Posted on Lascia un commento

Microbiota permeabile

intestino cervello

Vi racconto una storia: 3,5 miliardi di anni fa la Terra era popolata da batteri anaerobici, poi ci fu la catastrofe dell’ossigeno e alcuni di loro cercarono rifugio realizzando sistemi digerenti anaerobici.

L’uomo è sulla terra da 500 mila anni, i batteri che ospita hanno una maggiore esperienza.

Risultati immagini per microbiota impermeabile

Molti pensano che li ospitiamo in cambio di “lavoretti”, ma sono 10 volte le nostre cellule (loro pensano di ospitarci) e, mentre noi abbiamo 24000 unità geniche, loro ne mettono a disposizione 4 milioni!

Il direttore dell’istituto genoma di Washington ha scritto che siamo maggiormente caratterizzati dal DNA dei nostri microbi che da quello delle nostre cellule. I batteri sono eterotropici, mangiano di tutto e da tutto ricavano energia.

Disbiosi intestinale, microbiota

Sono gli impianti digestivi ad essersi differenziati sulla base delle preferenze alimentari, ma il prodotto finale del processo digestivo deve essere LO STESSO, in quanto le cellule di tutti i mammiferi necessitano delle stesse cose.

Queste sono i SCFAs (acidi grassi a corta catena, come acido acetico (aceto), butirrico (burro), valerico (valeriana) e da BCAAs. I BCAAs (ammino acidi ramificati) si ottengono dalla demolizione delle proteine, presenti nella frutta, verdura e carne, i SCFAs dipende…

Intolleranze alimentari

i carnivori predatori mangiano SOLO carne grassa, mangiano un 70% di grassi (sono in diete chetogenica), da cui semplicemente tagliandoli ottengono i SCFAs (infatti il loro intestino è molto semplice).

I carnivori necrofagi mangiano la carne magra che è stata lasciata attaccata all’osso, ma solo dopo che è stata putrefatta (digerita da altri batteri). I frugiferi mangiano fibre, mangiano un 70% di fibre da cui ricavano per fermentazione un 70% di SCFAs.

Microbiota assimilazione

I SCFAs sono i NUTRIENTI delle cellule (nostre) intestinali, se ne introduciamo pochi l’intestino muore di fame. Noi abbiamo il sistema digerente derivato da quelli dei frugiferi, non abbiamo uno stomaco così demolitivo come quello dei carnivori, non riusciamo ad ottenere i SCFAs dalla demolizione dei grassi, che mangiamo anche poco grazie alla campagna per promuovere l’olio di semi.

Della serie: attenti al colesterolo e poi assumete integratori di vitamina D, sintetizzata dal colesterolo. Mangiando poche fibre mettiamo alla fame il nostro intestino, che diventa debole.

permeabilità intestinale

A parte pochi frutti, come uva e fichi, la frutta non aumenta molto la glicemia, in quanto il fruttosio è in forma di polimeri, che possono o non possono essere scissi dall’amilasi salivare (bocca) e pancreatica (tenue).

Quelli non scissi arrivano integri al colon dove fermentano, gli altri vengono demoliti a disaccaridi (in bocca) e a monosaccaridi nel tenue, producono un lento e graduale aumento della glicemia.

Risultati immagini per microbiota impermeabile

Coloro che hanno problemi con la frutta hanno un intestino che è…alla frutta, ovvero avvengono fermentazioni che non dovrebbero avvenire ad opera di ceppi disbiotici che hanno avuto il sopravvento su quelli simbiotici.

Occorre correre ai ripari, non certo continuando a non mangiare frutta. Evitandola si eliminano i fastidi da essa prodotti, ma non si ripristina un corretto funzionamento dell’intestino.

Risultati immagini per microbiota impermeabile

I roditori hanno un cieco sviluppato in quanto li ricavano gli SCFAs dalla cellulosa. A noi si è atrofizzato in quella che chiamiamo appendice. Possiamo capire molte cose su quale sia la nostra corretta dieta proprio osservando le differenze degli impianti digerenti di diversi mammiferi.

Tutti devono ricavare dalla dieta gli SCFAs, i roditori dal cieco, i carnivori direttamente nello stomaco per demolizione dei grassi saturi, gli erbivori, follivori, nel colon dalla fermentazione delle fibre indigeribili.

Risultati immagini per microbiota impermeabile

Noi siamo partiti come i frugiveri, ma abbiamo imparato ad ottenere gli SCFAs dai grassi saturi, che rappresentano il cibo proibito, la mela di (adamo ed eva), che demoliamo nel tenue anzichè nello stomaco.

E’ stato grazie a questa scelta alimentare, di voler mangiare cibo proibito (non nostro), che abbiamo modificato il digerente e siamo diventati sapiens sapiens.

Prof. Paolo Mainardi

Posted on Lascia un commento

La carne provoca tumori?  Non era il latte?

Prof. Paolo Mainardi

Vorrei provare a fare chiarezza, basandomi sulla fisiologia del sistema digerente. Unico modo per non cadere nella fanta-medicina, in quanto è evidente che occorre conoscere per poter capire.
La prima domanda da porsi è: perchè mangiamo? Risposta: per nutrire le cellule, ma allora capiamo che le cellule di TUTTI i mammiferi necessitano degli stessi nutrienti siano essi carnivori, erbivori, folliveri, frugiferi.
Quali sono questi nutrienti? gli ammino acidi essenziali (EAAs) che non siamo in grado di sintetizzare, ma questi li ricaviamo dalla demolizione delle proteine presenti in ogni tipo di alimento. Gli acidi grassi a corta catena (SCFAs) che sono il nutriente delle cellule intestinali e da cui il fegato sintetizza TUTTO quello che occorre, ovvero carboidrati e chetoni per il cervello, acidi grassi mono- e poli-insaturi.
Si sono sviluppati sistemi digerenti (impianti) DIVERSI sulla base delle differenti preferenze alimentari, ma che devono produrre gli STESSI nutrienti cellulari.
Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Se osserviamo (cosa rara oggi) il sistema digerente dei carnivori ci stupisce la sua semplicità: un grande stomaco fortemente demolitore seguito da un tubicino. Infatti i carnivori predatori mangiano SOLO carne GRASSA, mangiano un 70% di GRASSI, sono in dieta chetogenica, grazie alla potenza demolitiva del loro stomaco, li tagliano e ottengono…i SCFAs …fine del gioco.
Il carnivoro necrofago mangia la carne magra che il cugino predatore gli ha lasciato attaccato all’osso, ma SOLO DOPO che batteri ambientali lo hanno digerito, ovvero putrefatto.
Quando noi chiediamo al macellaio di darci carne molto magra, essendo anche poco putrefatta (a noi la cadaverina e la putrescina non piacciono) mangiamo una carne che NESSUN carnivoro MANGEREBBE. E noi non siamo nemmeno carnivori in origine!!!
Allora, cara OMS, non pensi che sarebbe meglio fornire informazioni corrette invece di creare allarmismi?
L'immagine può contenere: 1 persona, testo
Se continuiamo ad applicare le logica (cosa estremamente rara nel mondo della salute, così rara che nemmeno la distribuzione di Poisson è in grado di valutarla) ci accorgiamo che i batteri sono eterotropici, ovvero possono mangiare di tutto e da tutto ricavare il loro sostentamento.
Tra la miriade di batteri devo mantenere alta la quantità di quelli capaci di produrmi gli SCFAs dalla fermentazione delle fibre indigeribili, altrimenti le mie cellule intestinali muoiono di fame, si indeboliscono e producono meno bicarbonato, necessario per mantenere un corretto pH intestinale, che NON è BASICO, ma va da pH 7 a pH 8.
Ogni volta che un bolo di cibo esce dallo stomaco ed entra nell’intestino è una massa acida che deve essere neutralizzata, per mantenere il corretto pH a cui corrisponde una corretta distribuzione delle popolazioni batteriche = simbiosi. Variazioni anche minime porta a disbiosi, questo significa che aumentano batteri diversi da quelli a me utili, che producono gas come H2 e CH4, allora si ha reflusso, gonfiori e meteorismo…
Risultati immagini per disbiosi intestinale
…ieri una signora in farmacia, che assume Fe e inibitori di pompa protonica, faceva ricetta di carbone vegetale per assorbire l’enorme produzione di gas dovuta alla enorme disbiosi/infiammazione provocata dalla stessa terapia!!!
Non ho potuto fare a meno di pensare che il suo vero problema non sono i gas, ma la scarsa produzione di SCFAs, quindi sta mettendo alla fame il suo intestino. Dato che il compito più importante dei nostri amici batteri è quello di mantenerci sani, indebolirlo è pericoloso…
non esageriamo, anche se limitiamo le nostre (potenti) capacità endogene di mantenerci sani, è sufficiente assumere farmaci, se no cosa li abbiamo fatti a fare? Ogni tanto mi accorgo di essere sciocco.