I denti devitalizzati

Per i dentisti è una procedura normale quella di devitalizzare un dente

(eseguire una cura canalare) quando il dente è così malmesso da non potersi più curare con una normale otturazione. Eppure alcuni dentisti avevano fatto notare già 100 anni fa la potenziale pericolosità di tale procedura.

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In effetti un dente cui è stata rimossa tutta la polpa e che è stato devitalizzato è letteralmente un pezzo di tessuto morto (de-vitale) in un organismo vivo, e quindi è una potenziale fonte di infezione,

è cibo per batteri anaerobici altamente tossici che possono eventualmente migrare dopo essere passati nel flusso sanguigno, ma possono anche causare (e spesso lo fanno) una infezione all’osso sottostante che diventa necrotico e infiammato (cavitazione osteomandibolare)

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e produce di conseguenza dei mediatori chimici (citochine) il cui eccesso a sua volta può essere causa di molte malattie croniche ed infiammatorie.

Il danno da devitalizzazione (ed anche quello da cavitazione) è però spesso silente, senza sintomi a livello del dente interessato,

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e per questo generalmente i medici non pensano alla devitalizzazione ed alla cavitazione come una possibile causa di malattie; in effetti la maggior parte di questi denti appaiono sani sia alla vista che agli esami radiografici.

Il test della procaina (iniezione di questo anestetico naturale in prossimità del dente) permette spesso di verificare se un certo dente è causa di un particolare problema di salute: in caso affermativo il problema cessa quasi istantaneamente e la remissione permane per circa 8 ore dopo l’iniezione di procaina.

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Il dottor Weston Price, dentista e ricercatore, iniziò a sospettare già un secolo fa che i denti devitalizzati potessero essere fonti di pericolose infezioni, e così un giorno consigliò ad una donna, in sedia a rotelle da sei anni, di estrarre un dente devitalizzato che pur sembrava sano.

Il risultato fu che la donna guarì rapidamente dall’artrite paralizzante di cui soffriva, e poté nuovamente camminare con le sue gambe.

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Il dottor Price impiantò sotto la pelle di un coniglio quel dente estratto, ed il coniglio non solo sviluppò lo stesso tipo di artrite paralizzante, ma morì nel giro di 10 giorni.

Così il dottor Price andò avanti nella sua ricerca scoprendo che molte malattie croniche e degenerative come alcune malattie cardiocircolatorie, malattie delle articolazioni e del sistema nervoso (ma anche ai reni e alle ossa), potevano essere causate dai denti devitalizzati.

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Il Dott. Meinig, dentista che curava anche molte persone ricche e famose, scoprì nel 1990 il lavoro del dottor Price e dopo 3 anni pubblicò un libro di denuncia sulla pericolosità delle devitalizzazioni.

Andiamo adesso a vedere più da vicino la questione della cura canalare, riportando alcune righe da un articolo del dottor Mercola intitolato Il 97% dei malati di cancro terminali è stato sottoposto in passato a questa procedura

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I denti sono fatti delle sostanze più dure di tutto il corpo.

Al centro di ogni dente c’è la camera pulpare, una struttura interna morbida vivente che ospita i vasi sanguigni e i nervi.

Intorno alla camera pulpare c’è la dentina, che è composta di cellule viventi che secernono una sostanza minerale dura. Lo strato più esterno e più duro del dente è lo smalto bianco, che avvolge la dentina.

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Le radici di ogni dente discendono nella mandibola e sono mantenute al loro posto dal legamento parodontale.

Nelle scuole per dentisti, si insegna che ogni dente ha da uno a quattro canali principali. Tuttavia, ci sono canali supplementari che non vengono mai menzionati. Sono letteralmente lontani chilometri da come stanno esattamente le cose!

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Proprio come il corpo ha grandi vasi sanguigni che si ramificano fino ai piccolissimi capillari, ciascuno dei denti ha un labirinto di tubuli molto piccoli che, se messi in fila uno dopo l’altro, si estenderebbero per più di quattro chilometri.

Weston Price ha identificato 75 canali supplementari separati in un singolo incisivo centrale (dente anteriore).

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Organismi microscopici si spostano regolarmente avanti e indietro in questi tubuli, come roditori in tunnel sotterranei.

Quando un dentista esegue una cura canalare, svuota il dente, poi riempie la camera vuota con una sostanza (chiamata guttaperca), che taglia fuori il dente dalla circolazione del sangue, e da lì in poi nessun fluido può circolare nel dente.

Ma rimane il labirinto dei tubuli minuscoli.

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E i batteri, tagliati fuori dal loro approvvigionamento alimentare, si nascondono in questi tunnel dove sono al sicuro dagli attacchi di antibiotici e dalle difese immunitarie del corpo.

A questo punto è importante precisare che il danno causato dai denti devitalizzati non è necessariamente un danno immediato, ma sicuramente è una spada di Damocle, un problema potenziale che un organismo altrimenti sano può riuscire ad arginare.

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Un sistema immunitario forte per esempio può bloccare i batteri che si allontanano dal dente infetto, ma se per qualche motivo il sistema immunitario perde forza, come può avvenire in occasione di un incidente, un trauma (anche psichico) o una malattia, l’argine può cedere ed il problema da potenziale può diventare manifesto.

Il Dott. Price impiantando frammenti di denti devitalizzati nei conigli, riusciva a causare in essi la stessa malattia che si era manifestata in precedenza nell’essere umano da cui quel dente proveniva.

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Il Dott. Robert Jones, un ricercatore che ha esaminato la relazione tra denti devitalizzati e tumore al seno, sostiene che il 93% delle donne con cancro al seno aveva denti devitalizzati, il 7% aveva altre patologie orali, e che inoltre i la maggior parte di questi tumori, si erano sviluppati nello stesso lato del corpo dove si trovava il dente devitalizzato (o altra patologia orale).

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Il Dott. Jones afferma che le tossine prodotte dai batteri in un dente o mandibola infetti (e quindi dai batteri che possono proliferare nei denti devitalizzati e nelle cavitazioni) sono in grado di bloccare la produzione di proteine che inibiscono la crescita del tumore. Il Dott. Josef Issels riferisce che il 97 per cento dei suoi pazienti malati di cancro aveva denti devitalizzati

http://scienzamarcia.altervista.org/pilastri.doc.

http://articles.mercola.com/…/dangers-of-root-canaled-teeth….