Permeabilità Intestinale Intolleranze

il sistema immunitario è attivato solo dalla dimensione del peptide che entra, quindi se un intestino troppo permeabile lascia passare peptoni (grossi peptidi), giustamente il sistema immunitario si attiva.

Joy, Campo, Estate, Sorriso, Ragazza, Natura, Prato

Quando viene diagnosticata una intolleranza ad un alimento, questa reazione immunitaria non è rivolta alla proteina integra dell’alimento, ma ad una sua frazione,troppo grossa, che un intestino troppo permeabile ha lasciato passare prima che fosse ridotta a pezzi più piccoli.

Questi test sono effettuati per appello, ovvero si chiede: c’è l’anticorpo contro il peptone AA?

Verdure, Avocado, Vegan, Veggies, Fresco, Naturale

(derivante dall’alimento AAAA) La presenza di questo anticorpo viene definita come intolleranza all’alimento AAAA, ma se riduco la permeabilità intestinale, AA non entra più, e quindi risolvo l’intolleranza, entra solo A che NON mi attiva il sistema immunitario.

Ma se ho un intestino che è un colabrodo, non avrò solo AA nel sangue, ma anche BB, CC, DD, ovvero peptoni provenienti da altri alimenti, e se io chiedo solo se c’è AA, gli altri non li vedo.

Pasta, Pasta Senza Glutine, Dieta, Cibo, Delizioso

La vera causa dei problemi è comunque l’infiammazione (= permeabilità), non i peptoni presenti, quindi anche se non mangio più il cibo pro-infiammatorio a cui risultavo intollerante, non risolvo il problema della elevata permeabilità, quindi della causa dei sintomi, a parte questo ci sono cibi infiammanti e cibi meno infiammanti,

ma l’infiammazione è il modo intrinseco dell’intestino di funzionare, un intestino forte si infiamma e si disinfiamma, uno debole rimane in infiammazione debole, cronica, che è stata definita la madre di tutte le patologie.

Ragazza, Donna, Ballerino, Artista, Circo, Gravitazione

Poi ci sono cibi che nutrono il mio impianto digestivo, come le fibre, grassi

da cui i batteri buoni ricavano acido butirrico e acetico, nutrienti delle mie cellule intestinali, quindi lo stesso burro e aceto può essere usato per nutrire direttamente le cellule intestinali.

Pasta, Fettuccine, Cibo, Italiano, Gastronomia, Uova

Una volta nutrito va mantenuto allenato, ovvero è necessario esporlo a cibo complesso, altrimenti si indebolisce e la prima cosa che riduce sono i processi endogeni con cui continuamente ci ripara.

Bel guaio!

Frullati, Frutta, Colorato, Vitamine, Sano, Fresco

Diventando onnivoro, in millenni, ha modificato il sistema digerente, da: stomaco 15%, colon 60% a stomaco 15%, colon 20%, un 10% in più di quello dei carnivori a cui non serve a nulla.

Salmone, Cibo, Sano, Cena, Pasto, Frutti Di Mare

È come se fosse diventato un palestrato, abbiamo trasformato un motore semplice, poco performante, ma robusto, in un motore da F1, elevate prestazioni, ma MOLTO delicato.

Sbagliare alimentazione oggi è molto più pericoloso che se fossimo rimasti scimmie

Asparagi, Verde, Asparagi Verdi, Tempo Di Asparagi

Capire cosa mangiare è fondamentale per la nostra salute, non possiamo affidare tale scelta al caso, a credenze tribali, religiose o altro, perchè i carboidrati insulinici in uno stato di infiammazione peggiorano la cronicità senza mai riparare il Microbiota.

Paolo Mainardi modificato by Francesco Ciani

L’artrite reumatoide

Comprensione e risoluzione

Le comunità mediche usano l’espressione artrite reumatoide (AR) per diagnosticare la malattia che causa un’infiammazione cronica e dolorosa delle articolazioni. Sarebbe molto meglio usare definizioni come malattia del gonfiore alle articolazioni, o delle articolazioni doloranti o sindrome da dolori e disturbi inspiegabili.

Perché, siamo onesti: se la ricerca medica non è riuscita a dare una spiegazione a una determinata serie di sintomi, come nel caso dell’artrite reumatoide, allora sarebbe meglio chiamarla con un nome che riveli ciò che i medici sanno. Nascondersi dietro nomi altisonanti non aiuta nessuno, tanto meno i pazienti. Nei casi più comuni, l’AR colpisce le piccole giunture delle mani e dei piedi, può colpire anche le ginocchia, i gomiti e articolazioni maggiori, o intaccare altre parti del corpo, come i nervi, la pelle, la bocca, gli occhi, i polmoni e/o il cuore.

Ginocchio, Vecchio, Cura, Lesioni, Dolore

L’esito più diffuso è il dolore e il gonfiore alle articolazioni, e a lungo andare possono manifestarsi vere e proprie lesioni alle articolazioni e alle ossa e/o deformità. Le comunità mediche non sanno che il numero di americani attualmente colpiti dall’artrite reumatoide è in realtà più alto di quello riportato: si aggira intorno ai due milioni e mezzo di persone. L’età dei pazienti varia dai quindici ai sessant’anni e le donne sono colpite cinque volte più degli uomini.

Le comunità mediche ritengono che l’artrite reumatoide sia una malattia autoimmune, ovvero una patologia causata dalla confusione del sistema immunitario che scambia parti del corpo per invasori e risponde attaccandoli continuamente. Ciò implica che il tuo corpo si sta rivoltando contro di te senza interpellarti. La medicina ufficiale istruisce i medici a fare ampio ricorso a questo
genere di spiegazioni per le malattie del mistero.

Scheletro, Gomito, Anatomia, Umano, Corpo, Osso, Giunto

Si tratta di un artificio che serve a tranquillizzare i pazienti, a fargli credere che i medici capiscono cosa sta succedendo nel loro corpo e perché, a dar l’impressione che il problema sia in qualche misura sotto controllo. Ma la spiegazione della malattia autoimmune non è così utile come la medicina ufficiale crede. Quando un paziente si forma l’immagine mentale di cellule che si rivoltano l’una contro l’altra manda al proprio corpo il messaggio sbagliato: il suo corpo lo ha tradito e dunque non può contare su di lui per guarire.

È fondamentale sapere che il corpo non attacca se stesso. La verità è questa: l’infiammazione alle articolazioni serve a proteggerti dall’attacco di un virus particolarmente diffuso, e il tuo corpo lavora sodo per impedire agli agenti patogeni di penetrare ancora più a fondo nelle articolazioni e nei tessuti circostanti. Quando l’infiammazione si protrae e si cronicizza si trasforma nel problema definito “artrite reumatoide”, in realtà è ancora il segnale che il tuo corpo sta lavorando sodo per contrastare i danni del virus.

Fiore, Pervinca Del Madagascar, Marta

I medici ritengono che non esista un modo per guarire dall’artrite reumatoide, e anche qui si sbagliano. In questo capitolo spiego che cos’è veramente l’artrite reumatoide e come riprendere il controllo e riconquistare la tua salute.

IDENTIFICARE L’ARTRITE REUMATOIDE

Se sei affetto da artrite reumatoide, probabilmente sperimenti molti dei sintomi elencati qui sotto, e a ragione. Questi sintomi derivano dal fatto che il tuo corpo sta usando le sue difese per allontanare un agente patogeno diffuso.

Metacarpo, Scienza, Biologia, Anatomia, Salute, Giunto

Dolore alle articolazioni, specialmente ai polsi e alle nocche, alle ginocchia e/o al metatarso, ma tutte le articolazioni possono essere colpite. Infiammazione alle articolazioni. Rigidità alle articolazioni, specialmente al mattino, che si protrae per ore. Formicolio e/o torpore, specialmente alle mani e/o ai piedi. Accumulo di liquidi, specialmente alle caviglie e dietro le ginocchia. Affaticamento, febbre e altri sintomi simili all’influenza. Palpitazioni cardiache. Bruciore o prurito alla pelle. Dolori passeggeri, bruciori. Nevralgie.

I medici adottano diversi metodi per identificare l’artrite reumatoide, ma nessuno di essi offre certezze. Di seguito trovi un elenco degli esami utilizzati, tieni però a mente che sono fallibili, perché non sono concepiti per cercare la causa che sta alla radice dell’AR. Questi test non trovano l’agente patogeno virale che scatena la malattia, servono invece a determinare il livello di infiammazione presente nel corpo.

Anca, Anatomia, Corpo, Giunto, Anatomiche, Scheletro

Fattore reumatoide nelle analisi del sangue: l’esame cerca gli anticorpi che secondo i medici sono associati all’AR. Tuttavia può produrre un risultato positivo anche in persone completamente sane, o con malattie diverse dall’artrite reumatoide, come per esempio il lupus. Viceversa, può anche dare risultati negativi in persone che hanno davvero i sintomi dell’AR. Quindi non è molto utile.

Anticorpi antipeptide citrullinato (anti-CCP) nelle analisi del sangue: questo nuovo test per gli anticorpi è più efficace nell’individuare casi di infiammazione da AR rispetto al fattore reumatoide, ma anch’esso non dà certezze definitive. Velocità di sedimentazione degli eritrociti (VES) nelle analisi del sangue: questo esame cerca alti livelli d’infiammazione, la quale può avere molte cause, per cui il test non evidenzia necessariamente l’AR. Detto ciò, lo si può usare per determinarne il livello, quindi se sei affetto dall’artrite reumatoide può aiutarti a misurare il tasso di aggressività dell’infiammazione.

Vetro, Rovesciato, Cubetti Di Ghiaccio, Fiamma

Proteina C reattiva nelle analisi del sangue: questo esame verifica la presenza di alti livelli di una proteina associata a un’infiammazione in corso. Anche altri fattori possono determinare l’innalzamento della proteina, per esempio l’obesità, e anche in questo caso la semplice presenza di un’infiammazione non indica che la causa sia l’artrite reumatoide. Ultrasuoni e risonanze magnetiche: questi esami possono tracciare l’attività infiammatoria che con l’andare del tempo ha danneggiato le ossa.

Un altro modo per determinare se sei realmente affetto dall’artrite reumatoide è imparare la verità su cosa sia in effetti questa malattia.

CHE COS’È DAVVERO L’ARTRITE REUMATOIDE

Siringa, Pillola, Capsula, Morfina, Ago, Liquido

Le comunità mediche ritengono che l’artrite reumatoide sia una malattia autoimmune dovuta al sistema immunitario che per una qualche ragione scambia le articolazioni e altre parti del corpo per invasori e le attacca. Come ho già detto, il corpo non attacca se stesso, reagisce solo all’attacco di agenti patogeni.

L’artrite reumatoide è una versione del virus di Epstein-Barr (EBV), il quale colpisce cronicamente varie parti del corpo, tra cui le articolazioni, le ossa e i nervi. È il virus a causare il dolore e l’infiammazione alle articolazioni (e il tuo sistema immunitario non solo è innocente di qualunque misfatto, ma è la tua principale difesa dall’EBV).

Depressione, Tristezza, Uomo, Mi Dispiace Per

Come ho accennato nelle pagine precedenti, esistono oltre sessanta varietà del virus di Epstein-Barr; passeranno decenni prima che la ricerca medica riesca a far luce sulle condizioni e le mutazioni dell’EBV che determinano l’artrite reumatoide.

Quando finalmente si dedicheranno tempo, energie e risorse per indagarne la causa – si spera nei prossimi venti o trent’anni – i ricercatori scopriranno le varianti del virus che da oltre un secolo causano gravi danni alle articolazioni e ai nervi di molti pazienti. E quando i medici scaveranno un po’ più a fondo, potranno trovare reali soluzioni per debellarlo.

Stress, Relax, Parola, Tensione, Burnout, Mal Di Testa

Sapere che l’artrite reumatoide è una forma del virus di Epstein-Barr dissipa tutti gli oscuri misteri che circondano la malattia. Il virus è lesivo ma, si possono arginare i danni del virus ed eliminarlo quasi completamente dall’organismo.

GUARIRE DALL’ARTRITE REUMATOIDE

Per gestire l’emergenza, i medici di solito trattano l’artrite reumatoide con una varietà di farmaci antinfiammatori e immunosoppressori, perché non hanno altro da offrire. Data l’entità dei dolori e delle infiammazioni, è comprensibile che ricorrano a tali misure, ma è una strategia che comporta due problemi.

Depressione, Salute Mentale, Tristezza, Mentale, Salute

In primo luogo, i farmaci non curano la causa primaria dell’AR, che è il virus di Epstein-Barr, e poiché non fanno nulla per ridimensionare il virus, permettono alla causa della malattia di continuare a prosperare dentro di te, impedendo al tuo corpo di reagire contro il virus, come se non esistesse. In secondo luogo, la difesa principale contro l’EBV è il sistema immunitario, e i farmaci prescritti di solito lo indeboliscono; di conseguenza non solo non ti aiutano a sconfiggere il virus ma lo aiutano in misura significativa.

L’approccio migliore per comprendere a fondo il virus; spero che lo troverai liberatorio e credo che potrai trarre benefici dalle raccomandazioni in esso contenute. Poiché il virus di Epstein-Barr che causa l’artrite reumatoide può essere particolarmente insidioso e difficile da trattare, ti consiglio anche gli antinfiammatori naturali (che non indeboliscono il sistema immunitario) elencati qui di seguito più o meno in ordine di preferenza; ti aiuteranno ad alleviare il dolore e ad agevolare la guarigione dal virus di Epstein-Barr:

Ginger, Polvere, Cucina, Ingredienti, Fragrante

Curcumina: componente della curcuma che riduce l’infiammazione e allevia il dolore.
Ortica: erba contenente alcaloidi che possono ridurre le infiammazioni specifiche del virus. Curcuma: radice che riduce l’infiammazione e allevia il dolore. 
N-acetilcisteina: amminoacido che riduce l’infiammazione e allevia il dolore.
Metilsulfonilmetano (MSM): composto che riduce l’infiammazione e allevia il dolore alle articolazioni.

Infine, puoi usare impacchi caldi e freddi: l’impacco freddo sulla parte dolorosa per circa mezz’ora riduce l’infiammazione e accelera la guarigione; l’impacco caldo sulla stessa zona per circa dieci minuti al giorno allenta la tensione muscolare che si accumula intorno alle articolazioni lesionate.

Se segui queste raccomandazioni segui il protocollo alimentare di ripristino intestino – cervello, puoi liberarti del virus di Epstein-Barr e dell’artrite reumatoide e riprendere il controllo della tua salute e della tua vita.

by anthony william

La mancata ricostruzione del nostro corpo

Quando si parla di rinnovamento del nostro corpo, ci viene in mente il ricambio cellulare, dovuto alla morte di cellule degradate, sostituite da nuove cellule.

In verità la ricostruzione interessa la matrice extracellulare composta di fibre di collagene e da altre proteine.

Ricorderete che il nostro corpo ogni giorno è coinvolto in una fase catabolica ed una fase anabolica, azioni che prevedono la demolizione delle proteine fibrose della matrice e poi la loro ricostruzione.

Quindi è fondamentale, per mantenere efficiente la matrice extracellulare, in tutte le sue caratteristiche strutturali ed elastiche. A tale scopo esistono delle cellule definite fibroblaste, che nella fase di gel producono collagene e altre proteine per la ricostruzione delle fibre.

L'immagine può contenere: tazza di caffè

Al contrario nella fase di sol, le cellule producono metalloproteasi (enzimi) che demoliscono parte delle fibre della matrice, riportando gli aminoacidi all’interno della cellula.

Questo è un meccanismo assolutamente perfetto per mantenere in ottimo stato la matrice, fermo restando il mantenimento dell’equilibrio tra la fase catabolica e quella anabolica.

Immagine correlata

Purtroppo l’alimentazione sbagliata dell’era moderna, l’inattività fisica e la carenza di micronutrienti, non permette tale equilibrio, causando al contrario una degradazione eccessiva della matrice.

Vediamone insieme i motivi.
Il consumo di carboidrati aumenta la ritenzione idrica dei tessuti, causando maggiori difficoltà all’organismo per raggiungere la fase di gel necessaria alla ricostruzione.

L'immagine può contenere: una o più persone e primo piano

Il problema è ampliato anche dalle scorie acide prodotte dalle cellule nel processo della glicolisi (produzione di energia dal glucosio), che aumentano l’acidità tissutale, inibendo la produzione di collagene dei fibroblasti.

La presenza di glucosio nella matrice (o nel sangue) aumenta la formazione degli Ages che si legano alle fibre di collagene, impedendo agli enzimi metalloproteasi di demolirle (non consentono il rinnovo delle fibre).

Risultati immagini per rinnovamento cellulare

 

Infine l’eccessiva produzione di radicali liberi, dovuta allo stress cellulare, agli Ages ed al glucosio, aumenta la degenerazione della matrice.

Esempio calzante: osservando la pelle dei marinai, noteremo l’invecchiamento precoce provocato dal sole, generatore dei radicali liberi. Un altro aspetto essenziale per la rigenerazione della matrice è la disponibilità dei mattoni necessari alla sua ricostruzione.

Risultati immagini per rinnovamento cellulare

La dieta moderna è povera di proteine, ma il nostro corpo ha bisogno di tutti gli aminoacidi per ricostruire la matrice.

Ricordiamo che il nostro organismo necessità di minimo 80 grammi di proteine al giorno (1 grammo chilo corporeo); assumendone di meno o di minor qualità le cellule interrompono il lavoro di ricostruzione, dando priorità alla produzione di ormoni e di enzimi.

Immagine correlata

Al contrario, quando la mancanza di proteine è totale (basta non mangiare carne ad un solo pasto), le nostre cellule aumentano la fase catabolica, utilizzando la nostra matrice come un’enorme miniera di aminoacidi.

Tutto ciò ci dovrebbe far comprendere il valore dei consigli che ci inducono a non consumare carne più di tre volte la settimana.

Immagine correlata

Un altro problema importante è l’assenza di micronutrienti (vitamine e sali minerali) che coadiuvano i processi chimici della fase anabolica, che purtroppo i nostri alimenti non posseggono più nelle giuste quantità.

Purtroppo per decenni, abbiamo subito un deficit ricostruttivo della matrice e questo, nel tempo, ha rappresentato una delle concause di malattie come l’osteoporosi, l’arteriosclerosi, l’artrite, l’artrosi e la sarcopenia, senza parlare delle rughe.

Vivere 120 Anni

Le malattie autoimmuni e l’Epstein Barr

Parte 2

L’articolo Relation of arginine-lysine antagonism to herpes simplex growth in tissue culture , spiega che in esperimenti in vitro l’arginina aiuta la replicazione del virus herpes simplex, ma che la lisina, una molecola analoga dell’arginina, funge da antagonista a tale azione.

Apple, Caduta, Succosa, Cibo, Autunno, Frutta, Red

Secondo gli autori questo potrebbe spiegare il fatto che i pazienti con ricorrenti lesioni da herpes e altre infezioni virali correlate, particolarmente durante i periodi di stress, dovrebbero astenersi dall’eccesso di arginina e potrebbero avere bisogno di integratori di lisina. Ci sono buoni motivi per credere che anche il virus Epstein Barr venga inibito dalla lisina .

L’articolo Success of L-lysine therapy in frequently recurrent herpes simplex infection. Treatment and prophylaxis , relaziona su un esperimento (con gruppo di controllo in doppio cieco) in cui si è somministrata L-Lisina (1 grammo tre volte al giorno per 6 mesi). I pazienti che assumevano la lisina subivano meno frequentemente episodi di reinfezione, e quando capitava i sintomi erano molto meno marcati e la guarigione più rapida.

Risultati immagini per epstein barr virus sintomi

L’articolo Lysine as a prophylactic agent in the treatment of recurrent herpes simplex labialis ci relaziona su un altro esperimento simile al precedente (sempre in doppio cieco) in cui per 12 mesi si è somministrato un grammo di 1-lisina; chi ha ricevuto l’integratore ha avuto meno ricorrenze di herpes labialis e meno lesioni rispetto a chi ha assunto il placebo.

Il dato fondamentale è stata la concentrazione di lisina nel sangue: nelle persone in cui tale livello era sopra le 165 nmol/ml c’era una netta diminuzione della ricorrenza delle infezioni.

Risultati immagini per epstein barr virus sintomi

L’articolo Natural remedies for Herpes simplex , dopo avere ricordato che il farmaco acyclovir, pur se efficace, può causare vari e gravi effetti collaterali (disfunzione renale, epatite e anafilassi) segnala come rimedi naturali lisina, vitamina C, zinco, vitamina E, adenosina monofosfato, e melissa officinalis.

In particolare vengono portate le prove dell’utilità di iniezioni a giorni alterni di adenosina monofosfato (9-12 dosi in tutto), dell’applicazione topica di crema alla melissa officinale, dell’applicazione topica di vitamina E (olio alla vitamina E oppure il contenuto della capsula di un integratore messo direttamente sulla lesione).

Risultati immagini per epstein barr virus sintomi

Per quanto riguarda la vitamina C si menzionano dosi fino a 10 grammi al giorno o anche più (a tolleranza intestinale) per 5-10 giorni al fine di per trattare un episodio acuto ,e poi una dose di mantenimento da mezzo grammo fino a 3 grammi al giorno.

Viene consigliato di mangiare cibi ricchi in lisina e poveri di arginina. Viene specificato di mangiare proteine animali (ricche in lisina) ma evitare di arrostire e friggere, perché a temperature troppo alte la lisina nei cibi si degrada;

Immagine correlata

di limitare l’assunzione di cereali che sono poveri di lisina, e di fare attenzione al fatto che la Candida albicans causa immunoppressione, la quale a sua volta che agevola la proliferazione dei virus erpetici, al punto che alcuni pazienti con infezioni da herpes ricorrenti trovano giovamento da una dieta anti-Candida.

A tal proposito cito l’articolo Systemic candidiasis with acute Epstein-Barr virus infection (Candidosi sistemica con infezione acuta da virus Epstein Barr) , che relazione sul caso di due bambini (2 – 9 anni) che hanno sviluppato una infezione da virus EB come complicazione della candidosi.

Immagine correlata

Inoltre è interessante leggere, sul libro del dottor Crook intitolato The yeast connection le dichiarazioni di un suo collega che si interessa alla candidosi sistemica, e che afferma che circa un quarto sofferenti di candidosi hanno anche problemi di riattivazione del virus Epstein Barr.

L’autore consiglia, in caso che si sospetti un ruolo del virus EB nella propria patologia, di fare l’esame delle VCA-IgG (IgG contro gli antigeni della capside virale – Viral Capside Antigens) e delle IgG contro l’antigene virale precoce che sarebbero indici della riattivazione del virus.

Immagine correlata

Ovviamente, nonostante i numerosi risultati benefici delle terapie naturali, spesso provate con esperimenti che rispettano il massimo rigore scientifico (studio randomizzato in doppio cieco con gruppo di controllo) ci sono diversi articoli che squalificano tali rimedi e dicono un gran bene degli antivirali.

Per amore di completezza segnalo quindi due articoli scientifici sui danni ai reni indotti da farmaci antivirali: Oral acyclovir induced acute renal failure (Disfunzione renale indotta da assunzione orale di acyclovir) , Acute renal injury induced by valacyclovir hydrochloride: A case report (Danneggiamento renale acuto indotto da valacyclovir hydrochloride: rapporto su un caso clinico) .

Immagine correlata

Ma oltre ai danni ai reni sono stati segnalati anche danni neuropsichiatrici correlati indotti da antivirali .

L’articolo Primary Adrenal Lymphoma Possibly Associated With Epstein-Barr Virus Reactivation Due to Immunosuppression Under Methotrexate Therapy , relaziona su un caso di linfoma alle ghiandole surrenali associato all’infezione da virus EB, in seguito a terapia con farmaco chemioterapico / immunosoppressore.

L’articolo ci informa che il tipo di tumore in questione è notoriamente associato con l’uso del metotrexato per l’artrite reumatoide (per quanto raro possa essere tale effetto collaterale), e che nel soggetto in esame una resezione chirurgica della surrenale destra ha mostrato una proliferazione del virus EBV nell’organo.

Risultati immagini per estratti di verdura

Sebbene risulterebbe il primo caso del medesimo tipo è cmq una indicazione ulteriore del fatto che in un contesto di immunosoppressione il virus EBV si riattiva e può causare/con-causare gravi danni , ma anche che le ghiandole surrenali sono un bersaglio di tale virus; viene quindi il sospetto che anche altre patologie correlate alle surrenali possano essere causate o con-causate da una riattivazione del virus.

In effetti l’articolo Adrenocortical insufficiency associated with Epstein-Barr virus infection in a patient with the Wiskott-Aldrich syndrome , discute un caso di infezione delle surrenali che porta a insufficienza surrenale manifestatasi contemporaneamente alla mononucleosi infettiva e che gli autori presumono sia stata causata dal virus EBV.

Bibliografia:

1123 Vedi l’articolo Role of the histone H3 lysine 9 methyltransferase Suv39 h1 in maintaining Epsteinn-Barr virus latency in B95-8 cells pubblicato su FEBS Journal 2014 May;281(9):2148-58, autori Imai K, Kamio N, Cueno ME, Saito Y, Inoue H, Saito I, Ochiai K;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24588869.
1124 Pubblicato su Dermatologica. 1987;175(4):183-90, autori Griffith RS, Walsh DE, Myrmel KH, Thompson RW, Behforooz A;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3115841.
1125 Pubblicato su Oral Surgery, Oral Medicine & Oral Pathology 1984 Dec;58(6):659-66.; autori Thein DJ, Hurt WC;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6438572
1126 Pubblicato su Alternative Medicine Reviews 2006 Jun;11(2):93-101, autore Gaby AR; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16813459.
1127 Pubblicato su Acta Paediatrica. 1997 Nov;86(11):1267-70. autori Hacimustafaoglu M, Ener B, Tarim O, Kiliç S, Tanritanir A, Ildirim I;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9401527.
1128 Pubblicato su World Journal of Emerging Medicine 2011; 2(4): 310–313, autori Jian-biao Meng, Xia Zheng, Gen Zhang, Qiang Fang;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4129723/.
1129 Pubblicato su Experimental and Therapeutic medicine 2016 Dec; 12(6): 4025–4028, autori Yanning Zhang, Yuxi Cong, Yan Teng;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5228316/. L’articolo consiglia, a chi assume il farmaco. di bere molto e di tenere sotto controllo il ph delle urine cercando di alcalinizzarlo.
1130 Vedi l’articolo High serum concentrations of the acyclovir main metabolite 9-carboxymethoxymethylguanine in renal failure patients with acyclovir-related neuropsychiatric side effects: an observational study, pubblicato su Nephrology Dialysis Transplantation 2003 Jun;18(6):1135-41, autori Helldén A, Odar-Cederlöf I, et al.;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12748346.
1131 Pubblicato su Medicine (Baltimore). 2015 Aug;94(31):e1270, autori Ohkura Y, Shindoh J, Haruta S, Kaji D, Ota Y,
Fujii T, Hashimoto M, Watanabe G, Matsuda M;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26252293. .
1132 Altro articolo sui linfomi alle surrenali associati all’infezione da EB è Synchronous Microscopic Epstein-Barr Virus-Positive Diffuse Large B-Cell Lymphoma of the Adrenal and Lymphoplasmacytic Lymphoma: De Novo Disease or Transformation, pubblicato su International Journal of Surgical Pathology. 2016 Dec 2. pii: 1066896916681843. [Epub ahead of print], autori Moonim MT, Nasir A, Hubbard J, Ketley N, Fields P;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27913781.
1133 Pubblicato su European Journal of Pediatrics. 1987 Nov;146(6):603-4, autori Hertel NT, Jacobsen BB, Pedersen FK, Heilmann C;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/3428294.

Le Fibre

Se venisse posta la domanda a cento persone: “a che cosa servono le fibre?”,

probabilmente il 99% risponderebbe che ci aiutano ad andare di corpo. Questa, permettetemi, è un’informazione assai riduttiva e poco veritiera.

Frullati, Succo, Frutta, Maturo, Bio, Sano, Colorato

Vediamo veramente cosa sono le fibre e a che cosa servono. È definita fibra l’insieme dei componenti degli alimenti vegetali (infatti non c’è fibra in quelli di origine animale, come carne e pesce), che resistono all’azione degli enzimi e agli acidi digestivi umani.

È fondamentale sapere che le fibre non sono tutte uguali, distinguendosi in fibre solubili e fibre insolubili, ognuna delle quali ha funzioni totalmente opposte. L’equilibrio tra le due è fondamentale per il nostro apparato digerente e quindi per la nostra salute.

Le Fibre Solubili

Frutta, Insalata Di Frutta, Fresco, Bio, Sano, Cuore

Le fibre solubili sono caratterizzate da composti quali beta-glucani, pectine, gomme naturali, inulina, olisaccaridi. La loro caratteristica (solubilità) è quella di assorbire acqua già nello stomaco (aumentandone fino a 100 volte il volume iniziale) e di fermentare nell’intestino, con lo scopo di nutrire la flora batterica buona e le cellule colonociti (le cellule che compongono l’epitelio dell’intestino).

La loro presenza è fondamentale per diverse ragioni.

Succo Di Carota, Succo, Carote, Succo Di Verdura

In primo luogo, l’aumento di volume nello stomaco stimola il senso di sazietà facendoci mangiare di meno. Le fibre solubili una volta assorbita l’acqua si trasformano in una sostanza viscosa e gelatinosa che modifica la capacità di assorbimento dei nutrienti. Difatti legandosi agli acidi biliari (effetto chelante), diminuiscono l’assorbimento degli acidi grassi (riduzione del colesterolo nel sangue).

Inoltre rallentano l’avanzamento del “chimo alimentare”, aumentando in tal modo l’azione digestiva (incrementando il tempo di contatto con gli enzimi digestivi); migliorano l’assimilazione dei nutrienti quali: vitamine e sali minerali (i villi hanno più tempo per assimilarli); abbassano il picco glicemico aumentando il tempo di assorbimento del glucosio.

Frutta, Anguria, Cuore, Mirtilli, More, Lamponi

Durante l’attraversamento dell’intestino tenue è digerito, tramite la fermentazione, da batteri buoni (bifidus). Il processo produce acidi grassi a catena corta (soprattutto acetato, butirrato e proprionato) e gas. Il butirrato è la principale fonte energetica per i colonociti (cellule epiteliali dell’intestino).

L’acetato ed il proprionato sono assorbiti dalle pareti del colon ed inviati al fegato, per svolgere le seguenti funzioni: stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue, ridurre la sintesi del colesterolo, stimolare la produzione di cellule immunitarie (cellule T, anticorpi, globuli bianchi, etc.).

Risultati immagini per estratti di verdure
Tali acidi grassi sono inoltre utili all’assorbimento dei minerali, neutralizzando l’acido fitico, aumentando l’acidità dell’intestino (impedendo la proliferazione dei batteri nocivi della putrefazione), alimentando i batteri probiotici (quelli buoni) e quindi migliorando le difese immunitarie (quelle provenienti dall’intestino).

LE FIBRE INSOLUBILI

Le fibre insolubili sono caratterizzate da composti quali: cellulosa, emicellulosa, legnami, cere ed amidi resistenti. L’unico scopo di tali fibre è quello di aumentare la velocità di transito del chimo (assorbono l’acqua, aumentando di 25 volte il loro volume) risultando molto utili in caso di stipsi e nelle difficoltà di defecazione.

Still Life, Fine Art, Pittura, Frutta, Frutti, Fruttato

Tali tipo di fibre non sono digerite e quindi non apportano sostanze nutritive né risultano utili per la produzione di vitamine esogene. Troppe fibre insolubili non sono auspicabili, in quanto un’eccessiva velocità di transito del bolo alimentare, comporta un peggioramento della digeribilità dei cibi ed un incremento delle malattie intestinali (ne parleremo più avanti).

Immagine correlata

QUALI FIBRE PREFERIRE?

Oramai moltissime ricerche sembrano consigliare un’assunzione di una quantità di fibre di circa 35 grammi al giorno e purtroppo, la media dei paesi occidentali non supera i 15 grammi quotidiani. È fondamentale conoscere le quantità e le tipologie di fibre presenti nei vari alimenti, in modo da selezionare i nostri cibi con più attenzione.

La proporzione corretta dovrebbe essere: 60% di fibre insolubili e 40% di solubili, tendendo verso la parità di tali percentuali. Ogni alimento vegetale ha entrambe i due tipi di fibra, ma con proporzioni differenti.

Smoothie, Succo, Drink, Cibo, Vegetariano, Vegan, Sano

Le fibre insolubili sono presenti maggiormente nei farinacei, nel riso ed in alcune verdure; gli alimenti con una percentuale maggiore di fibre solubili li riscontriamo in alcune verdure e nella frutta. Elenchiamo una breve lista di alimenti con la percentuale di fibra insolubile e solubile.

Come possiamo notare dalla tabella, il rapporto tra i due tipi di fibra (60 insolubile e 40 solubile) è bilanciato nella verdura, ma del tutto sbilanciato nel riso, nei cereali e nei fagioli.

Succo D'Arancia Fresco, Spremuto, Rinfrescante, Agrumi

Ciò significa che un’alimentazione basata sui carboidrati complessi può provocare una carenza di fibra solubile, che non fa ottenere i benefici sopra elencati, causando un’eccessiva velocità di transito nell’intestino del chimo, rischiando una minore assimilazione dei nutrienti ed una cattiva digestione degli alimenti.

PREZZO ENERGETICO DELLE FIBRE (P.E.F.)
Un altro dato importante riguarda la quantità di energia che dobbiamo ingerire (sotto forma di calorie) per assicurarci la giusta quantità di fibre. A tale scopo ho elaborato un semplice indice: il Prezzo Energetico della Fibra (Pef), dov’è possibile verificare quali alimenti sono, da questo punto di vista, più efficienti, ovvero quali assicurano, a pari quantità di fibra, minor introito calorico.

Acqua, Frutta, Cannucce, Occhiali, Giardino, Fuori

Come potete notare dalla tabella esiste una differenza abissale tra le fibre contenute nella pasta, pari a 70,5 calorie per grammo e la cicoria, pari a 2,7 calorie per grammo.
Per fare un esempio pratico, avremo bisogno di 614 grammi di pasta (1.200 grammi da cotta) per assumere la quantità di fibre di cui abbiamo bisogno ogni giorno, apportando però una quantità complessiva di circa 2.450 calorie.

Prima Colazione, Frutta Fresca, Mangiare Sano

Lo stesso calcolo, rapportato ad una verdura come la cicoria, ci dice che avremo bisogno di 972 grammi di cicoria cruda, la quale una volta cotta rappresenta un piatto abbondante, ma soprattutto avremo assunto solo 95 calorie.
Ciò conferma che i migliori alimenti per una dieta ricca di fibre, sono le verdure e la frutta.

Un altro punto critico delle fibre insolubili derivanti da cereali ma anche da fagioli e soia è l’acido fitico (uno dei componenti di questo tipo di fibra).

L’Acido Fitico 

Risultati immagini per acido fitico
L’acido fitico ed i fitati sono considerati elementi anti-nutrizionali, in quanto svolgono un’azione di legame (chelante) con minerali quali: calcio, ferro, magnesio e zinco, creando così dei sali insolubili (fitati e fitina) che in questa forma non possono essere assimilati dall’organismo (sono espulsi con le feci).

Per tale motivo, più i cereali sono integrali, più aumenta questo aspetto del problema. L’unica soluzione (per i farinacei) è utilizzare lievito naturale (molto raro nella panificazione moderna) e nel caso dei fagioli, tenerli nell’acqua almeno 24 ore, diminuendo la presenza dell’acido fitico.

Frutta, Apple, Tangerini, Noci, Succo D'Arancia, Fresco

È importante sottolineare che una delle cause dello sviluppo dell’osteoporosi è dovuta alla presenza di acido fitico che inibisce l’assimilazione del calcio e del magnesio da parte dell’intestino.

Vivere 120 Anni

L’intestino tenue

Malattia Espressione dell’AnimA

Nell’uomo l’intestino tenue misura sei metri di lunghezza. Questo gli permette di offrire una grande superficie, aumentata da innumerevoli piccole sporgenze interne.
 
Tale superficie consente il metabolismo digestivo finale che compie l’ultima trasformazione degli elementi nutritivi prima che vengano introdotti nel sangue.
 
Risultati immagini per scoliosi messaggio inconscio
Lo smistamento si attua tra l’assimilabile e il non assimilabile, che proseguirà nell’intestino crasso. Tutto ciò che è considerato assimilabile, che passa dalla «dogana», che viene «giudicato» buono, entra nel sangue e nel sistema linfatico.
 
Ribes, Frutti Di Bosco, Grappolo, White, Primo Piano

È importante sapere che l’intestino tenue non è semplicemente un «filtro» che lascia passare o meno gli alimenti.

Interviene attivamente nella digestione secernendo gli enzimi necessari e svolge un ruolo importante nel «trasporto» di alcuni zuccheri e amminoacidi. È quindi il tramite attraverso il quale si attua la selezione finale tra gli elementi che veicola.
 

Le malattie dell’intestino tenue
Immagine correlata

Le malattie dell’intestino tenue, diarrea, ulcera e così via, ci parlano delle nostre difficoltà ad assimilare le esperienze, a lasciarle penetrare in noi senza giudicarle.
 
Nel suo ruolo di doganiere, l’intestino tenue lascia passare una data informazione e ne respinge un’altra. È il rappresentante fisico della soggettività.
 
Frutti Di Bosco, Lamponi, Frutta, Misti
 
I dolori o le malattie dell’intestino tenue possono anche indicare che abbiamo sviluppato troppo la tendenza a giudicare gli eventi e gli altri, a ragionare in maniera eccessiva in termini di bene o di male, di torto o di ragione.
 
L’esempio astrologico è ben espresso dal segno della Vergine, che è strutturato intorno alla nozione dei valori, della loro precisione e del loro rispetto, e la cui fragilità organica è principalmente intestinale.
 
(Michel Odoul)
ECN

Il Blog che parla di TE

Ciao da Francesco Ciani
In questo Blog https://successclubprofessional.com/
semplice e approfondito, troverai molte relazioni per ciò che riguarda:

  • Tutto sull’Asse intestino – Cervello con molte pubblicazioni scientifiche, approfondimenti, trattando molte tematiche sulle infiammazioni croniche, autoimmuni e molto altro ancora … dove qui troverai i miglior rimedi con relazioni scientifica scaricabile

  • Troverai diversi Rimedi Naturali della Farmacopea Officinale, Piante Alchemiche Spagyriche, Rimedi funzionali per varie tematiche che operano in modo incisivo e risolutivo da associare ad un ottimo stile di Vita, con altrettante schede scientifiche in PDF che puoi sempre scaricare gratuitamente.

  • Troverai il significati intrinseco della: “Malattia espressione dell’AnimA”, molte schede da i migliori Medici come : Thorwald Dethlefsen, Rudiger Dahlke, Michel Odoul e molti altri … che ti aiuteranno a compredere il messaggio “nascosto” del malessere manifesto.

ok 3

  • Una Filosofia pratica come : L’Arte di Vivere, Consapevolezza del Sè & Integrazione tra Mente, Cuore, Spirito e AnimA. con autori del calibro di Wyne, Cristian D. Larson, Napoleon Hill, Michael Doody, Franklin Warren Sears, Neville Goddard, Wallec D. Wattles, James Allen e tanti altri ….

  • Schede e proprietà di Oli Essenziali,  nel miglior utilizzo secondo lo scienziato Eugenio Martinez Bravo dove le MicroDosi di Oli Essenziali sono usati in ben 80 Paesi del Mondo.

Risultati immagini per oli essenziali

  • Proprietà dei Fiori Bach,  uso e tecniche delle migliori risoluzioni testate, come l’Emozione Ponte.

occhio 2

  • Possibilità di un Contatto e una Consulenza in Naturopatia, Iridologia dinamica per comprendere la manifestazione e carico dei veri organi nobili, segni, discrasie che parlano di esperienze non comprese, che resistendo e persistendo al malessere.
  • Come nell’Asse Intestino – Cervello, integrare i rimedi come la depurazione e ripristino secondo studi scientifici e ricerca continua presso le pubblicazioni più onorevoli.

  • Cellule Staminali Brain/Reprogram Prof. Pier Mario Biava; nel recupero di infiammazioni croniche importanti.
  • Rimedi mirati nelle patologie croniche, con Rimedi naturali frutto di decennali ricerche scientifiche, del Prof. Scoglio candidato al Premio Nobel per le sue ricerche.

  • Tecniche usate: MicroDosi di O.E. (Met. Dott. Eugenio Martinez Bravo) Cronoriflessologia (Met. Dott. Calligaris) Problem & Solving, Psich – K, Pranoterapia dinamica “Fisica Quantistica Moderna”, Rivendita di Prodotti Naturali (Piante Officinali). Probiotici umani, Nutrigea, ErbeNobili, Winter, Aessere, Fiori di Bach, Servizio di Cosmesi.

20150730_082845.jpg
Oltre modo troverai come meglio comprendere le manifestazioni dei malesseri e quali tecniche possibili, non invasive, per rieducare e comprenderle da ogni aspetto possibile, secondo le tecniche sopra descritte.


Le persone che arrivano alla guarigione interiore e fisica, o integrazione, sono capaci di staccarsi da ogni cosa che produca ferite, rabbia, paura, ansia e idee negative, nel loro “laboratorio” esiste una visuale molto verticale, dove la comprensione è il sale della vita e l’Amore è come un fiume in piena che fuoriesce dal suo letto.


Ho compreso che la guarigione non è una questione di visualizzazione, di elaborare le ferite, la guarigione è un atto mistico, alchemico di integrazione di ogni parte di Sé che urla dal dolore o sanguina in ogni espressione possibile;


FB_IMG_1495389509854.jpg
Pagine collegate a questo Blog :
Success Club Professional: https://successclubprofessional.com/
Instagram: https://www.instagram.com/naturopatia__francesco/?hl=it
Facebook: https://www.facebook.com/SuccessClubProfessional

Studio 0721 – 824500

WhatzApp +39 349 224 6570


Grazie con Amore

Francesco Ciani

Non siamo tutti uguali: ruolo dei probiotici nell’equilibrio fisico e mentale

Obesità infantile e fegato grasso dipendono dal microbiota

Uno studio condotto da ricercatori dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, pubblicato sulla rivista Hepatology rivela, per la prima volta, il ruolo di alcuni batteri coinvolti nello sviluppo dell’obesità e del fegato grasso nei bambini.

Virus, Microscopio, Infezione, Malattia, Morte

Sono stati individuati nel microbiota intestinale, l’insieme di microorganismi residenti nel tubo digerente, più conosciuti col nome di ‘flora intestinale’.

Una scoperta rilevante, spiegano gli specialisti, perché apre la strada alla messa a punto di integratori specifici ‘personalizzati’ a base di microrganismi, i cosiddetti probiotici, che potranno essere utili per la cura di queste malattie.

Batteri, Malattia, Virus, Infezione, Ill, Cellule, Bio

Uno studio, per ora condotto sui topi, presso la Washington University School of Medicine in St. Louis e pubblicato sulla rivista Science ha dimostrato che alcuni tipi di batteri ‘buoni’ presenti nella flora intestinale favoriscono la crescita dei bimbi e possono aiutarli a combattere problemi dovuti alla malnutrizione.

Flora intestinale e crescita

Batteri, Virus, Specie Batteriche, Imitazione, Aureus

La giusta combinazione di microbi, come ha dimostrato il team di ricercatori internazionali, può ribaltare l’equilibrio tra arresto della crescita e crescita sana, costituendo un indizio di possibili interventi di cura contro la malnutrizione, problema che riguarda milioni di bimbi al mondo e provoca conseguenze come arresto della crescita e rachitismo, anomalie dello sviluppo neurologico e disfunzioni del sistema immunitario.

Virus, Infezione, Cella, Batterio, Batteri, Dna

I ricercatori hanno trapiantato il microbiota ottenuto da bambini di 6-18 mesi del Malawi su topi privati dei germi intestinali.

Hanno così verificato che il microbiota proveniente da neonati e bambini malnutriti è immaturo, ovvero tipico di fasce di età più piccole di quella anagrafica effettiva e, inoltre, trasmette fenotipi di crescita deteriorati.

Dente Di Leone, Seme, Fiore, Natura, Estate, Impianto

“La crescita ridotta che vediamo nei bambini malnutriti è stata trasmessa ai topi che hanno ricevuto i microbi intestinali”, spiega Jeffrey I. Gordon a capo del progetto.

Quando è stato aggiunto però un particolare ceppo di Lactobacillus alle diete di questi topi, si è assistito a un aumento di muscoli e ossa, associato a “cambiamenti enormi” nel cervello e nel metabolismo del fegato.

Batteri, Medico, Biologia, Salute, Anatomia, Scienza

Creato in Italia alimento ‘postbiotico’: meno 60% infezioni bimbi

14 aprile, 2016

Cercare di diminuire la frequenza di raffreddori, tosse e mal d’orecchio nei bambini piccoli, con tutte le conseguenze che ne derivano, non sarà più solo il sogno di tutti i genitori, ma anche una possibilità che ora appare concreta, grazie ad un alimento ‘magico’ in grado di stimolare il sistema immunitario.

Microscopio, Diapositiva, Ricerca, Close Up, Prova

Costituito da latte vaccino fermentato con un batterio di origine umana, questo nuovo alimento, si è dimostrato, infatti, in grado di ridurre di oltre il 60% le infezioni respiratorie e gastrointestinali, in bambini fino a 4 anni.

La ricerca italiana

Il nuovo ‘postbiotico’, ovvero derivato dal processo di fermentazione dei probiotici, è stato sperimentato grazie a una ricerca italiana che ha coinvolto l’Istituto europeo di oncologia(Ieo) e le Università di Napoli, Milano e Palermo ed è stato presentato in conferenza stampa al Senato.

Anatomia, Donna, Umano, Corpo, Pelle, Organi, Schema

Abbiamo fermentato il latte vaccino con il probiotico di origine umana Lactobacillus Paracasei CBA L74“, spiega Roberto Berni Canani, del Dipartimento di scienze Mediche Traslazionali dell’Università Federico II di Napoli, coordinatore dello studio pubblicato sulla rivista Clinical Nutrition.

Gli effetti sono stati analizzati su 400 bambini che frequentavano l’asilo e quindi molto soggetti al rischio di ammalarsi.

Koli Batteri, Escherichia Coli, Batteri, Malattia

“Rispetto al gruppo di bimbi che ha ricevuto un placebo, con il nuovo ingrediente si è vista una diminuzione del 64% del numero medio di infezioni per bimbo – aggiunge Berni Canani – con una riduzione del 75% dell’uso di antibiotici, oltre alla diminuzione di antipiretici, visite mediche e assenze da scuola”.

La nutrizione, sottolinea Giovanni Corsello, presidente della Società italiana di pediatria, “è fondamentale per la prevenzione di malattie. E’ quindi importante valorizzare la ricerca scientifica in questo ambito e fare in modo che i risultati arrivino ai pediatri”.

Agar, Terreno Fertile, Rosso, Cellule Del Sangue

scaricati il link completo qui:

Curare il Microbioma Intestinale per Curare anche la Mente

ECN

Disbiosi e funzioni cerebrali

Come la disbiosi modifica le funzioni cerebrali. Molti neurotrasmettitori sono amminoacidi, come:

  • GABA,
  • glicina,
  • glutammato
  • aspartato,

Pesce, Fresco, Cattura, Marine, Ristorante, Pescatore

altri sono sintetizzati da amminoacidi, come :

  • L’acetilcolina dalla colina
  • La dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina dalla tirosina
  • L’istamina dall’istidina
  • La serotonina dal triptofano

Salmone, Cotto, Cibo, Di Pesce, Erbe, Delizioso, Red

La maggior parte degli amminoacidi li sintetizziamo a partire dai grassi, ma alcuni di essi, detti essenziali, cioè non sintetizzabili, li ricaviamo solo dalla demolizione enzimatica delle proteine della dieta:

  • valina
  • metionina
  • isoleucina
  • leucina
  • fenilalanina
  • lisina
  • istidina
  • treonina
  • triptofano

Cocktail, Arancione, Frutto Della Passione

Come la disbiosi modifica le funzioni cerebrali. Molti neurotrasmettitori sono amminoacidi, come:

  • GABA,
  • glicina,
  • glutammato
  • aspartato

Asparagi, Bistecca, Costata Di Manzo, Carne Di Vitello

altri sono sintetizzati da amminoacidi, come 

  • L’acetilcolina dalla colina
  • La dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina dalla tirosina
  • L’istamina dall’istidina
  • La serotonina dal triptofano

La maggior parte degli amminoacidi li sintetizziamo a partire dai grassi, ma alcuni di essi, detti essenziali, cioè non sintetizzabili, li ricaviamo solo dalla demolizione enzimatica delle proteine della dieta:

Asparagi, Verde, Asparagi Verdi, Tempo Di Asparagi

  • valina
  • metionina
  • isoleucina
  • leucina
  • fenilalanina
  • lisina
  • istidina
  • treonina
  • triptofano

Inoltre la tirosina viene considerata essenziale in quanto sintetizzata dalla fenilalanina, l’istidina è essenziale nei bambini.

La flora disbiotica produce una eccessiva decarbossilazione degli ammino acidi derivanti dalla demolizione delle proteine della dieta:

  • arginina in agmantina
  • cistina e cisteina in mercaptano
  • istidina in istamina
  • lisina in cadaverina
  • ornitina in putrescina
  • tirosina in tiramina
  • triptofano in indolo e scatolo

Occhio, Iris, Cerca, Focus, Verde, Da Vicino, Macro

Per le loro dimensioni e per avere una pKa neutra, quasi tutti gli amminoacidi essenziali
fanno parte di un gruppo di ammino acidi detto Large Neutral Amino Acids (LNAAs: tyr, val, met, ile, leu, phe, trp), questi competono per lo stesso trasportatore alla barriera emato encefalica (BBB: blood brain barrier).

Pertanto la velocità di captazione dipenderà dal rapporto delle concentrazioni plasmatiche dell’ammino acido considerato e la somma di tutti i competitori (LNAAs). 

Piatto Di Cibo, Formaggio, Salame, Manzo Affumicato

Risulta, quindi, evidente come una modificazione dell’assorbimento intestinale dei LNAAs possa produrre una cambiamento nei rapporti plasmatici degli amminoacidi che sono i precursori di importanti neurotrasmettitori cerebrali e quindi modificarne la loro captazione cerebrale e la successiva sintesi dei neurotrasmettitori.

Una modifica dei neurotrasmettitori corrisponde ad una modifica del funzionamento cerebrale, infatti è noto che

Insalata, Fichi, Formaggio, Formaggio Di Capra

– un eccesso di istamina causi attacchi cefalgici nei soggetti vulnerabili, quindi l’eccessiva decarbossilazione dell’istidina facilita le cefalee.

– che un basso livello di dopamina sia responsabile del Parkinson, quindi una eccessiva decarbossilazione della tirosina ne riduce la sua captazione e quindi la sintesi cerebrale di dopamina.

Fichi, Vigliacco Rosso, Frutta, Dolce, Frutti Di Fico

– che un elevato livello di dopamina sia responsabile della schizofrenia quindi la diminuzione del livello dei competitori aumenta la captazione di tirosina cerebrale aumentando la sintesi di dopamina

– che un basso livello di triptofano, ne riduce la captazione cerebrale, diminuendo la sintesi cerebrale di serotonina e la successiva sintesi di melatonina.


Bistecca, Carne, Manzo, Mangiare, Alimentari

1) Hawrelak JA, Myers SP. The causes of intestinal dysbiosis: a review. Altern Med Rev. 2004 Jun;9(2):180-97

(Prof. Paolo Mainardi)

dal libro: Alla Ricerca dell’Una Medicina