Scorbuto acuto indotto

Morti in culla (sindrome della morte improvvisa in culla)
Concordo con Kalokerinos (22) e con Klenner (8) che le morti in culla sono spesso causate da un improvviso esaurimento di ascorbato. Lo scorbuto indotto in alcuni centri regolatori vitali uccide il bambino.

La carenza indotta avviene più facilmente quando la dieta è povera di vitamina C. Tutti i fattori epidemiologici che predispongono alla morte in culla sono associati a bassi livelli di assunzione di vitamina C o alti livelli di distruzione della vitamina C.

Scorbuto acuto indotto 
È ben stabilito che certi sintomi sono associati con una quasi totale carenza di vitamina C nel corpo. Tra i sintomi dello scorbuto c’è fiacchezza, inquietudine, gengive sanguinanti, perdita dei denti, sanguinamento nasale, lividi, emorragie in ogni parte del corpo, vulnerabilità alle infezioni, difficile guarigione delle ferite, deterioramento delle giunture, ossa fragili e doloranti, e morte, etc. Si è ritenuto che questa malattia si verifichi solo con l’assenza di vitamina C nella dieta.

Tuttavia una condizione analoga si produce nella seguente maniera: 
Gli uomini ben nutriti usualmente contengono non molto più di 5 grammi di vitamina C nei loro corpi.

Sfortunatamente la maggioranza delle persone hanno molto meno ascorbato nei loro corpi e sono a rischio di sviluppare molti problemi correlati alla disfunzione dei processi metabolici che dipendano dall’ascorbato a causa di un grave esaurimento dell’ascorbato: disturbi del sistema immunitario come infezioni secondarie, artrite reumatoide ed altre malattie del collagene, reazioni allergiche ai farmaci, ai cibi e ad altre sostanze;

Ascorbuto

infezioni croniche come herpes, o conseguenze di infezioni acute come le sindromi di Guillain-Barré e di Reye, febbre reumatica o scarlattina; disordini dei meccanismi della coagulazione sanguigna come emorragia, infarto, ictus, emorroidi, ed altre trombosi vascolari; difficoltà di gestire correttamente lo stress dovuto alla soppressione della funzione delle surrenali come flebiti, altri disturbi infiammatori, asma e altre allergie;

China (Cinchona succirubra)

Conosciuta da secoli sotto forma di chinino, da tempi remoti antimalarico del mondo

Nella fitoterapia la china è usata per le sue proprietà toniche, astringenti, antiedemiche, antiparassitarie, ma soprattutto febbrifughe.

La farmacopea ne sfrutta i suoi principi attivi per stimolare la funzione dell’intestino, del fegato e dello stomaco. Della china si usa la corteccia, gialla o rossa, secondo la specie.

È quindi un ottimo febbrifugo ed antinfettivo per eccellenza. Utile anche nelle convalescenze dopo lunghe malattie o per affaticamenti da stress psicofisico prolungati accompagnati da stati febbrili.

Risultati immagini per china febbre

I principi attivi contenuti sono soprattutto alcaloidi, circa una trentina di tipi diversi tra cui i più importanti sono chinina, chinidina, chincomina e chincomidina, tannini, sostanze amare e tracce di olio essenziale.

Usata anche per le febbri e problemi digestivi

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Il parassita della malaria è diventato resistente ai farmaci e così la chinina negli ultimi anni è ritornata in auge. Come amaro stimola la salivazione, la secrezione gastroenterica e l’appetito.

Nella moderna erboristeria è usata anche contro i crampi notturni, TBC e diabete

Virus, Microscopio, Infezione, Malattia, Morte

Nella fitoterapia la china è usata per le sue proprietà toniche, astringenti, antiedemiche, antiparassitarie, ma soprattutto febbrifughe.

La farmacopea ne sfrutta i suoi principi attivi per stimolare la funzione dell’intestino, del fegato e dello stomaco. Della china si usa la corteccia, gialla o rossa, secondo la specie.

È quindi un ottimo febbrifugo ed antinfettivo per eccellenza.

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Utile anche nelle convalescenze dopo lunghe malattie o per affaticamenti da stress psicofisico prolungati accompagnati da stati febbrili.

I principi attivi contenuti sono soprattutto alcaloidi, circa una trentina di tipi diversi tra cui i più importanti sono chinina, chinidina, chincomina e chincomidina, tannini, sostanze amare e tracce di olio essenziale.