Cronoriflessologia Guarire dalle Ferite

Il nostro corpo – annotano Schuetzenberger e Ghislain Devroede – registra tutti gli shock, i colpi, le sferzate e i crolli fisici e psicologici. I traumi hanno vita lunga …”.

Quando siamo esposti ad una esperienza stressante, corpo e mente sono attraversati da segnali di pericolo: si attivano i circuiti collegati alla reazione difensiva fino a che non si estingue la percezione della minaccia.

Donna, Ragazza, Tristezza, Mi Dispiace Per, Ricordi

Scrive Sigmund Freud che “… È una disposizione diabolica che il dolore allunghi il tempo, la gioia lo abbrevi …”,

Rimane comunque impressionata sulla lastra della memoria la dolorosa esposizione all’evento traumatico, in modo da poterla evitare in futuro;

Pianoforte, Fiori Secchi, Antico, Atmosferica

L’unità mente-corpo è condizionata dal momento dell’esposizione a fare i conti con il ricordo doloroso fino alla fine e il mantenimento attivo di questa memoria (nell’inutile tentativo di evitare quello stress in futuro) fiacca progressivamente le nostre risorse vitali. Si ruota intorno all’evento come un satellite incatenato all’orbita del pianeta senza apparente via d’uscita.

Mani, Premuto, Azienda, Cartolina, Femminile, Ragazza

Le soluzione è già presente come lo è il malessere, una mente centrata solo sul dolore vede e sente disagio, una mente che comprende l’esperienza non alimenta mai più ciò che le è servito anche come monito per evolvere Se Stessi.

(dai lavoro di Scienziato Calligaris, & Doc. di Spazio)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *