Cobalto Oligoelemento

Cobalto: (Co3+) Abbinamento al ferro (anemia) in Oligoterapia

Livello Fisico:
Può essere associato a tutti gli altri oligoelementi, ha un’azione molto vasta, in alcuni soggetti può provocare anche intolleranza, quindi se una persona assume del cobalto, e ha degli effetti negativi può essere intollerante, ovviamente va sospeso..

Nessuna descrizione della foto disponibile.

il cobalto è sicuramente l’oligoelemento più usato, soprattutto associato con il ferro, si trova come alimento nel lievito di birra, (come alimento e nel germe del grano), ha un’azione analoga alla Vit. B12 , inoltre è un regolatore del sistema nervoso e neurovegetativo, ha un effetto elettivo sulla circolazione, moltissime azioni per l’Ipertensioni per esempio,

stimola la produzione del sangue, disturbi della circolazione periferica, anche intesi come (Acufeni, Vertigini), Varici, Estremità fredde, palpitazioni, Sindrome di Raynaud, dovuto a problemi circolatori, soprattutto alle dita, che sovente derivano da problemi della circolazione periferica, Cellulite, Obesità, Turbe Pancreatiche,

Fisioterapia, Massaggio Ai Piedi, Massaggio

Stimolando la secrezione ormonale delle ghiandole surrenali, il cobalto stimola la produzione dei globuli rossi da parte del midollo osseo. Esso accelera il processo di maturazione e allunga La vita dei globuli rossi.

Facilita, inoltre, l’assimilazione del ferro da parte dell’intestino tenue. Estremamente importante per i problemi di Anemia, abbinato al Ferro. Stati di prediabete. Si Assume 1 – 2 volte al giorno.

Indicazioni: 

Bokeh, Distretto Di, Circolo Di Confusione, Circle

Regola il sistema simpatico. Tratta aerofagia, singhiozzo, ulcere gastroduodenali d’origine spastica ed emotiva. Artriti e disturbi circolatori degli arti inferiori. Spasmi arteriosi, emicrania, palpitazione, angoscia. Variazioni repentine della pressione arteriosa. Asma, orticaria, crampi agli arti inferiori.

Psiche/mente:

Pioggia, Sfocatura, Finestra, Tempesta, Sfondo

Analogamente al cromo, il cobalto intensifica l’esigenza di cambiamenti e nuove esperienze. Risveglia la curiosità e genera gioia di vivere; attenua la malinconia e la nostalgia, promuovendo al tempo stesso arguzia e astuzia. Ansia e Paura degli esami

Spirito: 
Il Cobalto genera nel soggetto la sensazione che tutta la natura sia animata e sia popolata da entità invisibili. Grazie a questa percezione, l’individuo sviluppa una visione spirituale dell’universo.

Iperattività

Anche i disturbi specifici dell’apprendimento si possono curare (e così pure l’iperattività ed il disturbo dell’attenzione) tossine peptidi (come le caseomorfine e le gluteomorfine)

risultati ottenuti nella sperimentazione del GcMAF (una proteina del tutto naturale) nella cura dell’autismo e anche Fiori di Bach :

autismo

Abbiamo a disposizione alcuni fiori che possono aiutare nella difficoltà di concentrazione e il divagare della mente del bimbo tipo “Clematis” e “White Chestnut”, per l’insicurezza “Larch”, “Centaury” o “Cerato”, per l’ansia e la voglia di fare in fretta “Impatiens” e “Agrimony”, per l’agitazione “Vervain”, “Olivo” per la depressione e altri a secondo l’evoluzione dello stato d’animo, sicuramente non risolvono la Dislessia, ma possiamo aiutare e accompagnare dolcemente il bimbo ad affrontare il suo percorso con una maggiore serenità, e aiutare i genitori in questo Iter non facile.

Estate, Bambine, Bambini, Giocando, Prato, Infanzia

Che la dislessia , la discalculia, la disgrafia, il disturbo della comprensione del testo , o altri simili disturbi dell’apprendimento possano essere defintivamente curabili lo si può dimostrare guardando i video già segnalati.

Se un bambino di 4 anni può guarire da una forma grave di autismo, perchè non può farlo una persona dislessica?

Se quel bambino ripreso nel video può passare da una situazione di incontenibile movimento delle mani e della test, con versi e urla, ad uno stato di tranquillità in cui riesce a relazionarsi con le persone intorno a lui, non è forse qualcosa di relativamente più semplice risolvere un problema di decodifica e comprensione del testo o di difficoltà con certi meccanismi del calcolo numerico?

glutine, caseine

È vero che la dottoressa Campbell afferma che il suo metodo GAPS funziona ottimamente con i bambini più piccoli (da cui l’importanza di una diagnosi precoce) e più difficilmente con quelli più grandi, ma è pur vero che il protocollo messo a punto da Kerri Rivera, che si affianca ad un protocollo antiparassitario, ha dimostrato di dare ottimi risultati anche con ragazzi più grandi (persino di 30 anni).

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Le testimonianze contenute nel suo libro Guarire i sintomi noti come autismo mostrano che nei ragazzi più grandi il livello di infestazione da parassiti è spesso fin troppo elevato. Forse questo può rendere conto del fatto che il solo regime GAPS (dieta paleolitica e integratori di fermenti lattici) non basta per eradicare il problema e che occorre prestare maggiore attenzione al problema dei parassiti?

Il problema dei bambini autistici e delle persone dislessiche è nel cervello, chiaramente, ma cos’è che causa esattamente la disfunzione a livello cerebrale?

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Decine di medici, ricercatori, biologi, da tempo indicano la causa nelle tossine che patogeni (Candida, Clostridium, Batteroidi etc.) e parassiti (ossiuri, fasciole, ascaridi, vermi a corda ed altri vermi intestinali) rilasciano nell’intestino e che poi (complice spesso l’eccessiva permeabilità intestinale) arrivano fino al cervello. Come quando si beve una birra, le tossine passano dall’intestino al cervello, causando una disfunzione, un’alterazione del funzionamento cerebrale.

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Tra l’altro queste problematiche (disbiosi/parassitosi) causano fin troppo spesso una difficoltà a digerire correttamente glutine e caseina, lasciando come sottoprodotto della digestione dei peptidi oppioidi: il glutine e la caseina mal digeriti generano caseomorfine e gluteomorfine, sostanze simili alla morfina e che quindi possono causare anch’esse alterazioni a livello mentale. 

Dente Di Leone, Impianto, Vicino, Macro, Natura, Fiore

Del resto queste condizioni (disbiosi/parassitosi) sono sempre più spesso messe in relazione dagli esperti del settore a: irritabilità, aggressività ansia, attacchi di panico, disturbo dell’attenzione, iperattività, allergie agli alimenti e agli inalanti, asma, dermatiti eczemi e psoriasi.

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L’ipotesi di una causa genetica per queste malattie del resto non regge, visto il continuo aumento di casi sia di autismo, che di dislessia, che di tutte le altre malattie sopra menzionate. Ci possono eventualmente essere geni che predispongono ad un certo problema, ma che si attivano solo se c’è qualche fattore ambientale scatenante.

Del resto le analisi delle urine mostrano spesso alti livelli di peptidi (come le caseomorfine e le gluteomorfine) nei soggetti che soffrono di questo tipo di malattie/sindromi/disturbi, come già mostrato.

Felice, Ragazzo, Autismo, Bambino, Infanzia, Estate

Per affrontare l’autismo e molti problemi ad esso correlati è possibile anche utilizzare due approcci che vanno nella stessa direzione del protocollo GAPS, sebbene si basino su una dieta meno rigida. Il primo è il protocollo CD di Kerri Rivera, ed il secondo è il metodo CEASE (basato su un tipo di omeopatia detta isoterapia) applicato anche in Italia da un piccolo numero di medici (vedi il capitolo relativo).

Bolla Di Sapone, Bambino, Ragazza, Occhiali Da Sole

Nel libro di Kerri Rivera ci sono anche testimonianze di genitori i cui figli, seguendo il protocollo descritto nel suo libro, risolvono problemi di dislessia e di iperattività; dal canto suo anche la dottoressa Campbell riporta guarigioni con suo protocollo nutrizionale GAPS fondato sulla dieta paleolitica ed i probiotici.

Michelangelo, Astratto, Ragazzo, Bambino, Adulto

Del resto, se anche ci fossero problemi a livello di “circuiti cerebrali bloccati su funzionamenti anomali” che causano i disturbi dell’apprendimento come non valutare positivamente gli entusiasmanti risultati ottenuti nella sperimentazione del GcMAF (una proteina del tutto naturale) nella cura dell’autismo?

Tale proteina ha sorprendentemente potenziato i neuroni e le loro interconnessioni in esperimenti in vitro, e contribuito alla guarigione o a notevoli miglioramenti persino su soggetti autistici (vedi a tal proposito il capitolo dedicato al GcMAF dal dottor Marco Ruggero e presente nel libro di Kerri Rivera). Su tale sostanza non ci sono troppe informazioni disponibili in italiano. Purtroppo il GcMAF al momento costa un po’ troppo.

Bambino, Ragazzo, Ritratto, Bambini, Persone, Carino

Molto interessante è anche la testimonianza di una madre che afferma di avere risolto i problemi di iperattività, disgrafia e discalculia seguendo i consigli contenuti nel libro di Abram Hoffer Curare i disturbi di attenzione e di comportamento dei bambini , ovvero per mezzo di una dieta (non troppo rigida in verità) e di alcuni integratori alimentari (vitamina C, calcio, fosforo, magnesio, zinco, Omega 3, tutte le vitamine del gruppo B, con dosaggi particolarmente alti di B3).

Questa testimonianza mostra che non molto diversa è la causa del cosiddetto disturbo dell’attenzione e dell’iperattività:

Uova, Bacon, Colazione, Becon, Caffè, Pane, Cibo

carenze nutrizionali (ferro, magnesio, zinco, vitamine del gruppo B) causate dalla disbiosi e dalla parassitosi. Per chi non fosse soddisfatto da questa testimonianza ricordo la già citata ricerca scientifica che va nella stessa identica direzione, ovvero Attention deficit/hyperactivity disorder (ADHD) in children:

rationale for its integrative management (“Disturbo del deficit dell’attenzione/iperattività nei bambini: una guida per la sua gestione con gli integratori”) nella quale si mostra come l’integrazione omega 3 e omega 6, vitamine del gruppo B e correzione della disbiosi intestinale aiutano a mitigare sintomi quali iperattività e difficoltà di concentrazione, problematiche che affliggono gran parte delle persone sofferenti di autismo.

Mirtilli, Dessert, Prima Colazione, Cibo, Bacca, Frutta

Segnalo infine un articolo sul possibile uso dei fiori di Bach per aiutare la concentrazione e gestire gli stati d’animo dei ragazzi e bambini con disturbi dell’apprendimento:
http://www.cure-naturali.it/…/dislessia-bambini-fior…/4742/a

Tonsillite Otite e Disbiosi

Qui di seguito una breve rassegna di articoli sul rapporto tra tonsillite e disbiosi intestinale

utite

ai quali ovviamente si somma quanto scritto nel libro “La Sindrome Psico-Intestinale” della dottoressa Natasha Campbell-McBride, la quale spiega in maniera dettagliata come la disbiosi intestinale generi uno squilibrio di tutta la microflora del cavo orale ed anche della microflora del sistema uditivo, predisponendo così l’organismo a tonsilliti ed otiti.

Nel suo libro la dottoressa Campbell consiglia infatti la dieta paleo/GAPS e quindi l’assunzione di probiotici (fermenti lattici e cibi fermentati come i crauti) per prevenire il ripetersi di queste affezioni;

Batteri, Medico, Biologia, Salute, Anatomia, Scienza

per le otiti consiglia anche di mettere nell’orecchio dolorante un paio di gocce di “olio d’aglio” ottenuto schiacciando uno spicchio d’aglio, aggiungendo un poco d’olio e lasciando riposare il composto per un paio d’ore.

Dal canto suo il dottor Saverio Buccieri, medico olistico, con laurea in medicina e chirurgia, odontoiatra, omeopata e agopuntore, nel suo interessante articolo Disbiosi intestinale, le nostre difese , afferma che mantenere in buone condizioni la flora eubiotica intestinale, permette di evitare:

Microscopio, Diapositiva, Ricerca, Close Up, Prova

le otiti, le bronchiti, le tonsilliti, le faringiti, le laringiti e la maggior parte dei problemi a carico dell’apparato respiratorio, fino ad episodi di asma, in seguito all’assunzione di alimenti quali latte di scarsa qualità e glutine.

Similmente la dottoressa Fabiola Menon, nutrizionista, nel suo articolo L’intestino , scrive che:

Batteri, Virus, Specie Batteriche, Imitazione, Aureus

Tonsilliti e otiti ricorrenti, presenti soprattutto nei bambini, hanno spesso la loro origine in un sistema immunitario intestinale inefficiente

Ulteriori conferme le troviamo sul sito dietology, ove troviamo scritto che:

Mostro, Verde, Male, Comuni, Aggressivo, Morso, Batteri

le conseguenze di carattere sistemico della disbiosi sono molteplici e assai importanti: predisposizione alle infezioni, perdita di energia, cistiti ricorrenti, manifestazioni allergiche, aumento delle affezioni del cavo orale (tonsilliti, faringiti, tracheiti, bronchiti), difficoltà a perdere peso e perdita di capelli.

Anche sul sito mednat.org , del naturopata Vanoli, leggiamo di un rapporto tra disbiosi, carenze di zolfo e tonsillite.

Ulteriori informazioni e conferme si trovano nell’articolo:

Dna, Biologia, Medicina, Gene, Microbiologia, Analisi

Nasopharyngeal microbiota in infants with acute otitis media , che mostra come il microbiota nasofaringeo degli infanti cambia in maniera significativa nel corso di una otite media acuta, ma anche dopo ad esposizione agli antibiotici ed al vaccino eptavalente “conjugated pneumococcal polysaccharide vaccine” (PCV7).

Da notare un riscontro scientifico sul danneggiamento della popolazione di batteri amici da parte di un vaccino.

Batteri, Malattia, Virus, Infezione, Ill, Cellule, Bio

L’articolo The otologic microbiome: a study of the bacterial microbiota in a pediatric patient with chronic serous otitis media using 16SrRNA gene-based pyrosequencing , rappresenta un altro studio che ci informa di come le nuove tecniche di indagine sul microbiota permettano di scoprire tutto un proliferare di batteri in ogni zona dell’orecchio, del naso, della faringe.

L’articolo Aspergillus Otitis ci informa del fatto che le otiti possono essere causate da infezioni fungine, le quali sono conseguenti anche a trattamenti con antibiotici e cortisonici, l’ennesima conferma di quanto più volte ribadito in questo libro.

Bibliografia: http://scienzamarcia.altervista.org/pilastri.doc

La correlazione tra la disbiosi e mal di testa

Sebbene le cause del mal di testa possano essere molte

Meditazione, Ascolto, Musica, Coscienza, Auricolari

da un problema al fegato ad un focus dentale (cavitazione, dente devitalizzato, dente del giudizio incluso nell’osso mascellare, residuo radicolare, vedi il libro “Bonifica dentale”) all’infestazione dei parassiti, in questo capitolo ci concentriamo sul possibile ruolo causale della disbiosi intestinale.

Donna, La Perdita Di, Tristezza, Ritratto, Viso

Sul suo sito la dottoressa Gabriella Lesmo evidenzia il fatto che i soggetti autistici soffrono di regola di disbiosi, e fa un’affermazione a nostro parere molto interessante, ovvero che la disbiosi, che pur può essere innescata anche dall’accumulo di metalli pesanti, porta a sua volta alla ritenzione di metalli pesanti.

Stress, Parola, Crepe, Tensione, Burnout, Mal Di Testa

Una ennesima conferma di quanto scritto dalla dottoressa Campbell nel suo libro. Scrive la dottoressa Lesmo :genericamente indicati come dispepsia che tanto disturbano milioni di persone.

Il già citato dottor Paolo Mainardi, scrive a tal proposito sul forum italia salute che le cause delle varie forma di mal di testa (o emicrania o cefale che dir si voglia) sono da rintracciarsi nell’intestino,

Concepito Come, Mano, Lampadine, Luce, Mal Di Testa

al di là delle sottili distinzioni tra una forma e l’altra di questa patologia e cita l’eccesso di istamina correlato alla disbiosi (spesso determinato infatti dalla proliferazione intestinale della Candida) come una causa di tale problema. Afferma testualmente il dottor Mainardi:

Una disbiosi intestinale che coinvolge il triptofano produce un aumento della decarbossilazione di questo ammino acido a indolo e scatolo, determinabili nelle urine quali marker della disbiosi.

Hamburger, P, Patatine Fritte, Pancia

Scarsi livelli di triptofano conducono a scarsi livelli cerebrali di neuropeptidi, quali l’NPY responsabile della soglia convulsiva e della soglia del dolore.

La disbiosi persistente porta all’infiammazione intestinale, alla maldigestione e malassorbimento, quindi apre la porta alle allergie, alle intolleranze alimentari, alla ritenzione di metalli pesanti e di altre tossine ambientali,

Stomaco, Pancia, Perdere Peso, Perdita Di Peso, Donna

ai disturbi dell’umore, della concentrazione e dell’attenzione, alla cefalea, alla disfunzione immunitaria, oltre che al dolore addominale ricorrente e ai tanti sintomi alimentati sovente da un’educazione alimentare esclusivamente a carboidrati insulinici.

Addome, Intestino, Grande, Piccoli, Stomaco, Retto, Ano

Sul sito del dottor Giovanni Angilè troviamo scritto che oltre alla cefalea e ad altre condizioni patologiche già menzionate, anche l’ipertensione può essere indotta dalla disbiosi, sia a causa del sovraccarico del fegato che a causa delle patologie circolatorie indotte dalla disbiosi.

Egli annovera tra le patologie correlate alla disbiosi anche le emorroidi, il diabete, la perdita di concentrazione e di memoria, la vulvo-vaginite e la cistite.

Perdita Di Peso, Peso, Nutrizione, Scala

Altri siti che confermano il legame tra disbiosi, mal di testa e molte altre malattie (comprese allergia, asma, otite) sono i seguenti (il primo è particolarmente interessante e ne consiglio la lettura integrale):

http://alimentarmente.altervista.org/mal-di-testa-grasso-o…/http://www.armonianaturale.com/…/flora-batterica-disbiosi-…/http://www.realwayoflife.com/…/pancia-gonfia-cattiva-diges…/http://www.ondabio.it/news/disbiosi.htmhttp://www.viveremeglio.org/…/guar_fi…/alimsalu/disbiosi.htmhttp://www.italiasalute.it/forum/forum_posts.asp?TID=7359.http://www.giovanniangile.it/apparato_d_002.htm.

Corpo, Addome, Stomaco, Pancia, Fianchi, Forma, Sottile

Un libro interessante sull’argomento che può essere utile a complemento di questo capitolo è Mal di testa cure e terapie naturali Ramón Roselló e Pepe Landázuri, Macro Edizioni.

Pubblicato su Epilepsy Currents 2004 Sep; 4(5): 202–203, autore Bassel W. Abou-Khalil,; http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1176373/.

Come L’Istamina Causa La Permeabilità Intestinale

La barriera intestinale ha lo scopo di mantenere i batteri dal nostro cibo di attraversare nel nostro sangue. Istamina, un mediatore infiammatorio rilasciato dai mastociti che fanno parte del sistema immunitario, e anche contenuti negli alimenti, possono compromettere questa barriera, causando permeabilità intestinale (noto anche come permeabilità intestinale).

Allergia, Medico, Allergico, Allergene, Salute

Alimenti e batteri migrano dallo stomaco al sangue si crede che scatenare allergie e intolleranze, e secondo alcuni studi, possono contribuire ai sintomi autoimmuni. Probiotici e fibre prebiotiche, così come trattamenti connessi altri mastociti possono essere utili.

Un Barriera intestinale (Microbiota) funzionante protegge il corpo nel suo complesso dall’invasione microganismsi e tossine che ingeriamo ogni giorno. Ma chiudere questa barriera troppo stretta e si può avere difficoltà ad assorbire sostanze nutritive e fluidi essenziali per la nostra sopravvivenza.

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L’overdose di nutrienti, farmaci e integratori possono influire questo delicato equilibrio, che porta a una infiammazione intestinale, celiachia, allergie alimentari, così come l’obesità e le malattie metaboliche (diabete, di cui uno è questo).

La permeabilità intestinale è legata ai sintomi relativi a

Allergie
Asma
Autismo
Malattia autoimmune
Eczema e psoriasi
Malattia infiammatoria intestinale
gonfiore
Gas
Bruciore di stomaco
Reflusso acido

Animali, Persone, Allergia, Bambino, Pancia, Nascita

Nel controllo del servizio sanitario nazionale britannico (NHS) ho trovato la seguente dichiarazione

“Anche se è vero che alcune condizioni e farmaci possono causare una” “Gut (che gli scienziati chiamano aumentata permeabilità intestinale), non esiste attualmente poche prove a sostegno della teoria che un intestino poroso è la causa diretta di eventuali significativi, problemi diffusi.”

Scottature Solari, Piedi, Pelle, Rosso, Bruciato

Le cellule di istamina influenzano la nostra barriera intestinale e innescando permeabilità


Uno studio ha mostrato che l’istamina animale aumenta la permeabilità dell’intestino. Pre-trattamento con un antagonista del recettore H1 (un simile antistaminico per Claritin e Zyrtec per esempio) non si è fermata, ma un antagonista H2 (un medicinale stomaco che è anche un antistaminico come Zantac / ranitidina) ha impedito la permeabilità intestinale.

Occhio, Iris, Cerca, Focus, Verde, Da Vicino, Macro

La Ricerca da un’altra parte ci dice che l’interleuchina-9 (rilasciata dai mastociti) è coinvolta nella permeabilità intestinale, e che questo processo gioca un ruolo importante in allergie alimentari.

Uno piccolo studio campione di 21 pazienti con allergia alimentare auto-riportati e intolleranza praticata su una dieta priva di allergeni, la permeabilità intestinale è stata diagnosticata con un test standard che coinvolgono l’ingestione di un preparato zucchero (lattulosio / mannitolo) e la loro escrezione urinaria.

Salice, Primavera, Estate, Polline, Allergia, Fiore

Essi hanno scoperto che quelli con i sintomi più gravi hanno avuto un più alto indice intestinale permeabilità.

Alcune interessanti ricerche sulla co-infezioni ha mostrato che la malaria ha attivato gut “mastocitosi” (che è una mastociti legata a livelli di istamina, causa temporaneamente la permeabilità intestinale e il movimento dei batteri in un modello animale.

Potevano impedire questo usando degli antistaminici.

Frullati, Frutta, Verdure, Fresco, Detox, Salute, Bio

Si può leggere di più sulle mie esperienze qui e come il cibo spazzatura e emulsionanti presenti anche in alimenti biologici possono innescare qui.

La serotonina e istamina agiscono come mediatori pro-infiammatori, causando la permeabilità abbastanza per consentire il flusso di sostanze nutritive necessarie, ma non così tanto che la roba brutta sfugge.

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Lo sapevate che il mantenimento della barriera intestinale assorbe intorno il 40% di energia del corpo?

Questo potrebbe essere il motivo per alleviare il corpo, con il digiuno, o nel mio caso, un digiuno imitando una dieta , è stato molto utile nella gestione di tutti i miei sintomi, ma soprattutto qualsiasi cosa relativa alla mia pancia.

Nel mio caso sono riuscito a guarire il mio stomaco solo attraverso la dieta e alcuni integratori scelti con cura (ma non probiotici), ma siamo tutti diversi e avrà bisogno di un certo numero di approcci per ottenere il lavoro fatto.

Opposti, Pollice, Positivo, Negativo, Alto

I probiotici sono utili, ma è importante ottenere la sinergia giusta. La quercetina ha dimostrato di essere molto efficace per la barriera intestinale arresta mastociti presenti nell’area fuoriuscita di istamina e altri agenti infiammatori.

–RIFERIMENTI–
https://www.sciencedaily.com/releas…/2017/…/170118145937.htm

Scorbuto acuto indotto

Morti in culla (sindrome della morte improvvisa in culla)
Concordo con Kalokerinos (22) e con Klenner (8) che le morti in culla sono spesso causate da un improvviso esaurimento di ascorbato. Lo scorbuto indotto in alcuni centri regolatori vitali uccide il bambino.

La carenza indotta avviene più facilmente quando la dieta è povera di vitamina C. Tutti i fattori epidemiologici che predispongono alla morte in culla sono associati a bassi livelli di assunzione di vitamina C o alti livelli di distruzione della vitamina C.

Scorbuto acuto indotto 
È ben stabilito che certi sintomi sono associati con una quasi totale carenza di vitamina C nel corpo. Tra i sintomi dello scorbuto c’è fiacchezza, inquietudine, gengive sanguinanti, perdita dei denti, sanguinamento nasale, lividi, emorragie in ogni parte del corpo, vulnerabilità alle infezioni, difficile guarigione delle ferite, deterioramento delle giunture, ossa fragili e doloranti, e morte, etc. Si è ritenuto che questa malattia si verifichi solo con l’assenza di vitamina C nella dieta.

Tuttavia una condizione analoga si produce nella seguente maniera: 
Gli uomini ben nutriti usualmente contengono non molto più di 5 grammi di vitamina C nei loro corpi.

Sfortunatamente la maggioranza delle persone hanno molto meno ascorbato nei loro corpi e sono a rischio di sviluppare molti problemi correlati alla disfunzione dei processi metabolici che dipendano dall’ascorbato a causa di un grave esaurimento dell’ascorbato: disturbi del sistema immunitario come infezioni secondarie, artrite reumatoide ed altre malattie del collagene, reazioni allergiche ai farmaci, ai cibi e ad altre sostanze;

Ascorbuto

infezioni croniche come herpes, o conseguenze di infezioni acute come le sindromi di Guillain-Barré e di Reye, febbre reumatica o scarlattina; disordini dei meccanismi della coagulazione sanguigna come emorragia, infarto, ictus, emorroidi, ed altre trombosi vascolari; difficoltà di gestire correttamente lo stress dovuto alla soppressione della funzione delle surrenali come flebiti, altri disturbi infiammatori, asma e altre allergie;

Bambini Attenzione e Intestino Cervello

Asse Intestino – Cervello 
I vostri bambini si addormentano sul banco di scuola, perdono facilmente l’attenzione e l’interesse i ciò che fanno, sembrano assenti o continuamente iperattivi?

Il nostro secondo cervello, l’intestino. 
L’importanza di una alimentazione equilibrata, mirata e attenta, è fondamentale anche nel trattamento dei disturbi dell’Attenzione, della Presenza, del Rendimento e del Comportamento.

Risultati immagini per bambini disbiosi attenzione
Disbiosi

Cartesio può aver detto “Penso dunque sono” ma l’ha detto solo perché il suo intestino glielo ha consentito 🙂
(M. Gershon)

Si è sempre pensato che il cervello “cranico” avesse la predominanza su tutte le funzioni dell’organismo. Negli ultimi anni, grazie anche agli studi condotti da un medico americano, Michael Gershon, che nel 1998 ha pubblicato il libro “Il secondo cervello” ,

disbiosi bambino

si afferma che il sistema gastroenterico è, appunto, un secondo cervello, dotato di un sistema nervoso autonomo che svolge funzioni molto complesse e, pur essendo molto lontano dal cervello “cranico”, è con lo stesso collegato dal nervo vago, che consente uno scambio di informazioni bidirezionali ed una reciproca influenza.

Quest’idea “innovativa” in realtà coincide con quanto sostenevano gli antichi egizi già quattromila anni fa, convinti com’erano che l’apparato digerente fosse la sede dei sentimenti.

stitichezza disbiosi

Oggi si parla di neurogastroenterologia come scienza che studia il sistema nervoso enterico che controlla l’apparato digestivo ed ha sede nel tessuto che riveste l’esofago, lo stomaco, l’intestino tenue ed il colon.

Un secondo cervello considerato come un grande magazzino chimico in cui sono presenti tutti i neurotrasmettitori che operano all’interno del cervello cranico, dal che si deduce che quest’ultimo non sia il solo ambito in cui si formano stati d’animo e vengono prese decisioni e che esiste una stretta correlazione tra disturbi gastrointestinali , disturbi psicoemotivi e malattie degenerative come il morbo di Alzheimer e di Parkinson, l’autismo.

Immagine correlata

Del resto è proprio nel secondo cervello che si produce il 90% della serotonina e circa la metà della dopamina. La serotonina, chiamata l’ormone del buonumore, è il neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione del tono dell’umore, del sonno, della sessualità e dell’appetito ed è collegata a numerosi disturbi neuropsichiatrici come il disturbo bipolare, il disturbo ossessivo compulsivo, l’ansia, la depressione, la bulimia.

La dopamina, definita l’ormone della dipendenza, è il neurotrasmettitore che interferisce con la nostra parte emozionale in quanto crea le sensazioni di soddisfazione, motivazione, stimola l’attenzione, la memoria, il comportamento e l’Apprendimento non dei nostri bambini e negli adulti gratificazione all’interno della coppia.

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Definita della dipendenza in quanto, quando ci troviamo di fronte ad uno stato di benessere indotto (per esempio fumo e alcool o cibo spazzatura), la tendenza è quella di cercare la fonte del benessere e di aumentarne la dose.

Altra importante scoperta è che l’intestino funziona da potente fonte di produzione di benzodiazepine endogene, principio attivo che viene sfruttato, tra l’altro, per dormire, abbassare i livelli di ansia, superare lo stress, curare le fobie.

bambini felici

Nell’intestino sono inoltre localizzati trilioni di microrganismi (il c.d. microbiota meglio noto con il seppur superato nome di flora batterica intestinale), dal peso di quasi 1,5 kg, strettamente integrati con lo stato di salute o di malattia individuale.

Agiscono, infatti, come barriera contro i patogeni, regolano l’assorbimento dei nutrienti, la produzione dell’energia e lo sviluppo del sistema immunitario.

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Queste funzioni si definiscono fin dalla nascita (alcuni sostengono già nel ventre materno) e sono fortemente condizionate dal tipo di allattamento, materno o artificiale, che riceve il bambino e, successivamente, dall’alimentazione e dagli stili di vita.

Ogni cambiamento dell’equilibrio della popolazione batterica intestinale influisce significativamente sull’andamento di molte malattie, compresa l’obesità, gli stati allergici, le malattie e le sindromi infiammatorie intestinali, le patologie metaboliche ed i disturbi psichiatrici.

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Il nuovo test diagnostico del microbiota sviluppato recentemente dall’Ospedale Bambino Gesù, fornisce una fotografia dell’intero ecosistema intestinale: da cosa è composto, come funziona, come si modifica, come si altera.

Il test disegna una mappa genetica completa delle specie di batteri che compongono il microbiota, insieme ad una mappa biochimica, ovvero un quadro complessivo di come questi batteri interagiscono tra di loro e come si modificano in rapporto allo stato di salute o di malattia.

Risultati immagini per bambini disbiosi attenzione

Una mole di informazioni indispensabili per riequilibrare la popolazione dei microbi intestinali attraverso l’ottimizzazione della dieta, la somministrazione di probiotici, fino al trapianto di microbiota, quando necessario. anche se è possibile una colonizzazione grazie a determinati protocolli alimentari e probiotici umani.

Se l’introduzione di probiotici nella dieta può aiutare a mantenere in buona salute il microbiota intestinale, prevenire e curare problemi di disbiosi o permeabilità intestinale, il futuro potrebbe risiedere nella psicobiotica.

Risultati immagini per bambini disbiosi attenzione

Intestino e cervello vanno di pari passo; se la flora batterica che alberga nell’intestino ha una buona composizione, il cervello si svilupperà in modo perfetto, sia durante la vita fetale, che nell’infanzia.

I risultati dello studio che ha portato a questa scoperta sono stati presentati lo scorso mese di ottobre durante il 47° Congresso della Società italiana di psichiatria (Sip) a Giardini Naxos da John F. Cryan, neuroscienziato della University College Cork.

celiachia

La “psicobiotica”, infatti, analizza il rapporto tra i microorganismi che vivono nel nostro corpo, quelli intestinali in particolare, e i disturbi mentali. Questo inedito legame è ricchissimo di implicazioni, sia a livello terapeutico che preventivo.

Secondo lo studio il rapporto tra microbiota intestinale e psiche sarebbe dovuto al fatto che i batteri presenti nell’intestino, producendo molto Dna, sintetizzano molecole che, per un complesso meccanismo di mediazione immunitario, ormonale e neurale, modulano lo sviluppo del cervello sia nella vita fetale sia dopo.

bambini attivi sereni

La novità sta proprio nell’aver chiarito in buona parte in cosa consiste questo meccanismo. Scoprendo anche correlazioni con l’autismo nei bambini.

Con questa scoperta si aprono possibilità interessantissime e rivoluzionarie dal punto di vista clinico, in quanto si potranno trattare, in un prossimo futuro, i disturbi cerebrali e mentali anche attraverso la modificazione della flora batterica intestinale. Non è fantascienza, ma è la conseguenza diretta di evidenze scientifiche.

A cura della Dott.ssa Elena Franci, miodificato by Francesco Ciani

Bibliografia

Gershon, (1998), “Il secondo cervello”, Ed. UTET
A. Almodovar, (2014), “Intestino, secondo cervello”, Ed. Antonio Vallardi

Il sistema respiratorio

Malattia Espressione dell’AnimA

Come indicato dal nome, il sistema respiratorio è quello che ci permette di respirare. Grazie ad esso possiamo in particolare assimilare l’energia dell’aria ed è tuttavia molto più sofisticato di quanto pensiamo e non serve unicamente a respirare l’aria che ci circonda.

Comprende naturalmente i polmoni, ma anche la pelle e tutte le cellule del corpo. Esistono infatti due livelli respiratori ben distinti, la cosiddetta respirazione «esterna» e la respirazione detta «interna».

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La respirazione esterna è quella che conosciamo, ossia la ventilazione polmonare, ma ne esiste anche un’altra, detta ventilazione «cutanea». La nostra pelle svolge un importante ruolo nella respirazione. Tale respirazione «esterna» è quella che riguarda gli scambi gassosi che hanno luogo tra l’ossigeno e l’anidride carbonica nell’apparato respiratorio.

La respirazione «interna» è una respirazione che avviene a livello cellulare, dove gli scambi intracellulari si attuano direttamente. Anche le cellule vanno incontro a certi scambi gassosi che non sono dovuti all’apporto classico operato dal sangue. Lo stesso processo esiste a livello energetico.

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Organo collegato al sistema respiratorio, la pelle svolge inoltre un ruolo di protezione del corpo nei confronti del mondo esterno. Involucro morbido ma efficace, la pelle lo protegge dalla maggior parte delle aggressioni, provocate sia da agenti attivi (microbi, virus, insetti, eccetera), sia da agenti passivi (polveri, temperatura, piogge, eccetera). Sensore essenziale, la pelle esplica un ruolo preponderante nel controllo protettivo degli stimoli e delle sollecitazioni esterne e nella cicatrizzazione di eventuali ferite.

Le malattie del sistema respiratorio 

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Il sistema respiratorio appartiene al Principio del Metallo, del quale una delle principali funzioni è la protezione nei confronti del mondo esterno. Tale protezione si esplica in due modi, attraverso il filtraggio delle polveri e gli scambi gassosi (espulsione dell’anidride carbonica) e attraverso la capacità di rispondere, di reagire alle «aggressioni» ambientali. Un’altra delle sue funzioni essenziali è quella della cicatrizzazione, della chiusura delle ferite.

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I disturbi del sistema respiratorio ci parlano della nostra difficoltà nel proteggerci dal mondo esterno, nel trovare reazioni adatte nei confronti delle eventuali aggressioni, reali o immaginarie, di quest’ultimo.

Possono anche significare che non riusciamo o non vogliamo che certe ferite della nostra vita si rimarginino e in tal senso ci parlano delle nostre eventuali tristezze, risentimenti e rancori, della nostra difficoltà o rifiuto di dimenticare, di perdonare, se non addirittura del nostro desiderio di regolare conti o, peggio ancora, di vendetta.

I polmoni 

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I polmoni sono l’organo principale della respirazione. In essi si attua lo scambio fondamentale di ossigeno e anidride carbonica senza il quale non potremmo vivere. Ciò avviene in minuscole sacche (ne abbiamo circa 300 milioni) chiamati «alveoli polmonari».

Questi alveoli sono enormemente irrorati da piccolissimi vasi, i «capillari», che permettono al sangue (globuli rossi) di rilasciare l’anidride carbonica che contiene e di riempirsi di ossigeno per alimentare tutte le cellule.

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La membrana di questi alveoli è talmente sottile da permettere questo scambio. Se questa membrana venisse estesa, si otterrebbe una superficie di parecchie centinaia di metri quadrati.

Vi lascio supporre la fragilità di questo tessuto e i danni provocati dall’aria inquinata che respiriamo, ma anche quelli provocati da noi stessi, in particolare dal tabagismo. I polmoni sono inoltre il solo orifizio naturale costantemente aperto verso l’esterno e che deve in continuazione essere in grado di difendersi e difenderci.

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Esiste tutto un sistema che svolge questo ruolo. Passando attraverso il naso, l’aria si riscalda, viene in parte filtrata dai peli e umidificata dal muco che imprigiona certe polveri, prima di penetrare nei bronchi dove il muco trattiene le polveri rimanenti, che vengono espulse dalla tosse o da piccole ciglia vibratili che le fanno risalire.

Possiamo constatare fino a che punto questo sistema di protezione e di difesa sia elaborato. Nel sistema digestivo è tutto il processo di «destrutturazione» degli alimenti ad essere sofisticato. Qui è il processo di protezione. Un ultimo fatto molto interessante merita di essere segnalato.

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La respirazione è la sola funzione organica automatica (inconscia e involontaria), ossia controllata dal sistema nervoso autonomo, sulla quale tuttavia possiamo intervenire volontariamente, vale a dire facendo leva sul sistema nervoso centrale.

Questo ci consente di afferrare meglio la ragione dell’efficacia delle tecniche respiratorie di rilassamento, in quanto ci permettono infatti di giungere a «calmare il sistema nervoso autonomo» e, conseguentemente, di rilasciare le tensioni inconsce.

Le malattie dei polmoni 

respirazione tosse

La fragilità o le malattie polmonari esprimono la nostra difficoltà a gestire le situazioni con il mondo esterno. L’esempio più semplice è dato dall’abbassamento di temperatura all’inizio dell’inverno.

Le persone che non reagiscono riequilibrando il loro sistema termico interno «prenderanno freddo», vale a dire che il sistema polmonare s’indebolirà e aprirà la porta ad un’influenza o un raffreddore.

Tosse, asma, angina, bronchite sono segnali indicantori del fatto che avvertiamo un’importante sollecitazione dall’esterno, per non dire un’aggressione, e che non sappiamo, non riusciamo a gestirla. In tal senso la sofferenza o la malattia ci permettono di eliminarla.

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Le tossi secche ci mostrano che queste aggressioni ci irritano e ci risultano insopportabili, facendoci reagire violentemente. Le tossi grasse segnalano che gli agenti dell’aggressione restano imprigionati dentro di noi.

Restano invischiati nelle mucosità bronchiali, che dobbiamo secernere in quantità maggiore per riuscire a «sputare», a espellere ciò che ci aggredisce e «si appiccica» dentro di noi.

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Il vissuto di aggressione non deve essere obbligatoriamente manifesto per essere avvertito. Le atmosfere pesanti, «soffocanti», gli ambienti dove non ci si sente a proprio agio, sollecitano enormemente le energie del polmone.

I disturbi o le malattie del sistema polmonare (naso, gola, bronchi, eccetera) ci parlano quindi di situazioni o di persone che ci mettono a disagio senza per questo aggredirci direttamente.

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Sono tante le persone che durante il consulto mi riferiscono «ho l’impressione di soffocare in questa società» oppure «mi manca l’aria in questa famiglia». Chi mi fece quest’ultima osservazione era un asmatico, che giunse rapidamente a comprendere chi «gli succhiava l’aria» nella sua famiglia.

Le eccessive angosce materne, le atmosfere familiari pesanti si traducono sovente nei bambini in fragilità polmonari che, se vengono «curate» troppo efficacemente o se appaiono insufficienti al bambino, possono trasformarsi in allergie respiratorie o cutanee.

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Egli si «difenderà» allora reagendo, talvolta violentemente. Asma, eczemi, angine purulente sono «grida» indicanti che ciò che accade tutt’intorno al bambino non lo soddisfa, che vive la situazione come un’aggressione e che ha bisogno di protezione (amore e presenza), ma non di essere soffocato.

Un ultimo significato che può essere associato ai problemi polmonari è quello della tristezza, della malinconia, del dispiacere, della solitudine.

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L’energia del polmone è incaricata di questi sentimenti che, quando diventano eccessivi, la esauriscono. L’eccesso o il fatto di rimuginare la tristezza per serbare il ricordo di qualcosa o di qualcuno possono manifestarsi attraverso una fragilità dei polmoni.

È interessante rammentare che la grande epoca del romanticismo malinconico (Chateaubriand, Goethe, J.-J. Rousseau, Chopin, eccetera) fu anche la «grande epoca» della tubercolosi.

(Michel Odoul )

Celiachia – Gluten Sensitivity

Celiachia – Gluten Sensitivity

L’attraversamento di particelle alimentari non digerite, unite a consistenti quantità di ammine biogene nel flusso sanguigno, attiva i linfociti Th2, i quali considerano tali particelle alla stregua di batteri, innescando così la risposta immunitaria.

L’eccessiva e costante presenza nel sangue di un determinato peptide (composto di aminoacidi), di istamina (e relativi anticorpi Ige), può far ritenere al nostro sistema immunitario che sia in atto un’invasione batterica molto forte.

Pane, Fatto In Casa, Cibo, Fresco, Tavolo, Panificio

Per evitare nuove e successive invasioni, il sistema immunitario programma dei linfociti per la distruzione di massa di quella determinata molecola, al suo nuovo apparire.

Per tale motivo diventiamo intolleranti o addirittura allergici ad alcuni alimenti. L’intolleranza più grave è quella nei confronti del glutine (proteina dei farinacei), che coinvolge l’1% della popolazione (non sappiamo cosa fa al 99% dei restanti), rappresentata nella celiachia (malattia che può causare la morte).
 
Pane, Cottura, Fresco, Fatti In Casa, Cibo, Panificio
 
La permeabilità intestinale è la diretta conseguenza di malattie che aggravano il delicato sistema dell’intestino, quali il Morbo di Crohn, la sindrome del colon irritabile e la diverticolite, che insieme alla permeabilità intestinale, sono i precursori delle seguenti patologie: malattie allergiche, psoriasi, asma, eczema, Alzheimer, artrite reumatoide, ogni tipo di cancro, fibromialgia, cefalee.
 
Inoltre tale stato infiammatorio comporta un aumento della produzione di cortisolo, di radicali liberi e non ultimo, un malassorbimento dei macronutrienti (proteine e glucidi), dei micronutrienti (vitamine e sali minerali) ed una diminuzione delle vitamine prodotte dall’intestino (complesso B e K)
Risultati immagini per CARBONARE
protocollo GAPS con Rimedi Specifici:
Fortif2 Acido L-ascorbico (vitamina C),
Lactobacillus
plantharum (DSM 25710) 100 MLD UFC/g,
Baobab (Adansonia digitata L.) frutto e.s.,
Fruttooligosaccaridi, Inositolo, Inulina,
Lactobacillus rhamnosus (DSM 21981) 100 MLD UFC/g, Lactobacillus acidophilus (DSM 21717) 100 MLD UFC/g.
1 capsula dopo colazione pranzo e cena
Lactobaob
Baobab (Adansonia digitata L.) frutto,
Lactobacillus acidophilus,
enzymix (miscela di enzimi : amilasi, proteasi, glucoamilasi, lipasi, cellulasi, lattasi, pectinasi)
1 capsula prima pranzo e cena
ImmunVin
Echinacea (Echinacea angustifolia) radice,
betaina anidra (Trimetilglicina),
maitake (Grifola frondosa) fungo estratto secco,
vitamina C (acido L-ascorbico),
vitamina E ,
zinco gluconato,
acido folico,
vitamina B12 (cobalamina).
20 gocce due volte al di
(cicli lunghi e frequenti)
ECN

Il succo di Indivia

L’indivia ha la foglia riccia

assomiglia alla lattuga ed è conosciuta anche con il nome di scarola e cicoria.

Nei supermercati americani della costa orientale l’indivia riccia viene chiamata appunto cicoria mentre la parola indivia è solitamente riservata alle sommità della varietà Witloff o Brussels Chicory raccolte in inverno, cioè le spesse foglie color panna, più o meno dritte, lunghe 12,5-13 cm e larghe 2,5-5 cm, strette insieme.

Indivia, Vegetale, Cibo, Sano, Vitamine, Vegetariano

Questa varietà non è nutriente come l’indivia verde poiché le larghe foglie sono tagliate e le radici vengono sotterrate nella sabbia per sbiancare le foglie stesse. È carente di clorofilla e di alcuni minerali essenziali di cui la varietà verde invece è ricca.

L’indivia è estremamente affine alla pianta di tarassaco e i loro costituenti chimici si assomigliano. L’indivia però ha elementi nutritivi di cui l’apparato visivo ha costantemente bisogno.

Indivia, Salute, Succo Verde, Organico

Se si aggiunge succo di indivia a quello di carota, sedano e prezzemolo, si ha un alimento nutriente per i nervi ottici e il sistema muscolare e si possono ottenere ottimi risultati nella correzione dei difetti della vista.

½ l o 1 litro al giorno di questa miscela ha corretto spesso disturbi agli occhi nel giro di pochi mesi e ha addirittura permesso ad alcuni di recuperare la visione totale rendendo superflui gli occhiali. Uno dei casi più eclatanti giunto alla nostra attenzione è quello di una signora residente nel West Virginia, a sud di Pittsburgh.

Smoothie, Succo, Drink, Cibo, Vegetariano, Vegan, Sano

La cataratta le aveva tolto completamente la vista e per circa tre anni le avevano detto che non aveva speranza di vedere di nuovo. Venne a sapere che a Pittsburgh c’era uno stabilimento molto efficiente che produceva quotidianamente succhi freschi grazie a un grande trituratore e a una pressa idraulica.

Le era stato detto che poteva accadere il miracolo grazie alla terapia basata sui
succhi freschi e crudi ed ella decise di provare. Seguì rigorosamente il necessario regime depurativo con irrigazioni del colon e clisteri per rimuovere tutte le interferenze dovute alle sostanze di rifiuto presenti nel corpo; assunse solo verdure e frutta cruda ed eliminò amidi e zuccheri concentrati.

Succo Di Carota, Succo, Carote, Succo Di Verdura

Ogni giorno beveva:
½ l di succo di carota, sedano, prezzemolo e indivia.
½ l di succo di carota.
½ l di succo di carota, sedano, prezzemolo e spinaci.
½ l di succo di carota e spinaci.

Recuperò una vista sufficiente in meno di un anno e riuscì a leggere giornale e riviste con l’aiuto di una lente d’ingrandimento! L’indivia è una delle fonti più ricche di vitamina A tra tutti i vegetali a foglia verde.

Verdure, Carote, Aglio, Sedano, Cibo, Salute, Vitamine

I succhi di carota, sedano e indivia miscelati sono molto utili nell’asma e nella febbre da fieno avendo cura di eliminare dalla dieta in maniera definitiva le cause di questi disturbi che solitamente sono il latte e gli amidi e gli zuccheri concentrati.

In combinazione con sedano e prezzemolo, l’indivia aiuta nei casi di anemia e nei problemi della funzionalità cardiaca (quando non sono conseguenza della presenza di gas nell’intestino) ed è un buon tonico per il sangue.

Lampone, Mirtillo, Frullati, Succo, Pressato, Fresco

È utile anche nei disturbi che riguardano la milza. Il succo di indivia, in qualsiasi combinazione, favorisce la secrezione della bile ed è quindi utile per combattere le disfunzioni del fegato e della cistifellea.

Succhi freschi di frutta e verdura byDottorNormanW.Walker