Disturbi causati dalle intolleranze

I sintomi sono: 1. Stanchezza cronica, sproporzionata alla fatica; 2. Variazioni ingiustificate del peso; 3. Gonfiori (quello addominale, la ritenzione idrica, gli edemi); 4. Tachicardie, Aritmie; 5. Iper-sudorazione.

La guarigione è sempre legata alla comprensione

Il doc. Richard Mackarness ha stabilito cinque sintomi di base, utili a determinare a priori se può esserci un’intolleranza alimentare. Sono criteri validi, adoperati da tanti anni.

Se in una persona sono riscontrabili almeno due di questi cinque sintomi chiave, il soggetto ha sicuramente un’intolleranza. Che si potrà testare, verificare di certamente. I sintomi sono:

  1. Stanchezza cronica, sproporzionata alla fatica;
  2. Variazioni ingiustificate del peso;
  3. Gonfiori (quello addominale, la ritenzione idrica, gli edemi);
  4. Tachicardie, Aritmie;
  5. Iper-sudorazione.

L’astenia profonda è quasi sempre presente negli intolleranti, che a volte si recano dal medico proprio per questo motivo. Sono stanchi, si trascinano svogliati e apatici.

Le variazioni di peso in alto o in basso vanno da chi, pur mangiando a dismisura, è magro come un chiodo, a chi invece ingrassa senza motivo e gli basta assaggiare qualcosa per aumentare subito di un chilo.

In entrambi i casi c’è l’intolleranza nascosta. L’astensione da quel cibo tende a riportare il peso verso la normalità: chi è magro finisce per aumentare di peso, chi è grasso dimagrisce.

Il soggetto magro può a volte perdere qualche chilo nella fase iniziale della cura, poi però comincia a recuperare peso.

Se succede di perdere peso intraprendendo questo percorso è solo dovuto all’eliminazione di tossine dal corpo.

C’è intolleranza alimentare in buona parte di quei bambini che non crescono di statura o che non aumentano di peso pur mangiando normalmente o, ancora, nei bambini inappetenti.

La bassa statura è stata correlata all’intolleranza già a metà anni Novanta dai colleghi elettroagopuntori spagnoli ed è stata sempre confermata anche nei casi che ho curato.

Stessa cosa nei bambini obesi, oggi in grandissimo aumento. Anche se in molti di quei casi bisognerebbe curare i genitori che danno loro da mangiare…

Il gonfiore addominale è il sintomo che si presenta più frequentemente sia all’esordio di una dieta, sia in seguito se la si lascia intempestivamente.

L’intolleranza è da sospettarsi in tutti i casi di gonfiore, di meteorismo, di edemi e di ritenzione. Tachicardia, extrasistolia, aritmia (dopo aver escluso una cardiopatia), sudorazioni eccessive e disidrosi completano il quadro.

Sulla scorta di questi cinque gruppi di sintomi, potreste giocare a scoprire se siete intolleranti. Basta essere buoni osservatori.

Queste indicazioni non vuole essere un manuale del “fai da te” in modo che chiunque possa diagnosticarsi o, peggio ancora, curarsi da solo qualche improbabile intolleranza.

C’è sempre necessità del medico che conosca chiaramente queste cose. o terapeuta che ha compreso chiaramente. Si vedono casi pasticciati dal fai da te di pazienti che hanno provato a evitare questo o quell’altro alimento.

Una dieta non perfetta non può mai dare risultati, anche se s’individua l’alimento giusto. È comunque sempre bene comprendere le cause scatenanti, che persistono e resistono.

Perciò oltre che sospendere un attimo l’alimento che scatena l’infiammazione, si fa precipitare anche le “cisti energetiche” secondo il Doc. Jhon E. UpledgerScienziato Neurologo Giuseppe CalligarisMet. J. Konrad Stettbacher .

Riguardo all’astenia, è il sintomo più frequente ed è quello che in genere migliora fin dalle prime battute di dieta.

Col passar del tempo le persone si sentono più energici, più resistenti, con più forza fisica e anche maggior energia mentale. Ricordano meglio, si concentrano di più.

Riguardo all’astenia, è il sintomo più frequente ed è quello che in genere migliora fin dalle prime battute di dieta.

Col passar del tempo le persone si sentono più energici, più resistenti, con più forza fisica e anche maggior energia mentale. Ricordano meglio, si concentrano di più.

Questo è ben osservabile negli studenti che in tal modo migliorano le prestazioni scolastiche e sono più tranquilli e attenti durante le lezioni. Il potenziamento della forza fisica è ben apprezzato nello sport.

 

Bibliografia: Rischi di Star Bene modificato Francesco Ciani 

Antonella Agostini
Antonella Agostini
Pistoia
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Sono profondamente grata a Francesco, una persona che lascia un segno indelebile nel cuore per la sua professionalità e dedizione. Quello che mi ha particolarmente colpito in lui è la sua energia maschile, potente e vivace, che si fonde armoniosamente con una delicatezza e dolcezza quasi femminile. Fin dal primo incontro, mi sono sentita compresa e ascoltata, avvolta dalla sua amorevole forza. Ho cercato l'aiuto di Francesco per problemi di stomaco e intestinali, e già dai primi giorni successivi al nostro incontro, ho iniziato a notare un miglioramento costante e progressivo e mi sento vitale e serena. Un grazie di cuore Francesco ❤

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