Infezioni batteriche intracellulari

Asse Intestino – Cervello

Diagnosi e trattamento integrato delle infezioni batteriche intracellulari in stanchezza cronica, sindrome fibromialgica, sindrome del Golfo Persico, artrite reumatoide e altre malattie croniche. PS. “obbiettivo”per una approfondita conoscenza personale
grazie a Corrado Penna

Clinical Practice of Alternative Medicine 2000;1(2):92-102. 
Official journal of the American College of Advancement in Medicine

Autori: 

malattie croniche

Garth L. Nicolson,* PhD, Marwan Y. Nasralla,*+ PhD, A. Robert Franco,‡ MD, Nancy L. Nicolson,* PhD, Robert Erwin,* MD, Richard Ngwenya,† MD, and Paul A. Berns,* MD *The Institute for Molecular Medicine, Huntington Beach, CA 92649 USA,
+International Molecular Diagnostics, Inc., Huntington Beach, CA 92649 USA ‡Arthritis Center of Riverside, Riverside, CA 92501 USA, †James Mobb Immune Enhancement, Harare, Zimbabwe

Globuli Rossi, Microbiologia, Biologia, Sangue, Batteri

Indirizzo di corrispondenza: Prof. Garth L. Nicolson, The Institute for Molecular Medicine, 16371 Gothard St. H, Huntington Beach, CA 92647. Tel: 949-715-5978; Fax: 714-596-3791; sito web: www.immed.org; Email: gnicolson@immed.org.

Riassunto

Infezioni batteriche e virali sono associate con molte malattie croniche come agenti causali, cofattori o più probabilmente come infezioni opportunistiche in individui immunosoppressi.

Batteri, Agente Patogeno, Infezione, Verde, Germi

La prevalenza delle infezioni da parte delle specie invasive patogene di Mycoplasma (e possibilmente infezione da parte di altri batteri come Chlamydia, Borrelia, etc.) in pazienti con Sindrome da Stanchezza Cronica (Chronic Fatigue Syndrome CFS), Sindrome fibromialgica (Fibromyalgia Syndrome FS), Sindrome del Golfo (Gulf War Illness GWI), Artrite reumatoide (Rheumatoid Arthritis RA) ed altre malattie croniche è stata significativamente più alta che nelle persone in buona salute del gruppo di controllo.

Batteri, Virus, Specie Batteriche, Imitazione, Aureus

Quando abbiamo esaminato i pazienti con malattie croniche per verificare la presenza di infezioni da parte di diverse specie di Mycoplasma, abbiamo scoperto che quasi tutti i pazienti avevano multiple infezioni intracellulari, il che suggerisce che infezioni batteriche multiple si verifichino comunemente in certi malati cronici.

Virus, Infezione, Cella, Batterio, Batteri, Dna

Questi pazienti generalmente rispondono a particolari antibiotici se somministrati per lunghi periodi, ma una parte importante della loro guarigione consiste nell’integrazione nutrizionale con appropriate vitamine, minerali, sostanze per potenziare il sistema immunitario o altri integratori. Alcuni prodotti nutriceutici sembra siano necessari per la guarigione e per il mantenimento di un forte sistema immunitario.

Inoltre i pazienti dovrebbero smettere di assumere farmaci potenzialmente immunodepressivi, come gli antidepressivi, per riuscire a ristabilire il proprio sistema immunitario.

Batteri, Malattia, Virus, Infezione, Ill, Cellule, Bio

Altre infezioni croniche (virali), possono essere inoltre coinvolte in vari casi di stanchezza cronica, con o senza infezioni da micoplasma e da altri batteri, e queste infezioni multiple potrebbero essere importanti nel causare la morbidità del paziente e le risultanti difficoltà nel trattare queste forme patologiche.

Microflora intestinale e sistema immunitario

La disbiosi è correlata a infiammazione intestinale, malattie autoimmuni, allergia e cancro

Per comprendere fino a che punto l’equilibrio della microflora intestinale può incidere sulle condizioni di salute e di malattia dell’essere umano, riporto qui alcune righe della traduzione del riassunto (abstract) dell’articolo The gut microbiota shapes intestinal immune responses during health and disease (“Il microbiota intestinale modula le risposte immunitarie durante la salute e la malattia”) .

Masala, Ingredienti, Spezie, Curcuma, Peperoncino

L’errata regolazione immunologica è la causa di molte malattie umane non infettive quali autoimmunità, allergia e cancro. Il tratto gastrointestinale è il sito primario di interazione tra il sistema immunitario dell’ospite [l’essere umano N.d.T.] ed i microrganismi, sia quelli simbiotici che quelli patogeni.

In questa rassegna discutiamo le scoperte che indicano che gli aspetti dello sviluppo del sistema immunitario adattivo sono influenzati dalla colonizzazione batterica dell’intestino. (…)

Detox, Disintossicare, Dieta, Vitamine, Sano, Fresco

Infine presentiamo prove recentemente scoperte che sostanziano l’ipotesi che gli squilibri nel microbiota batterico causano un’errata regolazione delle cellule adattive del sistema immunitario, e questo può sottostare a disordini quali le infiammazioni dell’intestino.

Ciò porta a considerare la possibilità che il sistema immunitario dei mammiferi, che sembra essere stato creato per controllare i microrganismi, sia in realtà controllato dai microrganismi.

Acqua, Drink, Detox, Acqua Disintossicazione, Limone

Sul rapporto tra disbiosi e malattie autoimmuni, vedi anche l’articolo Alterations in intestinal microbial flora and human disease (“Alterazioni nella flora microbica intestinale e malattie umane”) , nel quale si afferma che lo squilibro del microbiota intestinale porta ad aumento della permeabilità intestinale e attivazione del sistema immunitario (ovvero predisposizione ad allergie, intolleranze, malattie autoimmuni).

Frutta, Insalata Di Frutta, Fresco, Bio, Sano, Cuore

Lo stesso viene affermato nell’articolo The role of gut microbiota in immune homeostasis and autoimmunity (“Il ruolo del microbiota nell’omeostasi immunitaria e nell’autoimmunità”) nonché nell’articolo Does the microbiota play a role in the pathogenesis of autoimmune diseases? (“Il microbiota gioca un ruolo nella patogenesi delle malattie autoimmuni?”) .

Uova, Bacon, Colazione, Becon, Caffè, Pane, Cibo

Nell’abstract di quest’ultimo si legge che col procedure della ricerca si accumulano sempre più prove del ruolo causativo della disbiosi intestinale rispetto ad alcune malattie autoimmuni, per esempio “diabete di Tipo 1, celiachia e artrite reumatoide”.
Altre informazioni più particolareggiate sul rapporto tra disbiosi e cancro verrano fornite più vanti nel capitolo relativo.

Pubblicato su World Journal of Gastroenterology v.11(18); 2005 May 14, autori Tursi A, Brandimarte G, Giorgetti GM, Elisei W;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4305914/
Pubblicato su World Journal of Gastroenterology 2010 Jun 28; 16(24): 2978–2990, autori Bures J, Cyrany J, et al.;https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2890937/
Pubblicato su Nature Reviews Immunology 9, 313-323 (Maggio 2009), autori June L. Round e Sarkis K. Mazmanian, del dipartimento di biologia del Caltech (Istituto californiano di tecnologia);http://www.nature.com/nri/journal/v9/n5/abs/nri2515.html.
Pubblicato su Current opinion in gastroenterology, autori Othman M, Agüero R, Lin H C.; http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18043226.
Pubblicato su Gut Microbes. 2012 Jan 1; 3(1): 4–14, autori Hsin-Jung Wu, Eric Wu; http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3337124/.
Pubblicato su Gut 2005 Feb;64(2):332-41. doi: 10.1136; autori McLean M H, Dieguez D Jr, Miller L M, Young H A;http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25416067.

Celiachia Eczemi Ovaio policistico

Infiammazioni collegate a Celiachia, Eczemi, Ovaio policistico ecc

I microrganismi che vivono nel sistema digestivo come risultato della loro attività, producono delle sostanze (dei metaboliti, come si dice in termine tecnico); per esempio ogni cellula usa delle sostanze che trova nel suo ambiente, le modifica chimicamente per trarne energia e quindi rilascia i residui di tali reazioni chimiche.

Ragazza, Donna, Ritratto, Giovane, Viso, Bellezza

L’articolo succitato spiega che tali metaboliti possono essere correlati per esempio all’infiammazione o alla riduzione dell’infiammazione (a seconda del fatto che siano prodotti da batteri benefici o patogeni), oppure all’arresto della crescita o all’apoptosi delle cellule (quel meccanismo protettivo per cui le cellule in certe condizioni si “suicidano” (meccanismo benefico quando riesce a funzionare nelle cellule cancerogene), e che alcuni prodotti del metabolismo batterico sono stati associati a malattie del fegato, dei reni e malattie cardiovascolari.

Gli Occhi, Verde, Bambino, Ciglia, Giovane, Viso, Pelle

Anche questo articolo si fonda su circa cento altri studi scientifici nel corso dei quali sono stati analizzati i microbiomi dei soggetti malati e confrontati con quelli delle persone sane (gruppo di controllo). Molti di questi studi saranno richiamati nel seguito quando si discuterà delle specifiche patologie.

Del resto se quanto sopra esposto è corretto, le persone che soffrono di disbiosi intestinale dovrebbero manifestare spesso più di una delle patologie ad essa correlate, ed in effetti diversi studi scientifici attestano questa realtà. Tra questi citiamo Psychological disturbance in atopic eczema: the extent of the problem in school aged children (“Disturbi psicologici nei malati di eczema atopico:

Bambino, Ragazzo, Ritratto, Bambini, Persone, Carino

l’estensione del problema nei bambini in età scolare”) nel quale si afferma che i bambini che soffrono di eczema soffrono di disturbi psicologici in misura doppia dei bambini del gruppo di controllo; ne segue una sensibile correlazione tra le due condizioni.

Poi abbiamo tre articoli che descrivono i legami clinici e biologici tra autismo e schizofrenia: Autism and schizofrenia (“Autismo e schizofrenia”) , Gene gut and schizophrenia (“Gene, intestino e schizofrenia”) e The gluten connection, the association between schizofrenia and celiac disease (“La connessione del glutine, l’associazione tra schizofrenia e celiachia”) .

Ritratto, Bambino, Le Mani, Nascondi

Abbiamo ancora Childhood autism, a complex disorder (“Autismo infantile, un disordine complesso”) , che mostra come bambini autistici e psicotici hanno in comune la presenza di particolari peptidi nelle urine.

La stessa condizione di peptiduria (peptidi riscontrati nelle urine) è stata rilevata nei soggetti con disturbo dell’attenzione, nei pazienti psichiatrici e nelle persone dislessiche, come confermano gli articoli Attention deficit disorders: a study of peptide-containing urinary complexes (“Disturbi da deficit dell’attenzione:

Bambino, Coppia, Anelli Di Nozze, Donna, Uomo, Femmine

uno studio su complessi urinari contenenti peptidi”) e Urine patterns, peptide levels, and IgA/IgG antibodies to food proteins in children with dislexia (“Analisi delle urine, livelli di peptidi ed anticorpi IgA/IgG alle proteine del cibi nei bambini dislessici”) .

Questi ultimi articoli in particolare segnalano la presenza di anticorpi a glutine e caseina (intolleranza a queste due proteine contenute in grano, frumento, orzo, farro, segale, avena, latte e derivati) e rimandano alla difficoltà di digerire completamente tali sostanze, alla conseguente produzione di peptidi, e al ritrovamento di questi peptidi nelle urine.

Fuoco, Esplosione, Malattia, Spasmo, Sequestro

La dottoressa Campbell segnala nel suo libro che tale condizione di peptiduria è stata rilevata anche nelle persone sofferenti di iperattività, psicosi post-parto, epilessia, sindrome di Down, depressione, artrite reumatoide e altre malattie autoimmuni. Tra questi peptidi particolarmente importanti sono le caeomorfine e le gluteomorfine.

Menziono ancora un interessante articolo intitolato Management of menstrual problems in adolescents with learning and physical disabilities il quale ci informa che i disturbi mestruali tra le adolescenti con disabilità fisica o disturbi dell’apprendimento sono più frequenti rispetto alla media delle donne.

Bella, Giovane, Ragazza, Donne, Laici, Posa, Erba

Per esempio la sindrome premestruale è più frequente tra le donne disabili, la sindrome da ovaio policistico è più frequente tra le donne epilettiche, l’iperprolattinemia con mestruazioni irregolari è comune nelle donne con sindrome di Down (a causa della maggiore frequenza tra di loro delle malattie tiroidee) .

Molti altri articoli scientifici che giustificano quanto finora scritto sono mostrati nel seguito del libro; rimando per altro coloro che ne volesse consultare altri a fare una ricerca sul web o a consultare la lunghissima sezione finale dei riferimenti scientifici del libro “La Sindrome Psico-Intestinale”.

Ragazza, Outdooors, In Posa, Che Risiede Nell'Erba

Per terminare segnalo alcuni articoli che confermano e approfondiscono quanto appena scritto sul rapporto salute/flora batterica/intestino/psiche:

– Il nostro (secondo) cervello che funziona «a batteri» La flora intestinale svolge un’azione decisiva di comunicazione fra l’apparato digerente e il sistema nervoso centrale . 
– I batteri e l’intestino umano: nuove evidenze sperimentali della complessità delle popolazioni batteriche intestinali .
– Uomini e batteri intestinali, storia di un destino evolutivo .

Globuli Rossi, Microbiologia, Biologia, Sangue, Batteri

Ad esempio sin dai primi giorni della vita l’organismo umano è popolato da alcuni ceppi fisiologici (benefici per l’organismo, a differenza dei più noti ceppi portatori di malattie) di Escherichia Coli che hanno la funzione di digerire il lattosio, produrre le vitamine K2, B1, B2, B6 e B12, e produrre le colicine, sostanze che impediscono la proliferazione dei ceppi patogeni dello stesso E. Coli. Altri batteri producono acido folico (detto anche vitamina B9), acido pantotenico, vitamine B1, B2, B3, B6 e B12 ed anche altre sostanze nutritive per il nostro organismo.

Bibliografia: 
http://scienzamarcia.altervista.org/pilastri.doc

Scorbuto acuto indotto

Morti in culla (sindrome della morte improvvisa in culla)
Concordo con Kalokerinos (22) e con Klenner (8) che le morti in culla sono spesso causate da un improvviso esaurimento di ascorbato.

Frutta, Succhi Di Frutta, Verdure, Vitamina C

Lo scorbuto indotto in alcuni centri regolatori vitali uccide il bambino.

La carenza indotta avviene più facilmente quando la dieta è povera di vitamina C. Tutti i fattori epidemiologici che predispongono alla morte in culla sono associati a bassi livelli di assunzione di vitamina C o alti livelli di distruzione della vitamina C.

Scorbuto acuto indotto 
È ben stabilito che certi sintomi sono associati con una quasi totale carenza di vitamina C nel corpo.

Tra i sintomi dello scorbuto c’è fiacchezza, inquietudine, gengive sanguinanti, perdita dei denti, sanguinamento nasale, lividi, emorragie in ogni parte del corpo, vulnerabilità alle infezioni, difficile guarigione delle ferite, deterioramento delle giunture, ossa fragili e doloranti, e morte, etc. Si è ritenuto che questa malattia si verifichi solo con l’assenza di vitamina C nella dieta.

Frutta, Verdure, Sedano, Mele, Carota, Фрукторианство

Tuttavia una condizione analoga si produce nella seguente maniera: 
Gli uomini ben nutriti usualmente contengono non molto più di 5 grammi di vitamina C nei loro corpi.

Sfortunatamente la maggioranza delle persone hanno molto meno ascorbato nei loro corpi e sono a rischio di sviluppare molti problemi correlati alla disfunzione dei processi metabolici che dipendano dall’ascorbato a causa di un grave esaurimento dell’ascorbato:

disturbi del sistema immunitario come infezioni secondarie, artrite reumatoide ed altre malattie del collagene, reazioni allergiche ai farmaci, ai cibi e ad altre sostanze;

Ascorbuto

infezioni croniche come herpes, o conseguenze di infezioni acute come le sindromi di Guillain-Barré e di Reye, febbre reumatica o scarlattina; disordini dei meccanismi della coagulazione sanguigna come emorragia,

infarto, ictus, emorroidi, ed altre trombosi vascolari; difficoltà di gestire correttamente lo stress dovuto alla soppressione della funzione delle surrenali come flebiti, altri disturbi infiammatori, asma e altre allergie;

L’artrite reumatoide

Comprensione e risoluzione

Le comunità mediche usano l’espressione artrite reumatoide (AR) per diagnosticare la malattia che causa un’infiammazione cronica e dolorosa delle articolazioni.

Sarebbe molto meglio usare definizioni come malattia del gonfiore alle articolazioni, o delle articolazioni doloranti o sindrome da dolori e disturbi inspiegabili.

Amore, È Morto, Croce, Spine, Corona, Cuore, Bibbia

Perché, siamo onesti: se la ricerca medica non è riuscita a dare una spiegazione a una determinata serie di sintomi, come nel caso dell’artrite reumatoide, allora sarebbe meglio chiamarla con un nome che riveli ciò che i medici sanno.

Nascondersi dietro nomi altisonanti non aiuta nessuno, tanto meno i pazienti. Nei casi più comuni, l’AR colpisce le piccole giunture delle mani e dei piedi, può colpire anche le ginocchia, i gomiti e articolazioni maggiori, o intaccare altre parti del corpo, come i nervi, la pelle, la bocca, gli occhi, i polmoni e/o il cuore.

Ginocchio, Vecchio, Cura, Lesioni, Dolore

L’esito più diffuso è il dolore e il gonfiore alle articolazioni, e a lungo andare possono manifestarsi vere e proprie lesioni alle articolazioni e alle ossa e/o deformità.

Le comunità mediche non sanno che il numero di americani attualmente colpiti dall’artrite reumatoide è in realtà più alto di quello riportato: si aggira intorno ai due milioni e mezzo di persone. L’età dei pazienti varia dai quindici ai sessant’anni e le donne sono colpite cinque volte più degli uomini.

Cervello, Infiammazione, Corsa, Medico

Le comunità mediche ritengono che l’artrite reumatoide sia una malattia autoimmune, ovvero una patologia causata dalla confusione del sistema immunitario che scambia parti del corpo per invasori e risponde attaccandoli continuamente.

Ciò implica che il tuo corpo si sta rivoltando contro di te senza interpellarti. La medicina ufficiale istruisce i medici a fare ampio ricorso a questo
genere di spiegazioni per le malattie del mistero.

Scheletro, Gomito, Anatomia, Umano, Corpo, Osso, Giunto

Si tratta di un artificio che serve a tranquillizzare i pazienti, a fargli credere che i medici capiscono cosa sta succedendo nel loro corpo e perché, a dar l’impressione che il problema sia in qualche misura sotto controllo.

Ma la spiegazione della malattia autoimmune non è così utile come la medicina ufficiale crede. Quando un paziente si forma l’immagine mentale di cellule che si rivoltano l’una contro l’altra manda al proprio corpo il messaggio sbagliato: il suo corpo lo ha tradito e dunque non può contare su di lui per guarire.

Massaggio, Spalla, Umano, Relax, Massaggio Classico

È fondamentale sapere che il corpo non attacca se stesso. La verità è questa: l’infiammazione alle articolazioni serve a proteggerti dall’attacco di un virus particolarmente diffuso, e il tuo corpo lavora sodo per impedire agli agenti patogeni di penetrare ancora più a fondo nelle articolazioni e nei tessuti circostanti.

Quando l’infiammazione si protrae e si cronicizza si trasforma nel problema definito “artrite reumatoide”, in realtà è ancora il segnale che il tuo corpo sta lavorando sodo per contrastare i danni del virus.

Fiore, Pervinca Del Madagascar, Marta

I medici ritengono che non esista un modo per guarire dall’artrite reumatoide, e anche qui si sbagliano. In questo capitolo spiego che cos’è veramente l’artrite reumatoide e come riprendere il controllo e riconquistare la tua salute.

IDENTIFICARE L’ARTRITE REUMATOIDE

Se sei affetto da artrite reumatoide, probabilmente sperimenti molti dei sintomi elencati qui sotto, e a ragione. Questi sintomi derivano dal fatto che il tuo corpo sta usando le sue difese per allontanare un agente patogeno diffuso.

Metacarpo, Scienza, Biologia, Anatomia, Salute, Giunto

Dolore alle articolazioni, specialmente ai polsi e alle nocche, alle ginocchia e/o al metatarso, ma tutte le articolazioni possono essere colpite. Infiammazione alle articolazioni. Rigidità alle articolazioni, specialmente al mattino, che si protrae per ore. Formicolio e/o torpore, specialmente alle mani e/o ai piedi.

Accumulo di liquidi, specialmente alle caviglie e dietro le ginocchia. Affaticamento, febbre e altri sintomi simili all’influenza. Palpitazioni cardiache. Bruciore o prurito alla pelle. Dolori passeggeri, bruciori. Nevralgie.

Fisioterapia, Massaggio Ai Piedi, Massaggio

I medici adottano diversi metodi per identificare l’artrite reumatoide, ma nessuno di essi offre certezze.

Di seguito trovi un elenco degli esami utilizzati, tieni però a mente che sono fallibili, perché non sono concepiti per cercare la causa che sta alla radice dell’AR. Questi test non trovano l’agente patogeno virale che scatena la malattia, servono invece a determinare il livello di infiammazione presente nel corpo.

Anca, Anatomia, Corpo, Giunto, Anatomiche, Scheletro

Fattore reumatoide nelle analisi del sangue: l’esame cerca gli anticorpi che secondo i medici sono associati all’AR. Tuttavia può produrre un risultato positivo anche in persone completamente sane, o con malattie diverse dall’artrite reumatoide, come per esempio il lupus.

Viceversa, può anche dare risultati negativi in persone che hanno davvero i sintomi dell’AR. Quindi non è molto utile.

Dolore, Perdita, Mancante, Reclinabili, Signora, Lutto

Anticorpi antipeptide citrullinato (anti-CCP) nelle analisi del sangue: questo nuovo test per gli anticorpi è più efficace nell’individuare casi di infiammazione da AR rispetto al fattore reumatoide, ma anch’esso non dà certezze definitive.

Velocità di sedimentazione degli eritrociti (VES) nelle analisi del sangue: questo esame cerca alti livelli d’infiammazione, la quale può avere molte cause, per cui il test non evidenzia necessariamente l’AR. Detto ciò, lo si può usare per determinarne il livello, quindi se sei affetto dall’artrite reumatoide può aiutarti a misurare il tasso di aggressività dell’infiammazione.

Vetro, Rovesciato, Cubetti Di Ghiaccio, Fiamma

Proteina C reattiva nelle analisi del sangue: questo esame verifica la presenza di alti livelli di una proteina associata a un’infiammazione in corso.

Anche altri fattori possono determinare l’innalzamento della proteina, per esempio l’obesità, e anche in questo caso la semplice presenza di un’infiammazione non indica che la causa sia l’artrite reumatoide.

Uomo, Pensiero, Pensieri, Scultura, Estate, Faccia

Ultrasuoni e risonanze magnetiche: questi esami possono tracciare l’attività infiammatoria che con l’andare del tempo ha danneggiato le ossa.

Un altro modo per determinare se sei realmente affetto dall’artrite reumatoide è imparare la verità su cosa sia in effetti questa malattia.

CHE COS’È DAVVERO L’ARTRITE REUMATOIDE

Siringa, Pillola, Capsula, Morfina, Ago, Liquido

Le comunità mediche ritengono che l’artrite reumatoide sia una malattia autoimmune dovuta al sistema immunitario che per una qualche ragione scambia le articolazioni e altre parti del corpo per invasori e le attacca. Come ho già detto, il corpo non attacca se stesso, reagisce solo all’attacco di agenti patogeni.

L’artrite reumatoide è una versione del virus di Epstein-Barr (EBV), il quale colpisce cronicamente varie parti del corpo, tra cui le articolazioni, le ossa e i nervi. È il virus a causare il dolore e l’infiammazione alle articolazioni (e il tuo sistema immunitario non solo è innocente di qualunque misfatto, ma è la tua principale difesa dall’EBV).

Depressione, Tristezza, Uomo, Mi Dispiace Per

Come ho accennato nelle pagine precedenti, esistono oltre sessanta varietà del virus di Epstein-Barr; passeranno decenni prima che la ricerca medica riesca a far luce sulle condizioni e le mutazioni dell’EBV che determinano l’artrite reumatoide.

Quando finalmente si dedicheranno tempo, energie e risorse per indagarne la causa – si spera nei prossimi venti o trent’anni – i ricercatori scopriranno le varianti del virus che da oltre un secolo causano gravi danni alle articolazioni e ai nervi di molti pazienti. E quando i medici scaveranno un po’ più a fondo, potranno trovare reali soluzioni per debellarlo.

Stress, Relax, Parola, Tensione, Burnout, Mal Di Testa

Sapere che l’artrite reumatoide è una forma del virus di Epstein-Barr dissipa tutti gli oscuri misteri che circondano la malattia. Il virus è lesivo ma, si possono arginare i danni del virus ed eliminarlo quasi completamente dall’organismo.

GUARIRE DALL’ARTRITE REUMATOIDE

Per gestire l’emergenza, i medici di solito trattano l’artrite reumatoide con una varietà di farmaci antinfiammatori e immunosoppressori, perché non hanno altro da offrire. Data l’entità dei dolori e delle infiammazioni, è comprensibile che ricorrano a tali misure, ma è una strategia che comporta due problemi.

Depressione, Salute Mentale, Tristezza, Mentale, Salute

In primo luogo, i farmaci non curano la causa primaria dell’AR, che è il virus di Epstein-Barr, e poiché non fanno nulla per ridimensionare il virus, permettono alla causa della malattia di continuare a prosperare dentro di te, impedendo al tuo corpo di reagire contro il virus, come se non esistesse.

In secondo luogo, la difesa principale contro l’EBV è il sistema immunitario, e i farmaci prescritti di solito lo indeboliscono; di conseguenza non solo non ti aiutano a sconfiggere il virus ma lo aiutano in misura significativa.

Errore, Mouse Trap, Sciocco, Male, Intrappolato

L’approccio migliore per comprendere a fondo il virus; spero che lo troverai liberatorio e credo che potrai trarre benefici dalle raccomandazioni in esso contenute.

Poiché il virus di Epstein-Barr che causa l’artrite reumatoide può essere particolarmente insidioso e difficile da trattare, ti consiglio anche gli antinfiammatori naturali (che non indeboliscono il sistema immunitario) elencati qui di seguito più o meno in ordine di preferenza; ti aiuteranno ad alleviare il dolore e ad agevolare la guarigione dal virus di Epstein-Barr:

Ginger, Polvere, Cucina, Ingredienti, Fragrante

Curcumina: componente della curcuma che riduce l’infiammazione e allevia il dolore.
Ortica: erba contenente alcaloidi che possono ridurre le infiammazioni specifiche del virus. Curcuma: radice che riduce l’infiammazione e allevia il dolore. 

N-acetilcisteina: amminoacido che riduce l’infiammazione e allevia il dolore.
Metilsulfonilmetano (MSM): composto che riduce l’infiammazione e allevia il dolore alle articolazioni.

Ginocchio, Nastratura, Massaggio, Spalla, Umano, Relax

Infine, puoi usare impacchi caldi e freddi: l’impacco freddo sulla parte dolorosa per circa mezz’ora riduce l’infiammazione e accelera la guarigione; l’impacco caldo sulla stessa zona per circa dieci minuti al giorno allenta la tensione muscolare che si accumula intorno alle articolazioni lesionate.

Se segui queste raccomandazioni segui il protocollo alimentare di ripristino intestino – cervello, puoi liberarti del virus di Epstein-Barr e dell’artrite reumatoide e riprendere il controllo della tua salute e della tua vita.

by anthony william

Malattie reumatiche

Il gruppo delle malattie reumatiche infiammatorie croniche e autoimmuni comprende quelle patologie come:

Artrite Reumatoide, Artrite Psoriasica, Spondiliti, Lupus Eritematoso Sistemico, Sclerodermia, Sindrome di Sjogren, patologie autoimmuni in gravidanza, vasculiti e altre malattie rare.

Complessivamente queste patologie colpiscono circa l’1,5% della popolazione, con predilezione per il genere femminile, in misura oltre 3 volte superiore rispetto agli uomini.

Risultati immagini per lunga vita

Il problema di base è nell’innesco di una reazione infiammatoria anomala, rivolta verso tessuti/organi/apparati del medesimo organismo (definendo così lo stato di malattia AUTOIMMUNE), con la tendenza a persistere nel tempo.

Ciò si tradurrebbe in una condizione infiammatoria cronica e sistemica, dato che le cellule del sistema immunitario (i globuli bianchi) e gli auto-anticorpi circolano nel sangue. Tutti gli organi e apparati possono essere colpiti dal processo infiammatorio delle malattie autoimmuni.

Il nome delle diverse patologie solitamente definisce l’organo o l’apparato interessato.

In alcune delle malattie elencate il coinvolgimento articolare è preponderante e vengono quindi denominate artriti.

Deve essere subito chiarito che molti reumatismi sono malattie importanti, che portano, oltre che dolore, disabilità, perdita di autonomia funzionale, peggioramento della qualità di vita, sia per la gravità della malattia in sé, sia per gli effetti collaterali dei farmaci, sia per il coinvolgimento di strutture vitali dell’organismo.

Soffermandoci un po’ di più sull’artrite reumatoide

Risultati immagini per artrite reumatoide

L’artrite reumatoide colpisce la membrana sinoviale* delle articolazioni. Tale membrana reagisce all’infiammazione aumentando di volume e andando a invadere la cartilagine.

Ne provoca di conseguenza l’erosione e la graduale distruzione. Questo processo proliferativo può andare ad interessare l’osso e tutti i tessuti che circondano l’articolazione.

In questa patologia la reazione autoimmune avviene contro la membrana sinoviale, la quale in una reazione anomala da parte degli anticorpi, non viene riconosciuta come parte dell’organismo.

Di conseguenza viene attaccata innescando un meccanismo di auto-distruzione.

L’utilizzo del cortisone

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Spesso farmaci a base di cortisone vengono sfruttati come cardine terapeutico per le malattie reumatiche.

Come agisce il cortisone sul nostro fisico? Viene utilizzato come antinfiammatorio e immunosoppressivo, agendo quindi per limitare le infiammazioni che si “accendono” con le malattie reumatiche. L’effetto è la diminuzione del dolore e lo spegnimento dell’infiammazione.

L’utilizzo prolungato del cortisone comporta delle conseguenze negative:

– decalcificazione ossea (osteoporosi);

– ritenzione idrica e aumento del peso dovuto all’aumento dell’appetito;

– aumento della resistenza insulinica*.

Quali le cause possibili?

Risultati immagini per artrite reumatoide

La comunità scientifica ha discusso molto sulle possibili cause scatenanti questo tipo di patologie e le conclusioni a cui si è arrivati per lo più, è che non siano ben definibili al momento.

Le ipotesi previste sono che possa esistere una predisposizione genetica, non ancora del tutto dimostrata; e che possano influire dei fattori esterni, ambientali per esempio, che vadano ad influire sulla manifestazione delle malattie reumatiche.

E’ qui che entra in gioco l’epigenetica: quella scienza che si occupa dei fattori che influenzano l’espressione genetica, cioè il modo in cui i geni rispondono a stimoli esterni come la nutrizione, il carico tossico, le carenze di nutrienti, il nostro umore, l’esercizio fisico e altro ancora.

Risultati immagini per utilizzo cortisone sintomi

Non è solo la genetica, e quindi il DNA, a definire il destino riguardo alla nostra salute. Il codice genetico infatti, in generale, influenza la manifestazione di una malattia entro un margine che non supera il 25%.

Focalizziamo ora la nostra attenzione su questi fattori epigenetici:

Una scorretta alimentazione, povera di nutrienti e altamente squilibrata nelle varie componenti (che propende verso un consumo eccessivo di zuccheri e di alimenti industrialmente elaborati), si associa spesso a stili di vita eccessivamente stressanti e sedentari.

Tutti questi fattori, fino ad oggi sottovalutati, influenzano moltissimo la capacità del nostro corpo di svolgere ogni minima funzione fisiologica e quindi di affrontare al meglio “la vita” nel vero senso biologico del termine.

Le eventuali carenze

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Pensando di agire nell’ottica di dare all’organismo tutti quegli elementi che in caso di malattie reumatiche mancano e che sono fondamentali per migliorarne la condizione analizziamo quali potrebbero essere le possibili carenze associate a tali patologie:

1) CARENZA DI VITAMINA D: Un fattore fondamentale per rinforzare il sistema immunitario, per permettere la deposizione di calcio a livello osseo e il suo riassorbimento a livello intestinale.

2) CARENZA DI VITAMINA C, LISINA, PROLINA: Nutrienti con un ruolo cruciale per la rigenerazione del tessuto connettivo. La lisina e la prolina sono aminoacidi che permettono il giusto assorbimento della vitamina C. Quest’ultima per altro svolge un’ottima azione antiossidante.

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3) CARENZA DI VITAMINA K: Anche la vitamina K partecipa alla riformazione del connettivo. Inoltre è uno dei cofattori che aiutano l’assimilazione della vitamina D.

4) CARENZA DI ACQUA: Tutte le reazioni biochimiche che svolge il nostro organismo avvengono in ambiente acquoso; non bisogna quindi sottovalutare l’importanza dell’acqua in questo ambito.

5) CARENZA DI ZINCO E MAGNESIO: questi elementi sono importanti rispettivamente per l’assorbimento della vitamina C e per quello della vitamina D. Inoltre compaiono anch’essi come cofattori di tante altre reazioni metaboliche.

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6) PRESENZA DI FORTE STRESS: Risolvibile con l’assunzione di sostanze dette adattogene. La presenza di un’infiammazione cronica, come si osserva nelle malattie reumatiche, comporta uno stress per il quale si affronta l’infiammazione come il problema, quando invece è la soluzione di cui si avvale l’organismo per fronteggiare una condizione negativa.

7) CARENZA DI OMEGA: Anch’essi, se assunti nelle giuste proporzioni, sono di vitale importanza per sostenere le difese immunitarie, hanno azione antinfiammatoria.

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8) CARENZA DI PROBIOTICI: Una flora batterica equilibrata sta alla base di una condizione sana, perché permette l’assimilazione delle sostanze giuste e fa da barriera a quelle indesiderate.

Inoltre nel caso di malattie reumatiche autoimmuni che coinvolgono le articolazioni ci sono altri elementi, che se integrati, aiutano la rigenerazione del tessuto connettivo, ad esempio: il collagene di tipo II, la glucosamina, la niacinamide (vitamina B3 o PP).

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E’ fondamentale l’azione sinergica di tutti questi nutrienti ed elementi per permettere il corretto funzionamento del nostro metabolismo.

GLOSSARIO:

*Membrana sinoviale: è quella sottile pellicola che riveste la superficie interna di tutte le articolazioni dell’organismo e che ha come funzione quella di lubrificare l’articolazione stessa producendo il liquido sinoviale.

Peperoni, Veggies, Veg, Vegetale, Organici, Fresco

Nel caso dell’artrite reumatoide, l’infiammazione della sinoviale provoca un’abbondante produzione di liquido sinoviale con conseguente tumefazione (gonfiore) dell’articolazione colpita.

* Resistenza insulinica: Diminuzione della sensibilità delle cellule all’azione dell’insulina. Ciò significa che il rilascio di questo ormone, in dosi note, produce un effetto biologico inferiore rispetto a quanto previsto.

Dott.ssa Carolina Capriolo

Fonti:

http://www.reumatoide.it/1/cos_e_l_artrite_reumatoide_2291999.html http://www.bresciareumatologia.it/marica.html

“Come vivere 150 anni” Dr. Dimitris Tsoukalas, ed. 2013 TGBOOK

L’artrite ed i carboidrati insulinici

L’artrite è una malattia autoimmune, dipendente dal nostro sistema immunitario che incomincia ad uccidere le cellule presenti nelle cartilagini ed in altri tessuti.

Pasta, Cuoco, Ricetta, Italiano, Farina, Cucina

L’artrite coinvolge persone giovani (dai 35 ai 50 anni) e non può essere considerata una malattia della vecchiaia, ma una patologia legata al nostro sistema immunitario.

Ancora una volta, il nostro corpo, macchina perfetta dell’evoluzione, incomincia ad auto distruggersi. Ciò dipende, come potete immaginare dal consumo smodato di carboidrati complessi come pasta, riso, fagioli e patate.

Spaghetti, Tagliatelle, Pomodori, Pasta, Antipasto

I carboidrati complessi sono la causa della Sibo e della Leaky Gut Syndrome, comportando un aumento dell’attività immunitaria del nostro corpo.

Ricorderete il ruolo che ricoprono le cellule dendritiche nel regolare il nostro sistema immunitario.

Dipende infatti da queste cellule “decidano”, se la presenza di alcuni peptidi sia meritevole di un’azione tollerante (non attivando i linfociti) o se al contrario sia necessaria la proliferazione dei linfociti (per contrastare un’invasione batterica o virale).

Lasagne, Tagliatelle, Formaggio, Pomodori, Teglia

L’infiammazione causata dai carboidrati attiva la produzione di citochine infiammatorie (tramite l’istamina che richiama in loco i mastociti).

La presenza di molecole infiammatorie inganna le cellule dendritiche che credono sia in atto un’invasione e quindi reagiscono attivando i linfociti.

Fico, Formaggio, Pane, Baguette, Mangiare, Sano, Cibo

L’iper attività dei linfociti può indurre una risposta immunitaria contro i peptidi del polline (in questo caso si parla di allergia) o appartenere ad un alimento mal digerito (intolleranza alimentare).

Quando queste proteine sono simili a tessuti del nostro corpo (con una certa affinità) i linfociti aggrediscono anche i nostri tessuti buoni.

Pasta, Tagliatelle, Piastra, Mangiare, Pranzo

Solamente ripristinare l’integrità della parete dell’intestino tenue (enterociti) e riportare l’equilibrio nella flora intestinale, può diminuire la flogosi e risolvere la malattia.

Vivere 120 Anni

I carboidrati insulinici causano le malattie moderne

Sarà difficile sentir dire da un medico che i carboidrati sono la base delle malattie moderne (praticamente tutte).

 
Alcuni dottori ci diranno che ciò dipende dalla quantità di carboidrati ingeriti. Purtroppo, abbiamo stravolto la dieta ancestrale, trasformando la nostra alimentazione a base di grassi e proteine, in quella moderna a base di zuccheri.
 
Spaghetti, Tagliatelle, Pomodori, Pasta, Antipasto
 
Il corpo è nato per funzionare con i grassi (lo ha fatto per milioni di anni), ma nonostante ciò, la classe medica non prende in considerazione queste evidenze scientifiche.
 
D’altronde non si può immaginare che un cambiamento così estremo non comporti problemi e malattie. In questa parte del libro parleremo appunto della correlazione tra l’assunzione dei carboidrati insulinici (che attivano l’insulina) e le malattie moderne che affliggono l’uomo.

L’obesità ed i carboidrati insulinici.

 
Lasagne, Tagliatelle, Formaggio, Pomodori, Teglia
 
L’obesità rappresenta più di altre, la malattia con la più evidente correlazione con i carboidrati. Infatti questa incredibile pandemia ha avuto inizio proprio dall’introduzione di tutti quei cibi considerati cibo spazzatura. Stiamo parlando delle bibite zuccherate, degli snack a base di patate, riso, mais, cereali o caramelle, cioccolatini.
 
Che sommandosi al consumo di alimenti come pizza, pasta, riso e pane, ne hanno aumentato gli effetti nefasti, aumentando il numero dei picchi glicemici della giornata.

Tagliatelle, Raw, Colorato, Cibo, Carboidrati

 
Inoltre sappiamo che tutte le calorie assunte sotto forma di carboidrati insulinici, non vengono consumate dal nostro corpo, ma che al contrario le deposita nelle cellule adipose. Infine il calo glicemico (causato dall’insulina) ci induce a mangiarne di nuovo.
 
Nel passato non c’era una disponibilità così immediata ed eccessiva di prodotti a così alto carico di glicemico ed inoltre ci si muoveva molto di più. Per questo, per quanto non idonei, i cibi non causavano l’insorgenza dell’obesità.
 
Insalata, Fichi, Formaggio, Formaggio Di Capra
 
Abbiamo visto che gli alimenti insulinici (a base di carboidrati) non stimolano la produzione dell’ormone colecistochinina, il quale ci induce la sensazione di sazietà, evitandoci così di introdurre più calorie di quelle di cui abbiamo effettivamente bisogno.
 
Inoltre l’insulina induce i cali di leptina (successivi ai picchi), che a loro volta causano la produzione di grelina (ormone della fame). Sappiamo che gli sbalzi di leptina causano nel tempo un effetto chiamato leptino-resistenza, capace di diminuire l’effetto della leptina sulle cellule bersaglio.
Risultati immagini per carboidrati insulinici
 
Ciò, da una parte influenza direttamente il funzionamento della tiroide (con l’effetto di far scendere il metabolismo del corpo) e dall’altra è la causa di una maggiore produzione di grelina (maggiore senso di fame).
 
In effetti una maggiore presenza di cellule adipose, dovrebbe indurre il nostro corpo a non richiedere altro cibo (sentire la fame), mentre al contrario le persone obese (afflitte da leptino-resistenza) sono sempre affamate.
 
Pizza, Fetta, Italiano, Topping, Cena, Pranzo
 
Abbiamo inoltre approfondito come questi cibi inducono il nostro cervello a farceli desiderare con bramosia. Se a ciò aggiungiamo, la disponibilità e l’efficienza distributiva di come tali prodotti siano posti in vendita e di quali budget milionari dispongano le catene distributive e le multinazionali per indurci ad acquistarli, è facile immaginare perché tanta gente stia diventando obesa.
 
D’altronde dove nasce un bisogno, c’è sempre qualcuno pronto a soddisfarlo.
L’ipercortisolemia ed i carboidrati insulinici. Il cortisolo è un nostro grande alleato, ma il consumo dei carboidrati insulinici lo hanno trasformato in nemico da contrastare.
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I carboidrati sono dei promotori incessanti della produzione di tale ormone, svolgendo in tal senso un’azione diretta e indiretta.
 
L’azione diretta si riferisce al compito del cortisolo di ripristinare la quantità minima di glucosio nel sangue (0,8 g/lt). Difatti come abbiamo già detto, l’intervento dell’insulina (a seguito di un pasto a base di carboidrati) causa inevitabilmente un calo glicemico (successivo al picco).

Quindi ogni qual volta attiviamo l’insulina promuoviamo successivamente l’intervento del cortisolo.

 
Ansia, Nube Di Parola, Parola, Cronica, Capacità
 
L’azione indiretta si riferisce al compito del cortisolo di contrastare tutte quelle patologie promosse dall’assunzione dei carboidrati: l’infiammazione cronica, l’infiammazione intestinale (Sibo), le malattie autoimmuni (ad esempio artrite reumatoide), infiammazione causata dal tessuto grasso (morte degli adipociti).
 
Esplosione, Bolide, Fuoco, Marca, Estetica, Ceppi, Log
 
Inoltre un’alimentazione ricca di zuccheri (che porta con sé i problemi delle glicotossine, della permeabilità intestinale, dei radicali liberi, della candida, etc.) conduce nel tempo all’infiammazione silente e cronica, un’altra causa della produzione eccessiva di cortisolo.
 
Questo ormone non è in grado di fermare l’infiammazione cronica ma solo tenerla a bada. Ciò significa che le infiammazioni nel tempo, tenderanno ad aumentare (perchè non vengono mai eliminate) causando un incremento costante di cortisolo.
Vivere 120 Anni

Celiachia – Gluten Sensitivity

Celiachia – Gluten Sensitivity

L’attraversamento di particelle alimentari non digerite, unite a consistenti quantità di ammine biogene nel flusso sanguigno, attiva i linfociti Th2, i quali considerano tali particelle alla stregua di batteri, innescando così la risposta immunitaria.

L’eccessiva e costante presenza nel sangue di un determinato peptide (composto di aminoacidi), di istamina (e relativi anticorpi Ige), può far ritenere al nostro sistema immunitario che sia in atto un’invasione batterica molto forte.

Pane, Fatto In Casa, Cibo, Fresco, Tavolo, Panificio

Per evitare nuove e successive invasioni, il sistema immunitario programma dei linfociti per la distruzione di massa di quella determinata molecola, al suo nuovo apparire.

Per tale motivo diventiamo intolleranti o addirittura allergici ad alcuni alimenti. L’intolleranza più grave è quella nei confronti del glutine (proteina dei farinacei), che coinvolge l’1% della popolazione (non sappiamo cosa fa al 99% dei restanti), rappresentata nella celiachia (malattia che può causare la morte).
 
Pane, Cottura, Fresco, Fatti In Casa, Cibo, Panificio
 
La permeabilità intestinale è la diretta conseguenza di malattie che aggravano il delicato sistema dell’intestino, quali il Morbo di Crohn, la sindrome del colon irritabile e la diverticolite, che insieme alla permeabilità intestinale, sono i precursori delle seguenti patologie: malattie allergiche, psoriasi, asma, eczema, Alzheimer, artrite reumatoide, ogni tipo di cancro, fibromialgia, cefalee.
 
Inoltre tale stato infiammatorio comporta un aumento della produzione di cortisolo, di radicali liberi e non ultimo, un malassorbimento dei macronutrienti (proteine e glucidi), dei micronutrienti (vitamine e sali minerali) ed una diminuzione delle vitamine prodotte dall’intestino (complesso B e K)
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protocollo GAPS con Rimedi Specifici:
Fortif2 Acido L-ascorbico (vitamina C),
Lactobacillus
plantharum (DSM 25710) 100 MLD UFC/g,
Baobab (Adansonia digitata L.) frutto e.s.,
Fruttooligosaccaridi, Inositolo, Inulina,
Lactobacillus rhamnosus (DSM 21981) 100 MLD UFC/g, Lactobacillus acidophilus (DSM 21717) 100 MLD UFC/g.
1 capsula dopo colazione pranzo e cena
Lactobaob
Baobab (Adansonia digitata L.) frutto,
Lactobacillus acidophilus,
enzymix (miscela di enzimi : amilasi, proteasi, glucoamilasi, lipasi, cellulasi, lattasi, pectinasi)
1 capsula prima pranzo e cena
ImmunVin
Echinacea (Echinacea angustifolia) radice,
betaina anidra (Trimetilglicina),
maitake (Grifola frondosa) fungo estratto secco,
vitamina C (acido L-ascorbico),
vitamina E ,
zinco gluconato,
acido folico,
vitamina B12 (cobalamina).
20 gocce due volte al di
(cicli lunghi e frequenti)
ECN

La mano 

La mano è, come il piede per la gamba, il «pezzo forte» del braccio.

È proprio sull’estremità del braccio che poggia tutta l’azione, la cui realizzazione finale non sarebbe possibile senza di essa.

Trattamento, Dito, Mantenere, Mano, Polso

Rappresenta lo stadio finale mediante il quale si compiono gli atti, come pure la loro rifinitura e la loro efficienza. Del resto, la parola mano ha la stessa origine delle parole «manifestazione, manifesto».

La mano rappresenta a tal punto il passaggio dal concettuale al reale, dall’idea alla realtà, che serve anche per «parlare», per comunicare. Ciò è vero non solo per i muti, ma anche per numerose culture sparse in tutto il mondo.

mani

La gestualità delle mani ha del resto molto spesso più potenza e rilevanza di quella delle parole. Numerosi studi hanno dimostrato l’importanza di quella che viene chiamata comunicazione gestuale.

Questo è il primo tipo di comunicazione che giungiamo a conoscere e sperimentare nella vita. Infatti la relazione tra la madre e il bambino, gli scambi e i segni di riconoscimento e di affetto si attuano mediante il contatto e la mano.

È dunque un vettore di trasmissione e di comunicazione.

Mani, Amore, Coppia, Insieme, Dita, Persone, Umano

Serve a dare e a ricevere.
Può anche toccare, sentire e persino giungere a sostituire l’occhio. In questo senso è anche un vettore di percezione. Attraverso le mani vengono percepite o trasmesse le energie.

L’imposizione delle mani è religiosa, terapeutica, pacificante. Il palmo e ciascun dito sono trasmettitori e sensori delle nostre energie. Del resto, in ognuno di essi comincia o termina un meridiano dell’agopuntura.

Michelangelo, Astratto, Ragazzo, Bambino, Adulto

Questo determina, mediante il tipo di energia veicolata, il ruolo del dito al quale è connesso. Riprenderemo questo discorso più avanti parlando delle dita.

Ma, in quanto supporto finale dell’azione, la mano è anche il vettore del potere e simbolo di potenza. In varie culture rappresenta il potere reale nonché divino (essere nelle mani di Dio).

Fratelli, Fratello, Sorella, Bambini, Ragazza, Ragazzo

La mano permette infatti di afferrare, tenere, stringere, imprigionare o schiacciare. Il modo di stringere la mano, del resto, riflette chiaramente la considerazione che le persone hanno della relazione con coloro che salutano.

Le persone che abbandonano la loro volontà di potere sull’altro si danno la mano.

Ritroviamo quindi per la mano la maggior parte dei ruoli, simbolici o meno, che corrispondono al braccio. La differenza risiede nel fatto che la mano agisce allo stadio finale, laddove il braccio trasmette.

Bambino, Ragazzo, Ritratto, Bambini, Persone, Carino

Possiamo paragonare simbolicamente l’intero braccio ad una freccia. La mano è la punta della freccia, mentre il braccio è l’asta. Il movimento della freccia viene trasmesso dall’asta (il braccio), ma è la punta (la mano) ad assicurare la penetrazione della freccia nel bersaglio.

Le malattie delle mani
dita della mano

Le malattie delle mani ci parleranno del nostro rapporto con l’azione manifesta sul mondo esterno. Tensioni, dolori, sofferenze delle mani indicano che il nostro rapporto con il mondo esterno è un rapporto di dominio, di potere, di possesso o di avidità.

Vogliamo tenere in pugno, serrare, dominare troppo le cose o gli individui, sia per volontà di dominio che per paura. La mano che si chiude è quella che trattiene, che ha paura che le cose le sfuggano, che si difende oppure che attacca e vuole colpire (pugno serrato).

Ritratto, Bambino, Le Mani, Nascondi

Tuttavia, come talvolta mi capita di spiegare ad alcuni dei miei pazienti, la vita e tutto ciò che accade può essere simboleggiato da un pugno di sabbia. Se vogliamo averla e conservarla, dobbiamo tenere la mano ben aperta perché se la richiudiamo, per trattenere la sabbia, per tenerla e conservarla, questa scivolerà da tutti gli interstizi della mano.

Una mano calma o che accoglie è sempre aperta, laddove la mano che lotta, che grida vendetta o che minaccia è sempre chiusa.

Mano, Uniti, Insieme, Persone, Unità, Squadra

Mani e polsi sono strettamente collegati e il dolore che spesso colpisce entrambi contemporaneamente è indicativo di una grossa difficoltà ad abbandonare la presa sul mondo, sulla volontà, il dominio, il possesso o il potere che esercitiamo su tale mondo.

(Michel Odoul)