L’intolleranza alimentare non è allergia

I classici allergeni, per i quali si fanno vaccini desensibilizzanti, sono solo l’ultimo anello della catena che origina dall’intolleranza alimentare.

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L’intolleranza alimentare è sempre la causa di qualunque tipo di allergie. Non importano i pollini, le graminacee, gli acari e quant’altro, poiché quel che conta sono gli alimenti.

I classici allergeni, per i quali si fanno vaccini desensibilizzanti, sono solo l’ultimo anello della catena che origina dall’intolleranza alimentare.

Non intendo cibi che possono incrociare i loro antigeni con i pollini oppure alimenti ai quali si è allergici. Parlo di alimenti ai quali si è intolleranti, che in seguito possono scatenare allergia adoperando come fiammiferi pollini e quant’altro.

Asma, oculoriniti allergiche, neurodermiti, orticarie e tutte le allergie respiratorie e cutanee sono da intolleranza.

Al secondo posto delle patologie causate da alimenti troviamo le emicranie, le cefalee croniche, vasoattive a grappolo, con o senza aura.

Se soffrite di emicrania di qualunque genere o di cefalea, preparatevi a una dieta mirata! La causa è in quel che mangiate.

Sarebbe bello se finalmente i Centri Cefalee tenessero conto di questo dato fondamentale, invece di attribuire la causa, come a volte capita, a quanto c’è di più fantasioso al mondo!

Poi ci sono le epilessie (non quelle postraumatiche o secondarie a patologie cerebrali), i tic e gli attacchi di panico.

Da intolleranze sono in genere i disturbi digestivi, dalla gastrite alle coliti, ai problemi di fegato e così via, e tutte le patologie autoimmuni. Tutte!

Vale anche per diabete, celiachia, fibromialgia. Vedremo in seguito che i diabetici e i celiaci sono sempre intolleranti al latte.

Le intolleranze possono mettere a rischio anche di patologie cardiovascolari (infarti miocardici, soprattutto) e perfino di tumori.

Ma vediamo in dettaglio gli scenari patologici nei quali le intolleranze alimentari possono giocare un ruolo, come causa unica o anche solo come concausa.

Prendiamo in considerazione sintomi e patologie correlate, a partire dalla testa e via via verso i diversi apparati. Ecco le più frequenti:

Da gli occhi: congiuntivite, mucose degli occhi arrossate, senso di

bruciore o di sabbia interna all’occhio;

Dalla lacrimazione eccessiva o scarsa, secrezione appiccicosa che tende a formare croste alle ciglia e alle commessure soprattutto al risveglio;

Palpebre gonfie, oppure irritate o eczematose; iridociclite e uveite; variazione della pressione intraoculare.

Dalle orecchie: prurito alle orecchie, eczema auricolare;

otiti ricorrenti; catarro tubarico (anche con ipoacusia); vertigini, tinnito, sindrome di Menière.

Dal naso: rinite cronica, sinusite, naso chiuso o naso che cola (ricordate che il naso è sempre specchio di stomaco e d’intestino, del tratto digerente insomma, e che tutto quel che capita all’interno o all’esterno del naso è un tentativo di depurare l’apparato digerente).

Perfino l’epistassi o sangue dal naso (meccanismo di eliminazione di tossine dall’intestino).

Dalla bocca: stomatite, glossite, gengivite;

Dalla gola: mal di gola, faringite, tonsillite, laringite.

Dai bronchi: tossi croniche o ricorrenti senza causa apparente; bronchiti e asma bronchiale.

Dalla pelle: crosta lattea, eczema secco o umido; prurito; dermatiti, neurodermiti, eruzioni cutanee; orticaria; psoriasi; acne, rosacea, seborrea, cellulite.

Dall’apparato digerente: tutte le variazioni dell’alvo: diarrea, stipsi, alvo alternante; Colon irritabile, dolori addominali, meteorismo, gonfiore;

Dispepsia, digestione lenta, gastrite, reflusso, ulcera gastroduodenale; Singhiozzo, alitosi, emorroidi (le emorroidi sono sempre segno di un fegato sovraccarico che cerca di depurarsi eliminando); Morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa.

Dal Cuore e circolazione: tachicardia, aritmie, extrasistolie;

Ipo o ipertensione; Sindrome di Raynaud, flebiti.

Dalle articolazioni: artriti, artralgie, mialgie, fibromialgia; Artrite reumatoide e le connettiviti in genere (lupus, Sjogren, sclerodermia…).

Dai genito-urinari: cistiti ricorrenti, prostatiti; Irregolarità mestruali;

Enuresi notturna; Candidosi recidivanti.

Dal Sistema endocrino: tiroiditi e tiroidopatie; Crescita rallentata; Diabete di tipo 1 o di tipo 2; Celiachia.

Dal Sistema nervoso: epilessie primarie, tic; Emicranie e cefalee croniche (anche a grappolo, trigeminali…); Ansia, irritabilità, aggressività, depressione, attacchi di panico;

Disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa, bulimia nervosa); Disturbi della concentrazione e della memoria.

Vedete come la maggior parte delle situazioni patologiche possono essere indotte da intolleranze alimentari, come causa unica o una delle cause.

Deborah Liviero
Deborah Liviero
Padova
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 L’incontro con Francesco ha segnato l’inizio di una nuova me. Trovare ascolto, preparazione, presenza e cura è stato fondamentale per poter intraprendere un cambiamento, che parte dalla comprensione. Potrei scrivere molto sui miei sintomi e disturbi, ma non servirebbe a far capire le sofferenze dell’Anima. Esprimo una profonda e indelebile gratitudine. ❤

Bibliografia: Rischi di Star Bene

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