giorno d’autunno, Malvina era intenta ad ascoltare il padre cantare, pensando all’amato partito per una battaglia, quando all’orizzonte vide una figura avvicinarsi tra l’erica.

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Erika Mamon

Era il messaggero di Oscar, ferito e sanguinante, venuto a portare notizie dell’amato a Malvina.

Oscar, durante un combattimento, era stato ferito a morte e non sarebbe mai più tornato a casa. Prima di morire, però, aveva raccolto un mazzetto di fiori da donare alla sua amata come segno di amore eterno.

Erika Mamon

All’udire quelle parole, Malvina fuggì verso la collina scoppiando in un doloroso pianto.

Una lacrima della giovane, scivolando sui petali dei fiori viola, li fece diventare improvvisamente bianchi. Malvina guardando i fiori allora esclamò “Che l’erica bianca, simbolo del mio dolore, porti fortuna a chiunque la trovi”.