I parassiti intestinali (ed anche gli altri)

La presenza di disbiosi intestinale spesso causa una proliferazione di vermi parassiti.

A causa della disbiosi intestinale si genera un flusso di tossine rilasciate dagli agenti patogeni che rendono più difficile tutto il processo digestivo (a partire dal livello di acidità dello stomaco che viene diminuito), le difese del sistema immunitario perdono efficienza, e quando le uova dei parassiti si schiudono, i vermi che ne vengono fuori riescono facilmente a diventare adulti e a riprodursi.

Anatomia, Batteri, Batterio, Viscere, Diarrea

La dottoressa Campbell afferma che i vermi parassiti seguono sempre la tossicità, e per quanto le infestazioni da parassiti dipendano un poco anche dall’igiene dell’ambiente in cui si vive, occorre ricordare che potremmo ingerire uova di vermi parassiti non solo mangiando alimenti non troppo bene lavati, ma anche semplicemente respirandole (tanto sono piccole e leggere alcune di esse).

I carboidrati mal digeriti sono uno dei cibi preferiti dai vermi, motivo per il quale la dieta dei carboidrati specifici può servire anche a togliere il terreno sotto i piedi a tali parassiti, riducendo quantomeno l’intensità dell’infezione (in certi casi la dottoressa Campbell suggerisce l’uso del farmaco mebendazolo nelle notti di luna piena).

Batteri, Virus, Specie Batteriche, Imitazione, Aureus

(97Esitono anche testimonianze aneddotiche di persone omosessuali che diventano eterosessuali dopo avere curato una candidosi sistemica).

È importante notare che i vermi parassiti non si trovano solo nell’intestino,

ma possono trovarsi anche nel fegato (fasciole epatiche) e in altri organi e tessuti, per cui il danno che possono causare tali ospiti indesiderati è davvero notevole. In certi casi le tenie allo stadio larvale, per esempio, formano delle cisti anche nel cervello, causando una malattia detta cisticercosi.

Batteri, Malattia, Virus, Infezione, Ill, Cellule, Bio

Alcuni parassiti tropicali (assunti in genere mangiando carne o pesce crudo, ma talora anche verdure non bene lavate cui restano attaccate le uova) possono anche muoversi sotto la pelle, muoversi all’interno del cervello e causare tutta una serie di problematiche.

La lista dei problemi di salute che possono essere causati dai parassiti è davvero lunga, e spesso si tratta di sintomi comuni alla disbiosi intestinale. È anche per questo che spesso occorrerebbe considerare i due disturbi come un’unica manifestazione (disbiosi/parassitosi).

Matrix, Codice, Calcolatore, Pc, Dati, Programma

Una caratteristica peculiare dei disturbi causati dalla parassitosi è quella di accentuarsi nei giorni (e nelle notti) di luna piena, talvolta anche nei giorni e nelle notti di luna nuova. Ogni plenilunio i vermi parassiti ritornano tutti nell’intestino per accoppiarsi;

per essere più precisi essi si accoppiano nelle notti di luna piena (specialmente in un orario tra le 2 e le 3 di notte), motivo per il quale in quei giorni ed in quelle notti intorno al plenilunio ci si può sentire particolarmente agitati, nervosi, si può soffrire di insonnia, si possono accentuare i sintomi di una dermatite o di una fibromialgia etc.

Generi Alimentari, Frutta, Vegan, Soia, Cibo, Drogheria

Alcuni indicatori della presenza di parassiti sono: livelli elevati di immunoglobuline (IgE), livelli elevati di eosinofili (un tipo di globuli bianchi), livelli elevati di ammoniaca ed ossalati, bassi livelli di ferro (anemia) e di vitamina B12 (di cui si cibano sottraendola al nostro organismo).

Una lista parziale di sintomi, disturbi, patologie riconducibili alla parassitosi (secondo Andreas Kalcker), è la seguente: scarso sviluppo fisico ed intellettuale nei bambini, eruttazione cronica, fame esagerata, brama di dolci e latticini, rabbia, irritabilità, nervosismo, ansia, depressione, confusione, scarsa memoria, scarsa coordinazione, sbalzi d’umore, ossessioni, dolori alle giunture, crampi muscolari, fibromialgia, pancreatite, colite, gonfiore addominale, emorroidi, intestino poroso,

Still Life, Fine Art, Pittura, Frutta, Frutti, Fruttato

malassorbimento, torpore delle mani e dei piedi, tachicardia, epilessia, anoressia, autismo, digrignamento dei denti, crampi, diarrea alternata a costipazione, mal di testa, prurito nella zona anale, pianto o riso incontrollato, impotenza, problemi mestruali, psoriasi, dermatite, secchezza della pelle, orticaria, alito cattivo, cattivo odore del corpo, vista offuscata, debolezza, stanchezza cronica, disturbi del sonno, addormentamento delle estremità, difficoltà ad inghiottire, salivazione eccessiva, accumulo o ritenzione di liquidi durante la luna piena, peritonite, anemia.

Tè, Limone, Bevande, Limonata, Still Life, Teiera

Le larve dei parassiti, transitando nei polmoni (ebbene sì, i parassiti si muovo all’interno del nostro corpo, anche da un organo all’altro) possono causare anche sintomi a livello respiratorio, asma, bronchite, tosse cronica irritativa, polmonite, crisi respiratoria.

Uno dei motivi per cui i parassiti possano essere diventati in epoca moderna un problema di notevole rilevanza è anche la loro “globalizzazione” causata dalla facilità con cui gli uomini e le merci possono spostarsi nel mondo moderno (per mezzo di navi treni ed anche aerei intercontinentali) che ha portato nel giro di pochi decenni ad essere presenti un po’ ovunque sul pianeta dei parassiti una volta diffusi solo localmente, e per i quali le popolazioni indigene avevano sviluppato dei meccanismi di difesa immunitaria.

Fico, Frutta, Nutrizione, Fresco, Salute, Dieta

Similmente a come cinque secoli fa gli indigeni delle Americhe furono falcidiati dal vaiolo e da altri virus portati dagli europei, adesso molte persone (ed anche molti animali) sono vittime di parassiti che appena qualche secolo fa erano completamente sconosciuti ai loro antenati .

Per giustificare sin da subito alcune delle affermazioni su esposte, cito l’articolo Parasite stress promotes homicide and child maltreatment (“Lo stressa da parassiti promuove l’omicidio ed il maltrattamento dei bambini”) che mostra come la violenza, il maltrattamento dei bambini e persino l’omicidio sono più frequenti da parte delle persone infettate dai parassiti; ci sarebbe da aggiungere che se i parassiti si sono insediati in un ospite umano è anche perché esso soffre di disbiosi, la quale a sua volta contribuisce ad uno squilibrio mentale (vedi più avanti il capitolo relativo).

Insalata, Fichi, Formaggio, Formaggio Di Capra

Il protocollo antiparassitario Kalcker-Maceda utilizza un’associazione di erbe e di farmaci secondo un calendario basato sul ciclo lunare, per debellare la parassitosi (non sempre basta una dieta paleolitica per sbarazzarsi di questi scomodi inquilini).

I principi attivi farmacologici utilizzati sono pirantel pamoato e mebendazolo (più noti con i nomi commerciali Vermox e Combantrim, che però è possibile farsi preparare da una farmacia galenica in modo da avere solo il principio attivo e non altre inutili e tossiche sostanze chimiche utilizzate come eccipienti),

sostanze che danno ben poco assorbimento sistemico al di fuori del tratto intestinale. Trovate una particolare versione del protocollo Kalcker nel libro Guarire i sintomi noti come autismo di Kerri Rivera. Alcune informazioni riassuntive su tale protocollo, e su

Verdure, Giardino, Vendemmia, Organici, Verde

altri procedimenti utili a liberarsi dai parassiti, le trovate più avanti nel presente libro.

Bibliografia Completa
http://scienzamarcia.altervista.org/pilastri.doc

Virus e retrovirus

Cosa sono i Virus e retroVirus, da dove nascono le malattie croniche degenerative infiammamtorie … che mettono a dura prova il nostro Metaboloma intestinale <3

L’intrepida avventura di una scienziata, alla ricerca della verità sui retrovirus umani e il loro collegamento con la sindrome da fatica cronica (ME/CFS),

l’autismo e altre malattie


Batteri, Malattia, Virus, Infezione, Ill, Cellule, Bio

Riflessioni e chiarimenti a cura di Aura Premoli.
Il libro Plague, (Kent Heckenlively, Judy Mikovits) racconta una storia emblematica, sfortunatamente frequente ai nostri giorni, ovvero la manipolazione degli studi scientifici, a vari livelli, per pilotare una ricerca verso un risultato desiderato, al fine di favorire gli interessi economici di grossi gruppi commerciali.

Inoltre racconta ampiamente il ruolo dei mezzi di informazione, anche quelli così detti scientifici, per sostenere tesi senza fondamento e gettare discredito su personaggi troppo integri e troppo appassionati alle sorti del genere umano, che non si piegano alle esigenze di mercato.

Termometro, Mal Di Testa, Dolore, Pillole, Farmaco

Un altro tema che emerge è la misoginia: gli autori evidenziano come ancora al giorno d’oggi esiste una netta discriminazione, a tutti i livelli, nei confronti delle donne.

E’ la storia della scoperta di un virus che risulta coinvolto, insieme ad altri fattori predisponenti, nella genesi di tumori, EM/CFS (Encefalomielite mialgica/sindrome da stanchezza cronica), autismo e altre patologie croniche , su base infiammatoria, collegate in particolar modo al funzionamento del sistema immunitario e del SNC (sistema nervoso centrale).

Dentista, Dolore, Cure Odontoiatriche, Medicina, Mecial

La storia si dispiega di pari passo con gli eventi paradossali che coinvolgono la dottoressa Judy Mikovitz, una dei responsabili dell’identificazione del ruolo di questo particolare virus patogeno e per questo motivo, ostacolata, licenziata e imprigionata.
Di seguito farò solo un’esposizione delle implicazioni che queste ricerche potrebbero aver avuto, e potrebbero avere in futuro, in relazione alla salute di intere fasce di popolazione.

Che cosa è un virus?


Un virus è una particella molto elementare, costituita semplicemente da una sequenza di acidi nucleici (costituenti base dei nostri geni) rivestiti da proteine.
Poiché i virus non hanno gli strumenti necessari per la loro espressione, devono utilizzare i processi biochimici di una cellula ospite per compiere il loro ciclo vitale. Questo processo abitualmente distrugge la cellula, causando una malattia.
Retrovirus: caratteristiche e storia.

Virus, Microscopio, Infezione, Malattia, Morte

Un virus può essere costituito da DNA o RNA, che utilizzano direttamente il sistema espressivo della cellula; esistono però anche dei virus particolari, chiamati retrovirus (RV), che utilizzano l’enzima trascrittasi inversa, per produrre la corrispondente porzione di DNA, che verrà poi inserita nel DNA dell’ospite, in una specifica posizione, attraverso l’enzima integrasi.

Questo passaggio ulteriore, che li rende sensibili alle mutazioni, fa sì che evolvano più rapidamente di altri virus: questa particolarità rende alcuni di questi virus (come l’HIV = virus dell’immunodeficienza umana) molto resistenti al trattamento.
Il fatto di inserirsi nel nostro DNA in modo specifico è stato anche sfruttato per la terapia genica, ovvero per inserire delle porzioni di DNA in caso di malattie genetiche.

Batteri, Virus, Specie Batteriche, Imitazione, Aureus

Questi retrovirus diventano parte integrante del corredo genetico di un individuo, quindi non uccidono la cellula e si riproducono solo quando una cellula si divide, ma nel contempo diventano trasmissibili in linea verticale , ovvero da genitori a figli; presentano anche una trasmissibilità attraverso il latte materno e la saliva.

Una volta attivi all’interno della cellula, producono proteine specifiche che causano un danno al corretto funzionamento cellulare e di conseguenza una malattia.
I primi retrovirus sono stati identificati negli animali, in particolare i virus della leucemia murina (MLV), che sono ritenuti causa di cancro in alcuni topi.

Scheletro Umano, Corpo Umano, Anatomia, A Raggi X

Nel 1970 sono stati riconosciuti i primi 3 retrovirus umani: tra questi l’HTLV (Adult T cell Leukemia Virus) che può causare una forma di leucemia e sindromi infiammatorie e neurologiche. Questo virus è molto stabile geneticamente e si manifesta come malattia solo nel 5% delle persone infettate, mentre il 95% restano asintomatiche.

Nel 1982 viene isolato il virus HIV (retrovirus responsabile dell’AIDS = sindrome di immunodeficienza acquisita) che presenta invece la caratteristica di essere estremamente instabile geneticamente, riuscendo a modificarsi anche nel corso della vita dell’ ospite.

Team, Motivazione, Lavoro Di Squadra, Insieme, Gruppo

Nel 2006, alcuni scienziati hanno evidenziato che un tipo di virus della leucemia murina (MLV), chiamato virus della leucemia murina xenotropico (XMRV), può potenzialmente infettare gli esseri umani. E nel 2014 l’FDA afferma che l’XMRV è uno dei virus della leucemia murina (MLV) che sono stati riconosciuti come trasmissibili all’uomo. (FDA 2014).

Gli organi bersaglio di questi retrovirus sono il sistema immunitario e il SNC e le cellule di elezione per la loro latenza sono quelle del sistema immunitario, quindi le terapie che stimolano un aumento del numero di queste cellule, causano un incremento del numero di cellule infette e possono concorrere, attraverso vari meccanismi, al manifestarsi di stati patologici.

Patogenesi Caratteristica:


Lampadina, Corrente, Luce, Splendore

– infiammazione e disturbi della regolazione ormonale e dell’interferone
– elevata produzione di ROS/RNS (radicali liberi)
– immunodeficienza

Nelle fasi iniziali, possono essere impiegate terapie che inibiscono gli enzimi che sostengono il loro ciclo vitale (trascrittasi inversa e integrasi) impedendo così il loro diffondersi, mentre dal momento che il virus si è sistemato nel DNA non è più possibile intervenire in modo radicale.

Temporale, Meteo, Tempesta, Pioggia, Fulmine, Bulloni

Come si è visto chiaramente nel caso dell’AIDS, nelle sindromi che coinvolgono il sistema immunitario, è interessante osservare che non abbiamo mai la presenza di un singolo virus, ma si ritrovano sempre altri virus opportunisti (come gli Herpes Virus, i Citomegalovirus, Epstein Barr Virus, i virus dell’epatite) che possono risvegliarsi e causare le patologia correlate.

Per esempio, il Sarcoma di Kaposi (causato dal virus HHV-8), forma tumorale caratteristica in passato degli uomini anziani del sud Italia, è diventato estremamente frequente nei pazienti siero positivi per l’AIDS. Quindi si tratta sempre di infezioni contemporanee sostenute da più agenti infettivi.

Flash, Trama Fulmine, Impatto, Meteo, Tempesta, Cupo

Si è riconosciuto, inoltre, una tendenza ad una notevole latenza di questi virus prima della manifestazione della malattia, (variabile dai 2 anni nelle aree povere del Brasile, ai 20 anni in alcune aree benestanti del Giappone) in relazione alle condizioni socio economiche e ambientali. Quindi si può notare una correlazione con fattori quali lo stile di vita, l’alimentazione, gli stress ambientali (inquinamento ecc.).

Nel genoma umano, troviamo il 15% di retrovirus endogeni, che si sono inseriti nel corso della storia umana e che vengono mantenuti silenti (Non Replication Competent retrovirus) cioè non in grado di produrre particelle infettive, da un sistema immunitario efficiente.

Trattamento, Dito, Mantenere, Mano, Polso

Questo fenomeno è presente anche negli animali e ciò riveste una notevole importanza in quanto questi retrovirus si possono spostare da una specie ad un’altra, e acquisire in questo passaggio una virulenza imprevista, o viceversa. Questo meccanismo veniva sfruttato proprio per attenuare la virulenza di particolari virus con lo scopo di produrre dei vaccini: uno dei tessuti più utilizzati era il cervello di topo.

Oppure possono ricombinarsi con retrovirus endogeni di un’altra specie, dando origine a nuovi virus. Come è nata la correlazione tra l’XMRV e la sindrome da stanchezza cronica e l’autismo?

Pancia, Cuore, Amore, Ragazza, Relax, Rilassarsi

In letteratura sono riportati i primi casi di sindrome da stanchezza cronica (CFS) nel 1934-35, presso il County Hospital di Los Angeles, durante un’epidemia di poliomielite, riguardanti 198 tra medici e personale infermieristico. Prima di allora, la CFS non era mai stata descritta.

E’ una patologia invalidante, non ancora riconosciuta dal SSN italiano, chiamata anche encefalomielite mialgica, caratterizzata da dolori migranti a tutto l’apparato muscolo-scheletrico, un’intensa stanchezza con una notevole difficoltà nel recupero dopo uno sforzo mentale o fisico e da una riduzione dell’efficienza del sistema immunitario: presenta delle caratteristiche comuni con l’AIDS.

Mortalità, Teschio E Ossa Incrociate, Vanitas

A questo personale sanitario era stato somministrato il vaccino antipolio Brodie per protezione durante l’epidemia. Ciò potrebbe dare una spiegazione al fatto che la sindrome si fosse manifestata tra il personale medico sano e non tra i più vulnerabili pazienti. Inoltre risulta che siano state loro offerte cifre astronomiche, per quei tempi, affinché non parlassero di quanto era loro accaduto.

Riguardo l’autismo, invece, il primo caso risulta un bambino nato nel 1931, sei mesi dopo che era stato sviluppato il vaccino contro la febbre gialla, da parte dell’istituto Rockefeller, utilizzando tessuto di cervello di topo come terreno di crescita per il virus. I primi casi si sono verificati in genere in bambini di genitori con un background medico o comunque scientifico.

Faccia, Anima, Testa, Fumo, Luce, Triste, Pensieri

Sappiamo che la preparazione di questi vaccini richiedeva il passaggio attraverso il tessuto di topo e possiamo quindi ipotizzare che si siano riattivati virus endogeni con un conseguente processo di ricombinazione genetica. Questa eventualità era già stata intuita nel 1953, quando durante un incontro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità era stato affermato che “due evidenti obiezioni sorgono all’uso di questo vaccino:

1 – a causa del fatto che il tessuto cerebrale murino impiegato possa essere contaminato da virus patogeni per l’uomo benché latenti nel topo o possa essere la causa di encefalite demielinizzante e 
2 – che, a causa di proprietà antigeniche e neurotrope, possa provocare serie reazioni a livello del sistema nervoso centrale (SNC)”.

Sangue, Cellule, Red, Medico, Medicina, Anatomia

Da allora c’è stato un incremento continuo dei casi di entrambe queste sindromi fino ad arrivare al giorno d’oggi, a percentuali molto elevate in riferimento al periodo molto breve trascorso dalla loro prima apparizione.

Nel 1991 abbiamo la prima evidenza della presenza di retrovirus nei malati di sindrome da stanchezza cronica e nel 2009 abbiamo il primo isolamento dall’uomo di un virus xenotropico della leucemia murina (XMRV) infettivo: si evidenzia anche che questo XMRV è diverso dai retrovirus trovati nei topi, escludendo quindi l’ipotesi di una contaminazione da laboratorio.


Laboratorio, Analisi, Chimica, Ricerca, Chimico

A conferma di ciò, l’XMRV viene trovato con maggiore frequenza in pazienti con mutazioni (tipo il deficit dell’enzima RNASEL, caratteristico della difesa antivirale) o con difetti nelle difese immunitarie.

Nel novembre 2014, ricercatori dell’FDA, del National Health Institute e della scuola medica di Harvard, hanno pubblicato uno studio che esamina la presenza di virus della leucemia murina (MLV) nel sangue ottenuto da due gruppi di donatori: pazienti con diagnosi di sindrome da stanchezza cronica e donatori di sangue sani.

Microscopio, Diapositiva, Ricerca, Close Up, Prova

Questo studio conferma una ricerca precedente [Lombardi et al. Science October 23, 2009 326: 585] che aveva mostrato la presenza di XMRV (virus della leucemia murina xeno tropico), una variante genetica di virus tipo MLV, nel sangue di pazienti con CFS. Lo studio dimostra una forte associazione tra una diagnosi di sindrome da stanchezza cronica e la presenza nel sangue della sequenza genica di virus tipo MLV, mentre la riscontra in un numero modesto di donatori sani.

Anche se l’associazione statistica è evidente, questo studi NON provano che questi retrovirus siano la causa della sindrome da stanchezza cronica. Varie sequenze geniche, simili a quelle del XMRV, recentemente scoperto, sono state identificate in campioni provenienti da 32 su 37 pazienti con sindrome da stanchezza cronica (86,5%) e solo in 3 su 44 (6,8%) donatori di sangue sani.

Infezioni virali e sindromi infiammatorie


Sistema Solare, Big Bang, Urknalltheorie, Emergere

Come abbiamo visto, c’è un collegamento tra queste infezioni virali, e patologie su base infiammatoria del SNC. Si ipotizza che le cellule della microglia (con attività di macrofagi, derivate dal sistema immunitario) che sono deputate alla prima difesa delle cellule nervose, in presenza di una stimolo aggressivo, si modifichino e producano notevoli quantità di sostanze pro-infiammatorie, provocando stati patologici del SNC, situazione che ritroviamo frequentemente nelle malattie cronico-degenerative, quali Parkinson, Alzheimer, sclerosi multipla, SLA, autismo e demenza ecc..

Da uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Rochester è emerso che la plasticità del cervello, ossia la sua capacità di ristrutturare le connessioni fra i neuroni, dipende in modo essenziale dall’azione delle cellule della microglia, le cellule immunitarie che proteggono il cervello dalle infezioni e distruggono le cellule morte in seguito a una lesione.

Batteri, Salmonella, Agenti Patogeni, Malattia

Fino a poco tempo fa si riteneva che il ricablaggio dei circuiti cerebrali fosse gestito esclusivamente dai neuroni, ma più di recente sono emersi dati che indicano un coinvolgimento anche della microglia.

Infezioni concomitanti, virus riattivati, OGM (possibile veicolo di proteine alterate), suscettibilità genetica, eccesso di sostanze tossiche nel corpo, possono creare la tempesta perfetta e portare all’attivazione della microglia. Non dobbiamo dimenticare che anche le proteine che avvolgono questi virus possono presentare una loro tossicità.

Vaccini


Batteri, Microscopio Elettronico, Colorato, Verde

Avendo evidenziato il ruolo che l’insieme di diversi fattori “stressanti” ha sull’omeostasi dell’organismo umano, a conclusione riassumiamo l’importanza che possono aver avuto i vaccini nell’aumento delle patologie cronico degenerative che si evidenzia al giorno d’oggi.

1) Nella manipolazione di microrganismi per la produzione di nuovi vaccini, possono essere riattivati/creati nuovi virus.
2) Possono diventare veicolo essi stessi di retrovirus.
3) Apportano sostanze tossiche come mercurio, alluminio, formaldeide ecc.., che a loro volta affaticano e indeboliscono le difese dell’organismo.
4) Impegnano e “distolgono” il sistema immunitario lasciando senza controllo i retrovirus endogeni.
5) Moltiplicano le cellule immunitarie eventualmente già infettate.
6) Possono raggiungere il SNC attraverso una barriera emato-encefalica alterata o, ancora più facilmente, attraverso il sistema linfatico, attivando le cellule della microglia.

Donna, Bella, Ragazza, Mentire, Foglie, Autunno

Ricordando che la terapia vaccinale viene iniziata nei primissimi mesi di vita, quando non abbiamo ancora un sistema immunitario ed emuntorio efficienti, possiamo immaginare come le capacità difensive dell’organismo umano vengano messe duramente alla prova o come, in presenza di altri fattori predisponenti, come quelli già segnalati, si possa facilmente manifestare una gamma di patologie, a distanza anche di molti anni, classificate oggi come di causa non nota.

Sparkler, Azienda, Mani, Fuoco D'Artificio, Scintillii

Stranamente, in questo contesto, le autorità sanitarie della maggior parte dei paesi, non applicano il principio di precauzione né finanziano, come sembrerebbe logico (date le devastanti implicazioni che si possono avere sul genere umano dalla diffusioni di infezioni difficilmente controllabili e curabili), ampi studi scientifici indipendenti, che aiutino ad avere certezze sull’innocuità delle terapie utilizzate quotidianamente su larga scala, come le trasfusioni e le vaccinazioni.

Per la bibliografia, faccio riferimento a quella pubblicata nel testo originale Plague.

Mantenere Sano il tuo Microbiota è un Tuo Personale Diritto Vitale, pensaci … o lo chiamerai Destino!!

Come L’Istamina Causa La Permeabilità Intestinale

La barriera intestinale ha lo scopo di mantenere i batteri dal nostro cibo di attraversare nel nostro sangue. Istamina, un mediatore infiammatorio rilasciato dai mastociti che fanno parte del sistema immunitario, e anche contenuti negli alimenti, possono compromettere questa barriera, causando permeabilità intestinale (noto anche come permeabilità intestinale).

Allergia, Medico, Allergico, Allergene, Salute

Alimenti e batteri migrano dallo stomaco al sangue si crede che scatenare allergie e intolleranze, e secondo alcuni studi, possono contribuire ai sintomi autoimmuni. Probiotici e fibre prebiotiche, così come trattamenti connessi altri mastociti possono essere utili.

Un Barriera intestinale (Microbiota) funzionante protegge il corpo nel suo complesso dall’invasione microganismsi e tossine che ingeriamo ogni giorno. Ma chiudere questa barriera troppo stretta e si può avere difficoltà ad assorbire sostanze nutritive e fluidi essenziali per la nostra sopravvivenza.

Impianto, Polline, Impollinazione, Fiore, Bloom

L’overdose di nutrienti, farmaci e integratori possono influire questo delicato equilibrio, che porta a una infiammazione intestinale, celiachia, allergie alimentari, così come l’obesità e le malattie metaboliche (diabete, di cui uno è questo).

La permeabilità intestinale è legata ai sintomi relativi a

Allergie
Asma
Autismo
Malattia autoimmune
Eczema e psoriasi
Malattia infiammatoria intestinale
gonfiore
Gas
Bruciore di stomaco
Reflusso acido

Animali, Persone, Allergia, Bambino, Pancia, Nascita

Nel controllo del servizio sanitario nazionale britannico (NHS) ho trovato la seguente dichiarazione

“Anche se è vero che alcune condizioni e farmaci possono causare una” “Gut (che gli scienziati chiamano aumentata permeabilità intestinale), non esiste attualmente poche prove a sostegno della teoria che un intestino poroso è la causa diretta di eventuali significativi, problemi diffusi.”

Scottature Solari, Piedi, Pelle, Rosso, Bruciato

Le cellule di istamina influenzano la nostra barriera intestinale e innescando permeabilità


Uno studio ha mostrato che l’istamina animale aumenta la permeabilità dell’intestino. Pre-trattamento con un antagonista del recettore H1 (un simile antistaminico per Claritin e Zyrtec per esempio) non si è fermata, ma un antagonista H2 (un medicinale stomaco che è anche un antistaminico come Zantac / ranitidina) ha impedito la permeabilità intestinale.

Occhio, Iris, Cerca, Focus, Verde, Da Vicino, Macro

La Ricerca da un’altra parte ci dice che l’interleuchina-9 (rilasciata dai mastociti) è coinvolta nella permeabilità intestinale, e che questo processo gioca un ruolo importante in allergie alimentari.

Uno piccolo studio campione di 21 pazienti con allergia alimentare auto-riportati e intolleranza praticata su una dieta priva di allergeni, la permeabilità intestinale è stata diagnosticata con un test standard che coinvolgono l’ingestione di un preparato zucchero (lattulosio / mannitolo) e la loro escrezione urinaria.

Salice, Primavera, Estate, Polline, Allergia, Fiore

Essi hanno scoperto che quelli con i sintomi più gravi hanno avuto un più alto indice intestinale permeabilità.

Alcune interessanti ricerche sulla co-infezioni ha mostrato che la malaria ha attivato gut “mastocitosi” (che è una mastociti legata a livelli di istamina, causa temporaneamente la permeabilità intestinale e il movimento dei batteri in un modello animale.

Potevano impedire questo usando degli antistaminici.

Frullati, Frutta, Verdure, Fresco, Detox, Salute, Bio

Si può leggere di più sulle mie esperienze qui e come il cibo spazzatura e emulsionanti presenti anche in alimenti biologici possono innescare qui.

La serotonina e istamina agiscono come mediatori pro-infiammatori, causando la permeabilità abbastanza per consentire il flusso di sostanze nutritive necessarie, ma non così tanto che la roba brutta sfugge.

Frutta, Occhiali, Luce Verde, Vitamine, Sano, Muesli

Lo sapevate che il mantenimento della barriera intestinale assorbe intorno il 40% di energia del corpo?

Questo potrebbe essere il motivo per alleviare il corpo, con il digiuno, o nel mio caso, un digiuno imitando una dieta , è stato molto utile nella gestione di tutti i miei sintomi, ma soprattutto qualsiasi cosa relativa alla mia pancia.

Nel mio caso sono riuscito a guarire il mio stomaco solo attraverso la dieta e alcuni integratori scelti con cura (ma non probiotici), ma siamo tutti diversi e avrà bisogno di un certo numero di approcci per ottenere il lavoro fatto.

Opposti, Pollice, Positivo, Negativo, Alto

I probiotici sono utili, ma è importante ottenere la sinergia giusta. La quercetina ha dimostrato di essere molto efficace per la barriera intestinale arresta mastociti presenti nell’area fuoriuscita di istamina e altri agenti infiammatori.

–RIFERIMENTI–
https://www.sciencedaily.com/releas…/2017/…/170118145937.htm

Iperattività ADHD e Autismo

La sindrome da deficit di attenzione

Elencare una decina di sintomi che ti aiutino a capire se tuo figlio soffre di sindrome da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) o di autismo non è un modo produttivo per iniziare un discorso sull’argomento. C’è già molta confusione sul tema, e i libri, i siti web e gli articoli che trattano degli indicatori di queste patologie sono già così tanti che non voglio unirmi al caos.

L’intuito di una madre è lo strumento migliore per identificare l’ADHD o l’autismo, così come il legame tra una madre e un figlio è una forza spirituale che non può essere recisa. Le mamme conoscono i loro bambini meglio di chiunque altro. Sanno che i problemi di attenzione non sono dovuti all’egoismo, alla testardaggine o alla mancanza di sensibilità, sanno che i bambini spesso non hanno scelta a comportarsi in un determinato modo, sanno che sta succedendo qualcosa a un livello più profondo, metabolico, c’è stato un insulto organico.

adhd, iperattività

L’istinto di una madre supera qualunque sistema clinico per diagnosticare i problemi del bambino, e vale più di tutti i dépliant informativi, di tutte le valutazioni degli insegnanti, di tutti i giudizi formulati dai genitori dei compagni di gioco. Solo la sensibilità di una madre può capire se suo figlio soffre di un disturbo più serio dei semplici problemi legati allo sviluppo.

Sono decine di milioni i bambini con la sindrome da deficit di attenzione/iperattività o di autismo, e il numero cresce a una velocità allarmante. Questo capitolo si rivolge in particolare ai genitori e alle figure professionali che accudiscono bambini affetti da tali patologie, persone che sanno bene quanto può essere frustrante cercare di comprendere questi bambini a fronte di certi comportamenti, e quanto può essere gravoso non ricevere le risposte e il supporto di cui hanno bisogno dal mondo esterno, dove l’Asse intestino – cervello, il metaboloma intestinale è da troppo poco tempo, riscoperto.

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, persona seduta, bambino e spazio al chiuso

Questo capitolo può esserti utile anche se sei un adulto affetto da una di queste patologie. In ogni caso, ti aiuterà a comprenderle offrendoti informazioni che travalicano le cognizioni attuali delle comunità mediche, oltre a darti dei suggerimenti per curarle.

Gli insospettabili aspetti positivi della sindrome da deficit di attenzione/iperattività e dell’autismo.
Probabilmente sai già quali sono le caratteristiche associate all’ADHD e all’autismo, quindi saprai che non si tratta di un’irrequietezza occasionale, di distrazioni isolate e di sporadiche difficoltà di comunicazione. Probabilmente hai anche letto e sentito molto sulle due varianti dell’ADHD.

L'immagine può contenere: 1 persona

La prima è una persistente disattenzione che viene definita sindrome da deficit di attenzione (ADD); colpisce soprattutto le femmine ed è una variante che spesso non viene diagnosticata, perché queste bambine vengono considerate semplicemente “svampite” o “stralunate”. La seconda variante è una persistente iperattività e impulsività e compare più spesso nei maschi, sebbene sia riscontrabile anche nelle femmine.

Questi tratti di disattenzione, iperattività e impulsività vengono considerati ADHD quando sono così estremi da compromettere l’adattamento del bambino a scuola, a casa o in altri ambienti. Quando questi stessi sintomi vanno oltre, ricadono nella categoria dell’autismo. È comune che un bambino abbia entrambe le varianti dell’ADHD, cioè che passi dall’una all’altra o che esprima entrambe allo stesso tempo. Per esempio un bambino può dimenticare continuamente il sacchetto della merenda sullo scuolabus e non riuscire a stare seduto durante le lezioni del pomeriggio.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Eppure l’ADHD e l’autismo comportano anche degli aspetti positivi. I bambini con questi disturbi spesso hanno un intuito molto sviluppato, una creatività eccezionale e una straordinaria capacità di andare oltre la
superficie delle cose, inoltre, anche se questo contraddice il pensiero corrente, riescono a “leggere” le persone con particolare facilità. I bambini affetti dall’ADHD e dall’autismo spesso pensano più velocemente, sentono più in profondità e sono più intuitivi e creativi rispetto alla norma, in parte per la loro limitata pazienza nel fare le cose nel modo “normale”. (Esistono anche motivi psicologici per cui questi tratti si sviluppano in concomitanza con le ben note difficoltà provocate dall’ADHD e dall’autismo; ne parleremo nel paragrafo seguente.)

Cosa provoca la sindrome da deficit di attenzione/iperattività e l’autismo


Risultati immagini per La sindrome da deficit di attenzione iperattività  ADHD e Autismo

In base a una convinzione errata molto diffusa, l’ADHD e l’autismo sono causati da un ambiente intestinale compromesso. L’autismo è una parassitosi gastrointestinale vaccinale. Il vaccino ha distrutto e indebolito il sistema immunitario creando una immunodeficienza che ha poi portato ad una parassitosi e quindi ad una consecuzione di eventi avvenuti nella fase dello sviluppo … il microbiota è quello della madre.

Secondo il pensiero corrente, una proliferazione di candida, lieviti, muffe e batteri nocivi genera l’iperattività, la disattenzione, l’impulsività e i comportamenti antisociali di molti bambini e, sempre secondo questa teoria, migliorando la flora intestinale si migliora anche la salute del cervello e si alleviano i sintomi, così come il trapianto del Microbioma Intestinale che stà avendo forti successi in questi casi e in tutti i casi di malattie croniche infiammatorie degenerative.

Immagine correlata

I genitori prima di pensare di vivere la loro Maternità e Paternità, dovrebbero fare un periodo di depurazione/chelazione da metalli ecc, pensando che potrebbero passarli al nascituro che a sua volta se viene colpito da un vaccino dove il suo sistema Immunitario non ancora sviluppato e intossicato potrebbe rispondere male a quel genere di esperienza, al di là dell’azione benefica o necessaria o devastante dei vaccini in sistemi immunitario affatto sviluppati e già di per sé infiammati.

Questa teoria distrae dai reali fattori in gioco.

Tutti possono trarre giovamento da una pulizia dell’intestino, ma nel caso dell’ADHD e dell’autismo, migliorare l’ambiente con l’assunzione di probiotici e alimenti ricchi di probiotici è solo un minuscolo passo nella giusta direzione. Non affronta la vera causa dell’ADHD e dell’autismo: la tossicità dei metalli pesanti. Nello specifico, l’ADHD e l’autismo sono provocati (principalmente) dal mercurio che, con l’aggiunta dell’alluminio, s’insedia nel canale cerebrale che divide l’emisfero destro dall’emisfero sinistro, oltre ad una parassitosi che trova ospitale un Microbioma danneggiato.

Risultati immagini per La sindrome da deficit di attenzione – iperattività ADHD e Autismo

Potresti obiettare che è difficile accumulare una forte esposizione ai metalli pesanti durante l’infanzia, ma il mercurio è una neurotossina che ai medici sfugge da sotto il naso. È necessario lanciare un forte campanello affinché le comunità mediche colgano evidenti contaminazioni da questo metallo. Il mercurio è un potente istigatore dell’ADHD e dell’autismo nei bambini del XXI secolo (è anche responsabile di molti disturbi epilettici). Finché non si interviene sui livelli di mercurio, tali malattie continueranno a colpire milioni di bambini ogni anno.

È molto facile che un bambino assimili metalli pesanti quando è ancora nel grembo della madre, ed è facile che il padre li trasmetta durante il concepimento. Ciò accade perché probabilmente i genitori hanno accumulato mercurio per decenni, così come i loro genitori prima di loro, e il mercurio tende a restare nel corpo passando da una generazione all’altra, a volte per secoli, a meno che non si prendano provvedimenti specifici per disintossicarsi. Il bambino prende come patrimonio il Microbioma della Madre che gli passa tutto il corredo. La colpa non è della Mamma bensì, fare una chelazione prima di mettere al mondo una Vita è cosa più semplice e salutare prima di generare una nuova Vita, come estensione e proseguo di noi.

Risultati immagini per La sindrome da deficit di attenzione – iperattività ADHD e Autismo

L’ADHD e l’autismo non sono malattie genetiche. Ho spiegato che la teoria delle malattie autoimmuni secondo la quale il corpo attacca se stesso è falsa e non fa altro che incolpare la persona malata? La teoria genetica è un capro espiatorio non dissimile. Incolpare il DNA significa incolpare l’essenza stessa del bambino che sta combattendo contro l’ADHD e/o contro l’autismo, ed è vergognoso. Il motivo per cui l’ADHD e l’autismo a volte si tramandano all’interno delle famiglie è che il mercurio si trasmette di generazione in generazione, così come le abitudini familiari relative all’esposizione ai metalli pesanti.

È facile essere esposti ad altri metalli pesanti tossici che concorrono all’insorgere dell’ADHD e dell’autismo. Molte lattine sono composte di alluminio, la carta stagnola è usata in molte cucine e i serramenti d’alluminio sono presenti in molte abitazioni. L’alluminio e il mercurio sono contenuti anche nei pesticidi, nei fungicidi e negli erbicidi. Un altro fattore importante dietro l’ADHD e l’autismo è la parte del corpo in cui si insediano i metalli pesanti tossici.

Il canale cerebrale mediano.


Immagine correlata

Il canale mediano è situato tra l’emisfero destro e l’emisfero sinistro del cervello; somiglia a un canale naturale, ma invece dell’acqua vi scorre energia. La ricerca medica non ha ancora scoperto che questo canale forma una connessione energetica e metafisica tra i due emisferi consentendo lo scambio di informazioni tra l’uno e l’altro. Passeranno decenni prima che la scienza lo scopra.

Nel canale mediano dei bambini l’energia fluisce liberamente. Questa scorrevolezza consente loro di imparare a comunicare con le altre persone e con il regno metafisico, di vedere cose che gli adulti non vedono più, cosi come gli spiriti di qualsiasi natura e provenienza, i fotoni che creano l’entanglement , il mondo delle immagini, ecc.

Immagine correlata

Quando i metalli pesanti tossici entrano in questo canale – che dovrebbe essere aperto e scorrevole – bloccano le trasmissioni elettriche e metafisiche tra i due emisferi, imponendo al cervello del bambino di sviluppare modi alternativi per lo scambio. Subentra quindi l’adattamento e il bambino inconsciamente comincia ad accedere ad aree del cervello che la maggior parte delle persone non usa (almeno fino all’età adulta). L’energia elettrica e metafisica lotta per trovare il modo di inoltrarsi in territori inesplorati. Gli impulsi elettrici nervosi cominciano ad accendere i neuroni e a lanciare neurotrasmettitori in vie del cervello che di solito restano inesplorate fino a diciotto anni.

L’autismo è essenzialmente una forma più avanzata e complessa di ADHD. Nel canale cerebrale mediano sono presenti livelli più alti di metalli tossici che si accumulano in strati disomogenei. Questo aiuta a spiegare perché la sindrome si manifesta con diverse intensità in forme che variano da bambino a bambino, per cui si parla di “spettro autistico”. Tutto dipende dalla quantità di metalli pesanti presenti nel canale e dalla tipologia dei veleni accumulati. Nel caso dell’autismo, gli strati aggiuntivi di mercurio interferiscono in misura maggiore (rispetto all’ADHD) nelle comunicazioni elettriche e metafisiche ostacolando l’energia che tenta di attraversare il canale.

Risultati immagini per La sindrome da deficit di attenzione – iperattività ADHD e Autismo

Per comprendere l’ADHD e l’autismo, immagina il Grand Canyon. In questo luogo e nell’area circostante, esiste una relazione simbolica tra elementi fisici e metafisici: c’è l’acqua che scorre nel canyon, il vento che
si leva dall’acqua, ci sono i campi elettrici generati dai temporali e dalla terra e poi la luce e il calore del sole. Tutti questi elementi si combinano in un modo che rende il Grand Canyon una forza energetica e spirituale visibile. Il canale mediano del cervello è come il Grand Canyon: molti elementi interagiscono per farlo funzionare proprio così. Ma cosa succederebbe se qualcosa alterasse l’ambiente immacolato del Grand Canyon? Cosa succederebbe se qualcuno cominciasse a buttarci sopra massi giganteschi e barili di metallo? Tutto muterebbe.

Il vento cambierebbe direzione. Il sole si rifrangerebbe a diverse angolature senza più raggiungere alcune zone, ma illuminando recessi e fessure che non vedono la luce da migliaia di anni. Anche il suono cambierebbe dentro e intorno al canyon, l’intera frequenza del luogo sarebbe diversa a causa dell’adattamento degli elementi. La stessa cosa succede quando i metalli tossici entrano nel canale cerebrale mediano di un bambino. Lo vediamo esprimere comportamenti insoliti perché il suo cervello si sta adattando ai materiali estranei che bloccano le comunicazioni interne. Sta imparando ad accedere a differenti parti di sé.

Neuroni cerebrali particolarmente evoluti


Immagine correlata

I bambini affetti dall’ADHD e dall’autismo sviluppano neuroni cerebrali particolari, soprattutto nel lobo frontale. Questi neuroni facilitano la comunicazione con gli altri e la capacità intuitiva di “leggere” le persone (per esempio, la capacità di sentire i pensieri e le emozioni degli altri). Può sorprendere, dal momento che i bambini con l’ADHD e l’autismo manifestano comportamenti antisociali che li fanno sembrare ermetici, ma la loro concentrazione su di sé e sui propri interessi personali in realtà serve a evitare di essere travolti dal flusso di informazioni che captano dalle persone intorno. L’introversione nasconde il poderoso intuito di questi bambini.

I neuroni non si sviluppano solo nel lobo frontale ma anche in altre aree del cervello, per esempio nel sistema limbico, che elabora le emozioni, i comportamenti e i desideri. I neuroni sono eccitabili e causano la maggior parte dei problemi associati all’ADHD. Lo sono ancora di più in molti bambini autistici, che hanno sviluppato una quantità ancora maggiore di neuroni.

L’età e lo sviluppo cerebrale


Risultati immagini per La sindrome da deficit di attenzione – iperattività ADHD e Autismo

L’accumulo di metalli pesanti tossici nel canale mediano tra l’emisfero destro e l’emisfero sinistro, seguito dalla necessità di accedere a zone inesplorate del cervello (perché la comunicazione dell’energia e dei flussi di informazioni è bloccata nel canale), seguita dallo sviluppo di numerosi neuroni, è una sequenza che di solito si verifica verso i quattro anni di età. Tuttavia i metalli tossici come il mercurio si possono rimuovere dal cervello del bambino con la giusta alimentazione e con altre tecniche disintossicanti in qualunque momento fino ai diciotto anni circa.

Fatto ciò, è molto probabile che la rimozione dei metalli pesanti metterà fine all’autismo o all’ADHD, anche se i “la sensibilità” del bambino rimarranno invariati. 
Questi provvedimenti hanno dunque un duplice vantaggio, consentendo al bambino di mantenere le sue qualità straordinarie ma liberandolo dalle difficoltà associate alle patologie. Intorno ai diciotto anni di età, il canale mediano si chiude.

Risultati immagini per La sindrome da deficit di attenzione – iperattività ADHD e Autismo

I due emisferi iniziano a comprimersi, limitando il libero fluire dell’energia e delle
informazioni spontanee dell’infanzia tra la parte destra e la parte sinistra del cervello. È il normale processo di crescita, il modo in cui il corpo riorienta la propria attenzione verso le responsabilità della vita adulta. Ma è un processo che finisce per intrappolare metalli tossici come il mercurio nel canale tra i due emisferi.

Ciò significa che, se sei un adulto affetto dall’ADHD o dall’autismo, probabilmente continuerai ad avere alcuni aspetti di questa condizione fino a quando proverai a rimuovere scrupolosamente i metalli tossici dal tuo organismo ed eviterai ulteriori esposizioni. Per molte persone, l’ADHD e l’autismo si possono considerare come un modo diverso di vivere rispetto alla massa, non necessariamente in chiave negativa. Ma se sei affetto da forme gravi di ADHD e autismo che interferiscono pesantemente con la tua vita e le tue capacità relazionali, puoi seguire i consigli esposti nel paragrafo seguente per attenuarne gli effetti. Allo stesso modo, se sei un genitore di un bambino affetto da queste patologie, il paragrafo ti spiegherà cosa puoi fare per affrontare il problema.

Curare la sindrome da deficit di attenzione/iperattività e l’autismo


Risultati immagini per La sindrome da deficit di attenzione iperattività  ADHD e Autismo

Per trattare l’ADHD i medici di solito prescrivono anfetamine. È una scelta controproducente, perché sono sostanze stimolanti e, a rigor di logica, sono l’ultima cosa di cui un bambino ha bisogno se è iperattivo o ha difficoltà a concentrarsi. L’abitudine di prescrivere anfetamine mi ricorda una tendenza in voga nel mondo anglosassone tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, quando ai bambini irrequieti si somministrava uno sciroppo, il Mrs. Winslow’s Soothing Syrup; la mistura li calmava piuttosto in fretta, perché conteneva morfina.

Dopo che si stabilì che somministrare narcotici ai bambini era pericoloso, il prodotto fu tolto dal mercato. Quando i medici prescrivono anfetamine per aiutare i bambini a concentrarsi per brevi periodi, il più delle volte il rimedio funziona, anche se non sanno perché. La chiave per scoprire il mistero è l’eccezionale sviluppo avvenuto nel cervello del bambino. Per accedere ad aree del cervello normalmente inutilizzate e per sviluppare numerosi neuroni e adattabili, è necessaria una quantità di glucosio pari al doppio o al triplo del normale apporto, poiché il glucosio è il nutrimento principale del cervello, cosi come il Triptofano prodotto dal Microbioma, e la dimitiltriptamina secreta dalla Pineale.

Immagine correlata

Ciò significa che probabilmente il bambino non ha un apporto sufficiente di glucosio, il micro bioma è infiammato, non produce triptofano, ma ospita parassitosi ed è in parte per questo motivo che esprime comportamenti associati all’ADHD o all’autismo. Le anfetamine stimolano le ghiandole surrenali a produrre adrenalina, che il cervello accetta come surrogato del glucosio per sostentare le proprie attività. Per prevalere sui metalli tossici presenti nel cervello, per esempio sul mercurio, l’adrenalina costringe gli impulsi elettrici nervosi a sostenere un ritmo incalzante; questo contribuisce a stabilizzare l’ADHD e aiuta il bambino a restare concentrato, ma solo temporaneamente.

Il problema è che le anfetamine sovraccaricano le ghiandole surrenali (per non parlare degli organi inondati regolarmente di adrenalina). Se questi farmaci vengono assunti per anni, è probabile che le ghiandole surrenali si “esauriscano” e diventino instabili, dando luogo a una lunga serie di disturbi. Spesso parlo con giovani adulti che a causa delle anfetamine hanno sviluppato disfunzioni surrenali, grave affaticamento e alti livelli di ansia.

Risultati immagini per La sindrome da deficit di attenzione – iperattività ADHD e Autismo

Per trattare l’ADHD e l’autismo, una soluzione migliore sul lungo periodo è introdurre nell’alimentazione del tuo bambino cospicue quantità di frutta fresca, preferibilmente biologica o a Km 0, da digiuno e prima di ogni pasto principale; così facendo gli garantisci la migliore qualità possibile di glucosio (vedi “La fobia della frutta”).

Sviluppa metodi creativi affinché tuo figlio si abitui a mangiare frutta, per esempio frullando banane fredde fino a ottenere la consistenza del gelato. Negli ultimi tempi, per trattare l’ADHD e l’autismo c’è la tendenza a eliminare cereali e zuccheri dalla dieta; è una decisione saggia, ma solo se la frutta sostituisce gli altri zuccheri che sono stati eliminati. Un’altra tendenza in voga è la dieta chetogenica ad alto apporto di grassi.

Immagine correlata

Anche questa è consigliata dai medici che hanno paura dello zucchero, ma non è raccomandabile anche se è buona in casi di epilessia. Qualunque miglioramento nel bambino sarà solo temporaneo e dovuto solo al fatto che l’alto apporto di grassi costringe le ghiandole surrenali a rilasciare adrenalina, consentendo al bambino di concentrarsi meglio di quando in quando. Alla fine subentrerà un affaticamento surrenale. Se il bambino non incamera un adeguato apporto di zuccheri della frutta (nella loro forma naturale si sta parlando della fibra), continuerà a combattere con i sintomi dell’ADHD e dell’autismo.

Potresti accorgertene tu stesso se tuo figlio è attratto da grandi quantità di cibi ad alto contenuto di zuccheri o da amidi ad alto apporto calorico, per esempio le patatine fritte e i cibi impanati e fritti: è il suo cervello che segnala un bisogno di glucosio. Il problema è che, oltre a contenere zuccheri della peggiore qualità, essendo privi di sostanze nutritive questi cibi-spazzatura di solito contengono strutto o oli rancidi geneticamente modificati che impediscono allo zucchero di raggiungere il cervello. Perciò questi “banchetti” non fanno nulla per curare l’ADHD e l’autismo.

Risultati immagini per La sindrome da deficit di attenzione – iperattività ADHD e Autismo

In effetti, oltre distogliere tuo figlio dai dolci tradizionali, dovresti eliminare tutti i prodotti contenenti grano e glutine dalla sua alimentazione.
Se è possibile, dovresti assicurarti che eviti alimenti e additivi potenzialmente tossici, come il granturco, l’olio di colza, il glutammato monosodico e l’aspartame (vedi “Alimenti da evitare”). Farai bene a tenere lontano tuo figlio anche da altri tipi di veleni, specialmente i metalli pesanti tossici (vedi “Libera cervello e corpo dalle tossine”). Interrogati sempre sulle sostanze a cui è esposto tuo figlio.

Infine, valuta se puoi inserire nella sua alimentazione le erbe, gli integratori e gli alimenti suggeriti qui sotto. In tutta franchezza, nell’85 per cento dei casi i bambini affetti dall’ADHD o dall’autismo non collaborano; quindi se pensi che tuo figlio possa trarre dei benefici dai rimedi che consiglio, escogita modi creativi per farli sembrare invitanti (o camuffarli), coinvolgilo, adattando il tuo approccio ai suoi particolari desideri e alla sua personalità unica. Una madre, o comunque la figura accudente principale, sa per istinto come trattare il bambino per fare ciò che è nel suo interesse. Ogni bambino è meravigliosamente unico e straordinario in ogni senso, dunque segui il tuo istinto e fai del tuo meglio.

Alimenti terapeutici


Immagine correlata

La dieta è fondamentale per curare l’ADHD e l’autismo. Alcuni alimenti sono particolarmente benefici per eliminare i metalli pesanti e altre tossine, guarire i tessuti cerebrali, supportare una salutare trasmissione dei segnali neuronali, fornire glucosio al cervello, calmare la mente o rafforzare il sistema nervoso centrale.

Questi alimenti comprendono i mirtilli selvatici, il coriandolo, l’olio di cocco, il sedano, le banane, le more, l’avocado, le fragole e i semi di lino.

Erbe terapeutiche e integratori associate ad un protocollo alimentare e una chelazione sia da metalli, mercurio ecc. e un recupero del Microbioma Intestinale:

diabete

Alga Klamath RW o Spirulina (preferibilmente hawaiana): è fondamentale per rimuovere i metalli pesanti dal cervello; aiuta anche lo sviluppo di nuovi neuroni e rafforza i neurotrasmettitori.
Vitamina B12 (sotto forma di metilcobalamina e/o adenosilcobalamina): supporta il cervello e il sistema nervoso centrale.
Alfalattoalbumina, sfiamma e recupera il Metaboloma innalzando la percentuale di Triptofano.
Dimitilglicina: DMG-GOLD contribuisce a sostenere la salute psicofisica dell’individuo favorendo sia le funzionalità del sistema immunitario che nervoso. Inoltre svolge un’importante funzione antiossidante, proteggendo l’organismo dall’azione dei radicali liberi.
Cordyceps: incrementa di quasi il ventotto per cento i livelli di ATP (adenosina trifosfato) nell’organismo. L’ATP costituisce la fonte di energia del corpo – la batteria dell’organismo, per così dire – ed è necessaria per tutti i processi enzimatici. Si ritiene inoltre che l’ATP sia il ‘luogo’ in cui si verificano i processi di fusione fredda (“gas di Brown”) a livello molecolare. 

frutta e fibra

Klamin:
è il supplemento nutrizionale a base di Klamin® (estratto da microalga Klamath) in grado di intervenire in modo efficace e rapido sulla sfera dell’umore, dell’energia e dell’attenzione.
Ascorbato di Sodio tamponato o Ester-C: questa forma di vitamina C aiuta a riparare i neurotrasmettitori danneggiati e rafforza le ghiandole surrenali; aiuta anche a depurare il fegato e a rimuovere le tossine.
Zinco: fortifica il sistema endocrino – comprese le ghiandole surrenali, la tiroide e il talamo – che a sua volta supporta i neurotrasmettitori.
Melatonina: riduce le infiammazioni al cervello; inoltre favorisce la riparazione e lo sviluppo dei neuroni. 
Melissa: riduce le infiammazioni e lenisce il sistema nervoso centrale; inoltre uccide virus, batteri e funghi che infiammano il tratto intestinale e causano allergie alimentari.
Magnesio: favorisce la capacità di pensare, apprendere, ricordare, leggere e parlare; inoltre calma il sistema nervoso centrale.
Ginkgo biloba: aiuta a rimuovere il mercurio dal cervello e riduce le infiammazioni in quest’area.
GABA (acido gamma-aminobutirrico): rafforza i neuropeptidi e i neurotrasmettitori e calma il sistema nervoso centrale.
Complesso vitaminico del gruppo B: nutre e sostiene il cervello e il tronco encefalico.
Ginseng: fortifica le ghiandole surrenali.
Probiotici OX-M-X Doc. Ohhira: riequilibrano e supportano l’apparato digerente, che a sua volta rafforza il sistema immunitario, sono umani fermentati 3 anni.
AlgOmega EPA e DHA (acido eicosapentaenoico e acido docosaesaenoico): favoriscono la riparazione e lo sviluppo dei neuroni; assicurati di acquistarne una versione di origine vegetale (non derivata dal pesce).

anthony william

La chiave per l’autismo

autismo

Non risiedere nella mente, ma nell’intestino 

Molti dei nostri bambini e giovani adulti soffrono di problemi gastrointestinali e comportamenti connessi. Il più grave è la autismo , i più gravi problemi gastrointestinali.

autismo

Un team guidato da ricercatori dell’Arizona State University sta adottando un nuovo approccio nella ricerca di efficaci trattamenti per l’autismo, concentrandosi sul miglioramento del microbioma intestinale attraverso trapianti microbica fecale …..

… Il programma di trattamento ha mostrato benefici a lungo termine , tra cui una media di miglioramento 80 per cento dei sintomi gastrointestinali associati con disturbi dello spettro autistico e il 20-25 per cento di miglioramento nei comportamenti autistici , tra cui il miglioramento delle abilità sociali e migliori abitudini di sonno ….

Autismo

…. I microbi aggiunti attraverso il programma di trattamento sono rimasti dopo il trattamento interrotto.

“Questo è interessante, perché non solo abbiamo a disposizione buoni microbi, ma i microbi abbiamo fornito cambiato l’ambiente intestinale in un modo che ha aiutato la recluta ospite microbi benefici e ha permesso loro di rimanere intorno, …….

Risultati immagini per microbiota autismo

Molto importante lavoro accadendo a ASU e la mia profonda gratitudine a Jim Adams, Rosa Krajmalnik-Brown e Dae-Wook Kang. Abbiamo bambini molto malati e i trattamenti medici per l’autismo non sono stati studiati a sufficienza. Questa è una buona notizia e mostra anche l’importanza della Microbioma in altre malattie neurodegenerative.

Il Microbiome viene anche implicato nella malattia di Alzheimer :

Risultati immagini per microbiota autismo

Tutti i risultati suggeriscono che AD può iniziare nell’intestino , ed è strettamente legato allo squilibrio del microbiota intestinale. La modulazione della flora intestinale attraverso la dieta personalizzata o intervento microbiota benefico, probabilmente, diventerà un nuovo trattamento per l’AD.

Il Microbiome viene anche implicato nel Parkinson :

Risultati immagini per microbiota autismo

Gli scienziati in California dicono di aver trasformato la comprensione della malattia di Parkinson. I test sugli animali suggeriscono il disturbo cerebrale può essere causato da batteri che vivono nell’intestino …. Gli scienziati ritengono che i batteri stanno rilasciando sostanze chimiche che attivano un eccesso di parti del cervello, causando danni.

I risultati potrebbero portare a nuovi modi di trattare la malattia, come i farmaci per uccidere i batteri intestinali o assumere pre/probiotici umani fermentati su acidi grassi a corta catena, frutta e verdura .

Risultati immagini per microbiota autismo

Questi risultati stanno trasformando il paradigma dall’essere autisitci, che Leo Kanner ha descritto in psichiatria nel 1943, dopo l’incontro con quei primi undici figli del 1930, ad una condizione medica curabile, con le radici del malessere nell’intestino cioè il microbioma

Rimanete sintonizzati! 
http://www.ageofautism.com/…/small-study-shows-big-success-…

La Dieta Anti – Candida intestinale 

Come abbiamo visto l’era degli antibiotici e degli steroidi ha fornito ai lieviti e alle muffe una grande opportunità di crescita.

Questi micro-organismi hanno sempre vissuto nel nostro organismo, ma se in individui sani il loro numero viene tenuto a bada dalla flora benefica dell’intestino e non provocano alcun danno, quando questa viene distrutta o compromessa da antibiotici o dallo stile di vita, i lieviti prendono il sopravvento e da innocui diventano una minaccia temibile.

Detox, Disintossicare, Dieta, Vitamine, Sano, Fresco

Una particolare famiglia di lieviti, la candida, è al centro dell’attenzione.

Candida è un fungo che in casi patogeni causa una serie di malattie degenerative come Sclerosi Multipla, la Sindrome da Fatica Cronica, Fibromialgia e disordini neurologici, per menzionarne solo alcune.

Cielo, Inferno, Contrario, Nubi, Fuoco

Quando la crescita di candida è sproporzionata la produzione di alcol e acetaldeide, due tra le tossine più pericolose, raggiunge livelli critici. I bambini autistici, quasi senza eccezione, sono affetti da questo temibile fungo. Siccome candida si nutre di zuccheri, la dieta anti-candida [si intende una qualsiasi dieta anti-candida] si propone di eliminare tutti gli alimenti che li contengono anche in minima misura.

Si cerca di far morire candida di fame togliendo zucchero, fruttosio, maltosio, lattosio, sciroppo d’acero e miele.

Eclair, Torta Di Fragole, Fragole, Panna Montata

La frutta viene tolta perché contiene zuccheri, anche se questi sono zuccheri semplici. La crescita eccessiva di candida, poi, può favorire allergie ad altri funghi e muffe; allora anche tutti gli alimenti fermentati vengono tolti: lievito e alimenti lievitati come il pane, tutte le bevande fermentate come l’aceto, la birra, tè e caffè, frutta secca e succhi di frutta, funghi ecc.

Ma i cereali e gli amidi non vengono esclusi dalla dieta, anzi si consiglia il granturco, grano saraceno, miglio, riso, patate e così via. Ma proprio qui sta il problema, vediamo perché. La candida non è mai sola nel nostro sistema digestivo, ma vive in compagnia di qualcosa come 500 specie di altri batteri potenzialmente patogeni.

Frittella, Schaumomelette, Frittata, Di Zucchero, Dolce

Quando si analizza la flora di un paziente autistico, oltre al a candida si trovano anche altri patogeni, quel i appartenenti alla famiglia dei clostridi ad esempio sono tra i più comuni. Questi due gruppi sono i principali responsabili del a permeabilità dell’intestino e capaci di impedire agli enterociti la funzione di scomposizione dei carboidrati in molecole più piccole e assimilabili.

Il risultato è che i carboidrati complessi, quelli che si trovano nei cereali e negli amidi, non vengono digeriti e diventano invece cibo per i patogeni. La conseguente permanenza e fermentazione nell’intestino ne aumenta il danno delle pareti e ne peggiora l’infiammazione e le reazioni autoimmunitarie.

La maggioranza dei patogeni: batteri, funghi, protozoi e vermi, si nutrono di questo materiale non digerito.

Mirtilli, Estate, Frutta, Fresco, Sano, Sweet, Organici

La dieta anti-candida associata a quella GFCF, e spesso anche quella priva di fenoli, viene incoraggiata per i bambini autistici. In pratica la dieta di questi bambini si riduce a molto riso, patate, pane e pasta senza glutine. Purtroppo però anche con questi alimenti l’intestino rimane infiammato, in altre parole permane la tossicità che li rende autistici, così come persistono altre patologie infiammatorie sia nell’intestino che nei vari organi.

Ma allora cosa non devono mangiare questi bambini e adulti affetti da problemi infiammatori al Microbioma?

Dessert, Orange, Cibo, Torta, Dolcezza, Dolci

Prima cerchiamo di capire come il cibo viene assorbito dal nostro corpo. L’assimilazione avviene nel tenue, principalmente nel duodeno e nel digiuno [medio tenue], le pareti del quale sono ricoperte dai villi, piccole protuberanze che esistono proprio per aumentare la superficie di assorbimento.

Questi villi sono ricoperti di cellule chiamate enterociti che sono poi le vere responsabili dell’assimilazione dei nutrienti. La loro importanza è a dir poco vitale. Gli enterociti nascono alla base dei villi e viaggiano verso la loro cima dove poi muoiono. Il veloce arco di vita di queste cellule è regolato dalla flora batterica benefica.

Mirtillo, Blu, Delizioso, Frutta, Cibo, Dessert, Sweet

Come abbiamo già detto in un capitolo precedente, la flora garantisce che gli enterociti siano in ottima salute e in grado di fare il loro lavoro. Gli enterociti assorbono i nutrienti in questo modo:

• Carboidrati.

I carboidrati sono composti di molecole chiamate Monosaccaridi. Ce ne sono molti, i più comuni sono il Glucosio, Fruttosio e Galattosio. I monosaccaridi sono abbondanti nella frutta e sono anche gli ingredienti del miele, per questi alimenti quindi non è necessaria una vera e propria digestione.

Pasto, Cena, Cibo, Piastra, Pranzo, Piatto, Pollo

Il galattosio lo si trova nei latticini acidi come lo yoghurt. I monosaccaridi sono quindi i carboidrati più facili da digerire e la dieta di chiunque abbia difficoltà digestive ne dovrebbe essere piena. I prossimi carboidrati sono i Disaccaridi, composti cioè di due molecole di monosaccaridi. I disaccaridi più comuni sono il saccarosio (lo zucchero da tavola), il lattosio e il maltosio prodotto dalla digestione dell’amido.

Salmone, Piatto, Cibo, Pasto, Di Pesce, Frutti Di Mare

Questi doppi zuccheri mettono a dura prova gli enterociti che devono prima scomporli in monosaccaridi per poterli assimilare. Questa operazione costituisce uno dei principali problemi per le persone GAPS. Gli enterociti, messi fuori combattimento dai patogeni, non hanno la capacità di scomporre i disaccaridi che rimangono nell’intestino a nutrire la candida. I disaccaridi devono essere esclusi dalla dieta dei bambini autistici o da intestino permeabile.

Il maltosio è un sotto-prodotto della digestione degli amidi, come le patate, e le sue enormi molecole sono praticamente una lunghissima catena di monosaccaridi. La digestione degli amidi richiede uno sforzo anche per gli organismi sani e in parte rimangono non digeriti, altro nutrimento per candida.

Käseplatte, Formaggio, Partito, Buffet

Quelli che vengono invece digeriti producono maltosio: un altro disaccaride che come ormai sappiamo deve essere scomposto in monosaccaridi dagli enterociti.
Anche in questo caso per privare i patogeni di nutrimento, gli amidi dovrebbero essere eliminati dalla dieta dei bambini autistici e non.

Non preoccupatevi, una volta che le funzioni intestinali saranno ristabilite, questi alimenti potranno essere reintrodotti nella dieta di vostro figlio senza effetti negativi. Tuttavia niente in natura è bianco o nero, alcuni frutti contengono il disaccaride saccarosio, soprattutto quelli non maturi, meglio quindi far mangiare frutta ben matura.

Concerto, Prestazioni, Pubblico, Lightshow, Musica

Molta frutta e verdura contengono saccarosio e amido, ma la quantità è minima paragonata a quella di cereali e verdure amidacee. Anche se l’intestino è irritato riesce ad affrontare queste piccole quantità.

• Proteine.

Carne, Verdure, Gemuesepiess, Funghi, Spiedino Di Carne

Come risultato della digestione avvenuta nello stomaco da parte dell’enzima pepsina e nel duodeno da parte degli enzimi pancreatici, le proteine arrivano agli enterociti in forma di peptidi. I peptidi sono catene proteiche composte da amminoacidi che non possono essere digeriti e assimilati finché non siano scomposti in singoli amminoacidi, operazione eseguita, ancora una volta dagli enterociti che producono enzimi chiamati

Peptidasi.

Salmone, Di Pesce, Pesce Alla Griglia, Grill, Piatto

Conosciamo già due proteine che non possono essere scomposte dai bambini autistici: il glutine e la caseina che rimangono appunto in forma di peptidi. Le proteine migliori e più facilmente digeribili da questi bambini sono pertanto quelle delle uova, della carne e del pesce.

Anche la loro cottura è importante: bollite, stufate e in camicia (per le uova), piuttosto che fritte, arrosto o alla brace, è il modo migliore per fornire proteine essenziali per i nostri figli.


Risultati immagini per candida intestinale
Le uova sono un pozzo naturale di nutrimento, contengono proteine nobili, molte vitamine del gruppo B, zinco ed altre sostanze utili. A meno che il paziente non abbia una particolare allergia, le uova avranno un ruolo importante nel a dieta.

• Grassi.

Burro, Buono Il Burro, Grasso, Nutrizione, Sano

Per essere assimilati i grassi richiedono l’intervento della bile. Gli enterociti non hanno un gran ruolo nella loro digestione e assimilazione. Ecco perché la pratica clinica dimostra che persone affetti da disturbi digestivi tollerano bene i grassi.

Per un paziente con flora compromessa però abbiamo un problema. Il rivestimento dell’intestino è una membrana mucosa. Qualunque mucosa, quando aggredita, produce una enorme quantità di muco come difesa, cosa che, in questo caso, interferisce con la digestione del cibo, inclusi i grassi.

Persona, Bionda, Ragazza, Pietra, Di Sopra, Fiume

Il muco riveste completamente il cibo e non permette che la bile o gli enzimi digestivi possano raggiungerlo. Come risultato i grassi non vengono digeriti, ma espulsi con le feci che spesso hanno un colore pallido. Questo difficile assorbimento dei grassi ha come conseguenza che le vitamine solubili nei grassi [liposolubili] come la A, la E, la D e la K non vengano assimilate.

L’esperienza clinica dimostra che quando gli amidi e i disaccaridi vengono sospesi per un periodo abbastanza lungo, la produzione di muco si normalizza e l’assimilazione dei grassi migliora.

Per riassumere, un bambino autistico o da infiammazione del Microbioma deve evitare:


Immagine correlata
1. Cereali: grano, riso, orzo, mais, miglio, tapioca, grano saraceno, farro, sorgo, quinoa (alcuni non sono strettamente cereali, ma siccome sono comuni li ho elencati qui). Questo toglierà molti amidi e tutto il glutine.
2. Amidi: patate e tutto ciò che le contiene, maranta, pastinaca, rutabaga [o navone – brassica napus]. Ceci, fave, piselli, soia, fagioli amidacei.
3. Zuccheri: tutti e tutto ciò che li contiene, [compresi aspartame, neurotossico e xilitolo, sospetto perché prodotto con nickel] [per metabolizzare una molecola di zucchero bianco si impiegano 56 molecole di magnesio]. Zuccheri consentiti sono quelli della frutta e del miele
4. Latte: e tutto ciò che lo contiene, inclusi gli yogurt commerciali.
5. Soia: niente soia. Quello della soia è diventato un affare troppo lucroso e basta guardare a come viene prodotta per far passare la voglia a qualsiasi genitore di inserirla nella dieta del proprio figlio.

Latte Di Soia, Soia, Organici, Seme, Sano, Bevande

Praticamente tutta la soia usata dall’industria alimentare è geneticamente modificata. La fibra viene tolta mettendo i semi a bagno in soluzione acida in vasche di alluminio. L’acido fa passare l’alluminio nei semi e questo metallo è stato ufficialmente riconosciuto come principale responsabile dell’Alzheimer.

L’uso di soia nella dieta di una persona GAPS inibirebbe ulteriormente la funzione tiroidea, già compromessa in quasi tutti i soggetti autistici.
Ma non basta: la soia si lega con calcio, magnesio, ferro e zinco impedendone l’assimilazione e deve essere esclusa. Per un elenco completo dei cibi da evitare consultate il capitolo “Cibi Permessi”.

Yogurt, Frutta, Vaniglia, Fragole, Cibo, Sano

Nessun cibo confezionato. I processi industriali aggiungono conservanti, coloranti, solventi, vitamine sintetiche, “aromi naturali”, additivi chimici ed esaltatori di sapore per compensare tutto ciò che è stato tolto durante la lavorazione che priva i cibi di praticamente qualsiasi valore nutritivo.

È stato provato in laboratorio come molte di queste sostanze chimiche siano cancerogene e contribuiscano ad aggravare i danni neurologici.


Risultati immagini per candida
Il corpo umano riconosce ed assimila solo le vitamine naturali, quelle sintetiche passano nell’organismo senza apportare grandi benefici. Inoltre l’industria alimentare non è obbligata ad elencare ingredienti già trasformati da terze parti, quindi leggere l’etichetta non sempre è garanzia che quello dichiarato sia il reale contenuto del prodotto.

È stato effettuato un interessante esperimento sui cereali per la prima colazione.

Cereali, Cibo, Grano, Sano, Fibre, Avena

Un laboratorio ne ha analizzato alcune marche concludendo che la scatola, fatta di pasta di legno, aveva nutrienti più utili dei cereali che conteneva. Due parole sulle farine commerciali senza glutine per celiaci e bambini autistici e non. Praticamente nessuno di noi compra il frumento e poi lo usa, magari macinandolo per farci il pane.

La farina arriva ai forni in sacchi preconfezionati con miscele diverse a seconda del loro uso: per farne pane, biscotti o altri prodotti.

Cereali, Prima Colazione, Pasto, Cibo, Ciotola

Queste farine sono “arricchite” con conservanti per durare più a lungo, pesticidi per evitare la contaminazione di insetti, sostanze che impediscono che la farina assorba umidità e sbiancanti per dargli un colore rassicurante. A questo punto viene tolto il glutine con un altro processo chimico.

Il rischio è troppo alto.


Risultati immagini per candida intestinale
Tutti i cibi della dieta di una persona GAPS, sia cioè iperattivo, dislessico, disprassico, asmatico o autistico, devono essere naturali, acquistati freschi e cucinati a casa, non potete fidarvi di alcun cibo proveniente dall’industria alimentare, vostro figlio è in uno stato troppo sensibile per essere messo in mani che non siano le vostre.

Natasha Campbel McBride
Sindrome dell’intestino e della psiche
Trattamenti naturali per autismo, ADHD/ADD, dislessia, disprassia e depressione, disbiosi, e patologie del microbioma intestinale

ECN

Coprostasi fecale con sindrome da eccedenza, che significa?

Asse intestino – Cervello

 
Significa che grandi quantità di feci compatte e vecchie sono letteralmente incollate alle pareti dell’intestino dove rimangono per mesi fornendo un terreno molto prolifico per ogni genere di batterio, fungo, virus o parassita intestinale che producono un flusso costante di sostanze tossiche che entrano poi nel circolo sanguigno del bambino.
 
Addome, Intestino, Grande, Piccoli, Stomaco, Retto, Ano
 
Gli escrementi devono passare in un canale ristretto dal a massa fecale indurita e l’unica cosa che viene evacuata è un’eccedenza che non svuota l’intestino.

Da qui il nome “sindrome da eccedenza”.

Anatomia, Batteri, Batterio, Viscere, Diarrea
 
Fino a pochi anni fa, eccetto qualche riferimento nel a letteratura medica, non esisteva praticamente alcuna ricerca su questa sindrome. Poi nel 1998, il dottor Andrew Wakefield, gastroenterologo al Royal Free Hospital di Londra, pubblicò una ricerca che evidenziava una connessione tra infiammazioni intestinali e autismo a seguito di endoscopie e biopsie eseguite su un gruppo di bambini autistici ricoverati per patologie gastro-intestinali.
 
L’endoscopia è una tecnica con la quale si inserisce un tubo nel tratto digestivo del paziente per osservarne le condizioni. Durante questa procedura viene anche prelevata una piccola parte di tessuto per essere analizzata al microscopio.
 
Batteri, Virus, Specie Batteriche, Imitazione, Aureus
 
In questo caso si parla di biopsia. Come risultato di questa ricerca il dottor Wakefield e suoi collaboratori, hanno identificato una condizione intestinale denominata “Iperplasia Linfoide-Nodulare dell’Ileo e Colite Non Specifica”. Vediamo che cosa significa.

Prima capiamo i termini “Iperplasia Linfoide-Nodulare dell’Ileo”.

L’ileo è il nome che si da per identificare i tre quinti dell’intestino tenue. Nell’adulto l’ileo misura circa 3, 5 metri e la sua funzione è di assorbire i nutrimenti del cibo.
 
Batteri, Malattia, Virus, Infezione, Ill, Cellule, Bio
 
Ma non molto assorbimento viene fatto dall’ileo, le pareti di questo tratto dell’intestino tenue sono piene di linfonodi chiamati “Placche di Peyer” che hanno una forma circolare o a fagiolo e dimensioni che vanno da 1 a 25 millimetri. Questi linfonodi sono molto importanti per il nostro sistema immunitario.

Conosciamo due funzioni basilari: la prima è quella di filtrare i liquidi che vengono dall’ileo per eliminare i batteri, virus, funghi, cellule morte e tossine. Questi linfonodi ci danno indizi importanti per capire quali malattie sono in agguato nel ’intestino, perché imprigionano ciò che non riescono a distruggere.
 
Mostro, Blu, Internet, Attacco, Firewall
 
Quindi quando un gastroenterologo esegue una endoscopia prende sempre un campione di questi tessuti; esattamente quello che fece il dottor Wakefield.
 
La seconda funzione di questi linfonodi è la produzione di linfociti, un vasto gruppo di cellule del sistema immunitario la cui principale funzione è quel a di combattere le infezioni. Quando i linfonodi si trovano di fronte ad un’infezione, cominciano a produrre linfociti in grande quantità, spesso aumentando in dimensione.

L’ingrossamento dei linfonodi è chiamato Iperplasia Linfoide Nodulare.

Virus, Infezione, Cella, Batterio, Batteri, Dna
 
Siccome molti bambini hanno manifestato sintomi tipici dell’autismo dopo la vaccinazione MMR [Measles, Mumps, Rubella = Morbillo, Parotite o Orecchioni, Rosolia], il dottor Wakefield si mise ad investigare quale particolare infezione avesse provocato il gonfiore dei linfonodi.
 
Sospettando che la causa fosse il virus del morbillo, coinvolse nelle sue ricerche il dottor John O’Leary, un noto virologo dell’università di Dublino il quale trovò gli stessi virus del morbillo usati per il vaccino nei linfonodi dell’ileo dei bambini autistici esaminati.
 
Detox, Disintossicare, Dieta, Vitamine, Sano, Fresco
 
Queste scoperte, che collegavano i vaccini per il morbillo con una patologia intestinale, causarono violente polemiche con il governo e la medicina ufficiale che tentarono di distrarre l’attenzione dal problema principale.

Il problema principale era che i bambini autistici hanno linfonodi ingrossati nelle pareti dell’intestino tenue perché stanno combattendo un’infezione. Guardiamo adesso i termini “Colite Non Specifica”. La parola colite significa infiammazione cronica del colon.
 
Smoothie, Succo, Drink, Cibo, Vegetariano, Vegan, Sano
 
Nel fare le endoscopie il dottor Wakefield scoprì stadi diversi di infiammazione del colon nei bambini autistici: erosione del e membrane mucose, ascessi pieni di pus, ulcere e grandi quantità di materia fecale compatta, ecco a voi da dove partono le patologie croniche infiammatorie degenerative.
 
In alcuni casi l’intestino era così infiammato e i linfonodi così ingrossati da intasare il flusso intestinale. Per certi versi l’infiammazione somigliava ad una colite ulcerosa, per altri al a malattia di Crohn, ecco perché fu chiamata “Colite Non Specifica” perché non poteva essere catalogata in nessuna diagnosi esistente. Il dottor Wakefield la rinominò “Enterocolite Autistica”.
 
Succo Di Carota, Succo, Carote, Succo Di Verdura
 
Il termine deve ancora essere accettato dalla comunità medica ufficiale, ma per noi che lavoriamo con bambini autistici è una definizione molto calzante. Le scoperte del dottor Wakefiled, che ha esaminato centinaia di bambini autistici, sono supportate da altri ricercatori indipendenti in giro per il mondo (Buie, Uhlmann, Furlano, Morris).
 
Pubblicazione di ricerche a parte, c’è un gran numero di medici le cui osservazioni cliniche confermano che tutti i bambini autistici soffrono di disturbi intestinali cronici. Al a loro voce aggiungo la mia, nei molti anni di pratica non ho mai trovato un bambino autistico che non abbia problemi intestinali e digestivi.
 
Le Erbe, Frullati, Succo, Verdure, Frutta, Fresco

La domanda seguente è: perché i bambini e gli adulti GAPS hanno il sistema digestivo in queste condizioni?

 
Che cosa c’entra con la loro psiche?
Per capire meglio dobbiamo parlare di alcuni aspetti fondamentali del ’intestino umano.

Risultati immagini per flora batterica opportunista
 
1. Flora essenziale o benefica. Questo è il gruppo più importante e più numeroso, i membri più importanti che lo compongono sono i Bifidus, i Lactobatteri, i Propionibatteri [si trova nei prodotti caseari], ceppi fisiologici di Escherichia Coli, Pepto-streptococchi ed Enterococchi. Vedremo in dettaglio il loro ruolo.
 
Frutta, Succhi Di Frutta, Verdure, Vitamina C
 
2. Flora opportunistica. È un vasto gruppo di microbi il cui numero varia da individuo a individuo. Ci sono Batteroidi, Peptococchi, Stafilococchi, Streptococchi, Bacil i, Clostridi, Lieviti, Enterobatteri (Proteus, Clebsiel i, Citrobacterio, ecc.), Fuzobacterio, Eubacterio, Catenobacterio e molti altri. Ci sono circa 500 specie di microbi conosciuti nell’intestino. In un soggetto sano il loro numero è di norma limitato e strettamente controllato dal a flora benefica. Ognuno di questi batteri sarebbe in grado di provocare problemi di salute vari se non fossero tenuti sotto controllo.
 
Vetro, Drink, Freddo, Succo, Ristoro, Liquido, Cocktail
 
3. Flora transitoria. Sono microbi tra i più diversi che giornalmente ingeriamo insieme al cibo o bevande. Generalmente sono bacilli non fermentanti e gram-negativi provenienti dall’ambiente. Quando l’intestino è ben protetto dai batteri benefici, questo gruppo di microbi scorre nel nostro tratto digestivo senza provocare alcun danno, ma se la flora benefica non svolge bene il proprio lavoro, allora potrebbero causare un certo spettro di malattie. E allora cosa fanno tutti questi microbi e perché sono necessari?
 
SALUTE E INTEGRITÀ DELL’INTESTINO

Risultati immagini per microbiota intestinale
Il tratto digestivo umano è un lungo tubo aperto, al suo inizio e al a sua fine, verso il mondo esterno. Qualunque cosa potenzialmente dannosa che sta là fuori trova un ingresso ideale nel nostro corpo attraverso il tratto digestivo. Mangiamo e beviamo enormi quantità di micro-organismi, agenti chimici e tossine ogni giorno.

Come facciamo dunque a sopravvivere?

La risposta è semplice: l’intera lunghezza del nostro intestino è rivestita da uno strato di batteri che forniscono una barriera naturale contro invasori di varia natura, cibo non digerito, tossine e parassiti.
 
Verdure, Cesto, Uovo, Pane, Cuoco, Ingredienti
 

Come fanno i nostri batteri benefici a proteggerci?

 
Oltre a fornire una barriera fisica, sconfiggono micro-organismi patogeni producendo sostanze simili agli antibiotici, fungicidi e sostanze antivirali compresi l’interferone, lisozimi [è un enzima presente in tessuti animali dotato di attività battericida, si lega alla superficie batterica, ne riduce la carica elettrica negativa superficiale, rendendone più facile la distruzione] e surfattanti [tensioattivi] che dissolvono la membrana dei virus e dei batteri stimolando il sistema immunitario a rispondere in modo appropriato agli invasori.
 
Verdure, Una Sana Alimentazione, Cucina, Cibo, Mangiare
 
Inoltre, producendo acidi organici, la flora essenziale riduce il pH dell’intestino rendendolo un terreno acido ed ostile al a crescita e proliferazione di microbi patogeni che richiedono invece un ambiente più alcalino. I microbi patogeni producono parecchie e potenti tossine, per non parlare del e sostanze tossiche che ingeriamo con il cibo.
 
La nostra flora intestinale ha la capacità di neutralizzare nitrati, indoli, scatoli [due sostanze presenti nelle feci, prodotti dalla decomposizione batterica del triptofano, contribuiscono a creare l’odore delle feci], xenobiotici, fenoli e altre sostanze. Disattivano le antistamine e chelano i metalli pesanti.

Immagine correlata
 
Le cellule di questi batteri assorbono molte sostanze cancerogene rendendole inattive e sopprimono il processo iperplastico che è al a base del e formazioni cancerose. Se la flora batterica benefica è danneggiata o insufficiente i batteri patogeni attaccano le pareti dell’intestino provocando molte e gravi malattie.
 
A peggiorare la situazione, una flora batterica che non assolve le proprie funzioni non solo rende le pareti intestinali vulnerabili, ma anche malnutrite. È la flora infatti a fornire cibo ed energia al e cellule che rivestono le pareti del ’intestino.
 
Bella Donna, Giovane, Femminile, Stile Di Vita, Sano
Natasha Campbel McBride
Sindrome dell’intestino e della psiche
Trattamenti naturali per autismo, ADHD/ADD, dislessia, disprassia e depressione, disbiosi, e patologie del microbioma intestinale
ECN

Intestino – cervello e  alfa-lattoalbumina

La fisica insegna che nei sistemi complessi le relazioni tra le parti generano nuove proprietà, non riconducibili a quelle delle singole parti.

Anche se il corpo umano è sicuramente un sistema complesso, tale approccio della fisica dei sistemi complessi non è stato molto applicato alla medicina, che, con approccio botanico, ha suddiviso il corpo in una sommatoria di organi avulsi tra loro.

Bird, Nido, Alimentazione, Natura, Animale, Merlo, Cova

Eppure una evidenza banale del collegamento intestino -cervello è quella nutrizionale

Alcuni dei neurotrasmettitori, molecole essenziali per il funzionamento del cervello, derivano da ammino acidi essenziali, ovvero che derivano solo dalla demolizione delle proteine della dieta.

Frutta, Prugne, Mercato Della Frutta

Per esempio, la serotonina cerebrale viene sintetizzata a partire dall’ammino acido triptofano, la dopamina, la noradrenalina, e l’adrenalina dalla tirosina, mentre, invece, dalla decarbossilazione della istidina si ottiene l’istammina che viene captata dal cervello.

I processi di decarbossilazione sono affidati al microbiota intestinale e una flora disbiotica decarbossila eccessivamente anche il triptofano e la tirosina, riducendo la loro captazione cerebrale e, quindi, la sintesi dei diversi neurotrasmettitori.

Tagliatelle, Pasta, Raw, Colorato, Cibo, Carboidrati

Inoltre questi ammino acidi competono tutti per la stessa porta di accesso cerebrale, quindi la capacità di essere captati dipende da loro rapporto di concentrazione.

Così una maggiore decarbossilazione del triptofano avvantaggia la captazione della tirosina.Questa disbiosi del triptofano è fondamentale per la nostra sopravvivenza: in caso di pericolo si riduce la captazione di triptofano, quindi la sintesi cerebrale di serotonina.

Sfondo, Baker, Cottura, Cucina, Culinaria, Cultura

Questo ci rende ansiosi, ma l’ansia è una risposta positiva agli agenti stressogeni

in quanto la riduzione del triptofano avvantaggia la captazione della tirosina, quindi diventiamo più abili, dopamina, più furbi, noradrenalina, più forti, adrenalina, quindi maggiormente capaci di affrontare un pericolo.

Asparagi, Fragole, Primavera, Mercato, Alimentari

La risposta in fase acuta ad un agente stressogeno (APR: acute phase reaction) è una risposta positiva, ma se questa disbiosi diventa cronica, ovvero l’intestino, come una molla snervata, non riesce a ripristinare le condizioni iniziali, allora si cade nella Chronic Phase Reaction (CPR) che è stata definita la “madre di tutte le patologie”(1).

Questa fragilità viene acquisita in quanto il triptofano controlla, anche, la sintesi cerebrale di NPY(2), un neuropeptide che controlla i processi di neurogenesi e sinaptogenesi, quindi la capacità del cervello di auto-riparsi.

(3) Il triptofano controlla, anche, la risposta immunitaria, risposta che nelle donne deve ridursi ciclicamente per evitare un attacco anticorpale ad un eventuale feto.

Asparagi, Verde, Asparagi Verdi, Tempo Di Asparagi

(4) La corrispondente diminuzione di serotonina porta alla ben nota sindrome pre-mestruale. L’intestino della donna è quindi costretto ad un lavoro maggiore di quello dell’uomo, può più facilmente snervarsi. Quindi il livello di triptofano può non ritornare ai livelli normali, riducendo l’NPY cerebrale, quindi la plasticità del sistema nervoso centrale. Non solo, il triptofano controlla, anche, la morte per apoptosi cellulare.

Asparagi, Bistecca, Costata Di Manzo, Carne Di Vitello

(5) La nostra sopravvivenza si è basata principalmente sulla capacità di riparare i danni che l’ambiente continuamente ci procura. Per esempio siamo capaci di riparare il DNA danneggiato, direttamente o indirettamente, tramite i noti radicali liberi, dalle radiazioni.

Abbiamo affidato questo compito al microbiota intestinale, esercito 10 volte più numeroso di noi. Esso genera molecole “sartine” capaci di individuare i danni del DNA e ripararlo.

Crepuscolo, Linee Di Alimentazione, Sera, Sera Sole

(6) Se questa azione non avviene, viene allora indotta la degenerazione cellulare per permettere una rapida individuazione del problema e consentire agli anticorpi di eliminare, per apoptosi, le cellule degenerate.

(7) Oggi le terapie anti-tumorali si basano sul controllo della degenerazione, ma, forse, sarebbe più utile ripristinare il fucile dell’apoptosi.

Luce Del Sole, Foresta, Modo, Percorso, Serata

La produzione linfocitaria avviene in modo causale, produciamo anticorpi contro il nulla, contro noi stessi e contro reali nemici. Poi, nel processo di maturazione, li testiamo e scartiamo quelli sbagliati, che sono il 97% della produzione.

Li eliminiamo inducendo la loro morte per apoptosi.

Soprattutto in soggetti con elevata permeabilità intestinale, ovvero con una elevata produzione di anticorpi, una diminuita capacità ad eliminare quelli sbagliati porta ad un maggior numero di auto-anticorpi.

Mele, Cestino Pieno, Impostare, Colture, Cibo, Frutta

Quindi la maggiore incidenza di patologie autoimmuni nelle donne non è dovuta ad una maggiore propensione del loro sistema immunitario a “impazzire”, ma ad una ridotta capacità di ripulire la produzione anticorpale da quelli, normalmente, prodotti contro noi stessi.

Nonostante le elevate conoscenze, oggi l’intestino viene considerato come un sistema postale, svizzero, capace di far arrivare ciò che vogliamo dove vogliamo.

Monitor Di Pressione Sanguigna, Salute

Esempio, la melatonina nel cervello, gli ammino acidi ramificati nei muscoli, il collagene nelle articolazioni.

Gli stessi nuovi farmaci, che saranno assunti oralmente, vengono studiati iniettandoli in vena o peritoneo di animali, i loro meccanismi d’azione valutati su cellule isolate, dove mettiamo per una singola cellula, una quantità di farmaco notevolmente superiore a quella che sappiamo arrivare in tutto quel tessuto, quando somministrata oralmente.

Insalata, Piastra, Ragazza, Giovane Donna, Occhi

Eppure sappiamo come l’intestino sia complesso, capace di reagire agli stimoli/nutrienti e attivare complesse risposte endogene.

Recenti lavori mostrano come l’infiammazione tissutale sia la causa di diverse patologie, dai tumori e quelle neurologiche e comportamentali.

Coppa, Tee, Porcellana, Drink, Arredamento, Rottura

L’infiammazione cerebrale è riportata essere la causa patogenetica, non un fattore predisponente, di epilessia,(8)depressione, sclerosi multipla, Parkinson, Alzheimer,

(9) autismo, (10) … L’infiammazione degli organi sessuali è riportata essere la causa di disfunzioni. Riazi dimostra come una infiammazione intestinale possa migrare su altri organi.

Caffè, Tazza Di Caffè, Torta, Copertina, Pausa, Schiuma

(11, 12) Quindi ridurre una infiammazione intestinale, anche con una “semplice” dieta, può ridurre sintomi di patologie apparentemente distanti tra loro.(13, 14, 15, 16, 17)

Il prendere in considerazione gli assi comunicativi del sistema complesso del corpo umano, mette in evidenza come le malattie non siano tanto dovute alla esposizione a nuovi agenti patogeni, quanto alla diminuita capacità di riparare i danni che questi, continuamente, ci arrecano.

Prima Colazione, Delizioso, Drink, Cibo

I processi endogeni di auto-riparazione partono principalmente dall’intestino, mantenerlo efficiente rappresenta la maggiore forma di prevenzione.

Pubblicato da Paolo Mainardi

1. Stig Bengmark, Acute and ‘‘chronic’’ phase reaction – a mother of disease. Clinical Nutrition (2004) 23, 1256–1266

2. Heuther G, Hajak G, Reimer A, Poeggeler B, Blömer M, Rodenbeck A, Rüther E. The metabolic fate of infused L-tryptophan in men: possible clinical implications of the accumulation of circulating tryptophan and tryptophan metabolites. Psychopharmacology (Berl). 1992;109(4):422-32.

3. Benarroch EE. Neuropeptide Y: its multiple effects in the CNS and potential clinical significance. Neurology. 2009 Mar 17;72(11):1016-20.

4. Carretti, et al. Serum fluctuations of total and free tryptophan levels during the menstrual cycle are related to gonadotrophins and reflect brain serotonin utilization Hum. Reprod. (June 2005) 20 (6): 1548-1553

5. McGaha TL, Huang L, Lemos H, Metz R, Mautino M, Prendergast GC, Mellor AL.Amino acid catabolism: a pivotal regulator of innate and adaptive immunity. Immunol Rev. 2012 Sep;249(1):135-57

6. Cunningham RP. DNA repair: how yeast repairs radical damage. Curr Biol. 1996 Oct 1;6(10):1230-3

7. McGaha TL, Huang L, Lemos H, Metz R, Mautino M, Prendergast GC, Mellor AL.Amino acid catabolism: a pivotal regulator of innate and adaptive immunity. Immunol Rev. 2012 Sep;249(1):135-57

8. Vezzani A, Balosso S, Ravizza T. Inflammation and epilepsy. Handb Clin Neurol. 2012;107:163-75.

9. Lima IV, Bastos LF, Limborço-Filho M, Fiebich BL, de Oliveira AC. Role of prostaglandins in neuroinflammatory and neurodegenerative diseases. Mediators Inflamm. 2012;2012:946813

10. Donev R and Thome J. Inflammation: good or bad for ADHD. ADHD Atten Def Hyp Disorder.2010; 2: 257-266

11. Galic MA, Riazi K, Pittman QJ. Cytokines and brain excitability. Front Neuroendocrinol. 2012 Jan;33(1):116-25.

12. Riazi K, Galic MA, Pittman QJ. Contributions of peripheral inflammation to seizure susceptibility: cytokines and brain excitability. Epilepsy Res. 2010 Mar;89(1):34-42.

13. Mainardi P, Albano C. Is the antiepileptic effect of the ketogenic diet due to ketones? Med Hypotheses. 2008;70(3):536-9

14. Mainardi P, Leonardi A, Albano C. Potentiation of brain serotonin activity may inhibit seizures, especially in drug-resistant epilepsy. Med Hypotheses.2008;70(4):876-9.

15. Citraro R, Scicchitano F, De Fazio S, Raggio R, Mainardi P, Perucca E, De Sarro G, Russo E. Preclinical activity profile of α-lactoalbumin, a whey protein rich in tryptophan, in rodent models of seizures and epilepsy. Epilepsy Res. 2011 Jun;95(1-2):60-9.

16. Errichiello L, Pezzella M, Santulli L, Striano S, Zara F, Minetti C, Mainardi P, Striano P. A proof-of-concept trial of the whey protein alfa-lactalbumin in chronic cortical myoclonus. Mov Disord. 2011 Dec;26(14):2573-5.

17. Russo E, Scicchitano F, Citraro R, Aiello R, Camastra C, Mainardi P, Chimirri S, Perucca E, Donato G, De Sarro G. Protective activity of α-lactoalbumin (ALAC),a whey protein rich in tryptophan, in rodent models of epileptogenesis. Neuroscience. 2012 Dec 13;226:282-8.