La salute è attivtà
Il muscolo scheletrico secerne molecole ad azione ormonale per comunicare con tutti gli altri apparati organici: ossa, tessuto adiposo, fegato e pancreas[736].
Secondo recenti studi, le citochine di derivazione muscolare, denominate miochine, svolgono un’azione antinfiammatoria. Tali miochine entrano in azione in risposta a: contrazione muscolare, esercizi di resistenza (pesi o bodybuilding), processi di riparazione e accrescimento del muscolo.
Gli effetti antinfiammatori dell’allenamento contrastano l’attività delle citochine proinfiammatorie prodotte del tessuto adiposo.
Il risultato migliore è frutto di esercizi ad elevato coinvolgimento muscolare ed eseguiti con intensità: salto con la corda, distensioni su panca, stacchi da terra e squat.
L’aumento della massa muscolare e l’esercizio fisico sono in grado di[737]: convertire il grasso bianco in grasso bruno, ridurre il potenziale proinfiammatorio del grasso bianco anche negli obesi,
aumentare il dispendio energetico, aumentare la capacità di proliferazione di neuroni dell’ippocampo, ridurre i danni di patologie neurodegenerative.
È stato altresì dimostrato che le funzioni cognitive (capacità di apprendimento, memoria e orientamento spaziale) migliorano in risposta all’allenamento.
In particolare: 45 minuti di camminata intensa, per 3 volte a settimana, stimolano l’aumento dell’ippocampo del 2%.
Queste recenti scoperte chiariscono ancor di più gli effetti benefici dell’esercizio fisico.
La tabella che segue riporta la relazione sport / citochine antinfiammatorie.
TIpo di Allenamento
Allenamenti ed esercizi multiarticolari intensi, tipo squat, burpees, stacchi da terra
Allenamenti per sviluppare forza
Esercizi di resistenza
Citochine
IL 6 muscola Interleuchina 10
Interleuchina 7
Interleuchina 1ra
Interleuchina 4,
Interleuchina 13
Irisina, LIF sTNF-R
Effetti
Aumenta la sensibilità all’insulina, il trasporto di glucosio e l’ossidazione dei grassi intramuscolari Inibisce TNF-α
Aumento muscolare e migliore immunità adattiva
Previene aterosclerosi, aumenta la crescita muscolare, il grasso bruno, la neurogenesi, la sensibilità insulinica, inibisce TNF alfa
RIFERIMENTI
IL-6 muscolare – Pedersen B K et al. 2001 PMID: 1160066 / 2008 PMID: 18923185 – Yu M et al. 2017 PMID: 28608819 – Fiuza-Luces et al. 2013 PMID: 23997192
IL-10 attività antinfiammatoria indiretta – Kucharzik T et al. 1998 PMID: 9472675 – Watanabe Y et al. 2013 PMID: 24064574 Hamaguchi M et al. 2012 PMID: 22768833 – Cipolletta D 2014 PMID: 24484282
IL-4 e IL-13 – Pedersen B K et al. 2012 PMID: 23897689
IL-7 – Fiuza-Luces 2013 PMID: 23997192 – Pedersen 2012 PMID: 23897689
IL-1ra (interleuchina 1 recettore antagonista) – Yu M et al. 2017 PMID: 28608819 – Forti LN et al. 2017 PMID: 28168555
Irisina (ormone dello sport) – Tsuchiya Y et al. 2015 PMID: 26081427 LIF (Leukemia Inhibiting Factor) – Pedersen B K et al. 2012 PMID: 23897689 sTNF-R (soluble TNF-α Receptor) – Inibisce fattore di necrosi tumorale-alpha Forti LN et al. 2017 PMID: 28168555
TNF-α (fattore di necrosi tumorale-alfa) inibito da adiponectina Cao H 2014 PMID: 24403378 – Yu M et al. 2017 PMID: 28608819
Bibliografia: Stress, Alimentazione, Infiammazioni nascoste

