La sindrome premestruale

Donna, Piuttosto, Ragazza, Capelli, Bello, Donne

Per gran parte dei secoli passati, le donne hanno visto la menopausa sotto una luce positiva. Anche se segnalava l’invecchiamento ma non la malattia, bensì la menopausa metteva fine in modo naturale e indolore alle difficoltà e agli inconvenienti della sindrome premestruale e delle mestruazioni, spesso comportando un aumento della libido e consentendo loro di avere rapporti sessuali senza preoccuparsi di gravidanze accidentali.

Un tempo le donne non si rivolgevano ai medici per affrontare la menopausa perché questa condizione non causava loro particolari problemi fisici o sintomi.

Donna, Bionda, Bella, Ragazza, All'Aperto, Persona

Durante la perimenopausa, la menopausa o la post menopausa quasi sempre le donne stavano meglio di prima; era una normale fase della vita e non richiedeva nient’altro che l’accettazione. La letteratura medica prodotta nel corso dell’Ottocento non tratta quasi mai la menopausa come una condizione sintomatica o come una difficoltà tale da richiedere cure. Le vampate e le palpitazioni erano praticamente inesistenti.

Tutto cambia nell’era contemporanea, intorno al 1950

Donna, Bionda, Modello, Femminile, Attraente, Adulto

Le donne nate agli inizi del Novecento furono le prime a sperimentare sudorazione notturna, vampate, affaticamento, attacchi di panico, ansia, diradamento dei capelli e dolori articolari una volta arrivate a una certa età.

Alla metà del Novecento una marea di donne tra i quaranta e i cinquantacinque anni si rivolgeva al medico lamentando questi sintomi, e il medico non sapeva cosa pensare. Fu così che nacquero gli equivoci sulle malattie autoimmuni e la malattia del mistero. I professionisti della medicina non erano mai stati così disorientati.

Bella, Ragazza, Donna, Giovane, Ritratto, Femminile

I medici riferirono di quest’epidemia alle case farmaceutiche e inizialmente molti ritennero che il problema fosse tutto nella testa delle donne: era un’assurda sindrome femminile. Quei sintomi dovevano essere immaginari, altrimenti non si capiva come mai fossero insorti; erano solo richieste d’attenzione escogitate da donne annoiate.

A quelle donne i medici suggerivano di andare in psicoterapia

Adulto, Corpo, Reggiseno, Donna, Biancheria Intima

Tuttavia, nel corso degli anni Cinquanta, l’ondata di donne con problemi di memoria, difficoltà di concentrazione, sbalzi d’umore, accumulo di peso e vertigini aumentò ulteriormente.

I medici si consultarono di nuovo con le case farmaceutiche e stabilirono che l’unica cosa in comune tra queste donne era la fascia d’età. La medicina ufficiale decretò che la causa dovevano essere gli ormoni, sebbene in quegli anni ci fossero anche degli uomini che lamentavano gli stessi sintomi.

Ragazza, Donna, Carattere, Corpo, Viso, Giovane

Molti uomini avevano vampate di calore, ma venivano etichettate come “sudore da lavoro”, anche se non sopraggiungevano mentre stavano lavorando, o come “sudore nervoso”.

Molti uomini avevano anche altri sintomi della “menopausa”, come depressione, aumento del girovita e lacune della memoria

Biancheria Intima, Reggiseno, Sexy, Femminile, Donna

Tali sofferenze non venivano divulgate perché a quell’epoca l’uomo doveva essere stoico, così come gli era stato insegnato; la responsabilità di essere il solo a portare a casa il pane pesava fortemente così, per paura di perdere il lavoro, gli uomini nascondevano i loro problemi di salute.

In breve tempo, tra le case farmaceutiche si sviluppò la tendenza a sfruttare economicamente la falsa scoperta dei problemi ormonali che causavano il malessere delle donne.

Donna, Ragazza, Femminile, Giovane, Bellezza, Modello

Entro la fine degli anni Cinquanta, l’idea che le donne soffrissero di carenze ormonali si diffuse nell’opinione pubblica. E mentre si diffondeva quest’idea dei “problemi femminili”, gli uomini si sentivano più che mai costretti a nascondere i propri sintomi.

Le donne avevano affrontato enormi difficoltà fino a quella data

Ragazza, Occhi Azzurri, Seducente, Fiori, Bionda

Erano state oppresse ed erano state istruite a reprimere le proprie emozioni, solo nella storia recente avevano conquistato il diritto di voto ed erano considerate esseri umani. Alla metà del secolo dovevano ancora combattere per far sentire la propria voce, era quindi facile approfittarsi di loro facendole sentire ascoltate.

Di fronte ai misteriosi sintomi femminili, i medici erano perplessi, ma almeno alla fine cominciarono a crederci

Occhio, Blu, Ciglia, Visione, Make Up

Così, anche se la medicina aveva cercato le risposte nella direzione sbagliata, le teorie venivano celebrate perché davano un nome ai problemi di salute delle donne – in tal senso, l’impegno dei medici era animato da buone intenzioni. Ancora oggi i medici operano sulla base di questa disinformazione.

Innumerevoli donne si sentono dire che i loro disturbi sono causati dalla menopausa o da squilibri ormonali

Occhi Azzurri, Donna, Femminile, Trucco, Modello

Non è vero. La menopausa in realtà agisce in tuo favore. Che tu ci creda o no, dopo la menopausa il processo di invecchiamento rallenta, ma in genere viene comunicato il messaggio contrario.

Le donne pensano che la menopausa segni l’inizio dell’invecchiamento e dei problemi di salute legati all’età che avanza, mentre è vero l’opposto. L’invecchiamento più rapido nel corpo di una donna avviene tra la pubertà e la menopausa.

Pensa a quant’è veloce lo sviluppo di una ragazzina dopo il primo ciclo mestruale

Inverni, Donna, Cerca, Biondo, Bella Donna, Bellezza

è perché gli ormoni della riproduzione e i composti steroidei accelerano il processo di invecchiamento. Riducendo i livelli di estrogeni e progesterone, la menopausa aiuta anche a proteggere dal cancro, dai virus e dai batteri, che si nutrono degli ormoni della riproduzione.

Ed ecco la verità sull’osteoporosi: nella post menopausa le donne non sono più vulnerabili alla friabilità delle ossa. L’osteoporosi impiega decenni per svilupparsi, perciò si dà il caso che si manifesti solo quando una donna arriva a una certa età.

Jeans, Moda, Si È Rotto, Moderno, Stile, Ginocchio

Le comunità mediche scambiano questa coincidenza per un rapporto di causa-effetto, ritenendo che i ridotti livelli di estrogeni nel corpo femminile contribuiscono a indebolire la massa ossea.

In verità sono gli ormoni della riproduzione a generare l’osteoporosi, perché sono steroidi, e gli steroidi esercitano un effetto di sfaldamento delle ossa. Combinati a infezioni di agenti patogeni come il virus di Epstein-Barr, le carenze nutritive e la mancanza di un’adeguata attività fisica, gli estrogeni e il progesterone possono essere i fattori scatenanti dell’osteoporosi molto prima della menopausa.

Ciò non significa che gli ormoni della riproduzione siano nocivi

Ragazza, Abito Corto, Bella, Modello, Bellezza, Donna

È grazie a loro se le donne sono in grado di avere figli; senza di loro la vita non potrebbe continuare. Tuttavia il corpo conosce i suoi limiti, è disposto a pagare un prezzo per la sua capacità di generare la vita, pertanto limita la fertilità al periodo che va dalla pubertà alla menopausa, e lo fa perché vuole proteggerti.

Le donne si sentono dire che questi ormoni sono la fonte della giovinezza. L’ironia è che la giovinezza non coincide con i venti, i trenta o i quarant’anni di età. La vera giovinezza precede la pubertà: raggiungere la menopausa significa ricollegarsi a quell’epoca.

Bella, Viso, Donna, Ragazza, Femminile, Ritratto

La menopausa mette fine al ciclo dell’apparato riproduttivo (e al drenaggio di energie dal corpo) e riduce i livelli di ormoni. È il modo naturale con cui il corpo rallenta l’invecchiamento affinché tu possa vivere una vita lunga e sana. Non c’è motivo di temere la menopausa o la vita degli anni a venire.

Di per sé la menopausa non è un processo problematico, e le numerose donne più giovani che cominciano a sperimentare sintomi definiti di origine ormonale in realtà non stanno andando incontro a una menopausa precoce.

Ragazze, Sessuale, Sensuale, Sexy, Asiatici, Donna

Sono in gioco fattori completamente diversi ed esistono metodi molto efficaci per curarli. Puoi tornare a vivere una vita sana e goderti ogni fase della tua esistenza.

Cosa ha causato davvero la prima ondata di “sintomi della menopausa”
Ecco come sono andate le cose. Quando negli anni Cinquanta le donne cominciarono a presentare i sintomi, i medici e le case farmaceutiche li attribuirono all’età, trascurando altri tre elementi che accomunavano quelle donne. Il primo era virale.

Adulto, Letto, Sfocatura, Close Up, Femminile, Focus

Tutte queste donne erano nate agli inizi del Novecento, proprio quando il virus di Epstein-Barr (EBV) e altri virus cominciarono a diffondersi nella popolazione.

Di solito l’EBV entra nell’organismo di una donna quando è in giovane età, poi si nasconde per decenni e continua a rafforzarsi finché è pronto a manifestarsi con una malattia infiammatoria.

Luce Del Sole, Foresta, Modo, Percorso, Serata

Così, le donne affette da forme non aggressive del virus avevano tra i quaranta e i cinquant’anni quando il periodo di incubazione del virus era terminato e affiorarono i sintomi. (Nello stesso periodo, molte donne cominciarono a soffrire di infiammazioni alla tiroide.

Quindi, se fossi una donna nata nel 1905 e avessi contratto il nuovo virus di Epstein-Barr da bambina, nel 1950 avresti avuto quarantacinque anni e avresti fatto parte della prima generazione di persone che sperimentava i sintomi di questa epidemia virale.

Strada, Foresta, Stagione, Autunno, Caduta, Panorama

Il fatto che tali sintomi fossero affiorati intorno all’età della perimenopausa o della menopausa era solo una coincidenza, ma probabilmente ti avrebbero detto che le tue vampate, la sudorazione notturna e la stanchezza erano causate dagli ormoni. Se l’infiammazione virale si fosse manifestata qualche anno prima o qualche anno dopo ti avrebbero detto che eri in perimenopausa o in post menopausa.

Il secondo elemento in comune tra le donne che lamentavano i sintomi negli anni Cinquanta era l’esposizione alle radiazioni

Ragazza, Letto, Capelli, Camera Da Letto, Relax

A causa di un colossale abbaglio chiamato “fluoroscopio misura-scarpe” – un errore di cui si è parlato poco – le donne di quell’epoca furono esposte al livello più alto di radiazioni della storia. Lo sarebbero state meno se fossero vissute ai confini dell’area di evacuazione di Chernobyl nel 1986!

Dopo l’invenzione del fluoroscopio, a partire dagli anni Venti fino agli anni Cinquanta, quando si entrava in un negozio di scarpe era pratica comune nel mondo anglosassone infilare le gambe e i piedi in questa scatola ai raggi X.

Bello, Donna, Ragazza, Gli Occhi, Chiuso, Skincare

L’idea era che la radiografia avrebbe aiutato i commessi a comprendere la struttura ossea dei piedi delle clienti per trovare la calzatura più adatta, ma il dosaggio delle radiazioni non era controllato né regolato e non c’erano medici nel negozio, solo commessi che premevano un pulsante letale a loro piacimento.

Capitava di continuo, ogni volta che si entrava in un negozio di scarpe

Mattina, Ragazza, Bella, Femminilità, Tenerezza

Molte donne andavano a provarsi delle scarpe per distrarsi ed entravano in questi negozi ogni due settimane circa, ciò significa che nell’arco della loro vita si erano esposte alle radiazioni ottocento volte. Col risultato che milioni di donne svilupparono un grave avvelenamento da radiazioni.

Sul finire degli anni Cinquanta il fluoroscopio veniva rimosso dai negozi di scarpe tacitamente, come se non fosse mai esistito

Bella, Ragazza, Ritratto, Campagna, Abito, Femminile

La medicina moderna cominciava a comprendere che le radiazioni erano pericolose e sono sicuro che qualcuno, dietro le quinte, avrà colto il legame tra gli inediti problemi di salute delle donne e la loro lunga e ripetuta esposizione alle radiazioni, perché il dato di fatto era che decine di migliaia di donne subivano amputazioni ai piedi e alle gambe a causa del cancro.

Ma invece di puntare il dito contro le radiazioni, la medicina ufficiale scelse di imputare i problemi alla menopausa, anche se per le madri, le nonne e le bisnonne di queste signore la menopausa era stata un’agevole fase di transizione.

Donna, Bella, Ragazza, Mentire, Foglie, Autunno

Nello stesso periodo era subentrato un terzo fattore assai nocivo per la salute: la massiccia esposizione al DDT. Negli anni Quaranta il DDT era usato ovunque. Veniva spruzzato sui raccolti, nei parchi, e i bambini facevano docce di DDT per gioco, mettendosi sotto il getto del camion che passava per le strade dei quartieri a spruzzare l’insetticida.

I venditori andavano porta a porta e vendevano alle donne latte di insetticida da spruzzare sui fiori e nei loro giardini; per dimostrare che era innocuo, lo spruzzavano addirittura su una mela, dicendo che era benefico.

Pelle, Donna, Ragazze, Giovane, Biancheria Intima

Negli anni Cinquanta l’utilizzo del DDT era al culmine e innumerevoli donne avevano il sistema nervoso centrale e il fegato sovraccarichi di tossine.

Sorprende pensare che i rischi siano stati sottovalutati così a lungo. Se non fosse stato per Primavera silenziosa di Rachel Carson, un libro pubblicato nel 1962 che ammoniva contro i pericoli dei pesticidi chimici, generando un’inversione di tendenza che portò alla messa al bando del DDT e alla fondazione della Environmental Protection Agency (l’ente americano per la tutela dell’ambiente)

Primavera, Tulipani, Bella Donna, Giovane Donna, Fiori

il mondo avrebbe continuato a ignorare i danni che quei pesticidi stavano causando. Sta di fatto che alcuni detrattori attaccarono Rachel Carson definendola un’isterica, lo stesso termine usato a quel tempo per descrivere i misteriosi sintomi delle donne.

Alla fine, però, la storia l’ha vendicata

Alberi Di Ciliegio Giapponese, Fiori, Primavera

Tutto ciò che dovette subire per portare alla luce la verità è stato ripagato dalle vite umane che la sua battaglia ha salvato. (A proposito, non è un caso che, quando gli interessi dell’industria chimica subirono un duro colpo poiché l’opinione pubblica era ormai informata sui danni del DDT, una nuova industria cominciò a emergere e ad affermarsi: quella delle terapie ormonali.)

Nel frattempo, la menopausa era diventata il capro espiatorio per decine di sintomi che in realtà erano dovuti a cause del tutto diverse

Tulipano, Giallo, Luminoso, Primavera, Floreali, Fiore

Tra i sintomi erroneamente imputati alla menopausa c’erano sudorazioni notturne, vampate, affaticamento, vertigini, accumulo di peso, problemi digestivi, gonfiore addominale, incontinenza, cefalea, sbalzi d’umore, irritabilità, depressione, ansia, attacchi di panico, palpitazioni, difficoltà di concentrazione, lacune della memoria, insonnia e altri disturbi del sonno, secchezza vaginale, sensibilità al seno, dolori articolari, formicolio, caduta o indebolimento dei capelli, pelle secca o screpolata e unghie fragili.

Donna, Meditando, Buddhismo, Zen, Vacanza, Ispirazione

Nessuno avrebbe dovuto credere che un sano e naturale processo della vita potesse causare questi problemi, specialmente considerando che in passato non li aveva mai provocati. Ma del resto, perché scomodarsi a riflettere su trent’anni di intensa e incontrollata esposizione alle radiazioni, al DDT e ai virus patogeni?

Bella Donna, Giovane, Femminile, Stile Di Vita, Sano

Quando le donne cominciarono a sperimentare patologie autoimmuni o virali, come sindrome da stanchezza cronica, affaticamento surrenale, ipotiroidismo, altre manifestazioni del virus di Epstein-Barr, lupus, intossicazione da metalli pesanti, disfunzioni del fegato e carenze nutrizionali – tutte scatenate dall’esposizione ai virus, alle radiazioni e alle tossine del DDT nell’era moderna – le comunità mediche non riuscivano a comprendere le vere cause (di solito, non considerano questi fattori neanche ai giorni nostri).

Donna, Giovani, Piuttosto, Femmina, Faccia, Bellezza

Nasceva così la tendenza a dire “dev’essere tutto nella tua testa”, e quando le donne cominciarono a rifiutare questa “non diagnosi”, perché a quel punto i loro diritti si erano consolidati, i problemi ormonali diventarono la spiegazione perfetta per tranquillizzarle.

Per i medici era molto più facile dire “il problema sono gli ormoni” che ammettere “Non ho idea di cosa stia succedendo dentro di te

” Prima del 1950, l’opinione di un medico non era ritenuta inoppugnabile. Ma dal 1950 la medicina moderna acquistò autorevolezza agli occhi della società. Per la prima volta nella storia, il medico era considerato Dio.

Anthony William

L’artrite reumatoide

Comprensione e risoluzione

Le comunità mediche usano l’espressione artrite reumatoide (AR) per diagnosticare la malattia che causa un’infiammazione cronica e dolorosa delle articolazioni. Sarebbe molto meglio usare definizioni come malattia del gonfiore alle articolazioni, o delle articolazioni doloranti o sindrome da dolori e disturbi inspiegabili.

Perché, siamo onesti: se la ricerca medica non è riuscita a dare una spiegazione a una determinata serie di sintomi, come nel caso dell’artrite reumatoide, allora sarebbe meglio chiamarla con un nome che riveli ciò che i medici sanno. Nascondersi dietro nomi altisonanti non aiuta nessuno, tanto meno i pazienti. Nei casi più comuni, l’AR colpisce le piccole giunture delle mani e dei piedi, può colpire anche le ginocchia, i gomiti e articolazioni maggiori, o intaccare altre parti del corpo, come i nervi, la pelle, la bocca, gli occhi, i polmoni e/o il cuore.

Ginocchio, Vecchio, Cura, Lesioni, Dolore

L’esito più diffuso è il dolore e il gonfiore alle articolazioni, e a lungo andare possono manifestarsi vere e proprie lesioni alle articolazioni e alle ossa e/o deformità. Le comunità mediche non sanno che il numero di americani attualmente colpiti dall’artrite reumatoide è in realtà più alto di quello riportato: si aggira intorno ai due milioni e mezzo di persone. L’età dei pazienti varia dai quindici ai sessant’anni e le donne sono colpite cinque volte più degli uomini.

Le comunità mediche ritengono che l’artrite reumatoide sia una malattia autoimmune, ovvero una patologia causata dalla confusione del sistema immunitario che scambia parti del corpo per invasori e risponde attaccandoli continuamente. Ciò implica che il tuo corpo si sta rivoltando contro di te senza interpellarti. La medicina ufficiale istruisce i medici a fare ampio ricorso a questo
genere di spiegazioni per le malattie del mistero.

Scheletro, Gomito, Anatomia, Umano, Corpo, Osso, Giunto

Si tratta di un artificio che serve a tranquillizzare i pazienti, a fargli credere che i medici capiscono cosa sta succedendo nel loro corpo e perché, a dar l’impressione che il problema sia in qualche misura sotto controllo. Ma la spiegazione della malattia autoimmune non è così utile come la medicina ufficiale crede. Quando un paziente si forma l’immagine mentale di cellule che si rivoltano l’una contro l’altra manda al proprio corpo il messaggio sbagliato: il suo corpo lo ha tradito e dunque non può contare su di lui per guarire.

È fondamentale sapere che il corpo non attacca se stesso. La verità è questa: l’infiammazione alle articolazioni serve a proteggerti dall’attacco di un virus particolarmente diffuso, e il tuo corpo lavora sodo per impedire agli agenti patogeni di penetrare ancora più a fondo nelle articolazioni e nei tessuti circostanti. Quando l’infiammazione si protrae e si cronicizza si trasforma nel problema definito “artrite reumatoide”, in realtà è ancora il segnale che il tuo corpo sta lavorando sodo per contrastare i danni del virus.

Fiore, Pervinca Del Madagascar, Marta

I medici ritengono che non esista un modo per guarire dall’artrite reumatoide, e anche qui si sbagliano. In questo capitolo spiego che cos’è veramente l’artrite reumatoide e come riprendere il controllo e riconquistare la tua salute.

IDENTIFICARE L’ARTRITE REUMATOIDE

Se sei affetto da artrite reumatoide, probabilmente sperimenti molti dei sintomi elencati qui sotto, e a ragione. Questi sintomi derivano dal fatto che il tuo corpo sta usando le sue difese per allontanare un agente patogeno diffuso.

Metacarpo, Scienza, Biologia, Anatomia, Salute, Giunto

Dolore alle articolazioni, specialmente ai polsi e alle nocche, alle ginocchia e/o al metatarso, ma tutte le articolazioni possono essere colpite. Infiammazione alle articolazioni. Rigidità alle articolazioni, specialmente al mattino, che si protrae per ore. Formicolio e/o torpore, specialmente alle mani e/o ai piedi. Accumulo di liquidi, specialmente alle caviglie e dietro le ginocchia. Affaticamento, febbre e altri sintomi simili all’influenza. Palpitazioni cardiache. Bruciore o prurito alla pelle. Dolori passeggeri, bruciori. Nevralgie.

I medici adottano diversi metodi per identificare l’artrite reumatoide, ma nessuno di essi offre certezze. Di seguito trovi un elenco degli esami utilizzati, tieni però a mente che sono fallibili, perché non sono concepiti per cercare la causa che sta alla radice dell’AR. Questi test non trovano l’agente patogeno virale che scatena la malattia, servono invece a determinare il livello di infiammazione presente nel corpo.

Anca, Anatomia, Corpo, Giunto, Anatomiche, Scheletro

Fattore reumatoide nelle analisi del sangue: l’esame cerca gli anticorpi che secondo i medici sono associati all’AR. Tuttavia può produrre un risultato positivo anche in persone completamente sane, o con malattie diverse dall’artrite reumatoide, come per esempio il lupus. Viceversa, può anche dare risultati negativi in persone che hanno davvero i sintomi dell’AR. Quindi non è molto utile.

Anticorpi antipeptide citrullinato (anti-CCP) nelle analisi del sangue: questo nuovo test per gli anticorpi è più efficace nell’individuare casi di infiammazione da AR rispetto al fattore reumatoide, ma anch’esso non dà certezze definitive. Velocità di sedimentazione degli eritrociti (VES) nelle analisi del sangue: questo esame cerca alti livelli d’infiammazione, la quale può avere molte cause, per cui il test non evidenzia necessariamente l’AR. Detto ciò, lo si può usare per determinarne il livello, quindi se sei affetto dall’artrite reumatoide può aiutarti a misurare il tasso di aggressività dell’infiammazione.

Vetro, Rovesciato, Cubetti Di Ghiaccio, Fiamma

Proteina C reattiva nelle analisi del sangue: questo esame verifica la presenza di alti livelli di una proteina associata a un’infiammazione in corso. Anche altri fattori possono determinare l’innalzamento della proteina, per esempio l’obesità, e anche in questo caso la semplice presenza di un’infiammazione non indica che la causa sia l’artrite reumatoide. Ultrasuoni e risonanze magnetiche: questi esami possono tracciare l’attività infiammatoria che con l’andare del tempo ha danneggiato le ossa.

Un altro modo per determinare se sei realmente affetto dall’artrite reumatoide è imparare la verità su cosa sia in effetti questa malattia.

CHE COS’È DAVVERO L’ARTRITE REUMATOIDE

Siringa, Pillola, Capsula, Morfina, Ago, Liquido

Le comunità mediche ritengono che l’artrite reumatoide sia una malattia autoimmune dovuta al sistema immunitario che per una qualche ragione scambia le articolazioni e altre parti del corpo per invasori e le attacca. Come ho già detto, il corpo non attacca se stesso, reagisce solo all’attacco di agenti patogeni.

L’artrite reumatoide è una versione del virus di Epstein-Barr (EBV), il quale colpisce cronicamente varie parti del corpo, tra cui le articolazioni, le ossa e i nervi. È il virus a causare il dolore e l’infiammazione alle articolazioni (e il tuo sistema immunitario non solo è innocente di qualunque misfatto, ma è la tua principale difesa dall’EBV).

Depressione, Tristezza, Uomo, Mi Dispiace Per

Come ho accennato nelle pagine precedenti, esistono oltre sessanta varietà del virus di Epstein-Barr; passeranno decenni prima che la ricerca medica riesca a far luce sulle condizioni e le mutazioni dell’EBV che determinano l’artrite reumatoide.

Quando finalmente si dedicheranno tempo, energie e risorse per indagarne la causa – si spera nei prossimi venti o trent’anni – i ricercatori scopriranno le varianti del virus che da oltre un secolo causano gravi danni alle articolazioni e ai nervi di molti pazienti. E quando i medici scaveranno un po’ più a fondo, potranno trovare reali soluzioni per debellarlo.

Stress, Relax, Parola, Tensione, Burnout, Mal Di Testa

Sapere che l’artrite reumatoide è una forma del virus di Epstein-Barr dissipa tutti gli oscuri misteri che circondano la malattia. Il virus è lesivo ma, si possono arginare i danni del virus ed eliminarlo quasi completamente dall’organismo.

GUARIRE DALL’ARTRITE REUMATOIDE

Per gestire l’emergenza, i medici di solito trattano l’artrite reumatoide con una varietà di farmaci antinfiammatori e immunosoppressori, perché non hanno altro da offrire. Data l’entità dei dolori e delle infiammazioni, è comprensibile che ricorrano a tali misure, ma è una strategia che comporta due problemi.

Depressione, Salute Mentale, Tristezza, Mentale, Salute

In primo luogo, i farmaci non curano la causa primaria dell’AR, che è il virus di Epstein-Barr, e poiché non fanno nulla per ridimensionare il virus, permettono alla causa della malattia di continuare a prosperare dentro di te, impedendo al tuo corpo di reagire contro il virus, come se non esistesse. In secondo luogo, la difesa principale contro l’EBV è il sistema immunitario, e i farmaci prescritti di solito lo indeboliscono; di conseguenza non solo non ti aiutano a sconfiggere il virus ma lo aiutano in misura significativa.

L’approccio migliore per comprendere a fondo il virus; spero che lo troverai liberatorio e credo che potrai trarre benefici dalle raccomandazioni in esso contenute. Poiché il virus di Epstein-Barr che causa l’artrite reumatoide può essere particolarmente insidioso e difficile da trattare, ti consiglio anche gli antinfiammatori naturali (che non indeboliscono il sistema immunitario) elencati qui di seguito più o meno in ordine di preferenza; ti aiuteranno ad alleviare il dolore e ad agevolare la guarigione dal virus di Epstein-Barr:

Ginger, Polvere, Cucina, Ingredienti, Fragrante

Curcumina: componente della curcuma che riduce l’infiammazione e allevia il dolore.
Ortica: erba contenente alcaloidi che possono ridurre le infiammazioni specifiche del virus. Curcuma: radice che riduce l’infiammazione e allevia il dolore. 
N-acetilcisteina: amminoacido che riduce l’infiammazione e allevia il dolore.
Metilsulfonilmetano (MSM): composto che riduce l’infiammazione e allevia il dolore alle articolazioni.

Infine, puoi usare impacchi caldi e freddi: l’impacco freddo sulla parte dolorosa per circa mezz’ora riduce l’infiammazione e accelera la guarigione; l’impacco caldo sulla stessa zona per circa dieci minuti al giorno allenta la tensione muscolare che si accumula intorno alle articolazioni lesionate.

Se segui queste raccomandazioni segui il protocollo alimentare di ripristino intestino – cervello, puoi liberarti del virus di Epstein-Barr e dell’artrite reumatoide e riprendere il controllo della tua salute e della tua vita.

by anthony william

Le emicranie

Negli Stati Uniti, quasi trentacinque milioni di persone soffrono di emicranie

ovvero mal di testa ricorrenti che causano un dolore intenso e pulsante, di solito concentrato su un unico lato (la parola “emicrania”, infatti, deriva dal greco hêmíkrania, che significa “metà del cranio”).

L’emicrania colpisce persone di ogni sesso ed età, ma soprattutto le donne; negli Stati Uniti, ne soffre quasi il 35 per cento, a un certo punto della vita. Chi ha familiarità con questo disturbo sa bene che il dolore può essere accompagnato da un’estrema sensibilità alla luce, ai rumori e/o agli odori; vista appannata; visione di lampi di luce; nausea e/o vomito; difficoltà nell’eloquio e capogiri che possono sfociare in svenimenti.

Può durare da un paio d’ore a diversi giorni e privare del desiderio di fare qualunque cosa, a parte starsene sdraiati al buio in una stanza silenziosa, finché il malessere passa. Questa malattia del mistero può essere debilitante, tanto da compromettere il lavoro e la vita sociale. Le persone che ne soffrono spesso hanno la sensazione di dover organizzare la propria agenda in base all’emicrania, cercano sempre di prevedere se le riunioni, gli appuntamenti o le cene fuori con gli amici saranno rovinati dal dolore.

Per alcuni diventa perfino una superstizione: non possono nemmeno pronunciare la parola emicrania per il timore di scatenarla. Diversi miei clienti mi hanno riferito che soffrire di emicrania è come vivere in una prigione. L’impressione che essa eserciti un controllo sulla vita e su ogni movimento, a cui vanno aggiunti gli effetti deteriori del dolore fisico, può rendere chi ne soffre estremamente vulnerabile ed emotivamente sensibile.

L’emicrania è una malattia misteriosa e complessa, e la combinazione di fattori che può scatenarla varia da persona a persona. I medici provano a curarla con “cocktail” di farmaci procedendo per prove ed errori: se un gruppo di farmaci non funziona, ne prescrivono un altro, poi un altro ancora, fino a quando i sintomi cominciano ad alleviarsi.

Gli effetti collaterali di questi farmaci possono però generare nuovi problemi; inoltre, sono efficaci solo temporaneamente. In alcuni casi, con l’andare del tempo, il corpo può sviluppare una resistenza a un farmaco, ma anche l’astinenza dal farmaco scatena il dolore.

metalli pesanti

Questo capitolo offre informazioni sull’emicrania che non sono mai state esposte prima d’ora, rivela i segreti che si celano dietro molti fattori scatenanti che la causano e ti orienta verso la guarigione.

I FATTORI SCATENANTI DELL’EMICRANIA 

Nella maggior parte dei casi, le comunità mediche non sanno quali siano le cause dell’emicrania. È in parte per questo motivo che procedono a tentoni per trattarla. Finora, la teoria dominante è che un neuropeptide rilasciato nel sistema trigeminale (i nervi cranici) provoca dolori alla testa in persone particolarmente sensibili a quel composto. In realtà, il più delle volte l’emicrania non è scatenata da un unico fattore ma da una combinazione di fattori.

Di seguito elenco i più comuni


Leggi tutte le manifestazione del tuo corpo ascoltati non sei separarti da te stesso, da ogni contesto, in cui si manifesta, mentre mangi, lavori, con chi sei? Come ti senti tu in quel preciso momento e tutte le informazioni che ricevi dall’esterno e intorno a te, ecc., e fai del tuo meglio per identificare quelle che assomigliano di più alla tua condizione; dopodiché cura ogni fattore in modo da avviare il processo di guarigione.

Tieni anche presente che, dopo aver identificato una causa, non dovresti smettere di cercare. L’emicrania è spesso il risultato di una serie di cause concomitanti: due, tre, quattro o più problemi che collettivamente agiscono da fattore scatenante. Per esempio, se non dormi abbastanza e sei sottoposto a uno stress cronico, ma per il resto hai un buono stato di salute, è probabile che non ti venga l’emicrania.

Ma se hai anche un’esposizione a metalli pesanti (come il mercurio e l’alluminio) e oltretutto mangi latticini e uova (che possono essere mucogeni, acidi e allergenici), allora la mancanza di sonno e lo stress, combinati ai metalli pesanti e alle sensibilità alimentari, possono sottoporre il tuo corpo a una pressione eccessiva e dar luogo all’emicrania.

I soliti sospetti 


È risaputo che alcune condizioni generano i sintomi dell’emicrania. Un medico affidabile passa in rassegna le condizioni descritte qui di seguito per valutare se hai qualcuno di questi problemi. Se soffri di emicranie, di sicuro avrai già consultato diversi medici ed esplorato una varietà di fattori concomitanti e test diagnostici.

A titolo di promemoria, ecco l’elenco: 
Commozione cerebrale: un trauma alla testa, solitamente causato da un colpo o da uno scuotimento violento del capo e della parte superiore del corpo. Se hai vissuto esperienze che hanno prodotto una commozione cerebrale, parlane al tuo medico; anche se è avvenuta tempo fa e le emicranie sono cominciate molto tempo dopo, è probabile che sia stata quella a scatenare la tua
predisposizione.

Meningite: una grave infiammazione con conseguente gonfiore delle membrane protettive che circondano il cervello e il midollo spinale. Di solito è provocata da un’infezione virale, altre cause sono i batteri e alcuni farmaci. Se hai avuto la meningite, anche molto tempo fa, è probabile che sia questo il fattore scatenante della tua predisposizione all’emicrania.

Ictus: una lesione cerebrale in cui l’afflusso di sangue a una parte del cervello si interrompe o si riduce drasticamente, causando la morte di alcune cellule cerebrali per mancanza di nutrimento e ossigeno. Questo tipo di danni sono facilmente identificabili. Attacco ischemico transitorio (TIA): provoca una lesione cerebrale più ridotta rispetto all’ictus; può essere così lieve da non accorgersene ma avere comunque un impatto considerevole sulla salute.

Aneurisma cerebrale:

è il rigonfiamento di un vaso sanguigno nel cervello. 
Tumore al cervello: è la formazione di un’anomala massa di tessuto nel cervello; può essere canceroso o benigno, ma entrambe le tipologie causano emicranie.  Cisti o microcisti cerebrale: una sacca (di norma benigna) piena d’aria, fluido o altro materiale che si forma nel cervello. 


Impedimento ai nervi cervicali: sono otto nervi che si diramano dal midollo spinale e che aiutano a controllare diverse aree del corpo. I primi due (C1 e C2) controllano la testa: se qualcosa interferisce con il loro funzionamento, possono insorgere diversi problemi, tra cui l’emicrania.

Se hai già fatto degli esami, hai rivisto la tua anamnesi con il medico e hai escluso le condizioni elencate qui sopra, sei nel regno del mistero. Qui di seguito ti spiego i fattori scatenanti dell’emicrania che le comunità mediche non comprendono ancora del tutto … oltre a svelarli per la prima volta. Il virus di Epstein-Barr e l’herpes zoster I medici non sanno che milioni di persone soffrono di emicrania a causa del virus di Epstein-Barr (EBV) o dell’herpes zoster.

Come spiego, l’EBV infiamma continuamente il sistema nervoso centrale, compreso il cervello; se il virus entra nel nervo vago, il nervo infiammato può scatenare l’emicrania. In alternativa, l’herpes zoster può infiammare il trigemino o il nervo frenico: anche l’infiammazione di questi nervi può scatenare l’emicrania.

Per combattere il virus (se è presente) segui le istruzioni contenute nei 4 stadi. Per capire se il responsabile è invece l’herpes zoster, leggiti la spiegazione. Debellare il virus di Epstein-Barr o l’herpes zoster potrebbe essere sufficiente per porre fine alle tue emicranie.

Micro-ischemie transitorie
Una micro-ischemia transitoria è simile a un attacco ischemico transitorio ma di minore entità. Le comunità mediche non sanno ancora che possono verificarsi queste piccole ischemie e che possono scatenare l’emicrania.

Emicranie collegate alla sinusite


Alcune emicranie derivano da infezioni croniche delle pareti dei seni paranasali dovute allo streptococco. In questi casi, gli otorinolaringoiatri spesso raccomandano un intervento chirurgico per rimuovere i tessuti cicatriziali, ma siccome lo streptococco è molto difficile da rimuovere, questi interventi non sono efficaci o danno soltanto un sollievo temporaneo. Un modo migliore per curare le emicranie dovute alla sinusite è rafforzare il sistema immunitario, in modo che il corpo possa combattere l’infezione con le sue difese naturali. I consigli presentati in questo capitolo, “Come puoi guarire finalmente”, ti guideranno in questo processo.

La permeabilità all’ammoniaca 


Un altro fattore che scatena l’emicrania è un malfunzionamento dell’intestino (del Microbioma Intestinale) . Le comunità mediche non sanno che, quando l’apparato digerente non funziona nel modo corretto, il gas ammoniacale può disperdersi e raggiungere il nervo vago, il nervo frenico e/o i nervi trigeminali. L’ammoniaca può attraversare la barriera ematoencefalica e dilagare verso ogni componente del sistema nervoso centrale.

Quando il gas li priva dell’ossigeno di cui hanno bisogno, questi nervi si infiammano, e l’infiammazione a sua volta può interferire con le funzioni cerebrali, e creando le emicranie. Per capire se sei affetto da questo disturbo – e per risolvere il problema – leggi, “La salute dell’apparato gastrointestinale”.

La carenza di elettroliti


Per rimanere in salute, il corpo deve mantenere un certo livello di elettroliti, ioni composti da sali e da altri componenti dei fluidi corporei. Gli elettroliti servono a mantenere e a inviare gli impulsi nervosi elettrici che fanno funzionare il corpo, specialmente il cervello, che è il centro dell’attività elettrica dell’organismo. Quando il loro livello si abbassa, l’attività cerebrale può risultare gravemente compromessa, generando un sovraccarico sul sistema nervoso centrale e scatenando l’emicrania.

La causa più comune della carenza di elettroliti è la disidratazione. L’acqua di cocco e i centrifugati sono le fonti migliori per ripristinare le tue riserve di elettroliti. Prova a bere ogni giorno almeno trecentocinquanta grammi di estratto a bassi di giri al minuto, (prima di tutto inserisce sempre almeno 1 – 2 limoni asseconda della quantità, e se la fai da asporto in un termos per estratti” di cetriolo, o cetriolo e mela, o sedano e mela (per le dosi, calcola metà dell’uno e metà dell’altra).

Lo stress


Tutti ci sentiamo stressati di quando in quando, a volte di più, a volte di meno. Alcuni di noi sono più sensibili di altri. Se sei in una condizione cronica di stress, è probabile che i continui afflussi di adrenalina corrosiva creino scompiglio in diverse aree, tra cui il cervello e molti nervi che scorrono nel corpo. Questo scompiglio può creare una reazione ipertensiva che irrigidisce aree specifiche come il trigemino, scatenando l’emicrania. Per alleviare la tua tensione mentale, leggi, “Meditazioni e tecniche per la guarigione dell’anima”.

Il ciclo mestruale


Molte donne riferiscono che il mal di testa arriva subito prima, durante o subito dopo le mestruazioni. Questo accade perché, durante le mestruazioni, l’apparato riproduttivo impiega l’80 per cento delle riserve di energia del corpo e della funzionalità del sistema immunitario. Se il tuo corpo deve difendersi da altri fattori scatenanti come lo stress, le allergie alimentari, la tossicità dei metalli pesanti o la disidratazione, quando arrivano le mestruazioni ecco che insorge l’emicrania, perché tutte quelle riserve e l’attività del sistema immunitario passano ad aiutare l’apparato riproduttivo. È per questo motivo che a essere affette da emicranie ricorrenti sono per lo più donne.

Se anche tu rientri in questa casistica, prova a ridurre al minimo gli altri fattori in modo che le mestruazioni abbiano meno probabilità di sconvolgere il tuo organismo.

Disturbi del sonno


Se non ti concedi una quantità sufficiente di sonno profondo (un sonno ininterrotto che comprenda la fase dei sogni), con l’andare del tempo possono crearsi degli squilibri nella tua chimica cerebrale. È improbabile che subentri l’emicrania solo per questo motivo ma, quando si associa ad altri, la mancanza di sonno può essere un fattore scatenante. Se hai disturbi come l’insonnia, consolati:

quando sei sveglio a letto nel cuore della notte, metà del tuo cervello in realtà sta dormendo. Ciò significa che il tuo corpo sta comunque guarendo e che il tuo sistema nervoso centrale si sta rinvigorendo; dunque, se puoi, cerca di non innervosirti o arrabbiarti quando hai una notte insonne. Il solo fatto di comprendere questo segreto ti renderà meno suscettibile alle emicranie legate alla mancanza di sonno.

Se la tua insonnia è causata da una malattia fisica trattata in questo libro – per esempio il virus di Epstein-Barr, l’herpes zoster, la malattia di Lyme – segui i consigli esposti nei capitoli dedicati all’argomento del testo per curare quella malattia.

Se non dormi a sufficienza perché ti sembra che la giornata non abbia un numero sufficiente di ore per far fronte a tutti i tuoi impegni, prova a pensare a quali incombenze potresti eliminare. Sembra impossibile, ma
poiché l’alternativa è perdere ore preziose a causa dell’emicrania, è molto più saggio ricavarsi più tempo per il sonno. Meriti di rispettare i limiti del tuo corpo.

I metalli pesanti e altre sostanze tossiche dell’ambiente
Alcuni metalli pesanti come il mercurio, l’alluminio, il piombo e il rame possono insediarsi nel cervello e in altri organi, come il fegato, e comprometterne il funzionamento. Le possibili conseguenze includono ansia, depressione, sindrome ossessivo – compulsiva e sindrome da deficit di attenzione/iperattività. Un’altra possibile conseguenza è l’emicrania.

Esistono migliaia di sostanze chimiche controverse o decisamente tossiche a cui sei regolarmente esposto: sono nel tuo ufficio e nella tua casa, negli alimenti che consumi, nell’acqua che bevi, nell’aria che respiri e così via. Queste sostanze possono entrare nel cervello e interrompere gli impulsi elettrici, e anche se non abbiamo per lo più alcun controllo sul nostro ambiente – su quello che respiriamo e ciò a cui siamo esposti – abbiamo la possibilità di rimuoverle dal nostro corpo ne parlerò … (“Libera cervello e corpo dalle tossine”).

In alcuni casi, la disintossicazione continua, associata all’abitudine di evitare il più possibile l’esposizione a tali sostanze, è sufficiente a fermare le emicranie. Alimenti che tendono a scatenare l’emicrania. È improbabile che l’emicrania sia dovuta al consumo di un certo alimento se non hai specifiche intolleranze o se non soffri di un disturbo più nascosto. È più probabile che essa sia causata da una molteplicità di fattori, e gli alimenti elencati qui sotto possono essere tra questi:


Latticini e derivati dal latte

essendo mucogeni, sottopongono a un’eccessiva pressione il sistema linfatico e, di conseguenza, il sistema nervoso centrale.
Uova: se l’apparato digerente è indebolito, per esempio per una carenza di acido cloridrico, le uova possono far aumentare l’ammoniaca, che satura e irrita il sistema nervoso centrale.
Glutine (grano, segale, orzo, farro): il glutine confonde il sistema immunitario e alza i livelli delle istamine, che possono scatenare le emicranie.
Carne (manzo, pollo, maiale): se l’apparato digerente è indebolito, per esempio per una carenza di acido cloridrico, la densità di proteine può innescare la produzione di ammoniaca, che satura e irrita il sistema nervoso centrale.
Alimenti fermentati (per esempio sottaceti, ketchup): gli alimenti fermentati o sottaceto abbassano il pH dell’intestino generando acidità nell’organismo, che può scatenare l’emicrania.

disbiosi intestino

Sale

il sale celtico e il sale rosa dell’Himalaya sono i migliori; non usare mai il comune sale da tavola “ non è nato per l’alimentazione ma è un conservante, Spesso il sale da cucina include anche dei conservanti per i quali non esiste l’obbligo di denuncia, carbonato di calcio, carbonato di magnesio, E535, E536, E 540, E 550, E 551, E 552, E 553b, E 572 e idrossido d’alluminio, i quali servono a migliorare la cospargibilità del sale.

L’alluminio, un metallo leggero che ha la tendenza ad accumularsi nel cervello e che noi assumiamo con gli alimenti preconfezionati e le bibite in lattina, è stata attribuita la responsabilità dell’elevata incidenza del morbo di Alzheimer negli USA. L’alluminio di fatto impedisce alle fibre nervose la sinapsi, interrompendo di conseguenza il flusso del pensiero.

Oli: quelli di colza, di mais, di cotone e di palma esercitano un’azione altamente infiammatoria. Additivi (glutammato monosodico, aspartame): sono neurotossici e possono essere particolarmente aggressivi come fattori scatenanti dell’emicrania.

diabete

Bevande alcoliche: esercitano un’azione disidratante e affaticano il fegato.
Cioccolato: ha un effetto sovreccitante e molto aggressivo sul sistema nervoso centrale; agisce come una neurotossina che scatena l’emicrania. Alcune persone ritengono che il cioccolato e altre forme di caffeina allevino il dolore, hanno sperimentato questa efficacia perché la caffeina induce le ghiandole surrenali a inondare il corpo di adrenalina, che agisce da rimedio temporaneo per l’infiammazione che causa l’emicrania. Con l’andare del tempo, però, la caffeina ha conseguenze controproducenti.

Per facilitare il processo di guarigione, ti consiglio di evitare di mangiate tutti gli alimenti elencati almeno fino a quando le tue emicranie scompariranno. Se è troppo difficile, comincia con quelli di cui riesci a fare a meno e parti da lì. Essere proattivi genera effetti positivi in ogni caso.

Reazioni allergiche


Quando entri in contatto con qualcosa a cui sei allergico, il corpo produce l’istamina per proteggerti dalla sostanza potenzialmente pericolosa. In alcuni casi il corpo risponde con una reazione eccessiva e produce troppa istamina, provocando l’emicrania. Può capitare che la reazione sia ritardata, per esempio qualche giorno dopo aver ingerito un cibo allergenico.

Prova a capire se c’è qualcosa che stai mangiando, bevendo, toccando o a cui sei esposto in altro modo che potrebbe creare scompiglio nel tuo sistema immunitario. Potrebbe essere anche il fumo passivo, il polline o il cane del nuovo vicino. Se le tue emicranie sono cominciate di recente, presta particolare attenzione a eventuali allergeni che si sono introdotti nella tua vita poco prima che iniziasse il mal di testa. Quando identifichi tutte le possibili cause di una reazione allergica, prova a eliminarle e vedi se le emicranie scompaiono contestualmente rieduca l’alimentazione e il tuo Metaboloma Intestinale, Milza e Fegato.

Quando si tratta di stabilire a cosa sei allergico o intollerante, il tuo intuito è molto più preciso dei test medici, che sono fallibili, quindi ascolta il tuo corpo e mantieni un alto livello di consapevolezza.

Curare le emicranie


Come avrai capito, i potenziali fattori scatenanti dell’emicrania sono moltissimi. Se hai identificato le probabili cause del tuo mal di testa, il rimedio più efficace è eliminare questi fattori dalla tua vita. Anche le erbe e gli integratori, oltre agli alimenti terapeutici, possono dare un contributo importante: aiutano ad alleviare il dolore e l’infiammazione, a mitigare le reazioni allergiche, a lenire i nervi, a calmarti, a migliorare la salute dell’apparato gastrointestinale e a offrire una blanda disintossicazione, in fondo al file all’interno troverai dei link da dove puoi scaricare le info di ogni rimedio da associare sempre ad un riprestino dell’Asse Intestino – Cervello, grazie ad un protocollo alimentare.

Alimenti terapeutici


Esistono cibi specifici che possono aiutare a prevenire e/o a guarire le emicranie perché rilassano i muscoli, agevolano l’espulsione delle tossine, rafforzano il tessuto cerebrale, migliorano la digestione, calmano i nervi e forniscono nutrienti fondamentali. I centrifugati di sedano, il coriandolo, i semi di canapa, la papaia, il peperoncino, l’aglio, lo zenzero, il cavolo riccio, la cannella e le mele sono alcuni degli alimenti migliori per curare le emicranie.

rieducazione del Metaboloma Intestinale attraverso i cibi terapeutici e piante officinali della farmacopea e Madre Natura.

anthony william

Le malattie autoimmuni e l’Epstein Barr

Parte 2

L’articolo Relation of arginine-lysine antagonism to herpes simplex growth in tissue culture , spiega che in esperimenti in vitro l’arginina aiuta la replicazione del virus herpes simplex, ma che la lisina, una molecola analoga dell’arginina, funge da antagonista a tale azione.

Apple, Caduta, Succosa, Cibo, Autunno, Frutta, Red

Secondo gli autori questo potrebbe spiegare il fatto che i pazienti con ricorrenti lesioni da herpes e altre infezioni virali correlate, particolarmente durante i periodi di stress, dovrebbero astenersi dall’eccesso di arginina e potrebbero avere bisogno di integratori di lisina. Ci sono buoni motivi per credere che anche il virus Epstein Barr venga inibito dalla lisina .

L’articolo Success of L-lysine therapy in frequently recurrent herpes simplex infection. Treatment and prophylaxis , relaziona su un esperimento (con gruppo di controllo in doppio cieco) in cui si è somministrata L-Lisina (1 grammo tre volte al giorno per 6 mesi). I pazienti che assumevano la lisina subivano meno frequentemente episodi di reinfezione, e quando capitava i sintomi erano molto meno marcati e la guarigione più rapida.

Risultati immagini per epstein barr virus sintomi

L’articolo Lysine as a prophylactic agent in the treatment of recurrent herpes simplex labialis ci relaziona su un altro esperimento simile al precedente (sempre in doppio cieco) in cui per 12 mesi si è somministrato un grammo di 1-lisina; chi ha ricevuto l’integratore ha avuto meno ricorrenze di herpes labialis e meno lesioni rispetto a chi ha assunto il placebo.

Il dato fondamentale è stata la concentrazione di lisina nel sangue: nelle persone in cui tale livello era sopra le 165 nmol/ml c’era una netta diminuzione della ricorrenza delle infezioni.

Risultati immagini per epstein barr virus sintomi

L’articolo Natural remedies for Herpes simplex , dopo avere ricordato che il farmaco acyclovir, pur se efficace, può causare vari e gravi effetti collaterali (disfunzione renale, epatite e anafilassi) segnala come rimedi naturali lisina, vitamina C, zinco, vitamina E, adenosina monofosfato, e melissa officinalis.

In particolare vengono portate le prove dell’utilità di iniezioni a giorni alterni di adenosina monofosfato (9-12 dosi in tutto), dell’applicazione topica di crema alla melissa officinale, dell’applicazione topica di vitamina E (olio alla vitamina E oppure il contenuto della capsula di un integratore messo direttamente sulla lesione).

Risultati immagini per epstein barr virus sintomi

Per quanto riguarda la vitamina C si menzionano dosi fino a 10 grammi al giorno o anche più (a tolleranza intestinale) per 5-10 giorni al fine di per trattare un episodio acuto ,e poi una dose di mantenimento da mezzo grammo fino a 3 grammi al giorno.

Viene consigliato di mangiare cibi ricchi in lisina e poveri di arginina. Viene specificato di mangiare proteine animali (ricche in lisina) ma evitare di arrostire e friggere, perché a temperature troppo alte la lisina nei cibi si degrada;

Immagine correlata

di limitare l’assunzione di cereali che sono poveri di lisina, e di fare attenzione al fatto che la Candida albicans causa immunoppressione, la quale a sua volta che agevola la proliferazione dei virus erpetici, al punto che alcuni pazienti con infezioni da herpes ricorrenti trovano giovamento da una dieta anti-Candida.

A tal proposito cito l’articolo Systemic candidiasis with acute Epstein-Barr virus infection (Candidosi sistemica con infezione acuta da virus Epstein Barr) , che relazione sul caso di due bambini (2 – 9 anni) che hanno sviluppato una infezione da virus EB come complicazione della candidosi.

Immagine correlata

Inoltre è interessante leggere, sul libro del dottor Crook intitolato The yeast connection le dichiarazioni di un suo collega che si interessa alla candidosi sistemica, e che afferma che circa un quarto sofferenti di candidosi hanno anche problemi di riattivazione del virus Epstein Barr.

L’autore consiglia, in caso che si sospetti un ruolo del virus EB nella propria patologia, di fare l’esame delle VCA-IgG (IgG contro gli antigeni della capside virale – Viral Capside Antigens) e delle IgG contro l’antigene virale precoce che sarebbero indici della riattivazione del virus.

Immagine correlata

Ovviamente, nonostante i numerosi risultati benefici delle terapie naturali, spesso provate con esperimenti che rispettano il massimo rigore scientifico (studio randomizzato in doppio cieco con gruppo di controllo) ci sono diversi articoli che squalificano tali rimedi e dicono un gran bene degli antivirali.

Per amore di completezza segnalo quindi due articoli scientifici sui danni ai reni indotti da farmaci antivirali: Oral acyclovir induced acute renal failure (Disfunzione renale indotta da assunzione orale di acyclovir) , Acute renal injury induced by valacyclovir hydrochloride: A case report (Danneggiamento renale acuto indotto da valacyclovir hydrochloride: rapporto su un caso clinico) .

Immagine correlata

Ma oltre ai danni ai reni sono stati segnalati anche danni neuropsichiatrici correlati indotti da antivirali .

L’articolo Primary Adrenal Lymphoma Possibly Associated With Epstein-Barr Virus Reactivation Due to Immunosuppression Under Methotrexate Therapy , relaziona su un caso di linfoma alle ghiandole surrenali associato all’infezione da virus EB, in seguito a terapia con farmaco chemioterapico / immunosoppressore.

L’articolo ci informa che il tipo di tumore in questione è notoriamente associato con l’uso del metotrexato per l’artrite reumatoide (per quanto raro possa essere tale effetto collaterale), e che nel soggetto in esame una resezione chirurgica della surrenale destra ha mostrato una proliferazione del virus EBV nell’organo.

Risultati immagini per estratti di verdura

Sebbene risulterebbe il primo caso del medesimo tipo è cmq una indicazione ulteriore del fatto che in un contesto di immunosoppressione il virus EBV si riattiva e può causare/con-causare gravi danni , ma anche che le ghiandole surrenali sono un bersaglio di tale virus; viene quindi il sospetto che anche altre patologie correlate alle surrenali possano essere causate o con-causate da una riattivazione del virus.

In effetti l’articolo Adrenocortical insufficiency associated with Epstein-Barr virus infection in a patient with the Wiskott-Aldrich syndrome , discute un caso di infezione delle surrenali che porta a insufficienza surrenale manifestatasi contemporaneamente alla mononucleosi infettiva e che gli autori presumono sia stata causata dal virus EBV.

Bibliografia:

1123 Vedi l’articolo Role of the histone H3 lysine 9 methyltransferase Suv39 h1 in maintaining Epsteinn-Barr virus latency in B95-8 cells pubblicato su FEBS Journal 2014 May;281(9):2148-58, autori Imai K, Kamio N, Cueno ME, Saito Y, Inoue H, Saito I, Ochiai K;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24588869.
1124 Pubblicato su Dermatologica. 1987;175(4):183-90, autori Griffith RS, Walsh DE, Myrmel KH, Thompson RW, Behforooz A;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3115841.
1125 Pubblicato su Oral Surgery, Oral Medicine & Oral Pathology 1984 Dec;58(6):659-66.; autori Thein DJ, Hurt WC;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6438572
1126 Pubblicato su Alternative Medicine Reviews 2006 Jun;11(2):93-101, autore Gaby AR; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16813459.
1127 Pubblicato su Acta Paediatrica. 1997 Nov;86(11):1267-70. autori Hacimustafaoglu M, Ener B, Tarim O, Kiliç S, Tanritanir A, Ildirim I;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9401527.
1128 Pubblicato su World Journal of Emerging Medicine 2011; 2(4): 310–313, autori Jian-biao Meng, Xia Zheng, Gen Zhang, Qiang Fang;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4129723/.
1129 Pubblicato su Experimental and Therapeutic medicine 2016 Dec; 12(6): 4025–4028, autori Yanning Zhang, Yuxi Cong, Yan Teng;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5228316/. L’articolo consiglia, a chi assume il farmaco. di bere molto e di tenere sotto controllo il ph delle urine cercando di alcalinizzarlo.
1130 Vedi l’articolo High serum concentrations of the acyclovir main metabolite 9-carboxymethoxymethylguanine in renal failure patients with acyclovir-related neuropsychiatric side effects: an observational study, pubblicato su Nephrology Dialysis Transplantation 2003 Jun;18(6):1135-41, autori Helldén A, Odar-Cederlöf I, et al.;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12748346.
1131 Pubblicato su Medicine (Baltimore). 2015 Aug;94(31):e1270, autori Ohkura Y, Shindoh J, Haruta S, Kaji D, Ota Y,
Fujii T, Hashimoto M, Watanabe G, Matsuda M;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26252293. .
1132 Altro articolo sui linfomi alle surrenali associati all’infezione da EB è Synchronous Microscopic Epstein-Barr Virus-Positive Diffuse Large B-Cell Lymphoma of the Adrenal and Lymphoplasmacytic Lymphoma: De Novo Disease or Transformation, pubblicato su International Journal of Surgical Pathology. 2016 Dec 2. pii: 1066896916681843. [Epub ahead of print], autori Moonim MT, Nasir A, Hubbard J, Ketley N, Fields P;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27913781.
1133 Pubblicato su European Journal of Pediatrics. 1987 Nov;146(6):603-4, autori Hertel NT, Jacobsen BB, Pedersen FK, Heilmann C;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3428294.

Le malattie autoimmuni e l’Epstein Barr

Parte 1

Più si va avanti e più si scoprono possibili connessioni tra le malattie autoimmuni e le infezioni/riattivazioni del virus Epstein–Barr

l’agente infettivo che causa la mononucleosi. Un possibile meccanismo di attivazione è quindi che porta il virus a infettare un organo/tessuto e il nostro sistema immunitario a identificare per errore tale organo/tessuto come una minaccia, a “etichettarlo” come estraneo e pericoloso per mezzo degli anticorpi (che segnalano alle cellule del sistema immunitario di attaccarlo).

Un altro possibile meccanismo è quello del mimetismo molecolare:

L'immagine può contenere: una o più persone

quando un agente infettivo ha una sequenza proteica molto simile a quella di un tessuto del nostro corpo, il nostro sistema immunitario potrebbe essere indotto erroneamente a etichettare come esterno e pericoloso il nostro tessuto (oppure un cibo come il glutine). Qualcosa di simile può succedere con l’intolleranza a certi cibi.

Sebbene siamo ancora agli stadi iniziale di tale lavoro di ricerca, già diversi articoli scientifici ci permettono di affermare che non si tratta di pura e astratta speculazione. Se ciò dovesse essere ulteriormente confermato dalle ricerche future, potremmo inizare a comprendere dei meccanismi fino ad ora poco chiari.

Risultati immagini per epstein barr virus

Molte volte le malattie autoimmuni si innescano dopo un evento particolarmente stressante

dallo stress da superlavoro al trauma delle perdita di una persona cara, o della perdita del lavoro. Similmente il virus Epstein-Barr colpisce un paziente, o si riattiva (causando non solo mononucleosi, ma persino casi di meningo-encefalite) quando il sistema immunitario è particolarmente basso, ed è ben noto che lo stress e i traumi psichici possono indebolire momentaneamente il sistema immunitario.

Immagine correlata

Ovviamente anche la disbiosi con la conseguenza debolezza immunitaria (e quindi tutti i fattori che la possono causare) possono concorrere a facilitare l’insorgenza di una infezione, non solo del virus Epstein-Barr. Anche altri fattori infettivi, virali e batterici, possono innescare una malattia autoimmune, presumibilmente attraverso uno dei meccanismi su indicati.

Il virus Epstein-Barr (spesso indicato con la sigla EBV) fa parte della famiglia dei virus dell’Herpes (Herpesviridae)

Immagine correlata

ed è infatti stato recentemente rinominato Human herpesvirus 4 (HHV-4). Sebbene sulle riviste specialistiche non ci siano molte informazioni sulla cura di questa particolare specie di virus, ce ne sono molte sui virus erpetici in generale. In realtà la manifestazione più nota dell’infezione da Esptein Barr è la mononucleosi infettiva (patologia che può essere talora causata anche da altri virus e parassiti)

una malattia a decorso benigno che si risolve da sola nel giro di uno o due mesi, ma è nato da tempo che anche alcuni tumori (linfomi in particolare) possono essere correlati all’infezione da EBV, mentre molto più recente è la scoperta del suo ruolo potenziale in molte altre malattie, specialmente quelle autoimmuni.

Risultati immagini per epstein barr virus

Inoltre in alcuni rari casi la mononucleosi infettiva può portare a gravi complicazioni:

convulsioni, encefalite, meningite, mielite, sindrome di Guillain-Barré, diminuzione di piastrine, globuli bianchi e globuli rossi, complicazioni polmonari (ostruzione delle vie aeree), epatite fulminante (molto rara ma pericolosissima), ittero, ingrossamento del fegato e della milza (che in certi sfortunati casi può addirittura letteralmente scoppiare).

È da notare che L’EBV è presente nel 95% degli esseri umani

Immagine correlata

sebbene solo in una piccola parte di essi causi mononucleosi infettive o altre complicazioni. La maggior parte delle persone sviluppa al massimo una banale febbriciattola in occasione dell’infezione e poi il sistema immunitario si attiva per combattere il virus facendo sì che si “nasconda”, ovvero che passi alla fase latente, che resti quindi “dormiente”, inattivo, inglobato in alcune cellule del nostro corpo senza però innescare la replicazione che allerterebbe nuovamente il sistema immunitario.

Quando il sistema immunitario si abbassa, a causa dell’utilizzo di farmaci

cuidar-mi-esencia

(farmaci immunosoppressori , o farmaci che aggrediscono i batteri benefici inducendo disbiosi e proliferazione della Candida albicans) della carenza di vitamina D o di un forte stress psico-fisico, il virus può riattivarsi (anche solo parzialmente) persino a distanza di anni, e nei soggetti predisposti (esistono anche predisposizioni genetiche) causare complicazioni anche molto gravi, come encefalite, linfoma, cancro della rinofaringe.

Di recente si sta studiando il possibile ruolo del virus EB nella genesi delle malattie autoimmuni.

Tale virus può contribuire a scatenare un tumore anche perché l’infezione dei linfociti B da parte delll’Epstein-Barr rallenta uno dei nostri meccanismi di protezione dal tumore, come mostra l’articolo Epstein-Barr virus down-regulates tumor suppressor DOK1 expression

vit D

Un aspetto singolare del virus EB è la presenza di diversi stadi di latenza

un po’ come se esso si possa risvegliare anche solo parzialmente, per cui esiste una latenza di tipo I, di tipo II (correlata a linfoma di Hodgkin, carcinoma della rinofaringe, linfoma nasale a cellule NK/T) e di tipo III (correlata ad alcuni altri tipi di linfoma). Curiosamente anche la forma latente in cui il virus è meno attivo (latenza di tipo I) è correlata a un tipo di linfoma (linfoma di Burkitt).

Se il virus si riattiva completamente e si replica nelle cellule dell’organismo ospite finisce quindi per rompere le cellule stesse (attuandone la lisi, ovvero rottura) ed infettarne di nuove, entrando nella cosiddetta fase litica.

frutta verdura fibre

1120 Vedi un caso di riattivazione con l’utilizzo di un cosiddetto “farmaco biologico” con azione immunosoppressiva descritto nell’articolo A case of acute disseminated encephalomyelitis associated with Epstein-Barr virus reactivation during infliximab therapy, pubblicato su Rinsho Shinkeigaku. 2010 Jul;50(7):461-6, autori Ueda M, Tateishi T, Shigeto H, Yamasaki R, Ohyagi Y, Kira J; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20681262.
1121 Pubblicato su PLoS Pathog. 2014 May 8;10(5):e1004125, autori Siouda M, Frecha C, et al.; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24809689; precisamente l’infezione porta ad una sottoregolazione dell’espressione del gene DOK1 indotta dall’oncoproteina virale LMP.

Trifoglio rosso e Clorofilla

Non sono soltanto le cose rare e difficili da reperire ad avere un valore, il fatto stesso che alcune risorse – la luce del sole, l’aria – siano facilmente accessibili le rende dei miracoli di per sé.

Klee, Trifoglio Rosa, Trifolium Incarnatum, Prato

Uno di questi miracoli è il trifoglio rosso, considerato una semplice erba infestante quando invece dovrebbe essere venerato come un re. Oltre alla generosità di spirito, il trifoglio ha un’energia empatica: s’interessa davvero della persona che lo consuma.

Il trifoglio rosso è l’erba più potente per supportare e depurare il sistema linfatico e può essere efficace nella cura di ogni genere di cancro.

Klee, Fiore, Viola, Fiore Ha, Natura, Wiesenklee

Quest’erba selvatica così generosa – puoi usare sia i fiori sia le foglie – è diuretica ed è ottima per ricostituire il sangue in caso di malattie ematiche, compresa la leucemia e il mieloma multiplo, o anche un’intossicazione del sangue dovuta al malfunzionamento del pancreas o del fegato.

Il trifoglio racchiude una quantità esorbitante di sostanze nutritive e alcaloidi che combattono le malattie: ce ne sono più in un trifoglio che in un intero scaffale di integratori multivitaminici.

Trifoglio, Quadrifogli, Irlandese, Giorno, Fortuna

Se pensi di avere o ti è stato riscontrato un deficit nutrizionale, bevi tre tazze al giorno di tisana di trifoglio: è la risorsa suprema per rifornire l’organismo di minerali e provvedere a specifiche carenze di molibdeno, manganese, selenio, ferro, magnesio, vitamina A, vitamine del gruppo B, cofattori delle vitamine (fitonutrienti che la ricerca medica non ha ancora intercettato) e molto altro.

In più, gli alcaloidi del trifoglio lavorano insieme agli aminoacidi per scomporre e ridurre i grassi superflui accumulati e farli defluire dal corpo, per cui il trifoglio è uno dei rimedi più efficaci per la perdita di peso.

Trifogli, Verde, Bagnato, Trifoglio, Foglie, Natura

Il trifoglio ha anche un effetto energizzante, quindi è formidabile per chi si sente esausto, spossato o esaurito. Puoi anche prepararti un centrifugato di frutta, verdura e supercibi in polvere, ma è probabile che non ti dia lo stesso apporto ricostituente di una semplice tisana di trifoglio.

Tutte queste proprietà, unite alla capacità di ripulire il corpo da metalli tossici e pesticidi come il DDT, rendono il trifoglio un’erba fondamentale per la sopravvivenza in questo secolo.

MALATTIE
Trifoglio, Rosa Clover, Fiore, Impianto, Trefolium

Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre il trifoglio rosso nella tua vita.

Malattie ematiche, malattia linfoproliferativa della linea B, leucemia, intossicazione del sangue, epatite A, B, C e D, cancri ematici come il mieloma multiplo, anemia (compresa l’anemia falciforme), malattie al fegato, affaticamento surrenale, batterie scariche dell’apparato riproduttivo, allergie, virus di Epstein-Barr/mononucleosi, acne, herpes simplex 1 (HSV- 1), herpes simplex 2 (HSV-2), infertilità, herpes zoster, attacco ischemico transitorio, problemi alle ghiandole salivari, celiachia, eczema, psoriasi, malattia di Lyme.

SINTOMI
Trifoglio Rosso, Erbe Medicinali, Praterie Piante

Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre il trifoglio rosso nella tua vita.
Pressione alta, fegato stagnante e/o pigro, diarrea cronica, incontinenza fecale, costipazione, squilibri ormonali, milza ingrossata, sindrome premestruale, sintomi della menopausa, allergie alimentari, orticaria, eruzioni cutanee, squilibri glicemici, malinconia, linfonodi ingrossati, problemi circolatori, sensibilità e reazioni all’istamina, pelle secca, sangue nelle urine, calcificazioni, sensibilità alle sostanze chimiche, micosi, sfaldamento delle unghie, ecchimosi, mal di testa, insufficienza digestiva, accumulo di peso, voglia di dolci.

SUPPORTO EMOTIVO

Primavera, Trifoglio, Fiore, Natura, Pianta, Estate
Il trifoglio rosso offre un prezioso aiuto a chi vive nel passato a proprio svantaggio. Se senti che cerchi di rivivere i tempi andati perché hai nostalgia del senso di appagamento e felicità che provavi allora, chiedi aiuto al trifoglio rosso: quest’erba porta quelle emozioni nel presente, in modo che tu possa provare gioia e soddisfazione nella vita attuale.

INSEGNAMENTO SPIRITUALE
Anche se il trifoglio viene usato nella rotazione delle colture agricole, spesso lo vediamo spuntare nei prati e nei giardini ritenendolo un’erba infestante. Il trifoglio può crescere quasi ovunque e non gl’importa di essere calpestato, per quanto meriterebbe di essere considerato un re.

Margherita, Cuore, Fiori, Cuore Di Fiore, Primavera

Sa perdonare e cresce vigoroso, con grande tenacia: puoi falciarlo, pestarlo, abbatterlo, ma lui ritorna di continuo, offrendo speranza e abbondanza. C’è stato un momento nella tua vita in cui sei stato abbattuto dalle avversità e ciononostante hai ancora molto da offrire? Il trifoglio rosso t’insegna a tenere duro e ad andare avanti.

SUGGERIMENTI
Quando hai bisogno di depurarti, bevi una tisana di trifoglio la sera.
Le proprietà terapeutiche e depurative dell’erba lavorano nel corso della notte per scovare e asportare le tossine presenti nell’organismo, consentendo al fegato di elaborarle alle prime ore del mattino.

Cuore, Herzchen, Amore, Romanticismo, Fortuna

Il trifoglio rosso di solito sboccia in gruppo, generando da cinque a venti fiori alla volta.
Per ricavare i massimi benefici dalle proprietà del trifoglio, sintonizzati con il suo ritmo naturale e bevi una tazza di tisana al giorno per un periodo che va dai cinque ai venti giorni. (Se superi i venti giorni non c’è nulla di male: è come se iniziasse la fioritura di un nuovo gruppo.)

TISANA DI TRIFOGLIO E CAMOMILLA
Risultati immagini per tisana trifoglio
Per quattro tazze

Se al risveglio vuoi iniziare bene la giornata, bevi una tazza di questa tisana al mattino. Vedrai che il nuovo giorno ti sembrerà radioso e ricco di promesse.
2 cucchiai di boccioli di trifoglio rosso
1 cucchiaio di fiori di camomilla
¼ di cucchiaino di fiori di lavanda
Mescola tutti gli ingredienti in una ciotola. Fai bollire quattro tazze d’acqua e metti un cucchiaino di miscela per ogni tazza. Lascia in infusione per almeno cinque minuti.

by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita) modificato

Ortica

Anche se non ci sarà nessun’altra fonte a dirtelo, l’ortica è un’erba estremamente adattogena ed è l’ideale per supportare il corpo nei momenti di stress.

Tè, Tisana, Bere, Drink, Caldo, Utile, Ortica, Пиала

L’ortica ha oltre settecento composti fitochimici non ancora approfonditi dalle scoperte scientifiche, è un’erba vivificante che promuove la longevità e svolge una straordinaria azione antinfiammatoria sugli organi esausti, inoltre contiene alcaloidi curativi su cui la ricerca scientifica non ha ancora indagato.

Nella salute della donna le ovaie ricevono molta attenzione perché producono gli ormoni sessuali, ciò significa che quando le analisi dimostrano che i livelli ormonali di una donna sono scarsi, i professionisti della salute tendono a incolpare l’apparato riproduttivo e a volte prescrivono integratori che in realtà non servono.

Tè, Limone, Bevande, Limonata, Still Life, Teiera

La verità è che nel corpo femminile la produzione di estrogeni, progesterone e testosterone è egualmente distribuita tra le ovaie e le ghiandole surrenali.

Se i livelli ormonali sono bassi spesso è perché le ghiandole surrenali sono iperattive (e l’effetto corrosivo dell’adrenalina in eccesso interferisce con un’accurata lettura dei valori) o ipoattive (quindi non riescono a produrre un’adeguata quantità di ormoni sessuali).

Tè, Ora Del Tè, Persona, Estate, Tea Party, Tè Freddo

L’unico modo per ottenere una lettura accurata dei test ormonali e capire davvero come stanno funzionando gli organi riproduttivi è mantenere le ghiandole surrenali perfettamente sane ed equilibrate.

Troppe donne fra i venti e i trent’anni si sentono dire che sono in premenopausa quando la vera ragione della loro sofferenza è l’affaticamento surrenale. Sono moltissimi i casi in cui il problema è attribuito all’apparato riproduttivo quando invece sono le ghiandole surrenali ad aver bisogno di cure.

Ed è qui che entra in gioco l’ortica.

Ortica Morti, Viola, Primavera, Limitare Dei Boschi

Questo cibo antiradiazioni è eccezionale per lenire le surrenali e altre ghiandole del sistema endocrino che sono sovraccariche, logorate e affaticate. E siccome le ovaie fanno parte del sistema endocrino, l’ortica prende due piccioni con una fava: aiuta entrambe le fonti di squilibrio ormonale in un colpo solo.

L’ortica è l’erba più efficace in assoluto per l’apparato riproduttivo, specialmente quello femminile insieme al Lampone, Ribes, Erica, Salvia, Agnocasto ecc.

Primavera, Albero, Fiori, Prato, Tronco D'Albero

Favorisce la produzione degli ovuli supportando l’ormone che stimola i follicoli e che ha un ruolo decisivo nella produzione dell’ovulo; inoltre libera l’organismo dagli estrogeni tossici provenienti da fonti esterne, come materiali plastici e pesticidi.

Ricca di sostanze che rafforzano e proteggono le ossa come il silicio, l’ortica contiene anche oltre quaranta oligoelementi nella loro forma più bioattiva, biodisponibile e facile da assimilare. Per di più è un potente antidolorifico che aumenta la nostra capacità di prosperare.

MALATTIE
Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre l’ortica nella tua vita.

Ortica, Impianto, Erbaccia, Urtica, Pianta Di Ortica

Infezioni alle vie urinarie (comprese quelle alla vescica e ai reni), cistite interstiziale, cancro agli organi dell’apparato riproduttivo (ovaie, utero, cervice), virus di Epstein-Barr/ mononucleosi, artrite reumatoide, herpes zoster, disturbo da stress post-traumatico, laringite, batterie scariche dell’apparato riproduttivo, acne, eczema, psoriasi, infertilità, tutte le malattie e i disturbi autoimmuni, alopecia, anemia, anoressia, ansia, depressione, prolasso della vescica, edema, disturbi del sistema endocrino, sindrome dell’ovaio policistico, infezioni vaginali da streptococco.

SINTOMI
Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre l’ortica nella tua vita.

Tè, Bere, Tisana, A Base Di Erbe, Ortica, Caldo, Mug

Ghiandole surrenali ipoattive o iperattive, squilibri ormonali delle ghiandole surrenali, ansia, infiammazioni, squilibri ormonali dell’apparato riproduttivo, secrezioni, prurito e/o bruciore vaginale, dolori mestruali, crampi mestruali, sindrome premestruale, eruzioni cutanee, mal di testa, allergie alimentari, sintomi della menopausa, crampi addominali, invecchiamento accelerato, tessuti cicatriziali, gonfiore, mani e piedi freddi, incontinenza, mestruazioni irregolari, cortisolo basso, sbalzi d’umore, tristezza.

SUPPORTO EMOTIVO
L’ortica è un ottimo rimedio per dare equilibrio a chi si distrae e si disperde facilmente.

INSEGNAMENTO SPIRITUALE
Moda, Bella Donna, Donna, Cappello, Copertura

Quando l’ortica inizia a germogliare in primavera sembra una delle tante erbacce che spuntano in giardino o nei campi; apprezziamo quel tocco di verde ma senza dargli molta importanza. Poi, all’improvviso, l’ortica si schiude, si riempie e rivela la sua presenza. Se non le prestiamo attenzione, si annuncia con piccole punture quando la sfioriamo.

Chi ha avuto incontri dolorosi con l’ortica è portato a considerarla un’erba infestante e, appena avvista le prime piante della stagione, prova un pizzico di apprensione.

Bella, Ragazza, Donna, Giovane, Ritratto, Femminile

Ma chi ha imparato ad avvicinarsi all’ortica con rispetto, chi è entrato in sintonia con i suoi molti benefici, quando vede crescere una nuova pianta ha un fremito.

L’ortica c’insegna a tenere gli occhi aperti e a saper cogliere ovunque queste scintille di gratitudine. C’è qualcos’altro nella tua vita che tratti con noncuranza quando invece dovresti imparare ad aprirti per avvicinarlo e apprezzare la sua vera natura?

SUGGERIMENTI
Immagine correlata

Anche in forma essiccata, l’ortica sprigiona tutta la sua potenza. Bevi una tisana di foglie d’ortica nel pomeriggio perché è l’orario in cui i suoi effetti sono più portentosi.
Perfetta raccolta fresca e fatta passare dall’estrattore, è molto buona dolce.

Per curare punture d’insetto, escoriazioni e ustioni lievi, imbevi un panno nella tisana d’ortica e applicalo sull’area da trattare. Prima di una meditazione, bevi una tisana di foglie d’ortica per aumentare la tua concentrazione.

TISANA D’ORTICA ALLO ZENZERO
Per tre/sei tazze

Risultati immagini per tisana ortica e zenzero

La capacità di adattamento dell’ortica ci aiuta a entrare in contatto con il nostro intuito. Quando sorseggi questa bevanda rinvigorente, rifletti sulle tue capacità intuitive: pensa a quanto ti sono state utili in passato e chiediti cosa ti stanno comunicando adesso.

2 cucchiai di foglie d’ortica
2 cucchiai di menta fresca tritata
2 cucchiaini di zenzero grattugiato
Mescola tutti gli ingredienti in una ciotola. Fai bollire quattro tazze d’acqua e metti un cucchiaino di miscela per ogni tazza.
Lascia in infusione per almeno cinque minuti.

by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita) modificato

Alghe dell’Atlantico 

Le alghe dell’Oceano Atlantico sono estremamente efficaci per liberare il corpo dai metalli tossici.

Uno dei motivi per cui alcuni metalli pesanti sono così nocivi per l’organismo è che sono neuro-antagonisti, cioè disturbano e deviano gli impulsi elettrici deteriorando i nervi. I neurotrasmettitori si esauriscono e si fulminano come lampadine, il che può provocare ansia e depressione.

Spirulina, Alga, Proteine ​​Vegetali, Disintossicazione

Nell’oceano, il compito delle alghe è assorbire i metalli pesanti, le radiazioni e le altre tossine per poi neutralizzarle. Quando la Palmaria palmata (dulse), il fucus (quercia marina), la laminaria, l’alaria, la lattuga di mare, l’alga nori, il lichene e l’alga rossa entrano in contatto con le tossine nell’acqua, le risucchiano continuamente come spugne, disattivando la loro frequenza distruttiva per poi rilasciarle nell’oceano, dove non possono più causare danni.

Sushi, Mangiare, Asia, Riso, Delizioso, Pesce, Salmone

Quando le consumiamo, le alghe producono lo stesso prodigioso effetto spugna nel nostro corpo, ma con una differenza: invece di rilasciare nell’organismo le sostanze che hanno assorbito e neutralizzato – metalli tossici, radiazioni, diossina, pesticidi come il DDT – i composti fitochimici delle alghe si legano alle tossine cui impediscono di disperdersi nel corpo (perché non è il loro ambiente naturale).

Subacquea, Vista Dall'Alto, Acque Superficiali

Se entrando nel nostro organismo le alghe hanno ancora tracce delle tossine residue, le trattengono e strada facendo ne raccolgono altre, dopodiché le evacuano senza contaminarci. Le alghe fungono anche da scorta d’emergenza nel colon, perché si attaccano a tutti i metalli (trasportati da altri cibi disintossicanti come il coriandolo) e si assicurano che escano dal corpo.

Nel portare fuori le tossine, l’unica cosa che le alghe lasciano nel corpo sono le sostanze nutritive, in particolare più di cinquanta minerali altamente biodisponibili e assimilabili che giovano alla salute e a qualunque area del corpo ne sia carente.

Oltre a riportare equilibrio nell’organismo,

Bolle D'Aria, Immersioni Subacquee, Subacquea, Colpo

creano preziosi elettroliti di supporto contro lo stress. Le alghe sono utili per qualunque malattia, in quanto ricostruiscono il DNA danneggiato e portano con sé il radicamento dell’oceano, che si trasferisce dentro di noi.

Le alghe sono particolarmente benefiche per il sistema endocrino perché assorbono le radiazioni, che talvolta sono la causa dell’ipotiroidismo (scarsa attività della tiroide) e delle disfunzioni dell’ipotalamo, dell’ipofisi e dell’epifisi. In più, sono un’ottima fonte di iodio attivo che protegge la tiroide non solo dalle radiazioni ma anche da virus come l’Epstein-Barr.

Alga Marina, Spiaggia, Alghe Sulla Spiaggia

Ancora, le alghe sono di particolare giovamento per ossa, tendini, legamenti, tessuto connettivo e denti e sono meravigliose per trattare tutte le malattie e i sintomi associati ai metalli pesanti, come l’Alzheimer, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, l’epilessia o la confusione mentale.

MALATTIE

Se hai una delle seguenti malattie, prova a introdurre le alghe dell’Atlantico nella tua vita.

Occhi, Ragazza, Occhio, Bello, Vicino, Colore, Verde

Disturbi del sistema endocrino, osteopenia, osteoporosi, fratture, lesioni, epilessia, morbo di Alzheimer, demenza, emicrania, tiroidite di Hashimoto, morbo di Graves, cancro alla tiroide, alle ossa, all’apparato riproduttivo (ovaie, utero e cervice), al cervello, alla vescica, ai reni, disturbo bipolare, autismo, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, esposizione alle radiazioni (per trattamenti dentali, radiografie o terapie oncologiche), epilessia, anemia, leucemia, polipi intestinali, sensibilità chimica multipla, disturbi ossessivo-compulsivi, depressione, ansia, morbo di Parkinson, sindrome di Asperger, endometriosi, glaucoma, carenze del sistema immunitario, meteoropatia, lupus.

SINTOMI
Occhio, Blue Eye, Iris, Pupilla, Faccia, Vicino

Se hai uno dei seguenti sintomi, prova a introdurre le alghe dell’Atlantico
nella tua vita.

Confusione mentale, ipotiroidismo, perdita della memoria, tic, spasmi, crisi epilettiche, vista appannata, caduta dei capelli, problemi di equilibrio, nausea, emicrania, mal di testa, costipazione, carenza di minerali, tutti i sintomi neurologici (anche formicolio, intorpidimento, spasmi, contrazioni involontarie, neuropatia e oppressione al torace), infiammazioni all’utero, alle ovaie e/o alle tube di Falloppio, infiammazioni alla cistifellea, allo stomaco, all’intestino tenue e/o al colon, paralisi di Bell, scatti d’ira, fegato pigro, tremori.

SUPPORTO EMOTIVO

Risultati immagini per alghe commestibili

Se hai continui alti e bassi, se passi da un estremo all’altro in un attimo, le alghe sono una risorsa straordinaria. Spesso quando una persona è ipersensibile, altalenante o emotivamente instabile, è perché non è radicata. Le alghe dell’Atlantico sono i cibi che più di tutti offrono un radicamento. Quando le mangi assimili l’energia radicante di una nuotata nel mare.

INSEGNAMENTO SPIRITUALE

Inverni, Donna, Cerca, Biondo, Bella Donna, Bellezza

Spesso nella vita assorbiamo le preoccupazioni, le paure e altre emozioni stressanti dalle persone che ci circondano; se non interveniamo, queste emozioni nocive possono logorarci e intaccare il nostro benessere. Le alghe marine c’insegnano la miracolosa arte di assorbire energie tossiche ed elaborarle in modo da neutralizzarle e rilasciarle nell’etere, così da non nuocere a nessuno.

SUGGERIMENTI

Boat House, Cottage, Acque, Lago, Scozia, Blu, Acqua

Per aumentare l’effetto radicante di un pasto, metti una striscia di laminaria nella pentola dove cuoci il riso, aggiungila a una zuppa o gustala con altre pietanze saporite.
Per un elisir detossinante ultrapotente, aggiungi una manciata di Palmaria palmata a un centrifugato di mirtilli selvatici, coriandolo, spirulina o Alga Klamath d’acqua dolce, ed estratto in polvere di orzo selvatico.

ROTOLINI DI NORI CON INTINGOLO CREMOSO DI AVOCADO
Per una/due porzioni

Messicano, Avocado, Calce, Mini, Tartelette, Crostata

Questi bellissimi rotolini in stile sushi sono divertenti da preparare e si prestano a infinite possibilità. Non esitare a correre in cucina e a prepararli tu stesso, riempili con le verdure di questa ricetta o divertiti a sperimentare delle varianti.
Assicurati di arrotolarli ben stretti e verranno benissimo.

Accompagnati dall’intingolo cremoso di avocado sono perfetti a pranzo, a cena o per uno spuntino.
4 carote
3 zucchine
1 jicama (patata messicana) sbucciata
1 mazzo di cipollotti mondati
½ tazza di Palmaria palmata a pezzetti
8 fogli di nori
PER L’INTINGOLO:
1 avocado
1 lime spremuto
¼ di tazza di coriandolo
¼ di jalapeño
½ dattero Medjoul
½ tazza d’acqua

Avocado, Tagliere, Cucina, Uova, Cibo, Padella, Sano

Taglia le carote, le zucchine e la jicama a strisce sottili o “spaghetti” servendoti di un pelapatate, un coltello o un’affettatrice. Assembla i rotolini disponendo tutte le verdure sul fondo di ogni foglio di nori.

Arrotola i fogli tenendoli ben tesi. Bagna un dito nell’acqua e fallo scorrere lungo il bordo del foglio di nori per sigillare il rotolino. Se vuoi, taglialo in porzioni più piccole.
Per l’intingolo, miscela tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto
omogeneo. Versa e gusta!

by (Anthony William cibi che ti cambiano la vita)

Sclerosi multipla

Sclerosi

Da quando la scienza medica ha identificato la sclerosi multipla, la malattia è stata accompagnata da una grave confusione. Ogni anno, sono troppe le persone che ricevono una diagnosi errata di sclerosi multipla.

Dagli anni Cinquanta ai primi anni Settanta, la diffusione di sintomi
neurologici misteriosi è cresciuta tra le donne, ma i medici attribuivano quei sintomi alla menopausa, a squilibri ormonali o a semplici psicosi.

Testa, Cervello, Uomo, Faccia, Umano, Fronte

Per le donne era quasi impossibile trovare un medico che convalidasse i loro dolori, tremori, affaticamento, vertigini e altri sintomi come reali; le uniche che riuscivano a farsi prendere sul serio erano molto facoltose o di età avanzata.

Solo quando gli uomini hanno cominciato a presentare gli stessi sintomi, tra gli anni Sessanta e Settanta, la medicina ufficiale ha cominciato a considerare tali sintomi seriamente: come nel caso di molte altre malattie, la parola di un uomo pesava di più di quella di una donna.

Umano, Puke, Conati Di Vomito, Lentiggini, Maglietta

Sopraffatti però dal lavoro diagnostico, i medici ricorrevano all’etichetta della sclerosi multipla. L’aspetto più notevole di questa malattia è che infiamma e danneggia lo strato protettivo del sistema nervoso centrale che facilita le comunicazioni, chiamato guaina mielinica.

I nervi trasportano segnali elettrici diretti a tutte le parti del corpo, e quando una porzione della guaina mielinica è danneggiata i messaggi provenienti dai nervi possono diventare confusi, causando una vasta gamma di sconvolgimenti (a seconda di quali aree del sistema nervoso sono infiammate).

Compresse, Pillole, Vitamine, Antibiotico, Farmaco

La sclerosi multipla può provocare spasmi e dolori muscolari, debolezza e affaticamento, problemi mentali, alla vista o all’udito, capogiri, depressione, difficoltà di digestione e disfunzioni alla vescica e all’intestino.

Può anche comportare una paralisi totale o parziale delle gambe, costringendo il paziente a usare il bastone, le stampelle o persino la
sedia a rotelle.

Segni, Diritto, Sbagliato, Buona, Male, Positivo

Attualmente, negli Stati Uniti le persone colpite da sclerosi multipla
sono centocinquantamila ogni anno (l’85 per cento delle quali sono donne), la sclerosi multipla, quando in realtà sono affette da altre patologie (approfondiremo l’argomento a breve).

Ricevere una diagnosi di sclerosi multipla ti fa crollare il mondo addosso, e può avere effetti particolarmente devastanti se la diagnosi è errata.  Ti spiego come puoi superarla e riprenderti la tua vita.

IDENTIFICARE LA SCLEROSI MULTIPLA

Donna, Piuttosto, Ragazza, Capelli, Bello, Donne

Se sei affetto da sclerosi multipla, è probabile che le lesioni alla guaina mielinica del sistema nervoso centrale – e l’infiammazione e i danni ai nervi che ne conseguono – ti provochino gran parte dei sintomi elencati qui di seguito. Tieni presente, però, che potresti avere molti di questi sintomi senza essere affetto da sclerosi multipla.

Solo se i sintomi si presentano nella forma più grave c’è qualche probabilità che sia questa la tua malattia. All’inizio, problemi agli occhi, come vista appannata, vedere doppio, percezione indebolita del colore, dolori e/o perdita completa della vista – di solito un occhio alla volta.

Donna, Biondo, Ritratto, Ragazza, Colore, Abito

Stanchezza e affaticamento cronici. Dolore cronico, specialmente ai muscoli, in varie parti del corpo. Tremori. Torpore alle braccia e/o alle gambe, prima in un lato del corpo e
poi nell’altro. Debolezza o paralisi alle gambe che rende difficoltoso camminare o – nei casi più gravi – costringe all’uso della sedia a rotelle.

Confusione mentale, per esempio difficoltà a concentrarsi. Problemi di memoria. Difficoltà di parola.Al di là di questa lista di sintomi, non esistono test in grado di individuare con certezza la sclerosi multipla. E questo è uno dei motivi per cui tante diagnosi di questa malattia sono errate.

Persone, Pioggia, Meteo, Attraverso, Finestra, Goccia

Se riscontri almeno sei dei sintomi più critici elencati qui sopra in una forma grave e pronunciata – e se il tuo medico ha escluso altre possibili cause che potrebbero determinarli – puoi cercare una conferma della sclerosi multipla chiedendo a un neurologo di eseguire una risonanza magnetica per cercare eventuali lesioni (scalfitture o altri danni) alla guaina mielinica nelle aree del cervello e del midollo spinale.

Se compaiono due o più lesioni, è la prova che i tuoi sintomi potrebbero essere causati dalla sclerosi multipla. Detto ciò, le lesioni sono molto difficili da individuare anche con gli attuali strumenti di diagnostica per immagini che consentono elaborazioni tridimensionali (e la situazione non cambierà credo per i prossimi 15 anni circa).

Fulmine, Tuono, Tempesta Di Fulmini, Tempesta, Energia

Così, se il tuo neurologo non trova lesioni non significa che non esistano. magari è anche nella permeabilità dell’instestino che dove cercare. Un altro fattore da considerare è se nella tua storia personale ci sono infezioni alle orecchie, alla gola, ai seni paranasali e/o, se sei una donna, infezioni vaginali.

Di solito queste infezioni si manifestano nell’infanzia e nella prima età adulta, prima che si sviluppi la malattia. Un altro modo per capire cosa ti sta affliggendo è comprendere più a fondo che cos’è davvero la sclerosi multipla.

CHE COS’È DAVVERO LA SCLEROSI MULTIPLA

Crema Di Zucca, Brodo, Arancione, Zucca, Mangiare

Le comunità mediche ritengono che la sclerosi multipla sia una malattia autoimmune causata dal sistema immunitario, il quale per un qualche motivo scambia alcune aree della guaina dei nervi per invasori e li attacca. Come spiego già in altri studi, questa filosofia impedirà alla scienza medica di trovare la verità per altri decenni.

Il corpo umano non attacca se stesso. Sono gli agenti patogeni i responsabili. Le comunità mediche credono anche che non vi sia una soluzione alla malattia. Anche qui si sbagliano. La verità è che la sclerosi multipla si può guarire, e che di fatto è una versione del virus di Epstein-Barr.

Zuppa, Pomodoro, Sano, Fatto In Casa, Vegetariano

L’Epstein-Barr è un virus che causa un’infiammazione cronica dei nervi. Molti ceppi del virus sono di entità lieve e poco aggressiva, ma le varietà legate alla sclerosi multipla erodono la guaina mielinica, ed è questo che crea la specifica serie di sintomi associati a questa malattia.

(Per quanto riguarda il sistema immunitario, non solo è innocente e non causa alcun danno, ma è anche la tua difesa principale contro la sclerosi multipla. Quando il tuo sistema immunitario riceve ciò di cui ha bisogno, la guarigione è possibile, ed è a portata di mano.)

Cottura, Torte, Gnocchi, Pelmeni, Cuoco, Cibo, Cucina

Un altro aspetto che distingue la sclerosi multipla da altre forme dell’EBV è che è accompagnata da una singolare combinazione di batteri, funghi e metalli pesanti. Nello specifico, se hai la sclerosi multipla, di solito nel tuo organismo sono presenti i seguenti cofattori del virus di Epstein-Barr:  Streptococchi di tipo A e B (batteri). Helicobacter pylori (un batterio). Candida (un fungo). Citomegalovirus (un virus).

Rame, mercurio e alluminio: metalli pesanti che indeboliscono la
capacità del sistema immunitario di proteggere il corpo dai danni ai
nervi causati dal virus.

Verdure, Una Sana Alimentazione, Cucina, Cibo, Mangiare

Anche se questi cofattori contribuiscono a definire le particolari
caratteristiche della sclerosi multipla, in sostanza la malattia non è altro che una forma del virus di Epstein-Barr, e conoscere questa verità getta luce sui misteri oscuri che circondano la patologia.

Anche se in alcuni casi il virus può essere molto pericoloso, il Capitolo 3 espone nel dettaglio le informazioni di cui hai bisogno per comprenderlo, e i provvedimenti che puoi prendere per porre fine ai danni che il virus sta causando ed eliminare quasi completamente il virus e i suoi fattori.

GUARIRE DALLA SCLEROSI MULTIPLA

Mele, Cestino Pieno, Impostare, Colture, Cibo, Frutta

Di solito i medici, nell’errata convinzione che il problema sia dovuto al tuo sistema immunitario, trattano la sclerosi multipla con farmaci
immunosoppressori e steroidi. Tuttavia non è il sistema immunitario che ti sta attaccando: è il virus.

L’unica speranza che hai per sconfiggerlo è un sistema immunitario forte e vitale che quei farmaci tendono invece a indebolire, per cui non solo non ti aiutano a sconfiggere l’EBV, ma lo supportano in misura significativa.

Frutta, Prugne, Mercato Della Frutta

L’approccio migliore per comprendere a fondo il virus. Poiché i ceppi del virus che causano la sclerosi multipla sono particolarmente aggressivi con la guaina mielinica, i seguenti integratori sono particolarmente raccomandati; ti aiuteranno a ridurre il dolore e a proteggere la guaina mielinica, nonché a guarire, dal virus:

EPA e DHA (acido eicosapentaenoico e acido docosaesaenoico): acidi grassi omega-3 che aiutano a proteggere e a fortificare la guaina mielinica del sistema nervoso; assicurati di acquistarne una versione di origine vegetale (non derivata dal pesce).

Verdure, Cestino Di Verdure, Vendemmia, Giardino

L-glutammina: amminoacido che rimuove dal cervello tossine come
il glutammato monosodico e protegge i neuroni. Hericium erinaceus: un fungo medicinale che aiuta a proteggere la guaina mielinica e a supportare le funzioni dei neuroni.

ALA (acido alfa-lipoico): aiuta a riparare i neuroni e i neurotrasmettitori danneggiati; aiuta anche a riparare la guaina mielinica. Monolaurina: acido grasso che uccide le cellule dei virus, dei batteri e di altri microbi nocivi (per esempio le muffe) nel cervello

Curcumina: componente della curcuma che riduce l’infiammazione
del sistema nervoso centrale e allevia il dolore. Estratto in polvere di orzo selvatico: contiene micronutrienti che nutrono il sistema nervoso centrale; inoltre aiuta a nutrire i tessuti, i neuroni e la guaina mielinica.

Uva, Grappolo, Frutta, Azienda, Vendemmia, Mature

Tieni presente che la sclerosi multipla non è una sentenza di morte. Se la diagnosi del medico è accurata, non c’è motivo di avere paura. (E molto probabilmente, se ti sei sentito dire che hai la sclerosi multipla, la diagnosi non è corretta. Il vero colpevole dei tuoi sintomi potrebbe essere il virus di Epstein-Barr, ma magari non è un ceppo che causa lesioni alla guaina mielinica.)

Se segui le raccomandazioni elencate in fondo, e soprattutto ti attieni ai consigli che espongo per ripristinare il sistema nervoso centrale e il sistema immunitario, in un arco di tempo che può andare dai tre ai diciotto mesi (in base a vari fattori, a cominciare dal tuo stato di salute attuale), puoi liberarti quasi completamente dal virus che infiamma i tuoi nervi ed essere in grado di riprendere una vita normale e senza sintomi.

By Anthony William