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I cereali e la salute

Per finire occorre ricordare che quasi tutti i cereali, come gli altri semi (noci, mandorle, nocciole, legumi) ed altri cibi (soprattutto vegetali) contengono numerosi antinutrienti, ovvero sostanze che impediscono al nostro organismo di assorbire altre sostanze vitali assunte col cibo.

Tumori e parassiti (intestinali e non)

Schistosoma hematobium calcified eggs (“Una scoperta interessante nella cervice dell’utero: uova calcificate di Schisostoma hematobium”) racconta di un caso di una donna africana il cui pap test mostrava valori esageratamente anomali (e che quindi possono fare sospettare una lesione cancerosa o pre-cancerosa) e nella cui cervice uterina sono state trovate per l’appunto le uova di uno schisostoma.

L’intestino

La carenza dei batteri benefici porta a carenze vitaminiche e nutrizionali, le tossine di patogeni e parassiti causano molteplici disturbi. Una cattiva alimentazione e/o una condizione di disbiosi possono portare ad avere nell’intestino incrostazioni di materiale fecale la cui espulsione (tramite clisteri o lavaggio intestinale ayurvedico con acqua e sale detto “shankprakshalan” ) accelera il processo di guarigione

La tossicità del mercurio

Ma se il mercurio fa male, la rimozione e sostituzione delle amalgame può essere persino più rischiosa del loro innesto iniziale, se l’operazione non viene fatta con tutte le precauzioni del caso , usando una diga, un forte aspiratore ed altri accorgimenti per evitare che il paziente (ed il dentista, ed il suo assistente) respiri vapori di mercurio o ingurgiti pezzettini solidi di amalgama.

Cereali

I cereali: è noto che la crusca sia ricche di fibre, il germe ricco di micronutrienti, l'endosperma ricco di amidi. Quindi oltre agli sbiancanti, i cereali raffinati sono ricchi di amidi, quindi iperglicemia, poveri di fibre, dalle quali i nostri poveri e bistrattati ceppi batterici del colon ricavano gli acidi grassi a corta catena (SCFAs) nutriente delle nostre cellule intestinali.

Scorbuto acuto indotto

C nel corpo. Tra i sintomi dello scorbuto c’è fiacchezza, inquietudine, gengive sanguinanti, perdita dei denti, sanguinamento nasale, lividi, emorragie in ogni parte del corpo, vulnerabilità alle infezioni, difficile guarigione delle ferite, deterioramento delle giunture, ossa fragili e doloranti, e morte, etc. Si è ritenuto che questa malattia si verifichi solo con l’assenza di vitamina C nella dieta.

Associazioni tra Alimenti – Cosa Evitare?

La digestione dei cibi proteici (carne, formaggi, uova, pesce) avviene con altre modalità e in ambiente diverso. Durante la masticazione, che dovrà essere ugualmente accurata, non vi è alcun inizio dei processi digestivi, ma sarà solo nello stomaco che un enzima specifico, il pepsinogeno, sarà reso attivo dall’acido cloridrico del succo gastrico e diventerà pepsina, in grado di iniziare la digestione proteica.

Intolleranze alimentari e allergie ed i carboidrati insulinici

La interleuchina IL-4 stimola i linfociti B alla produzione delle immunoglobuline IgE, che si legheranno agli eosinofili e ai mastociti, predisponendoci all’allergia. Se poi siamo di fronte a stimoli allergeni come acari (polvere), polline e graminacee, la massiccia presenza delle IgE causerà i classici sintomi della rinite allergica, come starnuti, aumento secrezione di muco, chiusura del dotto nasale, pruriti, eritemi cutanei. Inoltre l’aumentata presenza di batteri (disbiosi) causa una maggiore produzione di linfociti Th2 e di plasmacellule (linfociti B) presenti nella mucosa intestinale, incrementando l’effetto sopra descritto.
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