Affaticamento surrenale

Tra i componenti fondamentali del sistema endocrino ci sono le ghiandole surrenali, piccoli cuscinetti di tessuto situati proprio sopra i reni. Queste ghiandole producono ormoni d’importanza cruciale per la salute, per esempio l’adrenalina, il cortisolo e altri ormoni che a loro volta regolano la produzione di ormoni sessuali come gli estrogeni e il testosterone.

Lo stress è un fattore scatenante per l’attività delle ghiandole surrenali, perché le induce a produrre una quantità extra di ormoni come l’adrenalina. Questa sovrapproduzione è un’eccellente strategia di sopravvivenza, ma è congegnata per consentire al corpo di affrontare emergenze di breve durata, perché gli ormoni supplementari servono quando si presenta una situazione critica.

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Se lo stress si protrae per un lungo periodo – per esempio perché stai affrontando un fallimento finanziario, un divorzio, la morte di una persona cara o altri eventi che provocano un forte dissesto emotivo – le ghiandole surrenali sono costrette a una “iperattività” continua che le danneggia.

Essere sottoposti a uno stress particolarmente intenso, anche se per un periodo relativamente breve, può affaticare le ghiandole surrenali; un tipico esempio è il parto, che richiede enormi quantità di adrenalina. Infatti, le comunità mediche non sanno che la stanchezza e la depressione post-partum sono spesso dovute all’esaurimento delle ghiandole surrenali che, dopo le fatiche del parto, non riescono più a produrre quantità sufficienti degli ormoni giusti al momento giusto per far sì che la puerpera sia forte, vitale e felice.

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Quando le ghiandole surrenali sono sovraccaricate, subiscono l’equivalente di un esaurimento nervoso e si comportano in modo irregolare. Alcuni praticanti di medicina alternativa ritengono che, quando si “esauriscono”, le ghiandole surrenali smettono semplicemente di produrre gli ormoni necessari. È una semplificazione estrema del ruolo complesso che queste ghiandole svolgono minuto per minuto nelle reazioni emotive e negli adattamenti all’ambiente.

Quello che in realtà succede è che, invece di operare in maniera costante creando la giusta quantità di ormoni per ogni nuova situazione, le ghiandole esauste possono produrre quantità eccessive o insufficienti di ormoni, con un processo analogo alle forti oscillazioni d’umore di chi è affetto da un disturbo bipolare.

stanchezza mattutina

Per esempio, quando le ghiandole surrenali sono fuori controllo perché rispondono con una reazione smodata a una situazione e t’inondano con una quantità eccessiva di adrenalina, può subentrare uno stato depressivo.

L’eccesso di adrenalina brucia a sua volta tutte le riserve cerebrali di dopamina, un ormone neurotrasmettitore che svolge una funzione vitale per la sensazione di felicità, e quindi ti senti depresso. È questo comportamento incostante a causare gli estremi di produzione ormonale – talvolta sovrabbondante, talvolta insufficiente – che caratterizza l’affaticamento surrenale.

stanchezza cronica

Anche se non ne colgono tutte le sfumature, i praticanti della medicina alternativa sono molto più avanti della medicina ufficiale, che non riconosce nemmeno l’esistenza di questa malattia. La verità è che l’affaticamento surrenale esiste fin dalla comparsa del genere umano; l’unica cosa che è cambiata è la sua portata pervasiva. Grazie ai ritmi incalzanti e alle condizioni di stress della nostra epoca, l’80 per cento delle persone sperimenta uno stato di affaticamento surrenale più volte nel corso della vita.

I SINTOMI DELL’AFFATICAMENTO SURRENALE 

Se hai un affaticamento surrenale, potresti provare uno o più dei seguenti sintomi: debolezza, mancanza di energia, difficoltà di concentrazione, tendenza a entrare in confusione, scarsa memoria, difficoltà a compiere mansioni che un tempo svolgevi con facilità, raucedine, problemi digestivi, costipazione, depressione, insonnia, stanchezza anche dopo il risveglio, bisogno di riposare durante il giorno.

stress cronico

L’adrenalina gioca un ruolo vitale nei sogni (per esempio, quando corri in sogno, le ghiandole surrenali vengono stimolate e rilasciano l’ormone), per questo nei casi estremi di affaticamento surrenale alcune persone non riescono a sognare abbastanza da soddisfare i bisogni della mente, dell’anima e dello spirito. Nei casi molto estremi, alcune persone sono così deboli da non riuscire a stare alzate dal letto più di un paio d’ore al giorno. L’affaticamento surrenale spesso comporta delle conseguenze su altri organi e altre ghiandole.

Per esempio il pancreas, quando deve lavorare più del solito per compensare l’ipoattività delle ghiandole surrenali, si infiamma e/o si ingrossa. Il cuore deve lavorare più del solito per cercare di regolare livelli inconsueti di cortisolo e glucosio; e se nel corpo dilaga all’improvviso del cortisolo in eccesso che distrugge le riserve di glucosio, glicogeno e ferro custodite dal fegato, quest’ultimo dovrà lavorare più del solito per crearne di nuove.

L’improvviso afflusso del cortisolo può provocare una condizione di squilibrio nel sistema nervoso centrale e nel cervello. Anche un’insufficienza di cortisolo può portare scompiglio. Il cortisolo, infatti, svolge un ruolo chiave nel convertire i depositi di T4 conservati nella tiroide in un ormone utilizzabile, il T3, e consente al T3 di penetrare nelle cellule per “ricaricarle”. Quando le ghiandole surrenali sono ipoattive, possono causare una penuria di ormoni a livello cellulare. In questo caso, benché la tiroide sia sana e le analisi nella norma, potresti avere i sintomi dell’ipotiroidismo, come aumento di peso, depressione, caduta dei capelli, sfaldamento delle unghie, sensazione di freddo, oscillazione dei livelli di glucosio nel sangue e una miriade di altri problemi.

senza energia

Puoi avere questi sintomi anche se le tue ghiandole surrenali sono perfettamente sane ma la tua tiroide è malfunzionante (vedi, “L’ipotiroidismo e la tiroidite di Hashimoto”). Oppure potresti avere un affaticamento neurologico a causa di un’infiammazione del sistema nervoso centrale provocata da virus come l’Epstein-Barr e l’herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio). Poiché esistono infinite cause per la perdita di energia, è difficile stabilire se hai un affaticamento surrenale basandosi solo sui sintomi elencati qui sopra. Per fortuna, però, ci sono altri indizi che possiamo cercare.

ALTRI SEGNALI CHE INDICANO UN AFFATICAMENTO SURRENALE 

Se hai alcuni dei sintomi descritti nel paragrafo precedente e ti riconosci in due o più scenari descritti qui sotto, è possibile che tu abbia un affaticamento surrenale. Tendi a “crollare” nella prima parte della giornata e/o durante il giorno. Come ho già detto, se i tuoi livelli ormonali non sono adeguati, puoi sentire il bisogno di sdraiarti e chiudere gli occhi ancor prima dell’ora di pranzo, anche se hai dormito la giusta quantità di ore la notte prima.

Ti senti stanco a lavoro ma più energico quando torni a casa la sera. Succede quando le ghiandole surrenali, essendo esauste, trattengono le loro limitate riserve di ormoni nel momento di maggiore stress durante il giorno per utilizzarle in caso di emergenza; poi le rilasciano quando torni a casa, un ambiente più rilassato in cui è meno probabile che si verifichi una crisi. La sera sei esausto ma hai difficoltà ad addormentarti. Per prendere sonno, e soprattutto per entrare nella fase REM, occorrono gli ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali.

sonno ristoratore

Se ne sei carente, è probabile che tu soffra d’insonnia, abbia un sonno troppo leggero e/o un sonno senza sogni. Non ti senti abbastanza riposato anche dopo una lunga notte di sonno. Anche in questo caso, se non hai adeguate quantità di ormoni che alimentano la fase REM e i tuoi sogni, il sonno non è soddisfacente. Oltretutto, i bassi livelli ormonali ti privano di così tanta energia che ti senti debole a prescindere da quanto dormi.

Continui ad avere una sudorazione abbondante anche dopo aver svolto mansioni poco impegnative. Questo sintomo è dovuto al fatto che il tuo sistema endocrino lavora a più non posso per compensare la carenza di adrenalina. Hai sempre sete e non riesci a dissetarti, o hai sempre la bocca secca, o hai spesso voglia di sale. Questi sintomi sono causati dall’alto numero di elettroliti che vengono distrutti da un improvviso flusso di cortisolo nel sangue e nel sistema nervoso centrale. Acqua, bibite gasate, caffè e altre bevande non risolvono il problema.

Devi ripristinare gli elettroliti bevendo qualcosa che contenga le giuste quantità di sodio, potassio e glucosio, per esempio acqua di cocco, spremuta d’arancia, centrifughe di sedano, o sedano e mela, oppure sedano e cetrioli. Vista appannata o difficoltà a mettere a fuoco. Il sintomo è causato da un flusso di cortisolo in eccesso – che tende a disidratare ogni area che colpisce – in uno o più punti sensibili nell’area oculare, la quale richiede costante e abbondante idratazione. Altri sintomi sono le occhiaie scure o gli occhi infossati.

Bisogno continuo di sostanze stimolanti. Se senti spesso la necessità di sostanze stimolanti per darti la carica – nicotina, caffè, bibite a base di caffeina, spuntini zuccherati come biscotti o merendine, o anche farmaci come le anfetamine – è probabile che cerchi istintivamente dei sostituti degli ormoni di cui sei carente. Ma anche se queste sostanze ti danno una rapida carica di energia, “crolli” appena svanisce l’effetto. Per di più, costringendo le tue ghiandole surrenali a un lavoro eccessivo che le esaurisce, queste sostanze creano cicli di alti e bassi che aggravano ulteriormente le loro condizioni.

PREVENIRE L’AFFATICAMENTO SURRENALE 

Il modo più efficace per mantenere forti e sane le ghiandole surrenali è evitare condizioni estreme e/o prolungate di stress e di tensione che le costringono a una sovrapproduzione di adrenalina. Per esempio, se sottoponi il tuo corpo a sforzi eccessivi svolgendo diversi lavori e dormendo meno del dovuto, considera di eliminare qualche incombenza, se ne hai la possibilità, per concedere alle tue ghiandole surrenali il tempo di rimettersi in sesto e guarire – se non ti è possibile, seguendo i suggerimenti di questo capitolo sarai in grado di recuperare.

Evita anche di assumere sostanze stimolanti, come farmaci o quantità eccessive di caffeina, che tendono a scatenare una “raffica” di adrenalina: ti faranno sentire bene temporaneamente, ma sul lungo periodo rischiano di logorare le ghiandole surrenali.

frutta e verdura

Un altro fattore che sottopone le ghiandole surrenali a una notevole tensione è un’emozione forte. Ciò non significa che devi evitare tutte le emozioni forti. Per esempio, se senti una gioia estrema, le tue ghiandole surrenali generano un ormone che fa bene al tuo corpo e non le logora. Ma se provi paura, le ghiandole producono una forma di adrenalina che è distruttiva e nel corso del tempo logora sia le ghiandole surrenali sia altre parti vitali del corpo.

A questo punto potresti chiedere: “Com’è possibile che alcune emozioni siano più benefiche di altre per il corpo? Le ghiandole surrenali non secernono la stessa adrenalina per rispondere a qualunque emozione?”. È ciò che ritengono le comunità mediche, ma si sbagliano. La verità è che le ghiandole surrenali producono cinquantasei miscele diverse per rispondere a emozioni e situazioni diverse. Nello specifico, producono trentasei varietà di adrenalina che rispondono a situazioni ordinarie della vita quotidiana (per esempio la sensazione di timore, camminare in fretta, liberare gli intestini, fare il bagno/nuotare, sognare) e venti per circostanze meno ordinarie (il parto, combattere un attacco fisico, un lutto).

In linea generale, se qualcosa ti fa stare male a livello emotivo, è probabile che danneggi anche il tuo corpo e ti renda più vulnerabile alle malattie; e se la situazione persiste, finisce per logorare anche le ghiandole surrenali. L’ideale è quindi fare in modo che emozioni come la paura, l’ansia, la rabbia, l’odio, il senso di colpa e la vergogna emergano e si allontanino, invece di reprimerle o combatterle.

carica

Voltare le spalle alle emozioni dolorose per andare incontro a quelle gioiose è più facile a dirsi che a farsi. Per avere un supporto emotivo, puoi trovare una serie di aiuto come lo Yoga, Meditazioni e tecniche per la guarigione dell’anima”, ed esercizi per favorire l’equilibrio spirituale interiore, da utilizzare quando la vita sembra metterti a dura prova.

CURARE L’AFFATICAMENTO SURRENALE 
Se considerando i sintomi e gli scenari descritti fin qui ritieni di avere un affaticamento surrenale, non disperare. Puoi prendere provvedimenti concreti, come spiego qui sotto, per guarire le tue ghiandole surrenali e riportarle al loro vigore ottimale.

Se si tratta di una forma lieve, puoi riconquistare un buono stato di salute in un periodo che va da uno a tre mesi. Se è di media entità, ci vorranno da sei a dodici mesi. Se è grave, il processo di guarigione potrebbe richiedere da uno a due anni e mezzo. Sulla durata del processo incidono anche altri fattori, come le condizioni generali di salute e la situazione esistenziale; per esempio, se sei in un perpetuo stato di crisi che continua ad affaticare le ghiandole, impiegherai più tempo per guarire.

reni

Ma a prescindere dal tempo che ci vorrà, quanto prima ti metti sulla via della guarigione, tanto prima comincerai a sentirti meglio e a ripristinare la salute delle tue ghiandole surrenali.

Cortisolo esterno: solo per emergenze Se sei in uno stato di crisi, un rimedio rapido è assumere un farmaco sostitutivo del cortisolo, per fornire al tuo corpo ormoni extra così da rimpiazzare quelli che non vengono prodotti dalle tue ghiandole surrenali ipoattive.

È il rimedio scelto dai medici, ma non è una soluzione ideale, perché nell’arco della giornata il corpo ha bisogno di una varietà di ormoni provenienti dalle ghiandole surrenali – e che differiscono per tipologia e quantità – per affrontare le diverse situazioni che gli si presentano.

Prendere una pillola al mattino non è comparabile al funzionamento delle ghiandole surrenali, che rispondono attivamente ai bisogni del corpo in ogni momento. Inoltre, i farmaci a base di cortisolo sono immunosoppressori che indeboliscono il sistema immunitario, rendendoti vulnerabile a una serie di altri problemi. Di conseguenza l’assunzione del farmaco è tutt’al più un rimedio temporaneo per farti andare avanti … e prendere tempo per curare le ghiandole surrenali nel modo giusto adottando le tecniche descritte qui sotto.

La tecnica dello spuntino: un piccolo pasto ogni ora e mezza o due molti di noi consumano tre pasti al giorno, relativamente pesanti, intervallati da lunghi digiuni. È un’abitudine nociva per le ghiandole surrenali, perché dopo un’ora e mezza o due i livelli di glucosio nel sangue calano, il che significa che hai esaurito gli zuccheri ingeriti con il pasto.

Quando gli zuccheri nel sangue calano, le ghiandole surrenali sono costrette a produrre ormoni come il cortisolo per mantenerti “attivo”: ciò implica che, se affronti lunghe ore di digiuno, le sottoponi a uno sforzo costante senza concedere loro la possibilità di riposare. Il modo migliore per guarire le ghiandole surrenali è quindi fare pasti leggeri e bilanciati ogni ora e mezza o due: in altre parole, il tuo approccio al cibo deve essere quello del pascolo.

È fondamentale avere questa cognizione, perché le tendenze in fatto di diete orientano le persone nella direzione opposta. Seguire queste mode ci priva dell’opportunità di guarire dall’affaticamento surrenale. La tecnica dello spuntino funziona perché i pasti frequenti mantengono costanti i livelli di glucosio nel sangue in tutto il corso della giornata, e finché i livelli di glucosio non calano le ghiandole surrenali non hanno bisogno di intervenire. Se si concede alle ghiandole di riposare, possono impiegare le energie per guarire e ripristinare il proprio funzionamento. Idealmente ogni pasto dovrebbe fornire un apporto bilanciato di potassio, sodio e zuccheri.

intestino cervello

Tieni presente che in questo caso parliamo di zuccheri naturali provenienti dalla frutta, il tipo di zuccheri che contengono sali minerali e sostanze nutritive fondamentali, a differenza dello zucchero da tavola o del lattosio presente nei latticini. Ecco alcuni esempi di pasti ottimali per la salute delle ghiandole surrenali:
Un dattero (potassio), due bastoncini di sedano (sodio) e una mela (zucchero). Mezzo avocado (potassio), spinaci (sodio) e un’arancia (zucchero). Una patata dolce (potassio), prezzemolo (sodio) e cavolo riccio con limone spremuto (zucchero). Sia chiaro che puoi anche consumare pasti più abbondanti.

Gli esempi che ho riportato qui sopra non devono essere sostitutivi della colazione, del pranzo e della cena; sono piuttosto degli spuntini che servono a mantenere costanti i livelli di glucosio nel sangue negli intervalli tra i pasti principali. Oltre a consumare pasti leggeri e frequenti, esistono alimenti specifici che possono aiutarti a curare le tue ghiandole surrenali.

Alimenti terapeutici 

succhi e fibra

Alcuni frutti e alcune verdure aiutano a proteggere le ghiandole surrenali o ad accelerare il processo di guarigione rafforzando il sistema nervoso, riducendo le infiammazioni, alleviando lo stress e fornendo sostanze nutritive essenziali per il funzionamento delle ghiandole surrenali. I cibi elencati qui di seguito sono alcuni degli alimenti migliori per invertire il decorso dell’affaticamento surrenale: germogli, asparagi, mirtilli selvatici, banane, aglio, broccoli, cavolo riccio, lamponi, more, lattuga romana e mele rosse.

Alimenti da evitare
Se il tuo affaticamento surrenale è lieve, ti basterà seguire gli altri consigli presentati in questo capitolo. Ma se il tuo caso è di entità media o grave, sarebbe meglio prendere ulteriori provvedimenti temporanei fino a quando non ti sarai rimesso in sesto, evitando alimenti che sottopongono le ghiandole surrenali a uno sforzo e rallentano il processo di guarigione. Da notare che molti dietologi raccomandano di consumare molte proteine animali, perché non si rendono conto di quanti grassi possono nascondersi anche in una bistecca di carne magra o perché pensano che quei grassi siano benefici, da non confondere gli acidi grassi a corta catena che sono invece alimento per il nostro Microbioma intestinale, acido butirrico, acido acetilico, e acido valerico.

Acidi grassi

I loro consigli sulle proteine animali possono sembrare molto persuasivi, perciò ti prego di stare attento: quei grassi sono nocivi per chiunque e lo sono in modo particolare per chi soffre di affaticamento surrenale. L’alto apporto di grassi sottopone il pancreas e il fegato a un lavoro eccessivo e a lungo andare provoca resistenza all’insulina, il che impedisce al corpo di mantenere stabili i livelli di glucosio … il che a sua volta costringe le ghiandole surrenali a uno sforzo immane per produrre ormoni in modo da compensare.

Spesso i dietologi consigliano anche di eliminare i carboidrati dal regime alimentare. Ancora una volta, questo non è un rimedio benefico e può portare l’organismo a una forte tensione, perché il corpo ha bisogno di carboidrati per ricavare energia. Seguire queste tendenze rallenta e ostacola il processo di guarigione dall’affaticamento surrenale. Assicurati di evitare diete così nocive e segui i consigli esposti in questo capitolo per rafforzare le tue ghiandole surrenali.

Anthony William

Trifoglio rosso e Clorofilla

Non sono soltanto le cose rare e difficili da reperire ad avere un valore, il fatto stesso che alcune risorse – la luce del sole, l’aria – siano facilmente accessibili le rende dei miracoli di per sé.

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Uno di questi miracoli è il trifoglio rosso, considerato una semplice erba infestante quando invece dovrebbe essere venerato come un re. Oltre alla generosità di spirito, il trifoglio ha un’energia empatica: s’interessa davvero della persona che lo consuma.

Il trifoglio rosso è l’erba più potente per supportare e depurare il sistema linfatico e può essere efficace nella cura di ogni genere di cancro.

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Quest’erba selvatica così generosa – puoi usare sia i fiori sia le foglie – è diuretica ed è ottima per ricostituire il sangue in caso di malattie ematiche, compresa la leucemia e il mieloma multiplo, o anche un’intossicazione del sangue dovuta al malfunzionamento del pancreas o del fegato.

Il trifoglio racchiude una quantità esorbitante di sostanze nutritive e alcaloidi che combattono le malattie: ce ne sono più in un trifoglio che in un intero scaffale di integratori multivitaminici.

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Se pensi di avere o ti è stato riscontrato un deficit nutrizionale, bevi tre tazze al giorno di tisana di trifoglio: è la risorsa suprema per rifornire l’organismo di minerali e provvedere a specifiche carenze di molibdeno, manganese, selenio, ferro, magnesio, vitamina A, vitamine del gruppo B, cofattori delle vitamine (fitonutrienti che la ricerca medica non ha ancora intercettato) e molto altro.

In più, gli alcaloidi del trifoglio lavorano insieme agli aminoacidi per scomporre e ridurre i grassi superflui accumulati e farli defluire dal corpo, per cui il trifoglio è uno dei rimedi più efficaci per la perdita di peso.

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Il trifoglio ha anche un effetto energizzante, quindi è formidabile per chi si sente esausto, spossato o esaurito. Puoi anche prepararti un centrifugato di frutta, verdura e supercibi in polvere, ma è probabile che non ti dia lo stesso apporto ricostituente di una semplice tisana di trifoglio.

Tutte queste proprietà, unite alla capacità di ripulire il corpo da metalli tossici e pesticidi come il DDT, rendono il trifoglio un’erba fondamentale per la sopravvivenza in questo secolo.

MALATTIE
Trifoglio, Rosa Clover, Fiore, Impianto, Trefolium

Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre il trifoglio rosso nella tua vita.

Malattie ematiche, malattia linfoproliferativa della linea B, leucemia, intossicazione del sangue, epatite A, B, C e D, cancri ematici come il mieloma multiplo, anemia (compresa l’anemia falciforme), malattie al fegato, affaticamento surrenale, batterie scariche dell’apparato riproduttivo, allergie, virus di Epstein-Barr/mononucleosi, acne, herpes simplex 1 (HSV- 1), herpes simplex 2 (HSV-2), infertilità, herpes zoster, attacco ischemico transitorio, problemi alle ghiandole salivari, celiachia, eczema, psoriasi, malattia di Lyme.

SINTOMI
Trifoglio Rosso, Erbe Medicinali, Praterie Piante

Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre il trifoglio rosso nella tua vita.
Pressione alta, fegato stagnante e/o pigro, diarrea cronica, incontinenza fecale, costipazione, squilibri ormonali, milza ingrossata, sindrome premestruale, sintomi della menopausa, allergie alimentari, orticaria, eruzioni cutanee, squilibri glicemici, malinconia, linfonodi ingrossati, problemi circolatori, sensibilità e reazioni all’istamina, pelle secca, sangue nelle urine, calcificazioni, sensibilità alle sostanze chimiche, micosi, sfaldamento delle unghie, ecchimosi, mal di testa, insufficienza digestiva, accumulo di peso, voglia di dolci.

SUPPORTO EMOTIVO

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Il trifoglio rosso offre un prezioso aiuto a chi vive nel passato a proprio svantaggio. Se senti che cerchi di rivivere i tempi andati perché hai nostalgia del senso di appagamento e felicità che provavi allora, chiedi aiuto al trifoglio rosso: quest’erba porta quelle emozioni nel presente, in modo che tu possa provare gioia e soddisfazione nella vita attuale.

INSEGNAMENTO SPIRITUALE
Anche se il trifoglio viene usato nella rotazione delle colture agricole, spesso lo vediamo spuntare nei prati e nei giardini ritenendolo un’erba infestante. Il trifoglio può crescere quasi ovunque e non gl’importa di essere calpestato, per quanto meriterebbe di essere considerato un re.

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Sa perdonare e cresce vigoroso, con grande tenacia: puoi falciarlo, pestarlo, abbatterlo, ma lui ritorna di continuo, offrendo speranza e abbondanza. C’è stato un momento nella tua vita in cui sei stato abbattuto dalle avversità e ciononostante hai ancora molto da offrire? Il trifoglio rosso t’insegna a tenere duro e ad andare avanti.

SUGGERIMENTI
Quando hai bisogno di depurarti, bevi una tisana di trifoglio la sera.
Le proprietà terapeutiche e depurative dell’erba lavorano nel corso della notte per scovare e asportare le tossine presenti nell’organismo, consentendo al fegato di elaborarle alle prime ore del mattino.

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Il trifoglio rosso di solito sboccia in gruppo, generando da cinque a venti fiori alla volta.
Per ricavare i massimi benefici dalle proprietà del trifoglio, sintonizzati con il suo ritmo naturale e bevi una tazza di tisana al giorno per un periodo che va dai cinque ai venti giorni. (Se superi i venti giorni non c’è nulla di male: è come se iniziasse la fioritura di un nuovo gruppo.)

TISANA DI TRIFOGLIO E CAMOMILLA
Risultati immagini per tisana trifoglio
Per quattro tazze

Se al risveglio vuoi iniziare bene la giornata, bevi una tazza di questa tisana al mattino. Vedrai che il nuovo giorno ti sembrerà radioso e ricco di promesse.
2 cucchiai di boccioli di trifoglio rosso
1 cucchiaio di fiori di camomilla
¼ di cucchiaino di fiori di lavanda
Mescola tutti gli ingredienti in una ciotola. Fai bollire quattro tazze d’acqua e metti un cucchiaino di miscela per ogni tazza. Lascia in infusione per almeno cinque minuti.

by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita) modificato

Ortica

Anche se non ci sarà nessun’altra fonte a dirtelo, l’ortica è un’erba estremamente adattogena ed è l’ideale per supportare il corpo nei momenti di stress.

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L’ortica ha oltre settecento composti fitochimici non ancora approfonditi dalle scoperte scientifiche, è un’erba vivificante che promuove la longevità e svolge una straordinaria azione antinfiammatoria sugli organi esausti, inoltre contiene alcaloidi curativi su cui la ricerca scientifica non ha ancora indagato.

Nella salute della donna le ovaie ricevono molta attenzione perché producono gli ormoni sessuali, ciò significa che quando le analisi dimostrano che i livelli ormonali di una donna sono scarsi, i professionisti della salute tendono a incolpare l’apparato riproduttivo e a volte prescrivono integratori che in realtà non servono.

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La verità è che nel corpo femminile la produzione di estrogeni, progesterone e testosterone è egualmente distribuita tra le ovaie e le ghiandole surrenali.

Se i livelli ormonali sono bassi spesso è perché le ghiandole surrenali sono iperattive (e l’effetto corrosivo dell’adrenalina in eccesso interferisce con un’accurata lettura dei valori) o ipoattive (quindi non riescono a produrre un’adeguata quantità di ormoni sessuali).

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L’unico modo per ottenere una lettura accurata dei test ormonali e capire davvero come stanno funzionando gli organi riproduttivi è mantenere le ghiandole surrenali perfettamente sane ed equilibrate.

Troppe donne fra i venti e i trent’anni si sentono dire che sono in premenopausa quando la vera ragione della loro sofferenza è l’affaticamento surrenale. Sono moltissimi i casi in cui il problema è attribuito all’apparato riproduttivo quando invece sono le ghiandole surrenali ad aver bisogno di cure.

Ed è qui che entra in gioco l’ortica.

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Questo cibo antiradiazioni è eccezionale per lenire le surrenali e altre ghiandole del sistema endocrino che sono sovraccariche, logorate e affaticate. E siccome le ovaie fanno parte del sistema endocrino, l’ortica prende due piccioni con una fava: aiuta entrambe le fonti di squilibrio ormonale in un colpo solo.

L’ortica è l’erba più efficace in assoluto per l’apparato riproduttivo, specialmente quello femminile insieme al Lampone, Ribes, Erica, Salvia, Agnocasto ecc.

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Favorisce la produzione degli ovuli supportando l’ormone che stimola i follicoli e che ha un ruolo decisivo nella produzione dell’ovulo; inoltre libera l’organismo dagli estrogeni tossici provenienti da fonti esterne, come materiali plastici e pesticidi.

Ricca di sostanze che rafforzano e proteggono le ossa come il silicio, l’ortica contiene anche oltre quaranta oligoelementi nella loro forma più bioattiva, biodisponibile e facile da assimilare. Per di più è un potente antidolorifico che aumenta la nostra capacità di prosperare.

MALATTIE
Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre l’ortica nella tua vita.

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Infezioni alle vie urinarie (comprese quelle alla vescica e ai reni), cistite interstiziale, cancro agli organi dell’apparato riproduttivo (ovaie, utero, cervice), virus di Epstein-Barr/ mononucleosi, artrite reumatoide, herpes zoster, disturbo da stress post-traumatico, laringite, batterie scariche dell’apparato riproduttivo, acne, eczema, psoriasi, infertilità, tutte le malattie e i disturbi autoimmuni, alopecia, anemia, anoressia, ansia, depressione, prolasso della vescica, edema, disturbi del sistema endocrino, sindrome dell’ovaio policistico, infezioni vaginali da streptococco.

SINTOMI
Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre l’ortica nella tua vita.

Tè, Bere, Tisana, A Base Di Erbe, Ortica, Caldo, Mug

Ghiandole surrenali ipoattive o iperattive, squilibri ormonali delle ghiandole surrenali, ansia, infiammazioni, squilibri ormonali dell’apparato riproduttivo, secrezioni, prurito e/o bruciore vaginale, dolori mestruali, crampi mestruali, sindrome premestruale, eruzioni cutanee, mal di testa, allergie alimentari, sintomi della menopausa, crampi addominali, invecchiamento accelerato, tessuti cicatriziali, gonfiore, mani e piedi freddi, incontinenza, mestruazioni irregolari, cortisolo basso, sbalzi d’umore, tristezza.

SUPPORTO EMOTIVO
L’ortica è un ottimo rimedio per dare equilibrio a chi si distrae e si disperde facilmente.

INSEGNAMENTO SPIRITUALE
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Quando l’ortica inizia a germogliare in primavera sembra una delle tante erbacce che spuntano in giardino o nei campi; apprezziamo quel tocco di verde ma senza dargli molta importanza. Poi, all’improvviso, l’ortica si schiude, si riempie e rivela la sua presenza. Se non le prestiamo attenzione, si annuncia con piccole punture quando la sfioriamo.

Chi ha avuto incontri dolorosi con l’ortica è portato a considerarla un’erba infestante e, appena avvista le prime piante della stagione, prova un pizzico di apprensione.

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Ma chi ha imparato ad avvicinarsi all’ortica con rispetto, chi è entrato in sintonia con i suoi molti benefici, quando vede crescere una nuova pianta ha un fremito.

L’ortica c’insegna a tenere gli occhi aperti e a saper cogliere ovunque queste scintille di gratitudine. C’è qualcos’altro nella tua vita che tratti con noncuranza quando invece dovresti imparare ad aprirti per avvicinarlo e apprezzare la sua vera natura?

SUGGERIMENTI
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Anche in forma essiccata, l’ortica sprigiona tutta la sua potenza. Bevi una tisana di foglie d’ortica nel pomeriggio perché è l’orario in cui i suoi effetti sono più portentosi.
Perfetta raccolta fresca e fatta passare dall’estrattore, è molto buona dolce.

Per curare punture d’insetto, escoriazioni e ustioni lievi, imbevi un panno nella tisana d’ortica e applicalo sull’area da trattare. Prima di una meditazione, bevi una tisana di foglie d’ortica per aumentare la tua concentrazione.

TISANA D’ORTICA ALLO ZENZERO
Per tre/sei tazze

Risultati immagini per tisana ortica e zenzero

La capacità di adattamento dell’ortica ci aiuta a entrare in contatto con il nostro intuito. Quando sorseggi questa bevanda rinvigorente, rifletti sulle tue capacità intuitive: pensa a quanto ti sono state utili in passato e chiediti cosa ti stanno comunicando adesso.

2 cucchiai di foglie d’ortica
2 cucchiai di menta fresca tritata
2 cucchiaini di zenzero grattugiato
Mescola tutti gli ingredienti in una ciotola. Fai bollire quattro tazze d’acqua e metti un cucchiaino di miscela per ogni tazza.
Lascia in infusione per almeno cinque minuti.

by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita) modificato

Aloe Vera 

Come rimedio per uso esterno, l’aloe vera è famosa

per lenire bruciature, tagli, escoriazioni, lividi, punture d’insetti e soprattutto scottature solari, ma per uso interno il suo spettro d’azione è molto più ampio.

Aloe Vera, Aloe Barbadensis, Giglio Del Deserto

Se t’interessano i clisteri e i lavaggi del colon, porta l’aloe vera nella tua vita: il solo fatto di consumarla garantisce una depurazione dell’intestino, oltre ad alleviare la costipazione.

L’aloe vera contiene più di settanta oligoelementi che, raggruppandosi, formano leghe medicinali non ancora scoperte. Esse operano in sinergia con una sostanza fitochimica, l’aloina, che calma le infiammazioni intestinali, il che rende l’aloe un rimedio eccellente per colite, sindrome del colon irritabile e morbo di Crohn.

Gigante Aloe Vera, Foglie, Foglie Carnose, Esotici

Il suo effetto antinfiammatorio ricostituisce l’appendice e l’ileo, una porzione importante del tratto intestinale perché è qui che si produce la vitamina B12 quando l’apparato digerente funziona a dovere.

Ma non è tutto: nel risanare l’ileo, l’aloe vera fornisce una forma altamente biodisponibile di vitamina B12, aumentando la produzione di questa sostanza.

Fiori, Aloe, Piante, Rosso-Arancio, Tropical

L’aloe vera è antivirale, antibatterica, antifungina (anche antimuffa) e antiparassitaria (anche antivermi). È straordinariamente utile per debellare tutti gli agenti patogeni che causano il cancro al colon, allo stomaco e al retto, per eliminare l’Helicobacter pylori e supportare il pancreas.

In più ha la straordinaria capacità di arrestare lo sviluppo di polipi e ridurre la crescita delle emorroidi. E se ti preoccupa l’esposizione alle radiazioni, chiedi aiuto all’aloe: il suo betacarotene combinato alle lignine rimuove le radiazioni dal corpo.

MALATTIE

Cibo, Di Legno, Sano, Legno, Desktop, Aloe, Vera

Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre l’aloe vera nella tua vita. “Personalmente uso l’Aloe arborescens” la nostra non supera i 70 cm di altezza, coltivata al lato sud della sicilia, mentre in Africa può arrivare a 2 metri
Sindrome del colon irritabile, morbo di Crohn, colite, qualunque infiammazione intestinale, cancro al colon-retto, allo stomaco, al pancreas, esofago di Barrett, sindrome da proliferazione batterica nell’intestino tenue, ulcera gastrica, infezioni alle vie urinarie, comprese quelle ai reni e alla vescica, vaginosi batterica, fascite plantare, neuroma di Morton,

Leone, Criniera, Cat, Grande Gatto, Felino, Carnivoro

sciatica, virus di Epstein Barr/mononucleosi, scottature solari, lividi, tagli, escoriazioni, emorroidi, polipi, diverticolite, acne, SLA, eczema, psoriasi, tutte le malattie e i disturbi autoimmuni, infezione da Escherichia coli, infezione da Clostridium difficile, infezione da Helicobacter pylori, intossicazioni alimentari, steatosi epatica, ernia iatale, herpes simplex 1 (HSV-1), herpes simplex 2 (HSV-2), epatite A, B, C e D, papilloma virus, itterizia, malattie al fegato, megacolon, MRSA (stafilococco aureo resistente alla meticillina), herpes zoster, infezioni da streptococco alla gola, PANDAS (disturbi neuropsichiatrici infantili di origine autoimmune associati alle infezioni da streptococco).

SINTOMI
Aloe Sabaea, Aloe Vera, Succulento, Impianto, Naturale

Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre l’aloe vera nella tua vita.
Infiammazioni, reflusso gastrico, spossatezza, costipazione, gonfiore, ansia, occhiaie, allergie alimentari, distensione addominale, mal di stomaco, disturbi allo stomaco, crampi addominali, disfunzioni del fegato, fegato stagnante e/o surriscaldato, pre-steatosi epatica, squilibri ormonali, appendicite, infiammazioni intestinali, carenza di acido cloridrico.

SUPPORTO EMOTIVO

Crema, Aloe Vera, Estetista, Corpo, Maschera, Spa

L’aloe è il rimedio perfetto se hai appena affrontato un grosso cambiamento, come il trasloco in una nuova casa, e avverti un senso di vuoto, solitudine, spaesamento e nostalgia. Questo alimento ti aiuterà a sentirti in armonia con il tuo nuovo ambiente.

INSEGNAMENTO SPIRITUALE
L’aloe esiste fin dall’antichità, ma molti di noi non hanno familiarità con tutte le sue possibili applicazioni. Imparare a conoscerla ispira a guardare il mondo che ci circonda con occhi nuovi. C’è qualcos’altro nella tua vita che potrebbe servire a molti scopi se solo ne esplorassi le varie sfaccettature?

SUGGERIMENTI
Lightbulb, Lampadina, Luce, Idea, Energia, Potere

Le grandi foglie di aloe per uso alimentare ormai si trovano in molti negozi.
Una volta a casa, taglia la sezione centrale della foglia (circa dieci centimetri, scartando le due estremità) e sfilettala, rimuovendo la buccia verde e prelevando con un cucchiaio la polpa gelatinosa.

Puoi mangiarla così com’è, frullarla con un po’ d’acqua o aggiungerla a frullati e centrifugati. L’aloe mantiene intatta la sua natura selvatica anche se proviene dal supermercato invece che dall’orto o dal davanzale di casa tua.

Bellezza, Donna, Ritratto, Faccia, Capelli, Femminilità

Se hai le occhiaie, o non sei soddisfatto della tua pelle e vorresti un aspetto più giovane e luminoso, consuma dell’aloe fresca ogni giorno. Per la pelle l’uso interno è più benefico rispetto all’uso esterno.

Per gli animali domestici, il gel di aloe fresca (non raffinato e senza conservanti) è un rimedio incredibile da applicare su escoriazioni, punture di pulci e zecche e sulle zone in cui l’animale ha perso il pelo.

BEVANDA ALL’ALOE
Per una porzione

Immagine correlata

Il sapore del succo d’arancia e dell’acqua di cocco si coniuga con il gel di aloe per creare una bevanda squisita e vitalizzante. Gustala al mattino a digiuno, perché risveglia l’intero organismo con una generosa idratazione e la solarità degli agrumi.

2 arance
1 tazza d’acqua di cocco
¼ di foglia di aloe

Taglia le arance e spremile, ricavando circa una tazza di succo. Trasferisci il succo in un mixer e aggiungi l’acqua di cocco. Taglia la foglia di aloe, estrai due cucchiai di polpa chiara e mettila nel mixer insieme agli altri ingredienti fino a ottenere un liquido omogeneo e schiumoso. Versa in un bicchiere e bevi subito.

by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita)

L’herpes labialis

Malattia Linguaggio dell’AnimA

Sul volto, oltre allo zoster, agisce anche l’herpes simplex, di cui esistono due tipi;
il primo è specializzato nelle regioni al di sopra della cintola e si è rivelato responsabile delle vesciche della febbre, dell’herpes labialis e delle bruciature delle pelle da riverbero del sole nei ghiacciai.
 
Persone, Uomo, Donna, Freddo, Meteo, Coppia, Bacio
 
Il secondo tipo, che differisce solo di poco dall’altro, colpisce la metà inferiore del corpo e causa la malattia venerea oggi più diffusa, l’herpes genitalis.
 
Il tipo I del virus, quello che determina l’herpes labialis, è benigno, ma ampiamente diffuso: il novantanove per cento delle persone possono considerarlo un ospite fisso.
 
Coppia, Facendo Fuori, Giovane, Persone, Donna, Uomo

Già dall’inizio dell’età scolare tutti i bambini ne sono praticamente contagiati.

Sebbene il virus possa colpire ovunque, i disturbi tipici si manifestano solo su uno su cento dei portatori. Accompagnate da dolori forti e persistenti, prurito e formicolio, le vescicole si sviluppano sulle labbra e molto di rado anche su altre zone della faccia, come ad esempio la parte inferiore della narice.
 
Risultati immagini per bacio
Inizialmente sono piene di un liquido sieroso, che in seguito diviene purulento, mentre il tessuto circostante appare gonfio e arrossato.
 
Nei giorni successivi le vescicole scoppiano e si seccano e dopo una settimana e mezzo al massimo l’intera eruzione è scomparsa.
 
Cuore Blocco, Chiave, Giorno Di San Valentino
 
Solo molto raramente si sviluppano processi più complessi che interessano la mucosa orale e ancora più di rado la meninge.
 
Come per l’Herpes genitalis, la medicina tradizionale individua diversi fattori che causano l’indebolimento delle difese dell’organismo. Esposizione solare, febbre, paura della ribalta possono fungere da detonatori.
 
Bambini, Fratelli, Fratello, Sorella, Amici, Bacio
 

Anche i cambiamenti ormonali nell’ambito del ciclo mestruale possono essere sufficienti.

Soprattutto però sono gli scossoni psicologici, in particolare quelli connessi a sensazioni di disgusto o a desideri non confessati e «repressi» che generano l’herpes.
 
Nella febbre, oltre al calore e alla combattività, si liberano anche fantasie, sogni e desiderio febbrile di soluzioni. La paura della ribalta porta alla luce una contraddizione interna, poiché si cerca ansiosamente una situazione che al tempo stesso attrae e spaventa.
 
Affetto, Abbracci, Baciare, Sfocatura, Close Up, Coppia
 

Si vorrebbe ottenere simpatia e riconoscimento proprio da coloro di cui si ha paura.

Anche la paura di viaggiare può portare alla comparsa delle vescicole, dato che rappresenta una situazione a doppio taglio.
 
Da un lato, il malato brucia dal desiderio di viaggiare, dall’altro ne ha una inconfessata paura, che si esprima in uno stato di tensione e di bruciore sulle labbra. Non di rado le parole non pronunciate:
 
Amore, Un Paio Di, Giovane Coppia, Bacio, Baci
 
«Non è meglio lasciar perdere questo viaggio?», si esprimono sulle labbra non verbalmente, ma sotto forma di vescicole dell’herpes.
 
PS. un ottima risoluzione è  Olio Essenziale Ravintsare (Cineolo 1.8).
Se si beve dal bicchiere di un altro si prova insieme disgusto e paura di perdere l’amicizia e la simpatia di questa persona.
 
Non abbiamo il coraggio di rifiutare la confidenza del bicchiere comune, e l’herpes esprime allora al posto nostro ciò che noi non abbiamo osato fare.
 
Mani, Amore, Coppia, Insieme, Dita, Persone, Umano
 
Le sue vescicole ripugnanti incarnano l’avversione inespressa. Il tipico contagio attraverso il bicchiere non ha in realtà alcun ruolo, poiché il virus è praticamente già presente in tutte le persone coinvolte.
 
Ad alcuni basta vedere un’altra persona che ha l’herpes. Per il disgusto che provano si chiudono in se stessi, alzano una barriera nei confronti di questa persona e non potendo fare altro aprono la mucosa delle labbra.
 
Risultati immagini per herpes labiale
Di fatto l’herpes labialis – allo stesso modo dell’ulcera gastrica ma più innocuo – evidenzia il malinteso tra il muco protettivo e le forze distruttive e di disturbo.

Ciò che non affiora verbalmente sulle labbra, si manifesta nell’herpes.

Delizia, Бодуар, Passione, Ragazze, Modello, Erotica
 
Le mucose sono l’ambito predestinato ai sentimenti di disgusto e del resto nella nostra civiltà il muco ha rappresentato sempre qualcosa di ripugnante. Per gli indiani invece aveva un grande valore, lo consideravano il simbolo della vita, perché sapevano quanto sia importante nella procreazione.
 
Per questo gli indiani masticano il cibo per i loro bambini o i malati senza provare alcun senso di nausea. L’herpes labialis da loro è sconosciuto.
 
Bianco-As-Neve, Stampa, Bacio, Marzo, Amore, Storia
 
Il sole è il simbolo del principio maschile e della vitalità: la sua vicinanza è fonte di piacere, anche se lui è sempre pronto a giocare un brutto tiro ai suoi devoti. Il sole diviene particolarmente pericoloso in alta montagna, dove l’aria pura facilita la comparsa dell’herpes simplex.

Come ci insegna l’esempio di Icaro, le sue ustioni possono addirittura mettere in pericolo la vita.

Coppia, Baciare, Romanticismo, Uomo, Donna, Amore
 
Chi si brucia le labbra col principio fisico della vitalità, avrà nella propria coscienza una corrispondente non confessata posizione di difesa contro questo stesso principio.
 
Quegli eroi moderni, che sulle orme di Icaro si avvicinano al sole avventurandosi sulle vette dei ghiacciai e delle montagne liberando così il proprio herpes sotto forma di ustioni causate del sole, presentano elementi ambivalenti.
 
Risultati immagini per bacio

Dovrebbero mettere in discussione la loro solare vitalità e ricercarne come minimo l’aspetto contrario.

Nella fresca limpidezza dell’aria pura di montagna qualche ardore eccessivo potrebbe placarsi.
 
Cuore, Amore, Romanticismo, San Valentino, Armonia
 
I turbamenti psicologici che si manifestano all’inizio del ciclo mestruale possono essere causati da una inconfessata nostalgia per I’ infanzia.
 
Inoltre l’emorragia mensile è considerata da molte donne qualcosa di impuro, che le riempie di ribrezzo e disgusto. Lo testimoniano certi nomi con cui è designata.
 
Sposa, Sposo, Ragazza, Donna, Guy, Uomo, Baciare

Da un punto di vista medico, l’herpes labialis è un sintomo non pericoloso, che non necessita quasi di cure.

La sua importanza deriva dalla sua valutazione. I soggetti colpiti si sentono deformati e compromessi nei confronti del mondo a causa del ribrezzo e del disgusto che suscitano.
 
Ragazza, Mentire, Mare, Beach, Persona, Persone
 
Molti, con quelle labbra contagiate, evitano di mostrarsi in pubblico per non dover mostrare la loro «impurità».
 
Le vescichette benigne, chiuse nei loro confini controllati dalla mucosa, rivelano qualcosa di troppo esplosivo psicologicamente. I loro accessi superiori sono infiammati e quindi bruciano nel conflitto.
 
Donna, Ragazza, Libertà, Felice, Sole, Silhouette
 
Le labbra appaiono notevolmente ingrossate e gonfie e rivelano una sensualità esasperata. Anche qui entra in gioco l’ambivalenza: da un lato le labbra rigonfie si ingrossano e attirano l’attenzione, dall’altro segnalano:
 
«Non ci toccare, siamo ripugnanti e disgustose». Nella deformazione si rivela la finzione. Il corpo che è sincero rivela qualcosa che il suo proprietario non può più sopportare: emerge qualcosa di sporco, e viene dalla propria interiorità.
 
Bella Donna, Giovane, Femminile, Stile Di Vita, Sano

Ora anche gli altri cominciano a nutrire ribrezzo nei confronti del soggetto, che del resto condivide tale ripugnanza.

 
Quello che da sempre gli brucia sulle labbra e non ha potuto manifestarsi per rispetto delle apparenze, si manifesta non attraverso le parole, ma attraverso le vescicole dell’herpes.
 
Coppia, Donne, Rapporto, Gemelli, Fratelli, Femminile
 
L’effetto esteriore è disastroso a causa delle ulcere brucianti, del liquido che ricorda la saliva di un bambino, della sincerità eccessiva che si manifesta all’esterno suo tramite, a causa delle croste. Niente però deve restare inespresso.
 
Tutte le critiche, le parole corrosive, le osservazioni «sporche», la sincerità che ferisce, tutto ciò che era stato trattenuto dietro le labbra serrate, ha ora la possibilità di emergere.
 
Labbra, Trattamento Labbra, Rossetto
 
L’herpes labialis diviene il ribrezzo somatizzato al cospetto della propria abissale insondabilità. È la forma in cui si incarnano le «sporcizie» non espresse.
 
Quanto sia ripugnante per l’interessato la tematica in questione, lo si capisce pensando di baciare labbra coperte di vescichette.
 
Ritratto, Donne, Vintage, Fotografia, Ispirazione, Moda
 
A questo punto abbiamo la possibilità di comprendere in modo più approfondito il principio del contagio. Nell’herpes labialis esiste inequivocabilmente il fenomeno del contagio, che però ha ben poco a che vedere col virus.
 
Diversa è invece la situazione dell’herpes genitalis, in cui la trasmissione dell’agente fisico ha un ruolo maggiore. Il principio del contagio resta tuttavia sempre lo stesso.
 
Gambe, Punta Di Piedi, Abbraccio, Ragazza, Piede
 
Noi crediamo di introdurre nel nostro organismo qualcosa di ripugnante che viene da fuori a che ci fa ammalare. In realtà noi possiamo trovare disgustoso ciò che è fuori di noi solo se questo qualcosa è già presente psicologicamente in noi.
 
Niente di quello che è al di fuori di noi ci potrà spaventare, se non esiste già in noi come modello. I virus sono, secondo le situazioni, trasmettitori più o meno importanti del modello.

Nell’herpes labialis tale modello non è presente soltanto a livello di coscienza, ma anche a livello fisico.

 
Gambe, Finestra, Auto, Strada Sterrata, Relax, Donna
 
Di conseguenza il contagio fisico non ha alcun ruolo e solo quello psicologico è decisivo.
 
Ambivalenza, ribrezzo e paura del contagio possono liberare il virus che finora era stato ben controllato dal corpo, compromettendo anche l’equilibrio psichico.
 
Mattina, Ragazza, Bella, Femminilità, Tenerezza
 
Senza l’attivazione del modello interiore, neppure i virus più subdoli possono essere pericolosi.
 
La vita e le azioni dei medici specializzati in malattie infettive come Nostradamus Io dimostrano. Loro non avevano paura, erano interiormente in rapporto armonico con le malattie e così anche i virus più pericolosi risultavano innocui.
 
Risultati immagini per herpes labiale

Nel caso dell’herpes c’è il pericolo di finire in un circolo vizioso, se le valutazioni sostituiscono le interpretazioni.

 
Chi concepisce l’herpes non come espressione del proprio disgusto, ma come punizione per aver fatto pensieri «impuri», creerà un ulteriore tabù in questo ambito e lo spingerà ancora più nell’ombra. Una maggiore diffusione dell’herpes labialis è sintomo di una reazione sincera da parte del corpo.
 
L’apprendimento consiste allora nell’integrare ed esprimere la sensualità ritenuta «impura» e anche altre tematiche conflittuali. Confessare a se stessi certi pensieri ed esternarli verbalmente invece che sotto forma di herpes, vuol dire risparmiare le labbra.
 
Biancheria Intima, Reggiseno, Sexy, Femminile, Donna
 

Si può rischiare, correndo il pericolo di scottarsi la bocca.

Per questo è molto difficile. diventare persone loquaci e aperte. Da un punto di vista concreto, le labbra colpite da herpes labialis sanguinano e si rimarginano, proprio come accade alle labbra che hanno ricevuto un morso.
 
Superando il ribrezzo è necessario avvicinarsi alla sensualità, riconoscere accanto al lato scostante del muco anche quello vitale e trame piacere.
 
Dal fango cupo delle origini è nata la vita, da un grembo oscuro l’uomo viene al mondo, il flusso mestruale dal colore scuro crea le basi per una nuova esistenza, e vuole essere accettato come parte fondamentale della vita stessa.
 
Cuore Del Fuoco, Cuore, Fuoco, Amore, Simbolo, Design
 
I pensieri corrosivi potrebbero conferire alla propria vita profumo e vivacità, gli impulsi che spingono a disapprovare e ad inquietarsi potrebbero essere espressi sotto forma di critica costruttiva, forse ancora più efficace.
 
In una nicchia sociale come il cabaret, ci sarebbe certamente la possibilità, sia per l’uomo che per la donna, di parlare in modo abbastanza diretto:
 
basta solo servire cocktail di parole saggiamente speziati, capaci di superare i limiti in modo elegante e che possano talvolta risultare addirittura offensivi.
 
Disegno, Amore, Passione, Matita, Disegnare
 
Lo scherzo sarebbe un modo ulteriore per liberarci di questa tematica in modo lieve e meglio tollerato.
 
Domande
 
1. Quale problema spezza il mio equilibrio psichico e apre la strada all’ herpes?
2. Cosa mi disgusta? Cosa mi ripugna? In che modo nauseo gli altri? Cosa desta in me orrore?
3. Che cosa considero da rifiutare? In che misura desidero anche le cose che mi ripugnano?
4. Qual è il mio comportamento nei confronti del muco? Posso goderlo quando c’è l’occasione?
5. Quali sono i pensieri «impudichi» che tengo segreti e che permetto invece alle mie labbra di esprimere?
6. Quali parole le mie labbra non pronunceranno mai?
7. Mi deformo per non dover affrontare né le problematiche in questione né i miei partner?
8. Mi impedisco di baciare e di avere contatti di altro tipo creandomi labbra ripugnanti?
9. Mi spaventa l’idea di rendere pubblici i miei problemi e riesco a farlo attraverso il mio sintomo?
10. Cosa c’è di indicibilmente indicibile nella mia vita?
11. Quale duplicità mi complica l’esistenza?
12. A quale questione scottante non oso avvicinarmi anche se dichiaro di farlo? 
Doc. Rudiger Dahlke

Issopo

Issopo (Hyssopus officinalis)

Parti utilizzate: foglie e fiori

Le sommità fiorite dell’Issopo contengono un gradevolissimo olio essenziale che è responsabile della maggior parte delle proprietà di questa pianticella.

Ape, Issopo, Fiore, Purple

É un liquido leggermente denso, incolore o giallastro – verdognolo, poco solubile in alcool dall’odore gradevolmente aromatico e dal sapore un po’ amaro.

Gli si attribuiscono proprietà antiartritiche, antiasmatiche, antireumatiche, antispasmodiche bronchiali, stimolanti dell’appetito e del sistema nervoso.

Issopo, Impianto, Fiore, Blu, Di Piante Medicinali

Per via esterna: l’essenza di Issopo è efficace sulle contusioni e su lesioni quali ferite e ulcerazioni. Ha un notevole potere espettorante e bechico.

Modo d’uso: per un infuso usare 2 cucchiai da tè d’erba secca per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare a riposare per 10 minuti, filtrare. Dose: 3 tazze al giorno. Disponibile anche come estratto biochelato, si prende a gocce 8-15, due/tre volte al giorno.

Spa, Impacchi A Base Di Erbe, Candela, Asciugamano

Per preparare la compressa: si prendono 30g. di erba secca per mezzo litro di acqua bollente, si lascia a riposo per 15 minuti. Immergere una garza spessa o pezzo di telo pulito ed applicare all’herpes genitale o labiale.

In commercio si trova per uso interno sotto forma di TM oppure come OE (2-4 gocce su una zolletta di zucchero o pastiglia per oli essenziali http://www.aroma-zone.com/info/fiche-technique/pastilles-neutres-aroma-zone 3 volte al gg) oppure come essenza spagyrica o MicroDose (metodo Dott. Martinez Bravo).

Si sconsiglia l’utilizzo: della pianta durante la gravidanza, al momento dell’acquisto sincerarsi che si tratti veramente di Hyssopus officinalis, in quanto esistono molte piante comunemente chiamate issopo.

OE dovrebbe essere: usato sotto controllo medico, perché può indurre le crisi epilettiche. L’erba si è dimostrata efficace per: sciogliere il muco e facilitare l’espulsione, per tosse e irritazioni respiratorie, asma, dispnea, bronchite cronica, TBC (neutralizza il bacillo di Koch), reumatismi, ipotensione, litiasi urinaria, atonie digestive, leucorrea, certi tipi di tumori.

Donne, Sauna, Spa, Benessere, Modello, Bellezza

antisettico: regolatore della sudorazione, nelle febbri eruttive, contro la leucorrea, uso esterno: cicatrizzante, per ecchimosi, sifilide, eczemi: un contagocce dell’essenza spagyrica pieno per ogni cucchiaio d’acqua, sbattere forte prima dell’uso, per lavaggi e impacchi.. Rispettare i dosaggi indicati.

Terapia Di Massaggio, Oli Essenziali, Skincare, Spa

Proprietà:

  • espettorante, espettorante , fluidificante delle secrezioni

  • anti-asmatica, in caso di Asma non Allergica

  • anticatarrale notevole,

  • bronchiolite del poppan­te

  • antivirale potente

  • diaforetica, sedativa,carminativa, tonico e stimolante, simpatico/tonico (azione a livello del sistema nervoso simpatico)

Benessere, Massaggio, Massaggio Sonoro

Indicazioni :

  • Bronchite acute,

  • croniche ed asmatiforme, rinofaringite, sinusite,

  • bronchiolite del lattante

  • Catarro nasale cronico,

  • Asme bronchiale con secrezioni ed infiammatorie, all’infuori dell’asma allergica pura

  • Depressioni nervose ed angosce.

Sinergismi frequenti:

Marrubio nel catarro bronchiale. Calendula fiori nella febbre infantile. Ravintsare (Cineolo 1.8)

Avvertenze e controindicazioni:

Come per tutte le piante fortemente balsamiche l’uso dell’Issopo è controindicato nella fase acuta del processo infiammatorio dell’apparato respiratorio, altrimenti non ci sono controindicazioni.

È inoltre controindicato nella gravidanza e nei soggetti nervosi e sensibili.

Consigli:

Benessere, Caraffa, Viola, Giallo, Asciugamano

Consiglio la somministrazione per via cutanea e rettale. L’uso migliore è tramite supposta, dove l’issopo è associato, con effetti straordinari, all’enula odorosa e all’eucalipto radiata.

DA NON CONFONDERE CON L’ ISSOPO OFFICINALIS VAR. OFFICINALIS,

neurotossico ed abortito contrariamente a questa varietà privata di questa tossicità.

ERBE OFFICINALI : http://www.erbeofficinali.org/ http://www.erbeofficinali.it/index.cfm

RAINTREE: http://www.rain-tree.com/index.html

RICERCA DI TERZE PARTI DISPONIBILE E REPERIBILE IN PUBMED http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed